Sicurezza e sensori di rilevamento

Ultimo aggiornamento: 18.11.19

 

La salvaguardia della propria casa e della propria attività non dev’essere mai trascurata. Ecco le nuove tecnologie Bluetooth per ricevere avvisi via messaggio e i kit di sorveglianza.

 

Con l’arrivo delle moderne tecnologie e le connessioni Bluetooth presenti negli smartphone, tablet e altri dispositivi moderni abbiamo potuto osservare una maggiore richiesta di mercato per dispositivi di sicurezza. Se, fino a qualche anno fa, era impensabile dotare il proprio appartamento anche solo di una telecamera, adesso proprio grazie agli smartphone e i tablet è possibile acquistare delle piccole telecamere di sicurezza controllabili a distanza grazie ad una comoda app. Non parliamo più di sistemi antifurto accessibili solo a pochi, adesso tutti possono comprare una o più telecamere Bluetooth da tenere in casa e stare sicuri anche quando sono in vacanza o in trasferta lavorativa.

 

Per chi lavora

Per non parlare delle piccole attività che possono provare a risparmiare sull’installazione di telecamere professionali, semplicemente comprando modelli più accessibili. Non manca la possibilità di acquistare interi kit di tre o quattro telecamere da disporre in casa o nel proprio locale in modo da tenere d’occhio qualsiasi stanza. Chi invece dispone di una piccola azienda con un piazzale o di un giardino potrà anche optare per l’acquisto di un kit di videocamere con protezione IP e quindi impermeabili.

Molto utili si rivelano anche quelle da mettere a terra e controllare così l’attività dei bambini in una stanza o magari i propri animali domestici. Queste non sono proprio adibite alla sicurezza della casa dato che non dispongono di sensori o allarmi via SMS, ma possono sempre tornare utili per stare un po’ tranquilli in casa o quando si è fuori.

 

 

Alert via messaggio

Parlando di sensori, le telecamere antifurto mandano un SMS via telefono o una mail via FTP all’utente quando verranno rilevati movimenti sospetti. Nel messaggio si troveranno anche degli scatti dell’immagine, così si potrà immediatamente far intervenire le forze dell’ordine nel caso ci siano estranei in casa.

C’è da dire che di solito i kit di sorveglianza non sono proprio facili da occultare. Le telecamere infatti sono di dimensioni medie o grandi, quindi i ladri possono individuarle senza troppi problemi e tentare di disattivarle. A differenza dei sistemi di antifurto veri e propri, quelli ‘fai da te’ non sono certo collegati con alcun allarme o con una centrale di polizia, quindi le telecamere sono l’unico baluardo di sicurezza. Per evitare che vengano manomesse, si può optare per soluzioni furbe come ad esempio le telecamere integrate nelle lampadine o magari qualche piccolo dispositivo da nascondere in un soprammobile.

Al momento però i sensori e gli avvisi sono strettamente legati a sistemi un po’ datati come SMS e FTP, ma gli esperti stanno lavorando per cercare un modo più veloce di mandare avvisi all’utente per poterlo far agire tempestivamente. D’altronde un messaggio SMS o una mail possono sempre sfuggire, specialmente quando si tiene lo smartphone in modalità silenziosa.

Non è detto però che i sensori debbano per forza essere utilizzati per la sicurezza o gli antifurto, infatti sono numerose le ditte che stanno provando a rendere ‘intelligenti’ alcuni dispositivi come Smart TV o impianti audio, in modo da accendersi o spegnersi non appena qualcuno si avvicina.

 

Apple è sempre… avanti

Recentemente Apple ha pensato di creare un sistema audio in grado di rilevare movimento nel perimetro delle casse in modo da poter aggiustare il volume e le frequenze in base alla posizione dell’utente. Sembra infatti che sia stata fatta una richiesta di brevetto in Danimarca e nel Regno Unito da parte dell’azienda di Cupertino per depositare una nuova tecnologia HomePod grazie alla quale si potranno disporre quattro speaker in modo simile ad un Home Theater.

Questi comunicheranno tra di loro per la diffusione di messaggi audio, sonoro e musica in base alla presenza di una determinata persona nella stanza. Per esempio possono trasmettere una telefonata solo alla persona interessata che magari è in una stanza determinata della casa, oppure fare in modo di riprodurre brani musicali diversi a seconda dei gusti di ogni utente per diversi ambienti.

Parliamo ovviamente di una tecnologia avveniristica sulla quale c’è molto da lavorare, per ora si conosce solo il suo funzionamento che dovrà essere gestito ovviamente tramite uno smartphone o iPad con iOS Apple. Tramite il dispositivo sarà possibile controllare le varie funzioni e i vari volumi di ogni HomePod in casa. Uno degli utilizzi ipotizzati ed illustrati in una delle figure del brevetto è quello di interfono, per poter permettere alle persone di comunicare da una parte all’altra della casa.

 

 

Il tutto rientra nella sempre più discussa domotica che a quanto pare sembra debba entrare prima o poi nella vita di tutti. Quella di Apple è una buona idea, ma al momento applicabile solo in appartamenti molto grandi o fatti da più piani per i quali può tornare molto utile comunicare via interfono in modo rapido e preciso. La ditta di Cupertino strizza sempre un’occhio agli utenti con un budget elevato, basta guardare i prezzi dei suoi prodotti, quindi ci si può aspettare che anche questo sistema di HomePod avrà un costo molto elevato.

Bisogna comunque tenere conto che Apple spesso deposita brevetti, ma poi le invenzioni vengono effettivamente trasformate in veri e propri progetti solo dopo anni. È una strategia che fanno molte aziende del settore per mantenere la priorità a livello legale ed evitare così il rischio di plagio. Certo non è solo Apple ad investire le proprie risorse nella domotica, basta pensare a Google o ad Amazon che stanno provando a convincere gli utenti con diversi dispositivi con comandi vocali o Bluetooth.

Bisogna solo vedere se in futuro i brand più importanti del settore riusciranno a rendere accessibili questi dispositivi a tutti. Al momento infatti si tratta poco più di un lusso, non strettamente legato ai bisogni della vita di tutti i giorni come ormai PC o laptop sono diventati.

 

 

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