Produttori TV e Apple uniscono le forze

Ultimo aggiornamento: 23.08.19

 

Due grandi produttori di tecnologia hanno deciso di unire le forze per permettere ai consumatori di accedere al catalogo iTunes da dispositivi che non siano necessariamente proprietari Apple. Si tratta di una svolta storica, una decisione presa probabilmente dopo le vendite deludenti di Apple TV, un sistema che fungeva da tramite tra il proprio account iTunes e il televisore casalingo, mostrando i contenuti acquistati sul negozio virtuale Apple come film, serie TV, musica e così via.

Apple TV è un media center disponibile già da svariati anni sul mercato ma non è riuscito a imporsi in modo decisivo, la scelta quindi di rendere disponibile AirPlay 2 e HomeKit anche su televisori di terze parti senza l’utilizzo del dispositivo è sicuramente interessante.

A stringere l’accordo sono i sudcoreani di LG, che informano gli utenti che sarà possibile riprodurre tutti i contenuti di iTunes sui nuovi televisori della compagnia, non solo video ma anche musica e foto. Con HomeKit, invece, sarà possibile controllare il televisore tramite l’assistente vocale storico di Apple, Siri.

L’altra compagnia sudcoreana di fama internazionale, Samsung, non resta a guardare e ha annunciato che le nuove smart TV avranno il supporto ad AirPlay di Apple e persino l’applicazione originale iTunes, esclusiva fino a ora dei prodotti della mela morsicata.

 

Quale televisore scegliere, quindi?

Alla luce di queste informazioni i consumatori che già dispongono in casa di smartphone, computer o tablet Apple e hanno quindi un account iTunes, dovrebbero prendere in considerazione il passaggio a un televisore LG o Samsung di ultima generazione per poter riprodurre senza alcun problema tutti i propri contenuti direttamente su uno schermo di dimensioni soddisfacenti.

Non essendo inoltre TV pensati unicamente per supportare Apple, anche chi non dovesse possedere alcun gadget della compagnia, potrebbe comunque considerare l’acquisto dei suddetti televisori per usufruire delle funzionalità smart di nuova generazione e accedere ad altri cataloghi di contenuti multimediali come quello offerto da Netflix, Amazon Prime Video o prepararsi al lancio del nuovo Disney+.

 

 

Cos’è uno smart TV?

Chi non ha mai sentito parlare di smart TV, però, potrebbe avere le idee confuse, facciamo dunque un passo indietro e vediamo insieme a cosa ci si riferisce con questa sigla. Oggigiorno tutti hanno uno smartphone in tasca, un telefono intelligente, smart appunto, che può connettersi a internet, usufruire di assistenti vocali e permettere l’installazione di una vasta gamma di applicazioni che ne ampliano costantemente le funzionalità. Prendendo quindi il termine smart e applicandolo a qualsiasi altro dispositivo se ne sottolinea la capacità di connettersi a internet e, pertanto, divenire “intelligente”.

Uno smart TV non è molto diverso da uno smartphone se non per l’ingombro. Sullo schermo potrete infatti navigare tramite il vostro browser preferito, scaricare applicazioni per giocare, vedere video o ascoltare musica. Lentamente tutti i televisori stanno effettuando questo passaggio e sono sempre meno i TV classici che restano sul mercato, solitamente quelli dalle dimensioni contenute che vogliono offrire un’alternativa a basso costo per chi non ha ancora internet in casa o non vede l’utilità delle funzioni smart.

 

Funzionalità aggiuntive

La capacità smart non è tutto, gioca un ruolo fondamentale per la scelta del TV anche la connettività. I televisori di nuova generazione hanno numerosi slot HDMI, USB e talvolta persino per microSD. L’acronimo HDMI sta per High Definition Multimedia Interface ed è il nuovo standard a cui si sono adeguati tutti i produttori per la trasmissione di fonte audio e video in alta risoluzione, maggiori saranno le porte HDMI e più dispositivi potrete collegare, da soundbar a console da gioco.

Le porte USB, invece, non hanno nulla di diverso da quelle che trovereste su un computer e servono a collegare chiavette, hard disk, accessori bluetooth e così via. Anche in questo caso, averne più di una è sempre una buona idea, soprattutto se disponete di un televisore smart. Per navigare su internet, infatti, è molto comodo disporre di una tastiera con touchpad integrato, così non perderete tempo a selezionare ogni singola lettera tramite il telecomando sulla tastiera virtuale a schermo.

 

Qualità video

Un elemento che dovrebbe essere sempre considerato è la risoluzione massima supportata dal pannello del televisore. Maggiore sarà la risoluzione è migliore sarà la resa dei contenuti multimediali. Avrete sicuramente sentito parlare del termine HD, che sta per High Definition. Nel tempo si è passati da HD Ready a Full HD e ultimamente si sta effettuando il passaggio all’Ultra HD, conosciuto anche come 4K.

Per dare un po’ di numeri e far capire l’evoluzione tecnologica basti pensare che HD Ready corrisponde a una visualizzazione a schermo di 1.280 x 720 pixel, il Full HD è pari a 1.920 x 1.080 pixel mentre il 4K raddoppia questo valore, arrivando a 3.840 x 2.160 pixel, restituendo immagini a una qualità mai vista prima.

Ricordate che per visualizzare contenuti in questa qualità devono essere trasmessi alla fonte in tale formato. Non sarà possibile quindi vedere i classici programmi TV a una qualità video superiore se dall’emittente sono distribuiti semplicemente a 1.280 x 720 pixel. Il modo migliore per sfruttare un televisore 4K è sicuramente quello di avere un abbonamento a servizi di streaming come Netflix che dispongono di contenuti a tale risoluzione.

 

 

Dimensioni del TV

La grandezza di un televisore, o meglio, dello schermo del TV, è indicata in pollici. Sul mercato è possibile trovarne di svariate dimensioni, da un minimo di 24 fino a oltre 70 pollici e scegliere quello più adatto al proprio salotto o camera da letto non è mai semplicissimo. Bisogna prendere in considerazione infatti la distanza dalla quale vedrete i contenuti, tenendo anche conto della risoluzione massima offerta.

Minore sarà la risoluzione e più lontano dovrà essere piazzato il TV per evitare di avere una visione delle immagini poco soddisfacente. Per fare un rapido esempio, a due metri di distanza potrete usufruire di un TV con schermo da 40 pollici in Full HD o Ultra HD. Uno schermo da 40 pollici con risoluzione classica HD, invece, dovrebbe essere piazzato più lontano, tra i tre e i quattro metri.

 

 

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