Proiettori: tutto quello che c’è da sapere

Ultimo aggiornamento: 18.11.19

 

I videoproiettori sono degli strumenti in grado di trasmettere un’immagine o un video ricevuti da una sorgente come per esempio PC, notebook, smartphone, e così via, ingrandendola e proiettandola su una superficie più ampia. L’esempio che salta subito alla mente quando si parla di questi prodotti è il proiettore cinematografico, anche se rispetto a quelli casalinghi è molto più grande e complesso.

Alcuni consumatori preferiscono, rispetto all’uso di un normale televisore, optare per un videoproiettore per la visione di film, serie TV, videogiochi o qualsiasi tipologia di contenuti multimediali volti all’intrattenimento. Il motivo è molto semplice, sebbene la qualità non sia spesso pari a quanto disponibile tramite un televisore di ultima generazione, si può ottenere un’immagine molto più grande, visibile anche da lontano. Risulta quindi un’ottima soluzione per tutti coloro che hanno un salotto molto grande.

 

Risoluzione e caratteristiche tecniche

Quando ci si appresta ad acquistare un videoproiettore bisogna prendere in considerazione numerosi fattori, innanzitutto la destinazione d’utilizzo. Questi dispositivi infatti hanno caratteristiche molto differenti in base all’uso che ne farete. Per chi vuole godersi film proiettati su un telo bianco da 100 pollici sarebbe meglio quindi scegliere un dispositivo che non comporti perdita di qualità, mentre, per una presentazione in ufficio questo fattore passa in secondo piano.

Vi sono però anche alcuni ambiti dove non si può scendere a compromessi, come per esempio nell’allestimento di grandi eventi o installazioni in musei dove sono richieste proiezioni di qualità. Come scegliere dunque il proiettore adatto alle proprie esigenze? Vediamo insieme gli elementi cruciali.

La risoluzione è sicuramente un ottimo punto di partenza. Come i più tecnologici sapranno oggigiorno gli standard qualitativi delle immagini si rifanno principalmente alla sigla HD, ovvero High Definition. Le risoluzioni più utilizzate oggigiorno sono HD Ready, ovvero 1.280 x 720 pixel, Full HD, 1.920 x 1.080 pixel e infine la più recente Ultra HD, a cui spesso ci si riferisce con il termine 4K perché parliamo di una risoluzione di 3.840 x 2.160 pixel.

I proiettori possono rientrare in una di queste tre fasce, con conseguente aumento di prezzo esponenziale man mano che si sale verso una risoluzione migliore.

Prima di optare per un dispositivo che sostenga il supporto a una di queste, bisogna ricordare che la “risoluzione nativa” e quella “massima” sono due cose ben diverse. Molti proiettori sul mercato vi garantiscono una risoluzione massima elevata, solitamente Full HD. In realtà però con questo termine ci si riferisce all’input che è in grado di ricevere. L’immagine proiettata avrà una risoluzione pari a quella indicata come “nativa”. Prestate dunque molta attenzione e analizzate bene la scheda tecnica per capire la vera definizione finale.

 

 

Luminosità

Altro dettaglio da non sottovalutare è la luminosità dell’immagine. I proiettori sono infatti dotati di una lampada che, con il suo fascio di luce, trasmette l’immagine su una parete bianca o un telo. Il termine che indica la luminosità è “lumen”.

Maggiore sarà questo valore e tanto meglio si vedrà l’immagine in ambienti illuminati. Un proiettore dotato di 500 lumen, per esempio, necessiterà obbligatoriamente di una stanza completamente buia per restituire un’immagine chiaramente visibile, rivelandosi quindi poco adatto a usi in ufficio o per presentazioni universitarie. Se dovete usarlo unicamente in casa, potrebbe invece essere comunque soddisfacente anche se il valore che consigliamo è di almeno 2.000 lumen.

Discorso diverso invece va fatto per quelli che vengono definiti ANSI lumen, l’acronimo ANSI sta per American National Standards Institute e si riferisce a una misurazione effettuata dall’ente nordamericano. I proiettori che riportano questa voce sono solitamente più luminosi a parità di valore.

 

Dimensioni e peso

Se da un lato sono fattori che chi deve installare il proiettore in casa non deve considerare più di tanto, a meno che non abbiate poco spazio, si rivelano invece cruciali per chi deve portarlo sempre con sé, magari a lavoro, all’università o a scuola o semplicemente per l’intrattenimento a casa di amici. Sul mercato potete trovare mini proiettori (Controllare qui la lista delle migliori offerte ) molto compatti che possono essere portati in borsa o nello zaino senza alcun problema, dal peso esiguo che a volte non raggiunge nemmeno il chilogrammo.

Ma quali sono i reali benefici dal punto di vista qualitativo? Il problema è proprio questo, sacrificando lo spazio non potrete avere a disposizione una qualità video particolarmente elevata e tantomeno un valore lumen soddisfacente. Fate molta attenzione quindi se oltre alla semplicità di trasporto puntate anche a una qualità che raggiunga almeno 800 x 480 pixel.

 

 

Costo

I proiettori rientrano in diverse fasce di prezzo, proprio come tutti i dispositivi tecnologici. La più bassa non raggiunge i 100 euro, non aspettatevi dunque miracoli da questi dispositivi che solitamente hanno una risoluzione nativa che si aggira intorno agli 800 x 480 pixel. Quella successiva oscilla tra i 200 e i 400 euro, offrendo un salto tecnologico importante, in alcuni casi anche con risoluzione nativa Full HD, sacrificando un po’ il valore lumen.

Infine, i proiettori che superano i 1.000 euro sono ancora pochi e non tutti valgono la spesa. Tra questi vi sono quelli in grado di proiettare immagini in 4K, indispensabili se amate vedere film al massimo della risoluzione attualmente disponibile.

 

 

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