L’iPhone si trasforma in un walkie talkie

Ultimo aggiornamento: 15.11.19

 

Il termine walkie talkie significa letteralmente “parla e cammina”, un concetto che, quando è stato inventato, era sicuramente rivoluzionario nell’ambito delle comunicazioni. La compagnia che si dedicò allo sviluppo del primo dispositivo di questo tipo fu Motorola, nel 1940, quando realizzò il walkie talkie per permettere ai soldati al fronte di comunicare con le retrovie. Vedendo i primi modelli utilizzati in ambito bellico verrebbe da sorridere poiché si trattava di zaini dalle dimensioni notevoli con all’interno componenti elettroniche e una cornetta che fungeva da ricevente e trasmittente. Esistevano dunque truppe adibite alle comunicazioni che dovevano muoversi con questi dispositivi sulle spalle, da allora, quindi, ne abbiamo fatta di strada.

Basti pensare che oggi i walkie talkie possono essere di dimensioni molto contenute e addirittura inseriti all’interno di cover per i propri smartphone. La ditta No.1 produce gadget di questo tipo, pensati per iPhone dalla grandezza di 4,7 fino a 5,8 pollici. Posizionando tale cover potrete comunicare sulla frequenza radio grazie al modulo FM, inviando messaggi ad altri amici dotati di dispositivi adatti per questo tipo di comunicazione.

 

Come funziona un walkie talkie?

Se vi state chiedendo come funziona un walkie talkie e in cosa è differente da un normale smartphone, bisogna chiarire che si tratta di dispositivi da usare perlopiù in casi di emergenza o in specifici ambiti professionali. Per mettervi in comunicazione sfruttano le radiofrequenze, non necessitano quindi di copertura di rete per poter funzionare ma permettono di parlare con chi si trova entro il raggio d’azione dell’antenna del walkie talkie. I modelli più economici non riescono a raggiungere grandi distanze, si parla di 500 metri fino a poco più di un chilometro, mentre quelli professionali possono raggiungere persino i 50 km.

 

 

Lo smartphone ha sicuramente un raggio d’azione estremamente più ampio, permettendovi di mettervi in comunicazione con individui dall’altra parte del globo, tuttavia sono comunque soggetti a limitazioni date dalla zona in cui ci si trova. Se vi trovate in un luogo senza la minima copertura di rete, non riuscirete quindi a chiamare nessuno e la comunicazione sarebbe impossibile.

Viceversa, con un walkie talkie, potrete contattare i soccorsi più vicini che riuscirebbero a captare il vostro segnale radio. Non si tratta dunque di uno strumento idoneo alla comunicazione quotidiana ma svolge un ruolo fondamentale nelle situazioni di emergenza. Non è un caso infatti che siano usati da forze dell’ordine e soccorsi di vario tipo come i vigili del fuoco.

La differenza sta anche nel modo di comunicare, mentre con uno smartphone basta far partire la chiamata per avere una conversazione in tempo reale, il walkie talkie ha un pulsante da premere, durante il quale dovete registrare il messaggio che viene poi inviato tramite le frequenze radio nell’etere e captato da altri dispositivi dotati di ricevitore. L’ascoltatore, a sua volta, dovrà registrare il messaggio di risposta e inviarlo. Per evitare di premere il pulsante mentre all’altro capo stanno inviando un messaggio è stata inventata una serie di parole chiave da utilizzare, come “passo” al termine del messaggio e “passo e chiudo” al termine della comunicazione.

Se ci pensate, in realtà, tale sistema di scambio verbale esiste anche su smartphone ed è stato copiato dalle applicazioni di messaggistica istantanea più popolari come Facebook Messenger e Whatsapp. In una conversazione con i vostri amici, infatti, potrete cliccare sul tasto che simboleggia un microfono e registrare un messaggio vocale da inviare. Quando questo verrà ascoltato riceverete la risposta sotto forma di audio da ascoltare, simulando quindi una conversazione tramite walkie talkie. Sembra dunque che la tecnologia non sia del tutto passata di moda.

 

Acquistare un walkie talkie

Chi vuole acquistarli semplicemente per divertirsi con i propri figli o con i propri amici, può optare per prodotti a basso costo, che rientrano nella fascia più bassa. Non avranno l’utilità di quelli professionali ma risultano ancora molto divertenti da usare e possono rivelarsi un’ottima idea regalo per bambini a cui non volete ancora dare uno smartphone, molto più costoso e che nasconde una quantità di insidie decisamente maggiore per un minorenne.

I bambini potranno comunicare così con degli amici che vivono nel vicinato senza gravare sulla bolletta telefonica, un risparmio da tenere in considerazione. Tali prodotti costano poche decine di euro, ma il prezzo sale esponenzialmente quando invece si passa a prodotti professionali, in grado di raggiungere anche il migliaio di euro, come i walkie talkie usati in ambito nautico.

Esistono però anche delle vie di mezzo, dispositivi di fascia intermedia che possono essere usati da operai e ingegneri che lavorano attivamente in cantieri edilizi e devono dirigere operazioni di costruzione particolarmente delicate a distanza di svariati chilometri. La scelta deve quindi essere sempre effettuata in base alla destinazione di utilizzo, eviterete così di sperperare inutilmente il vostro denaro.

Occhio infine agli accessori che potrebbero semplificarvi il trasporto o persino la comunicazione. Esistono delle custodie per portare sempre con sé il walkie talkie in completa sicurezza, evitando urti e danni accidentali alla scocca e alla componentistica interna, oltre ad auricolari bluetooth per non dover sempre utilizzare le mani per ascoltare i messaggi in arrivo.

 

 

Licenza e patentino

Se sfruttate frequenze libere, come la maggior parte dei Low Power Device, chiamati anche LPD, non avrete bisogno di alcun patentino per l’utilizzo del walkie talkie. Se invece vi appoggiate alla banda cittadina o frequenze particolari, dovrete necessariamente acquistare una licenza effettuando un versamento annuo al Ministero dello Sviluppo Economico.

Tale licenza vi permetterà di svolgere l’attività di radioamatore, per stazioni come radio taxi, servizi di vigilanza e associazioni per la protezione civile e così via. È possibile informarsi a riguardo e ottenere la corretta modulistica per ogni attività sul sito governativo del Ministero in questione.

 

 

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