La dash cam è legale?

Ultimo aggiornamento: 15.11.19

 

Molti hanno dubbi sulla legittimità di questo dispositivo e della validità delle immagini registrate per dimostrare la propria innocenza in caso di incidente; facciamo un po’ di chiarezza.

 

Non sempre è facile dimostrare la propria innocenza in caso di un sinistro stradale. L’altra parte non è detto voglia ammettere le sue responsabilità. Molto spesso, poi, saltano fuori testimoni che magari il giorno dell’incidente si trovavano da tutt’altra parte ma conoscenti dell’altro automobilista e ben disposti a fargli “un favore”. La falsa testimonianza è un reato ma in questi casi i rischi sono ridotti al minimo. Il risultato è che chi ha ragione si vede dare torto dal giudice e, beffa delle beffe, la sua compagnia assicurativa gli aumenta la polizza. Non dimentichiamo, poi, che c’è l’auto da riparare.

Per queste e altre ragioni sempre più automobilisti hanno deciso di montare la dash cam a bordo della propria vettura. Ma cosa fa esattamente questa telecamera per auto? Puntata sulla strada registra tutto ciò che accade in questo modo potete eventualmente dimostrare la vostra innocenza. Se invece la telecamera inquadra l’abitacolo, allora si parla di taxicam. Ma la domanda fondamentale che molti automobilisti interessati all’argomento si pongono, è se tale dispositivo è legale e se il materiale registrato ha valore in un processo. Scopriamolo!

 

I video non vanno resi pubblici

La privacy delle persone è una questione molto seria e non va violata. Ciò è sufficiente a capire che se avete la brillante idea di rendere pubblici i video ripresi con la vostra dash cam, commettete reato.

Dunque, non vanno diffusi mediante i social network, programmi di messaggistica istantanea ecc. a meno che non vi preoccupiate di oscurare tutti quei dettagli che consentono di risalire all’identità di una persone, targhe automobilistiche comprese. Dunque, di per sé, installare una dash cam sull’auto non comporta alcun tipo di sanzione amministrativa.

 

 

La validità delle registrazioni video in un processo

Che valore hanno le immagini video catturate da una dash cam ai fini di un processo? L’automobilista che installa una telecamera a bordo si sente sicuro. Sa di non aver commesso nessuna infrazione del codice della strada o che non è stato lui a causare l’incidente.

Eppure non è tutto così scontato come potrebbe sembrare. Un video diventa prova se non è contestato dalla controparte e ci potete scommettere che lo contesterà. La buona notizia è che la contestazione deve essere fondata, dunque basarsi su argomenti convincenti.

Non essendoci una norma che disciplina l’uso delle dash cam, le registrazioni possono essere considerate “prove atipiche” le quali vengono valutate a discrezione del giudice. In altre parole è il giudice a decidere, di caso in caso, se i video prodotti possono essere usati come prove.

Tale discorso vale tanto per i sinistri stradali quanto per le multe. Se dopo aver letto ciò, non siete più convinti di installare una dash cam sulla vostra auto ma volete comunque tutelarvi in qualche modo, allora potete ricorrere alla scatola nera il cui contenuto è accettato come prova.

Tenete inoltre presente che la vostra compagnia assicurativa può farsi carico dell’installazione e garantirvi uno sconto sulla polizza. Insomma, i vantaggi della scatola nera rispetto alla dash cam ci sembrano maggiori sia in caso di un eventuale processo sia in termini economici.

 

Attenti a non distrarvi con la taxicam

Poco più su abbiamo spiegato la differenza tra dash cam e taxicam, ovvero, quando la telecamera è usata non per registrare ciò che avviene in strada bensì quanto accade nell’abitacolo dell’auto.

Ora è probabile che se si rivolge l’obiettivo della telecamera verso l’interno invece che all’esterno è perché ci si diverte a fare gli esibizionisti sui social network o su YouTube. Ma una delle prime cose che si imparano quando si frequenta la scuola guida è che l’automobilista non deve distrarsi in alcun modo, gli occhi vanno sempre tenuti sulla strada e entrambe le mani sul volante.

 

 

Non a caso l’uso del cellulare è consentito solo servendosi degli auricolari o del vivavoce. Insomma, la questione è che non ci si può distrarre.

Ma allora la taxicam è legale? Se vi comportante come previsto dal codice della strada, dunque, senza fare “i simpatici” per non dire altro, davanti alla telecamera, non sarete passibili di sanzione amministrativa in caso di controlli da parte delle autorità preposte.

Se invece i vigili, la polizia stradale o chi per essi vi becca a esibirvi mentre siete al volante, allora verrete sanzionati perché come previsto dal codice della strada, il conducente deve sempre mantenere il controllo del veicolo affinché possa mettere in essere tutte le manovre necessarie a garantire la tempestiva frenata del mezzo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.

È evidente la genericità della norma. Questa, pertanto, è rimessa in prima istanza all’interpretazione di chi vi sanziona e in seconda istanza al giudice eventualmente chiamato a decidere sul ricorso presentato dall’automobilista.

 

 

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