Il cerotto smart che sostituisce l’auricolare

Ultimo aggiornamento: 15.11.19

 

Gli scienziati sono sempre a lavoro per offrire nuovi ritrovati che semplifichino la vita: ne è un esempio il cerotto transdermico, che funge da auricolare.

 

Sulla rivista Science Advances è apparsa recentemente la ricerca di un gruppo di scienziati del National Institute of Science and Technology di Ulsan, nella Corea del Sud. Questa equipe sta sperimentando un prodotto veramente innovativo, che potrebbe rendere la pelle un vettore per veicolare la voce. Di cosa si tratta?

 

Il cerotto transdermico

Quello che hanno creato è un vero e proprio cerotto, costituito da una nano membrana molto sottile, con uno spessore addirittura inferiore a quello di un tatuaggio temporaneo. La sua struttura è un reticolato di polimeri flessibili, all’interno dei quali è presente una griglia di filamenti d’argento che appare come trasparente.

 

Come funziona?

Analizziamo cosa accade se si intende utilizzare il cerotto come speaker: il segnale audio viene trasformato in impulsi elettrici, che danno vita a un’oscillazione della temperatura del reticolo presente sul cerotto, fino a che non raggiunge i 33 gradi.

 

 

Si innesca quindi un effetto a catena: le oscillazioni causano un cambiamento della pressione nell’aria, ovvero quei movimenti che l’orecchio umano interpreta come suoni. Se lo si vuole, invece, usare come microfono, il processo che viene messo in atto è quello inverso. Le onde sonore vengono convertite in segnali elettrici che sono inviati allo smartphone oppure al computer, per essere memorizzati ed eventualmente riprodotti.

 

Di grande utilità

Quello che hanno potuto appurare gli scienziati è in realtà molto di più: non solo il cerotto può registrare i suoni emessi ma, se posto sulla gola, è in grado di comprendere quali parole vengono pronunciate, in base al movimento delle corde vocali percepito sotto la pelle.

I ricercatori hanno compiuto un test su quattro soggetti, per individuare se il cerotto fosse in grado di fungere da dispositivo per lo sblocco del cellulare: il risultato è stato un successo nel 98% dei casi.

 

Per i diversamente abili

Uno dei risvolti positivi di questo prodotto può essere sicuramente quello sociale: potrebbe infatti essere impiegato per la costruzione di apparecchi acustici perfezionati oppure di speaker per chi non ha più la voce, in sostanza per tutte quelle persone con disabilità.

Per arrivare a questa conclusione, tuttavia, sarà necessario attendere un po’ di tempo, visto che i ricercatori hanno intenzione di apportare alcuni miglioramenti sostanziali al prodotto. Prima di tutto è loro intenzione migliorare l’accuratezza nel riconoscere i suoni, poi, nella funzione di altoparlante, vorrebbero che la voce risultasse meno metallica e più naturale.

Infine, se si ha intenzione di mettere in commercio questo prodotto, è necessario trovare un modo per ammortizzare le spese, in quanto i costi di produzione risultano abbastanza elevati.

 

Gli ultimi ritrovati

Se siete appassionati di cuffie e auricolari e non intendete aspettare che questa ricerca venga portata a compimento, avete la possibilità di scegliere tra diverse soluzioni all’ultimo grido, come quella di Creative. L’azienda ha dato vita a un paio di cuffie olografiche che supportano il sistema Super X-Fi e che possono quindi creare un audio personalizzato a seconda di chi le indossa. Sono infatti in grado di fare una mappa del cranio e del padiglione auricolare, con l’aiuto di un’app specifica che fa una scansione del volto e delle orecchie.

Cosa succede in seguito? Il software di Creative può creare un profilo audio che riproduce la musica come se provenisse dall’ambiente e non dal dispositivo al quale le cuffie sono collegate.

Hanno avuto la stessa idea i creatori di Nuraphone, le cuffie che possono creare il suono perfetto per il vostro orecchio. Lanciate come idea su Kickstarter nel 2016, hanno fatto il boom raggiungendo ben 1,8 milioni di dollari.

Di che si tratta esattamente? Di una cuffia ibrida, che è sia over ear, sia in ear, quindi occupa la parte esterna e interna delle orecchie. Hanno infatti il tipico aspetto delle cuffie, stile Beats, ma sono anche dotate del tipico elemento auricolare, che è intercambiabile e adattabile a tutti i tipi di orecchie.

Il punto di forza è certamente il maggior isolamento acustico unito alla possibilità di regolare le frequenze basse, tanto da dare vita a un’esperienza immersiva a livelli diversi, che includono le orecchie ma anche gli altri sensi.

Per regolare le varie funzioni, basta sfiorare i tasti collocati sui due auricolari, mentre il sistema di raffreddamento consente di non mandare a fuoco le orecchie se si è intenzionati a tenere addosso per tutta la giornata il prodotto.

Ma il metodo utilizzato per rendere il suono ben distinguibile e creare così un profilo personalizzato basandosi anche sull’ambiente circostante è dovuto all’app associata, in grado di stabilire questi valori e di farvi impostare fino a tre diversi profili. In questo modo la vostra esperienza sarà particolare e dedicata espressamente alle vostre esigenze.

 

 

Il caso delle Ossic X

Le Ossic X sono cuffie molto diverse dalle altre, in quanto hanno intenzione di creare un’esperienza di ascolto in 3D diverso dal solito. Non considerano infatti solo le dimensioni della testa, calibrandole, ma anche la forma delle orecchie e la posizione assunta da chi le indossa.

Possono contare inoltre su ben otto driver che cooperano affinché il suono arrivi nelle parti giuste dell’orecchio, senza perdersi. A questi si accompagna l’eliminazione del rumore di sottofondo e una batteria che garantisce un’autonomia di ben 10 ore.

Anche questo progetto è stato lanciato tramite la piattaforma Kickstarter, un’altra nota per il crowdfunding, che ha consentito ai realizzatori di rendere fruibile la loro idea. Questi, come altri auricolari del genere, hanno un costo che raggiunge i 300 euro, certamente inferiore a quello che avrà probabilmente, in futuro, il cerotto smart.

Nell’attesa di conoscere le evoluzioni che lo riguardano e se ci sarà presto anche la possibilità di ascoltare la musica attraverso un semplice cerotto sulla pelle, avete una vasta scelta tra i modelli di ultima generazione. Mettete sempre in conto che non si tratta di bazzecole: il budget a disposizione deve essere consistente.

 

 

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