Il Mac con Subwoofer

Ultimo aggiornamento: 11.11.19

 

Sono ormai anni che la guerra informatica tra Microsoft e Apple si può dire terminata. Tempo fa, quando iniziarono a uscire i primi sistemi operativi forse si poteva ancora parlare di competizione ma, sebbene da una parte e dall’altra ci siano sempre schiere di sostenitori, alla fine le due rivoluzionarie aziende hanno preso strade ben diverse.

Microsoft si è concentrata sul produrre sistemi operativi sempre più user-friendly e si è anche lanciata nel mondo dei videogiochi con le sue console Xbox, con buoni risultati.

Ultimamente però la casa di Bill Gates non se la sta passando bene in quel campo, schiacciata dalla concorrenza di Sony che con Playstation sta ottenendo risultati sempre più incredibili. Inoltre il nuovo sistema operativo Windows 10 ha avuto un lancio altalenante tra problemi di privacy, aggiornamenti poco convincenti e la moltissima memoria che richiede al PC. Windows 10 rimane comunque un sistema valido che molte aziende preferiscono vista la sua semplicità d’utilizzo e il sempreverde pacchetto Office.

Dall’altra parte Apple ormai si è concentrata sulla produzione di iPhone e iPad, ma non ha comunque mai smesso di commercializzare i suoi iMac, computer all-in-one di ottima fattura. Questi apparecchi sono poco comuni nelle grandi aziende, inoltre in pochi li comprano per un utilizzo personale. D’altronde le loro funzioni possono risultare abbastanza limitate e supportano solo ed esclusivamente programmi dedicati.

 

Imaging e video making

Si tratta comunque di dispositivi estremamente performanti per determinate produzioni, per esempio quelle artistiche. Non è un caso che molti fotografi e videomaker scelgano Mac per la velocità d’uso di programmi come Photoshop che consentono di modificare le immagini con grande efficacia. Le case editrici di riviste o fumetti spesso preferiscono i Mac per permettere ai dipendenti di lavorare con più efficacia sulle immagini.

Inoltre a differenza di Microsoft, Apple si lancia spesso in idee di mercato molto innovative, con intuizioni che rivoluzionano il modo di concepire un determinato dispositivo. Basti pensare a cosa sono riusciti a fare con l’iPhone e a quante persone affollano i vari Apple store ogni giorno alla ricerca di questi prodotti.

 

 

Creare la musica

Ma torniamo ai nostri artisti, nella fattispecie i musicisti. Si sa che i Mac prodotti da Apple sono il top di gamma per la produzione musicale. Non a caso la maggior parte degli studi di registrazione, dei DJ e dei musicisti professionisti utilizzano un personal computer della ditta di Cupertino. D’altronde programmi come Pro Tools sono indispensabili per la registrazione e la produzione di album ed è davvero difficile che uno studio professionale non lavori con un Mac.   

Sebbene la maggior parte degli utenti si procurino dei buoni altoparlanti con subwoofer, c’è da dire che la qualità audio delle casse integrate nei Mac è comunque di buona qualità. Per aumentare in maniera esponenziale il livello del sonoro prodotto dai Mac, Apple ha deciso di brevettare un nuovo sistema di amplificazione audio. Il brevetto della ditta infatti svela la prossima meta nella creazione di questi innovativi personal computer, ovvero un iMac con subwoofer integrato.

Possiamo dire che si tratti di una vero e proprio colpo di genio che migliora ulteriormente i sistemi all in one con i quali l’azienda si è ormai distinta sul mercato. Il subwoofer sarà implementato vicino all’alimentatore, solitamente la parte che genera più calore all’interno del Mac. Ed è proprio qui l’idea vincente: il subwoofer muovendosi genererà aria che andrà direttamente a raffreddare il trasformatore tenendolo a temperature ottimali.

È una soluzione davvero ottima per chi produce musica e deve utilizzare il Mac per lunghe giornate di lavoro, spesso tenendolo acceso senza fare mai una sosta. Bisogna tenere conto anche del fatto che i programmi per la produzione musicale pesano molto sull’hard disk e sul sistema. Infatti quando si registrano molti strumenti, i file audio verranno salvati su formati di diversi megabyte che influiscono sulle prestazioni del Mac e sulla capienza del disco rigido. Un buon raffreddamento del trasformatore può garantire velocità più elevate e una resistenza nel tempo più duratura del personal computer.

Il brevetto indica che il raffreddamento avverrà anche quando non si ascolterà musica o si attiverà alcun tipo di audio, ma questo ovviamente rimane da verificare. Un altro vantaggio del subwoofer interno è quello di liberare spazio sulla scrivania. I modelli esterni infatti risultano molto ingombranti, quindi questa trovata permette di organizzare meglio i dispositivi sul piano di lavoro.

 

 

Delle specifiche tecniche non si sa ancora nulla, il brevetto si limita a descrivere l’innovazione del subwoofer interno e del processo di riscaldamento, ma non dà alcuna informazione sulla CPU o sulla potenza effettiva dell’iMac. Conoscendo Apple comunque, non ci si potrà certo aspettare niente di sconvolgente su questo livello.

Bisogna sempre tenere conto che si tratta di un brevetto, quindi non c’è niente di annunciato ufficialmente. Spesso le aziende depositano brevetti ed idee, ma poi impiegano diversi anni prima di iniziare a lavorare al progetto effettivo. Apple poi deposita davvero tantissimi brevetti ogni anno e alcuni di questi non vengono mai realizzati. È una pratica comune, il brevetto d’altronde tutela l’invenzione a livello legale e Mac giustamente vuole tenere le mani avanti per il futuro.

Possiamo solo ipotizzare che i prezzi di vendita iniziali di questo plausibile nuovo iMac saranno molto alti, visto che inserire un sistema subwoofer in uno schermo piatto richiede dei costi di produzione non indifferenti. Sarà probabilmente un dispositivo che in pochi acquisteranno, ma che se mai verrà prodotto sicuramente attirerà molto pubblico tra i professionisti del settore musicale.

 

 

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