Il cinema entra in casa

Ultimo aggiornamento: 20.11.19

 

La settima arte ultimamente è in crisi a causa di troppi film con i supereroi, pellicole poco ispirate e soprattutto l’arrivo dei servizi in streaming

 

Dalla sua invenzione ai giorni nostri il cinema è rimasto una delle forme di intrattenimento più spettacolari e coinvolgenti della storia umana. La ‘settima arte’ si è decisamente evoluta dai tempi dei fratelli Lumiere, diventando sempre più spettacolare e coinvolgendo una fetta di pubblico sempre più larga.

Fino a qualche anno fa, famiglie, coppie e gruppi di amici si recavano al cinema anche più di una volta a settimana per assistere ai capolavori del cinema internazionale e quelli dell’industria cinematografica di Hollywood. Certo che molto è cambiato con l’arrivo della computer grafica che è riuscita a sostituire gli effetti speciali, trasformando i le creature meccanizzate di cartapesta del nostro Carlo Rambaldi in modelli digitali tridimensionali.

 

Il genere che va per la maggiore

Anche il tema delle pellicole è cambiato, se prima eravamo abituati ad una grande varietà di generi realizzati da registi abilissimi e interpretati da attori altrettanto bravi, ora sembra che gli unici film in grado di attirare le masse siano i cosiddetti cinecomics di Marvel e DC.

Amati e odiati, questi film basati sui supereroi delle due diverse case editrici raccontano intere saghe e universi che si estendono su più pellicole, seguendo una continuity simile a quella dei fumetti dai quali vengono tratti.

In una recente intervista il regista Terry Gilliam, famoso per film come Paura e Delirio a Las Vegas ha espresso il suo disappunto verso questo genere. Secondo lui è assurdo che le persone adorino le gesta di supereroi frutto della fantasia, invece di preferire pellicole dove i protagonisti sono dei semplici umani con i quali è più facile connettersi emotivamente. Ha poi comunque confessato che l’ultima pellicola della serie Avengers gli è piaciuta, ma probabilmente solo perché vedeva l’ottimo Josh Brolin nei panni del machiavellico Thanos.

Difficile quindi resistere al fascino dei cinecomics e degli uomini in calzamaglia, anche perché sono comunque prodotti molto piacevoli da guardare, i classici film dove spegni il cervello e ti diverti seguendo le vicende dei vari personaggi. Uno dei punti di forza di questi film sono senz’altro gli attori di altissimo livello che convinti da paghe da capogiro, decidono di indossare la calzamaglia.

 

 

La tecnologia applicata al cinema

Ma il cinema come lo conosciamo, anche con i moderni supereroi che ogni anno salvano il mondo nelle migliori sale, potrebbe giungere alla fine. I più affezionati non crederanno mai a queste parole, ma basta pensare alle nuove tecnologie che si stanno facendo sempre più strada per entrare definitivamente nelle nostre vite.

Pensiamo ai televisori 4K, questi nuovi dispositivi ultrapiatti in grado di arrivare alle risoluzioni più alte presenti sul mercato. I televisori UHD si stanno rendendo sempre più accessibili, grazie alle ditte produttrici che riescono a trovare il modo di risparmiare sui componenti e abbassare notevolmente i prezzi. A breve sostituiranno completamente quelli HD, già di per sé rivoluzionari. Gli schermi piatti da 50 o 60 pollici occupano pochissimo spazio grazie alla loro forma che consente anche di installarli a muro senza troppa fatica. Combinati con un bel divano possono davvero portare a casa un’esperienza simile a quella cinematografica.

E il surround? Come portare nel proprio salotto il sonoro coinvolgente del Dolby Surround o delle ultime tecnologie Dolby Atmos? Semplice, basta acquistare un impianto Home Theater 5.1 o 2.1. Se prima un impianto Home Theater era un lusso che in pochi si potevano permettere, adesso sono tantissime le marche che si prodigano nel creare kit di speaker e subwoofer con prezzi più abbordabili. Certo, quelli meno costosi non esprimeranno proprio una qualità di suono eccelsa, ma sarà sempre meglio di quella proposta dagli speaker integrati dei televisori a schermo piatto, solitamente molto scadenti.

 

Il salotto… cinematografico

E così, con un televisore gigante da 60 pollici e un impianto Home Theater, non abbiamo portato il cinema direttamente a casa nostra? I più esigenti possono trovare sul mercato anche proiettori ad altissima definizione collegabili facilmente con lettore Blu-Ray, console e altro.

Una volta allestito un salotto con questi dispositivi non si sentirà certo più il bisogno di alzarsi dal divano e pagare un biglietto. Ma direte voi: è al cinema che si vedono le nuove pellicole più belle.

Anche questo è cambiato, grazie ai servizi on demand come Netflix. Partita come una società di e-commerce per VHS e DVD, Netflix è diventata una delle realtà streaming più grandi dell’industria dell’intrattenimento. Accaparrandosi le serie TV più in voga, Netflix è riuscita a guadagnare l’attenzione di tantissimi utenti che si abbonano al servizio potendo fruire di una vastissima selezione di serie e film. I costi ridotti dell’abbonamento invogliano a iscriversi, inoltre moltissimi produttori, registi e attori presentano i loro film direttamente su Netflix.

Per questo motivo le sale cinematografiche ne stanno risentendo molto. D’altronde basta pensare al più recente film prodotto dalla famosa regista Kathryn Bigelow con Ben Affleck e Charlie Hunnam intitolato Triple Frontier, o magari ad alcune altre pellicole candidate agli Oscar come Hell or High Water con Chris Pine e Tommy Lee Jones e Roma di Alfonso Cuaron.

Oltre alle esclusive, Netflix propone una buona libreria di film, anche animati tra i quali si possono trovare anche dei capolavori.

 

 

Il destino del cinema

Come potrà quindi il cinema risollevarsi e tornare definitivamente alla terra natia, ovvero la sala cinematografica? Probabilmente non sarà più possibile, ormai viviamo nell’era dove l’utente ha pieno controllo dell’intrattenimento e vuole scegliere cosa vedere senza alcuna restrizione. I più giovani soprattutto abituati già da piccoli ai nuovi dispositivi tecnologici difficilmente tollereranno il pensiero di doversi sorbire due ore di film al cinema, senza poter cambiare il programma a piacimento nel caso non lo trovino interessante.

L’esperienza della sala però, la visione di un bel film e la condivisione di emozioni insieme a tante altre persone conosciute e sconosciute non può essere emulata, ma purtroppo a quanto pare è destinata piano piano a sparire.

 

 

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