Il PodCase che trasforma l’Apple Watch in un vero e proprio iPod

Ultimo aggiornamento: 18.11.19

 

Avete mai pensato di usare il vostro Apple Watch come un lettore musicale? Un nuovo ritrovato potrebbe aiutarvi a far in modo che ciò accada.

 

Se siete amanti un po’ di tutto il mondo Apple, non avrete certamente una lacuna riguardante il suo mitico e multifunzionale orologio, che spopola da un po’ di tempo a questa parte. Oltre che per il prezzo, questo prodotto si differenzia dagli altri in commercio per una serie di caratteristiche che vogliamo evidenziare.

 

Il design

Ciò che attrae di questo orologio è senza dubbio la possibilità di scegliere il design preferito tra quelli a disposizione, come anche i materiali. Il modello base è in acciaio inossidabile e vanta una copertura in vetro zaffiro.  Quello pensato esclusivamente per lo sport è in alluminio anodizzato e ha un vetro agli ioni, con in più la possibilità di optare per uno dei tanti cinturini colorati che renderanno il vostro allenamento alla moda.

Non manca la versione in oro giallo o rosa, dedicata a chi non ha problemi finanziari e vuole spendere di più pur di avere al polso l’ultimo ritrovato della tecnologia.

 

 

Le funzioni

Un tratto distintivo dell’Apple Watch è anche la quantità di funzioni a disposizione. Prima di tutto, naturalmente, è indispensabile per guardare l’ora, in quanto sa autoregolarsi da ora legale a solare e viceversa. Inoltre riceve anche il cambio di fuso orario, ideale per chi deve continuamente viaggiare per lavoro.

Ma non solo: potrete utilizzarlo per inviare e ricevere messaggi, oltre che per le chiamate, magari quando state facendo attività fisica e non potete avere accesso al vostro iPhone. Non manca anche la funzione walkie-talkie, per comunicare come quando non esistevano ancora i telefoni cellulari.

Naturalmente è data molta importanza alle funzioni legate allo sport, tanto che l’app Attività permette proprio di monitorare il tipo di movimento svolto durante la giornata, mentre con quella Allenamento si può ambire a migliorare le proprie prestazioni fisiche e avere un aiuto concreto per raggiungere i propri obiettivi.

 

Le applicazioni

Sono tante quelle a disposizione, tra le quali spiccano quelle che consentono di utilizzare in contemporanea altri prodotti della stessa azienda. Pensiamo al Mirino, che permette di comandare la fotocamera dell’iPhone direttamente dall’Apple Watch o Impostazioni che permette anche di reperire il proprio smartphone, quando lo si è perso.

Soffermiamoci però sulla musica, che può essere ascoltata anche tramite questo speciale orologio: vediamo come.

 

Apple Watch e la musica

Con Apple Watch è possibile gestire i propri brani musicali, insieme o indipendentemente da altri dispositivi della stessa azienda. Se avete un abbonamento ad Apple Music, potrete accedere direttamente alla vostra libreria musicale attraverso l’app Musica e cliccando su Libreria.

Tramite l’app Podcast è invece possibile visualizzare programmi e puntate, mentre sincronizzando l’Apple Watch con le cuffie Bluetooth e l’iPhone sarà possibile accedere alla libreria del telefono e ascoltare la musica direttamente tramite l’orologio.

Un altro metodo per accedere a contenuti multimediali di questo tipo è quello di usare la sincronizzazione: tramite Bluetooth potrete mettere in collegamento l’iPhone e l’orologio, per far salvare tutti i brani senza dover per forza accedere al telefono. Potrete inoltre fare in modo che una specifica playlist si apra in automatico quando vi allenate o ascoltare la Apple Music Radio quando lo desiderate. In conclusione le opportunità per gestire i vostri brani preferiti sull’Apple Watch sono tante, come tante sono le funzioni di un prodotto che non limita le sue prestazioni.

 

L’innovazione

Se fate parte di quella schiera di utenti che hanno avuto l’iPod, l’idea che trapela in rete potrebbe farvi felici. Con lo streaming online della musica, infatti, sembra abbastanza difficile che la Apple aggiorni il suo lettore mp3, anche perché, come abbiamo già detto, ci pensano l’iPhone e l’Apple Watch a fare da supporto per l’ascolto dei vostri brani preferiti.

Tuttavia il PodCase, una custodia destinata a trasformare proprio l’orologio in un iPod, è un’idea che sembra trovare spazio e potrebbe essere accolta da qualche azienda nostalgica dei vecchi metodi.

 

Cos’è il PodCase

La designer Joyce Kang ha ideato un prototipo di custodia da destinare all’Apple Watch, della quale ha messo in rete alcuni disegni in 3D che fanno capire esattamente di cosa si tratti. Questo prodotto ricorda come forma e stile il design dell’iPod, in quanto riporta il tondo con i controlli musicali, tipico proprio del lettore mp3. In questo modo basterebbe inserire l’Apple Watch al suo interno e non dover interagire con lo schermo per scegliere il brano.

Una caratteristica da evidenziare è anche l’apertura posta sul retro, che assicura un accesso veloce ai sensori per il battito cardiaco e al connettore preposto alla ricarica magnetica della batteria. Non manca inoltre il laccio da polso, indispensabile per rendere ancora più facile da trasportare la nuova versione dell’iPod. La designer ha inoltre progettato la possibilità di scegliere uno tra tanti colori disponibili, accontentando così la richiesta di tutti gli utenti.

 

Realizzabile?

Quello presente per ora è solo un prototipo e non è in fase di produzione, ma nella pagina che ospita l’idea si legge la frase: ” Caseology. All rights reserved. Patent pending”, che fa capire come ci sia un brevetto in fase di approvazione.

Può quindi accadere che qualche azienda, che vuole navigare la scia dei nostalgici, abbia l’intenzione di produrre e poi commercializzare effettivamente il PodCase. Non scoraggia neppure il fatto che l’Apple Watch abbia solo 16 GB di memoria interna, se pensiamo che il primo iPod non aveva più di 5 GB di capacità ed era sufficiente per ascoltare ben 1.000 brani.

 

 

Ma cos’è l’iPod

Capiamo che i giovani della nuova generazione possano non sapere cosa sia un iPod: si tratta di un lettore mp3, lanciato dalla Apple nel 2001, che ha messo le basi proprio per la realizzazione di quelli che oggi sono l’iPhone e l’iPad.

Alla prima versione sono seguite le mini e le nano, fino allo shuffle, il più piccolo mai prodotto dall’azienda, dedicato a chi desiderava prima di tutto un prodotto facile da portare con sé. L’ultima generazione è quella dell’iPod Touch che, con le sue varie evoluzioni, finì per corrispondere a un iPhone con la differenza di non poter effettuare telefonate tramite di esso.

 

 

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