Il Subwoofer innovativo

Ultimo aggiornamento: 23.08.19

 

Quando si comprano un paio di casse o un televisore uno dei difetti più comuni è la scarsa potenza dei bassi, spesso divorati dalle frequenze medio-alte che ne diminuiscono la presenza. Alzando il volume invece si ottiene l’effetto contrario: ovvero una distorsione eccessiva che risulta molto fastidiosa all’udito.

A meno che le casse acquistate non abbiano un buon woofer al loro interno, sarà molto difficile riuscire ad ottenere il meglio da questa frequenza. Lo stesso discorso vale per i televisori moderni dato che essendo a schermo piatto non possono ospitare degli speaker di qualità. Il problema si pone quando acquistato un televisore 4K l’esperienza sonora non coincida con quella visiva, cosa che può far perdere un po’ il coinvolgimento in film e videogiochi.

Come fare quindi ad ottenere dei bassi chiari, potenti e rotondi? L’unica soluzione possibile è quella di associare alla riproduzione di suoni e rumori a bassa frequenza, quindi diciamo pure che è un vero e proprio ‘specialista’ dei bassi. Se avete già fatto una ricerca, probabilmente vi sarete resi conto che questi dispositivi sono molto ingombranti ed è difficile trovare modelli che non si prendano il loro spazio.

I subwoofer (controllare qui la lista delle migliori offerte) sono altamente versatili, si possono collegare agli speaker, a una soundbar e sono assolutamente indispensabili nel caso si voglia allestire un impianto Home Theater. Ovviamente stiamo parlando di un articolo del quale si può fare a meno, nel caso non si sia proprio degli audiofili convinti o magari non si abbia troppo spazio libero nel proprio appartamento.

Al pari di altri dispositivi audio e video, anche i Subwoofer hanno visto una costante evoluzione nel corso degli anni, con diverse ditte del settore che si sono cimentate nella produzione di modelli sempre più moderni e performanti, cercando di accontentare le richieste dei consumatori.

Come di consueto ogni anno si tengono delle fiere, cerimonie e concorsi durante i quali spesso vengono premiati i migliori prodotti. Il 2019 ha visto vincitore il subwoofer cardioide KS212C realizzato da Pro Audio che ha ricevuto il premio Technical Excellence & Creativity (TEC) durante la cerimonia tenutasi il 26 gennaio 2019 ad Anaheim, California. Il TEC Awards premia i dispositivi con un eccellente unione tra design, innovazione e produzione e sono sempre valutati da esperti del settore audio professionale che li sottopongono a severi esami.

Vediamo quali sono le caratteristiche che hanno permesso al subwoofer di vincere l’ambito riconoscimento.

 

 

KS212C: un’unica soluzione a singolo cabinet e subwoofer

Partiamo dal presupposto che questo innovativo subwoofer sia stato creato per essere utilizzato prevalentemente per esibizioni live, infatti le dimensioni ingombranti e il peso di ben 40 kg non lo rendono proprio un oggettino da tenere in casa.

Il subwoofer è controllato da un amplificatore da 3.600 watt capace di elaborare un segnale DSP di ultima generazione, inoltre presenta anche un doppio trasduttore da 12 pollici a lunga escursione che garantiscono un suono di altissimo livello. Sebbene sia molto pesante, le due comode maniglie ai lati ne favoriscono il trasporto da parte di due persone, inoltre le ruote sul pannello posteriore consentono di trascinarlo sul palco senza troppi sforzi. È anche possibile installare l’unità in verticale grazie ad un’asta di montaggio da 35mm, ideale per adattarlo a diverse situazioni.

Il vantaggio principale del prodotto Pro Sound deriva da una distinzione data dalla diffusione ‘cardioide’ del suono che differisce da quella normale dei subwoofer. La maggior parte di questi dispositivi infatti irradia energia attorno al cabinet che spesso si traduce in un incremento delle basse frequenze sul palco e dispersioni di suono. Il metodo ‘cardioide’ d’altra parte riesce ad avere un controllo maggiore sulle frequenze grazie al singolo cabinet che produce 15 dB di potenza sonora in più dal retro, impedendo ai bassi di perdere energia.

L’innovazione sta nel fatto che, mentre per ottenere l’effetto ‘cardioide’ bisogna ricorrere a più cabinet, questo subwoofer riesce a produrlo da solo. Proprio questa caratteristica ha sbalordito gli esaminatori del TEC che lo hanno giustamente premiato.

 

Qualche dettaglio in più

I materiali del cabinet sono di alta qualità, con un multistrato in betulla che oltre a favorire una migliore uscita del suono, protegge i componenti interni da urti e cadute e soprattutto lo tiene al sicuro durante il trasporto in furgone. Il direttore del settore QSC professional Ray van Straten è rimasto impressionato anche dalla facilità d’utilizzo del subwoofer, fattore di grande importanza per chi prepara i suoni di un concerto o in uno studio di registrazione e deve fare diverse modifiche molto velocemente.

Possiamo solo immaginare che il prezzo di questo prodotto sia davvero elevato, d’altronde è destinato a un pubblico di professionisti del settore e non a un utilizzo privato.

Sebbene questo subwoofer sia davvero innovativo, per la vostra casa un cabinet a diffusione ‘cardioide’ non vi servirà, potrete quindi optare per un prodotto molto più pratico ed economico. Certo è che con l’avanzare della tecnologia probabilmente in un futuro riusciremo a vedere televisori piatti con all’interno casse più performanti e almeno un woofer per i bassi.

 

 

Se tutto questo vi sembra troppo tecnico, non temete! Non avrete certo bisogno di un dispositivo così innovativo per ottenere dei buoni bassi. Potreste per esempio cercare una Soundbar con subwoofer da abbinare al televisore, o magari casse che abbiano un woofer di qualità e che riescano un minimo a riprodurre dei bassi decenti.

Nel caso invece siete gestori di un locale dove vengono organizzati molti concerti allora potreste tenere d’occhio questo prodotto, per migliorare la qualità dei live e stupire pubblico e musicisti con la qualità dei bassi del KS212C.

 

 

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