Le 5 migliori videocamere di sorveglianza per interni

Ultimo aggiornamento: 30.05.20

 

Questi dispositivi sono ormai sempre più diffusi e usati anche in ambito domestico; diamo un’occhiata ravvicinata ai cinque modelli più richiesti sul mercato.

 

Ormai la società odierna è talmente abituata all’onnipresenza delle videocamere di sorveglianza, che queste ultime sono diventate parte integrante del nostro stile di vita tecnologico, e sono normalmente usate anche in ambito domestico.

Superato il primo impatto relativo alla privacy infatti, sentito soprattutto dalle vecchie generazioni meno abituate alla “convivenza” con le nuove tecnologie, è diventato subito palese come la videosorveglianza domestica offra una serie di innegabili vantaggi, sia in termini di praticità sia per quanto riguarda la sicurezza.

Grazie a questi dispositivi è possibile sorvegliare le persone anziane per esempio, soprattutto quelle affette da condizioni patologiche specifiche, i bambini e gli animali domestici; inoltre sono estremamente utili come deterrente per i ladri e per tenere sotto controllo le zone esterne della propria abitazione.

Se le videocamere di sorveglianza, in ambito privato, erano originariamente usate solo nelle banche, nelle aziende e nelle fabbriche, oggi si sono diffuse in maniera capillare e alimentano la sempre più ampia fascia di mercato destinata all’utenza domestica. In questo segmento specifico si possono quindi trovare numerosi modelli con caratteristiche più o meno simili, ma diversificati a seconda del tipo e della destinazione d’uso specifica; vediamo insieme da vicino quali sono le cinque videocamere più vendute.

 

Blink Home Security Blink XT2

Uno dei prodotti più richiesti dai “novizi”, di solito, è il sistema di videosorveglianza che include già diverse videocamere da posizionare nei vari ambienti domestici. La compagnia Blink Home Security produce uno dei kit di maggior successo, il Blink XT2, disponibile nei sistemi a 1, 2, 3 e 5 telecamere, oltre alle singole telecamere aggiuntive da acquistare eventualmente a parte.

Il sistema è compatibile con l’assistente vocale Alexa e con il dispositivo Echo Show 5, inoltre le videocamere sono dotate di audio bidirezionale e hanno il pregio di poter essere installate sia internamente sia all’esterno, visto che sono resistenti alla pioggia e alle intemperie. 

La qualità video è Full HD e le videocamere Blink integrano anche i LED a infrarossi per la visione notturna e il sensore di movimento che all’attivazione invia notifiche push sul dispositivo mobile, mediante l’app di controllo.

 

TP-Link Tapo C200

La Tapo C200, prodotta dalla nota ditta TP-Link, è la classica videocamera sferica che è possibile installare capovolta, al soffitto, oppure appoggiare su una mensola o uno scaffale. Anche questa videocamera è caratterizzata da un’alta qualità delle immagini, la cui risoluzione arriva fino al formato Full HD, e dalla presenza dell’audio bidirezionale che permette la comunicazione vocale da una stanza all’altra, quindi può essere usata anche come baby monitor. 

Inoltre, a differenza delle Blink XT2 esaminate in precedenza, che sono videocamere non orientabili, la Tapo C200 è motorizzata e può eseguire movimenti di rotazione a 360° pan e 114° tilt.

Il sensore di movimento può essere impostato anche per emettere un allarme sonoro ogni volta che si attiva; l’app è estremamente semplice e permette di gestire fino a 32 videocamere C200 contemporaneamente, e di visualizzare le immagini in diretta di quattro simultaneamente.

 

Lemnoi IP Camera Wi-Fi

La caratteristica principale della IP Camera Lemnoi, invece, è quella di essere un modello del tutto wireless, alimentato da una batteria ricaricabile la cui autonomia operativa è di 3 mesi.

Al pari dei modelli esaminati in precedenza, anche la Lemnoi possiede l’audio bidirezionale, il sensore di movimento, i LED a infrarossi per la visione notturna e la qualità video Full HD; il fatto di non dover essere installata in una posizione fissa, però, la rende estremamente versatile e facilmente spostabile all’occorrenza, per essere posizionata ovunque sia necessario a seconda delle esigenze del caso.

L’app di controllo CloudEdge è semplice da usare, ed è compatibile sia con i dispositivi Apple sia Android; l’unica limitazione è la compatibilità Wi-Fi, limitata esclusivamente alle reti con velocità di 2,4 gHz.

 

HY videocamera nascosta Wi-Fi

Tra i diversi modelli in commercio, le videocamere di sorveglianza nascosta occupano una discreta fetta di mercato. Questi dispositivi possono essere di diversi tipi, ci sono sia quelli di dimensioni ridotte sia quelli dissimulati all’interno di altri apparecchi elettronici di uso comune, come le lampadine, le radio sveglie e gli adattatori USB per le prese di corrente. 

Quella prodotta dalla ditta HY è una videocamera nascosta in un comune orologio da comodino, completamente funzionale e dotato di display dove vengono visualizzati ora, data e allarme sveglia. Al suo interno, però, si trova anche una piccola videocamera Wi-Fi con risoluzione di 1080p, dotata di sensore di movimento, visione notturna e app di controllo che permette di visualizzare le immagini anche a distanza. 

Quest’ultima possiede la funzionalità che permette di attivare la registrazione video soltanto quando il sensore rileva dei movimenti nel suo campo d’azione. Le sue caratteristiche la rendono ideale per chi vuole sottoporre a videosorveglianza il proprio ufficio, o l’ambiente di lavoro, in maniera discreta.

Fredi mini videocamera Wi-Fi

Anche la Fredi è un modello destinato alla videosorveglianza discreta degli interni, ed è una mini videocamera Wi-Fi con risoluzione 1080p completa di supporto magnetico rimovibile. È alimentata da una batteria interna ricaricabile ed è dotata di sensore di movimento e LED infrarossi per la visione notturna, inoltre possiede la funzionalità di registrazione audio e di registrazione video in loop; l’app di controllo è semplice da usare e può gestire diverse videocamere.

L’unica limitazione della Fredi, è rappresentata dall’autonomia della batteria, di sole tre ore e mezza circa, e dalla tendenza a scaldarsi quando viene usata per periodi prolungati. Queste problematiche, però, sono comuni a tutte le mini videocamere Wi-Fi in commercio e sono comunque risolvibili; per estendere l’autonomia basta collegare la videocamera a una power bank o un cavo di alimentazione USB, e per evitare che si scaldi troppo basta collocarla in punti ben ventilati.

In ogni caso è bene ricordare che questo tipo di videocamere non sono progettate per l’uso prolungato, quindi è bene usarle con la dovuta attenzione.

 

 

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