Blackened: il whiskey firmato Metallica

Ultimo aggiornamento: 14.09.19

 

I Metallica sono una band che ha ormai raggiunto uno status leggendario. Partiti negli anni ‘80 da giovanissimi e sconvolgendo la scena thrash metal della Bay Area di San Francisco, il gruppo capitanato dagli instancabili Lars Ulrich e James Hetfield si è lentamente distaccato dalle sonorità più aggressive del thrash americano orientandosi verso composizioni sempre più melodiche, per poi sfociare in un heavy rock che alcuni amano, altri odiano. Dopo l’assalto melodico di Master of Puppets e …And Justice for all consacrano il loro ‘monicker’ nell’Olimpo non solo del metal, ma della musica mondiale grazie al Black Album.

 

Un po’ di storia

Nati da un’idea del batterista Lars Ulrich, figlio del tennista danese Torben Ulrich e fan sfegatato dei gruppi della NWOBHM (New Wave of British Heavy Metal), una volta trasferitosi negli States decise di fondare la sua band insieme al talentuoso chitarrista e cantante James Hetfield.

Dopo diversi cambi di line-up che hanno visto nella formazione anche Dave Mustaine, in seguito frontman dei Megadeth, i Metallica si sono completati con Kirk Hammett (precedentemente negli Exodus) e il compianto bassista Cliff Burton. Con il primo CD ‘Kill ‘em All’ hanno iniziato una strada senza soste verso il successo, purtroppo per loro non senza difficoltà.

La morte improvvisa di Cliff Burton in un incidente stradale vede la band costretta a trovare un bassista e per questo arriva Jason Newsted dei Flotsam & Jetsam. Il nuovo arrivato però non appare soddisfatto della strada più ‘commerciale’ presa dalla band dopo il Black Album e decide di lasciare per passare ai canadesi Voivod, gruppo progressive metal di altissimo livello.

Il gruppo vive un periodo di inattività dove rischia lo scioglimento, anche a causa di Hetfield che decide di andare in una clinica di riabilitazione per curare la sua dipendenza dall’alcool.
I Metallica sembravano ormai finiti e invece riescono a prendere dai Suicidal Tendencies l’ottimo bassista Rob Trujillo, riformandosi e tornando ancora più forti con un James Hetfield in gran spolvero dopo la disintossicazione. Sono gli anni di St. Anger, disco che ha permesso alla band di tornare sotto i riflettori, attirando anche nuovi fan grazie a un songwriting moderno.

 

 

Da qui in poi il gruppo sembra completamente rinato, con concerti che attirano sempre più persone, in palchi sempre più grandi. Certo, i nuovi dischi fanno venire i capelli bianchi ai loro fan di vecchia data che comunque pagano il prezzo (caro) del biglietto per vederli dal vivo.

E a ben vedere, i loro concerti sono comunque esplosivi e la band non lesina certo durante l’esibizione, suonando per tre o quattro ore e proponendo tutti i brani più famosi ed amati. Il gruppo è addirittura andato a suonare in Antartide, organizzando un concerto a ingresso limitato per quei pochi fan che, pur di vederli suonare tra i freddi ghiacci del pianeta Terra, avranno probabilmente dato via un rene.

 

Non solo musica

Negli ultimi anni i Metallica sono diventati una vera e propria ‘azienda’, nel senso che oltre a fare musica hanno iniziato a produrre di tutto e a collaborare anche con artisti della scena musicale internazionale come Lou Reed e Lady Gaga… cose che hanno fatto perdere anni di vita ai metallari più oltranzisti.

Il gruppo ha lanciato linee di abbigliamento, orologi, prodotto un film e addirittura un videogame che però, alla fine, non ha mai visto la luce. Insomma, come Gene Simmons e i Kiss fecero in passato, anche Lars e James hanno trasformato una semplice band in un colosso commerciale.

In molti criticano la band per essere diventata più una macchina da business che un vero e proprio gruppo musicale, colpa anche dei nuovi dischi dalle composizioni non proprio eccellenti. In realtà, anche se molti fan ci sperano, un ritorno alle origini per i Metallica sarebbe impossibile e anche poco onesto. D’altronde il loro thrash degli esordi era una musica che esprimeva tutta la loro carica e rabbia giovanile.

Inoltre sebbene ci siano moltissimi appassionati di musica metal che hanno conosciuto la band grazie ai loro primi CD, ci sono anche quelli che si sono avvicinati grazie agli album più ‘abbordabili’ degli ultimi dieci anni. Provate a chiedere a un vostro amico o conoscente quale pezzo conosce dei Metallica, vi risponderà di certo con ‘Enter Sandman’ e ‘Nothing Else Matters’ non certo vi citerà ‘Seek and Destroy’ o ‘Creeping Death’. I Metallica devono quindi accontentare un po’ tutti, dopo tutto è il loro lavoro.

 

 

Metallica da bere

L’ultima trovata della band, in barba alla riabilitazione del buon James, consiste nella produzione di whiskey, andando un po’ controcorrente con la tendenza dei metallari di bere solo ed esclusivamente birra. Il whiskey dei Metallica chiamato Blackened è stato creato con lo storico distillatore americano Dave Pickerell.

Si presenta con una bottiglia dal design accattivante, con un onda sonora nera che attraversa tutta la superficie ed è stato creato grazie alle onde sonore dei pezzi della band. Proprio così, le frequenze basse del metal hanno contribuito alla produzione di un whiskey, entrando direttamente nelle botti grazie a uno speciale Subwoofer. Indovinate la canzone che è stata utilizzata? Blackened, il pezzo di apertura del CD …And Justice for All.

Le 5.000 bottiglie prodotte sono accompagnate da una playlist riproducibile su Spotify e Apple Music che dovrebbe favorire la degustazione del whiskey. Ognuna di loro è marchiata con il numero 081, anno di formazione della band. Se volete provare questo whiskey metallaro, potete provare a ordinarlo da piattaforme online come Think Liquor o Spirited Gifts dato che al momento è in vendita solo ed esclusivamente nei negozi di liquori americani.

Non è detto inoltre che non lo possiate trovare durante qualche concerto, insieme ad altri gadget, magliette e merchandise vario proposto dai Metallica.

 

 

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