Innovazioni per sistemi audio wireless

Ultimo aggiornamento: 18.11.19

 

Come espandere e rendere più veloce la connessione senza fili? Ecco nuove innovazioni che prenderanno piede nel corso dei prossimi anni.

 

Le connessioni senza fili tramite Bluetooth o wi-fi stanno prendendo sempre più piede nel campo della tecnologia, sostituendo lentamente la necessità di utilizzare i cavi per il collegamento dei dispositivi. La richiesta degli utenti è sempre più alta, per molti infatti l’acquisto di un determinato prodotto tecnologico viene influenzata dalla presenza o meno del Bluetooth.

Il wireless, disponibile già da qualche anno, ha visto un interesse sempre crescente con l’arrivo delle connessioni veloci al web e alla conquista del mercato da parte di smartphone, tablet, notebook, Mac e tablet. Questi dispositivi portatili necessitano una connessione wireless per poter accedere alla rete, infatti ormai tutti i locali e le attività dispongono di connessione wi-fi che permette agli utenti di accedere al web in qualsiasi momento.

È un segno di un mondo in continua accelerazione, se prima poteva essere considerato folle stare con la testa sullo schermo del telefono per ore anche in un luogo pubblico, adesso è all’ordine del giorno. Gli smartphone e i tablet sono diventati parte integrante della nostra vita così come il web, ormai raggiungibile praticamente da qualsiasi punto nel mondo.

Certo, sono in molti a criticare la costante ‘presenza’ del web in ogni momento della giornata, sembra infatti di non essere mai veramente soli e di vivere in costante attesa di un messaggio su Whatsapp, di un like su Facebook o di

 

Non solo wireless

La connessione internet via cavo non è del tutto sparita, infatti in ambito domestico viene ancora utilizzata nel gaming su PC per via della velocità di scambio dati superiore alla wireless.

Certo, questo implica la vicinanza di un router o modem al proprio PC, perché altrimenti si finisce per ingombrare l’ambiente con uno o più cavi Ethernet. La connessione via cavo è adatta anche per scaricare grandi quantità di dati in pochi secondi, dato che ancora quelle wi-fi non riescono ad arrivare a tale velocità. La presenza sempre più forte però dello streaming dei contenuti richiederà in un prossimo futuro la creazione di connessioni wi-fi sempre più potenti, specialmente per poter usufruire di particolari servizi, come ad esempio i videogiochi, un altro media che sta strizzando l’occhio allo streaming.

 

 

I cavi però creano ingombro, polvere e anche potenziali rischi di cali di corrente o corti circuiti. In effetti quando si dispongono di diversi apparecchi come televisori, PC, lettori Blu-Ray e console di gioco, la scrivania e il mobile del televisore possono diventare dei veri e propri grovigli di cavi. Sebbene le connessioni video richiedano ancora cavi HDMI per arrivare alle risoluzioni più elevate, sembra che in campo audio si stia facendo qualche passo in avanti.

In realtà la connettività Bluetooth per lo streaming della musica da vari dispositivi si è già affermata sul mercato da svariati anni. Basta pensare alle cuffie, al vivavoce o agli altoparlanti in grado di collegarsi allo smartphone senza necessità di connessione internet o fili. Pur essendo abbastanza stabile e veloce, specialmente nelle ultime versioni, il Bluetooth rimane inferiore alla connessione via cavo in quanto alla stabilità del passaggio dati.

 

La qualità audio senza fili

Per questo speaker molto potenti e impianti Home Theater sono ancora costretti ad un utilizzo di cavi e fili per il collegamento. Recentemente però diverse ditte stanno cercando il modo di aggirare il problema, creando dei sistemi di collegamento wireless e Bluetooth più efficienti, specialmente per quanto riguarda l’intrattenimento televisivo. Gli Home Theater 2.1 composti da soundbar e subwoofer passeranno molto presto a configurazioni senza fili, trattandosi solo di due dispositivi più facili da gestire nello scambio dei dati. Il problema rimane per gli impianti 5.1 con ben quattro speaker che devono comunicare tra loro per creare l’effetto surround originale.  

Un associazione di produttori del settore audio chiamata WISA (Wireless Speaker and Audio Association) si sta adoperando per trovare una soluzione decisiva al problema. Non solo vogliono creare casse Bluetooth di alto livello, ma anche migliorare la qualità della trasmissione con l’obiettivo di raggiungere la stessa ottenibile con i cavi.

D’altronde un impianto Home Theater 5.1 comporta l’utilizzo di tantissimi cavi da dover sistemare per la stanza, cosa che li rende davvero poco pratici. Per potersi godere l’audio del cinema infatti al momento si è costretti ad escogitarne di ogni per poter nascondere i cavi alla vista e non renderli un ostacolo per il passaggio.

WISA ha lavorato su trasmissioni a 24 bit su frequenze 48 kHz/96kHz che garantiscono una qualità due volte superiore rispetto ai CD audio, testandola su impianti 7.1 che comprendono casse laterali oltre a quelle frontali e posteriori. I risultati ottenuti sembrano essere più che positivi, con una capacità di ricezione migliore del comune Bluetooth.

 

 

L’home theatre del futuro

Al momento l’associazione ha già suscitato l’interesse di brand importanti come LG, Microsoft, Harman Kardon, JBL e Pioneer quindi è probabile che a breve vedremo nuovi impianti che integrano queste nuove tecnologie per la trasmissione dei suoni.

WISA ha presentato anche un trasmettitore USB per connettere tra di loro speaker wirelss, inoltre ha dichiarato che i dispositivi saranno dotati di auto-configurazione e facilissimi da utilizzare.

Tutto questo sembra fantastico e farebbe diventare gli impianti 5.1 o 7.1 ancora più accessibili da parte del grande pubblico. L’assenza di cavi permetterebbe di allestire un Home Theater anche in una piccola stanza, magari abbinandolo al proprio PC piuttosto che al televisore. Rimane da vedere quale sarà il prezzo di vendita di questi nuovi Home Theater che sarà sicuramente proporzionale ai costi di produzione.

Questo potrebbe anche significare un ulteriore abbassamento dei prezzi degli impianti via cavo, il che può essere solo un bene per tutti gli amanti del cinema desiderosi di avere il surround in casa, ma frenati solo dai prezzi ancora alti del mercato.

 

 

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