Le sigarette elettroniche contengono metalli tossici?

Ultimo aggiornamento: 18.11.19

 

Quali danni possono derivare dall’impiego costante di sigarette elettroniche? Contengono sostanze pericolose per la salute? Vediamo insieme che rischi si corrono.

 

La sigaretta elettronica è sicuramente un mezzo molto utile a smettere di fumare, ma siamo proprio sicuri che non causi danni? A mettere in guardia sulla sua innocuità ci hanno pensato alcuni studi recenti, che hanno analizzato il contenuto di aerosol e liquidi per dare la giusta risposta.

 

Le ricerche

Partiamo analizzando la ricerca fatta dalla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, che risale al 2015. Esaminando le sigarette elettroniche di 56 fumatori (o svapatori, per meglio dire) hanno potuto trarre le loro conclusioni.

Ricordiamo innanzitutto come funzionano questi dispositivi: la batteria ricaricabile alimenta una resistenza che rende vapore i liquidi contenuti nella ricarica, riscaldandoli. I ricercatori hanno dunque verificato che le cartucce sono composte in parte da metalli pesanti, come anche nel serbatoio intorno alla resistenza e quindi nei vapori che vengono prima inalati e poi espirati dagli svapatori.

Se però la concentrazione di queste sostanze è bassa nei liquidi di base, purtroppo si rivela elevata quando questi entrano in contatto con la resistenza, che sembra perciò essere la prima fonte di questo danno. La persistenza di questi metalli è molto alta negli aerosol, per cui viene di certo inalata e quindi passa attraverso i polmoni.

 

 

Quali metalli?

Andiamo più a fondo e vediamo quali tipologie di metalli sono quelle trovate dai ricercatori: il piombo, il cromo, il nichel e il manganese, tutti molto tossici quando vengono inalati. Il dato più preoccupante riguarda il fatto che la concentrazione negli aerosol sembra addirittura essere oltre 25 volte superiore a quella che, di norma, si trova all’interno delle ricariche.

Questo vuol dire, senza ombra di dubbio, che quando il liquido viene a contatto con la resistenza questi metalli sprigionano il loro potere, aumentando la loro tossicità. Ma perché questo accade? Pare che proprio queste resistenze siano costituite da metalli del genere, come il cromo e il nichel ma per i ricercatori resta un mistero, invece, la fonte di piombo e arsenico, che è stato riscontrato in ben 10 dei 56 dispositivi esaminati.

Un altro elemento che ha confermato che la causa è la resistenza è il fatto che, nelle sigarette elettroniche, nelle quali è stata cambiata con maggiore frequenza, la percentuale di metalli presente è molto più alta.

 

Meno dannose ma non innocue

Se dobbiamo dare credito alle affermazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e all’American Thoracic Society, la sigaretta è sempre una sigaretta, elettronica o tradizionale che sia. Per questa ragione non dobbiamo credere che, anche se il liquido che svapiamo non contiene nicotina, sia innocuo. Alla ricerca sopra citata si aggiungono purtroppo altri studi, che confermano la pericolosità di questi sostitutivi.

Pensiamo a quello pubblicato sulla rivista Environmental Science: Processes & Impacts della Royal Society of Chemistry. Qui è stato riportato come, all’interno delle sigarette elettroniche, ci sia una quantità di nichel fino a quattro volte superiore a quella presente nelle tradizionali e molto più argento.

Inoltre ci sono titanio e cromo, che mancano nelle canoniche bionde ricche di nicotina. Di contro, non sono presenti sostanze come il black carbon o gli idrocarburi policiclici aromatici, ovvero composti tra le prime cause del cancro. Per questo motivo è possibile dire, per lo meno, che la sigaretta elettronica esponga molto meno della tradizionale a composti che causano i tumori.

 

La mancanza di normative

Un punto oscuro che riguarda le sigarette elettroniche e il loro uso è la mancanza di normative specifiche che ne regolino la costituzione. Per questa ragione non si può essere certi dei materiali che le compongono, che possono perciò anche contenere sostanze dannose, purtroppo inalate in maniera inconsapevole.

Una attenzione particolare va posta nella presenza del nichel, che abbiamo già detto fare da padrone in questi composti. Chi è allergico a tale elemento sa bene che possono insorgere irritazioni cutanee anche abbastanza gravi e che è preferibile evitare di ingerire alimenti che lo contengono, come i pomodori. A maggior ragione, non si può ben sapere cosa accada all’interno del corpo quando viene inalato, soprattutto dopo che si è legato ad altri metalli.

 

Il fumo passivo

Un altro aspetto da non sottovalutare assolutamente è il fumo passivo, nemico principale di chi vive con un fumatore. Chi usa la sigaretta elettronica mette al riparo i propri cari? Certamente no, visto che nel liquido da svapare può essere contenuta nicotina.

Anche per questo facciamo riferimento a un’indagine che è apparsa sull’Environmental Research, un giornale scientifico. Sono stati confrontati due marcatori prelevati dalle persone e dagli ambienti in cui vive chi fuma la sigaretta tradizionale e quelli presenti negli appartamenti degli svapatori: si tratta della nicotina presente nell’aria e della cotinina trovata nel sangue e nelle urine.

Il risultato è che, chi sta accanto a chi fuma la sigaretta elettronica, assorbe una quantità di nicotina inferiore ben sei volte a quella assorbita da chi sta con i fumatori tradizionali. Se questa notizia da un lato rassicura, in quanto si è meno esposti a sostanze negative, dall’altra parte conferma il fatto che l’e-cig non è per nulla innocua.

 

 

Le nostre conclusioni

Fumare fa male e forse svapare non tanto di meno. Sappiamo bene quanto sia difficile interrompere un vizio come il fumo ma, in attesa di studi più approfonditi o di sigarette elettroniche più sicure, il nostro consiglio è quello di ricorrere a metodi alternativi.

Ciò in parte per preservare la vostra salute, ma in parte anche per tutelare quella dei vostri familiari: se vivete a casa con dei bambini, pensate ai loro poveri polmoni, che inalano esattamente ciò che inalate voi.

Fateci dunque un pensiero: un atto di volontà per il vostro bene e per quello di chi amate, ma soprattutto polmoni puliti e una vita che si allunga!

 

 

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