Gli 8 Migliori Videogiochi del 2022

Ultimo aggiornamento: 21.05.22

 

Videogioco – Opinioni, Analisi e Guida all’acquisto

 

Il divertimento videoludico è una passione che unisce e lega diverse generazioni, in un dialogo continuo tra passato e futuro in cui la tecnologia e la sfida tra le diverse software house detta la linea del divertimento. Quale videogioco comprare è dunque frutto non solo della piattaforma scelta ma anche del tipo di giocatore che siete. Seekool Pandoras Box 9s+ Arcade Game Console è un esempio di come si possa andare a creare una base ampia con due pad che ricordano i titoli da bar senza sacrificare la giocabilità. Un piccolo must per tutti gli amanti del retrogame che così si portano a casa quasi un’intera sala giochi dell’epoca. Essentials Lego Marvel Superheroes aggiunge un titolo della linea Lego alla libreria videoludica della PS3, con tutti i personaggi che hanno reso famosa questa saga di super eroi.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Videogiochi – Classifica 2022

 

 

Videogiochi anni ’80

 

1. Seekool Pandoras Box 9s+ Arcade Game Console

 

Una sala giochi racchiusa dentro una postazione con due pad professionali. Questa in sintesi la dimensione scelta da Seekool per divertire gli utenti. La costruzione è robusta e pensata per chi cerca un prodotto con cui mettersi subito a giocare, senza scomode e lunghe installazioni.

Al suo interno è presente poi una libreria fornitissima di videogiochi anni ‘80 e vecchie glorie del passato, potendo così contare su un archivio praticamente sterminato di titoli con cui trascorrere ore. Nella parte posteriore è collocato un pulsante con cui poter attivare la console, più tutta una serie di collegamenti che ampliano e allargano la connessione.

Si va dalla presa HDMI con cui unire il tutto alla Tv, passando poi per una connessione VGA, ideale per lo schermo di un Pc o un portatile. Due le prese USB, una delle quali è poi compatibile anche con il controller della PS3. L’interfaccia e il menù con cui selezionare i giochi sono semplici e molto user friendly, con una classificazione dei giochi per genere e la possibilità di creare una lista di titoli preferiti.

 

Pro

Versatile: La console si attiva con la pressione di un solo pulsante, mettendo a disposizione dell’utente un catalogo ricco di giochi subito pronti per essere giocati.

Comoda: Una volta scelta una postazione su cui collocare il tutto, si possono sfruttare gli elementi e i pad, così da sfidare o giocare in compagnia di amici e parenti, connettendo al meglio tutto il supporto sia a un televisore, un computer e un videoproiettore.

Conveniente: Quanti amano i prezzi bassi possono sfruttare la vasta libreria digitale così da avere un parco giochi ampio, spendendo anche una cifra che riteniamo sia adeguata a quello che poi si porta a casa.

 

Contro

Compatibilità: Non tutti i tipi di Rom possono essere caricati sulla scheda microSD, una mancanza ritenuta grave da chi cerca un prodotto completo e altamente personalizzabile.

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Videogiochi per bambini

 

2. Essentials Lego Marvel Superheroes

 

Per i più piccoli non poteva mancare una proposta ad hoc, realizzata grazie all’unione di un brand come Lego con gli studios Marvel. Si parla di un gioco per due giocatori, chiamati a impersonare diversi personaggi famosi, da Capitan America, a Iron Man, senza lasciare da parte poi anche i famosi villain come Magneto, il dottor Destino e il subdolo Loki, fratello di Thor.

La bellezza di questo videogioco per bambini, disponibile per PS3, sta tutta nel roster di personaggi disponibili. Ben 100 tra eroi e antieroi si sifderanno in battaglie e città, interamente ricostruiti con modelli Lego. Giocabilità dunque ai primi posti, insieme a ore e ore di divertimento, così da tenere testa ai malvagi che mirano a costruire una super arma letale.

Ogni personaggio mantiene poi le caratteristiche e abilità che l’hanno reso famoso, dai missili comandati di Iron Man, passando per il potere del fulmine di Thor o la ragnatela ultraresistente di Spider-man. Ampio spazio poi alla personalizzazione, con tutta una serie di colori, abiti e gadgets utili a rendere veramente unico il vostro supereroe digitale.

 

Pro

Personaggi: La disponibilità di un gran numero di character tra cui scegliere lascia spazio a una grande scelta, offrendo così anche un’adeguata rigiocabilità.

Convenienza: Trattandosi di un titolo della passata stagione, si vede come il costo finale tenda al ribasso, attirando quei giocatori che al tempo l’hanno mancato.

Qualità: L’alleanza tra Lego e Marvel ha prodotto un gioco divertente da giocare e trasversale, mettendo d’accordo grandi e piccoli, uniti nella lotta in una battaglia a suon di mattoncini.

 

Contro

Console: Il fatto di essere presente solo sulla macchina di Sony della generazione passata riduce di molto il pubblico e i destinatari di un’opera divertente e alla portata di tutti i videogiocatori.

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Videogiochi PS4

 

3. Rockstar Games Red Dead Redemption 2 PlayStation 4

 

Il marchio Rockstar è sinonimo di grande cura e attenzione nella creazione di atmosfere e storie uniche. Anche in questo caso la proposta ha fatto un centro perfetto, con il ritorno alle atmosfere western del primo episodio. Il comparto grafico spreme a dovere tutto l’hardware della PS4, con panorami mozzafiato e una palette di colori accattivante.

In molti hanno avuto l’impressione di vivere realmente in un film interattivo, tanto suggestive sono le immagini, gli scorci e le atmosfere che il gioco sa regalare. A fronte di queste qualità, Red Dead Redemption 2 si candida tra i migliori videogiochi del 2022. Ore e ore di gioco, affrontando situazioni tipiche della vita di frontiera, con dialoghi e tematiche mature, a evidenziare come il medium si è evoluto, toccando vette produttive simile a una produzione cinematografica.

Per tutto gli amanti del genere o per chi ama il western ma non ha mai apprezzato il fascino di un inseguimento o di una corsa a cavallo, l’occasione è servita su un piatto d’argento. Per farla breve, siamo di fronte a uno dei migliori videogiochi PS4.

 

Pro

Atmosfera: Grandi viaggi, paesaggi e nuove dimensioni di gioco, seguite e supportate da una direzione che non ha nulla da invidiare alle grandi pellicole del genere. Con la possibilità però di essere realmente protagonisti.

Giocabilità: Un gran numero di quest secondarie, progettate e pensate per chi cerca oltre alla trama principale altre avventure da seguire, esplorando il selvaggio west.

Trama: La storia vede questa volta l’utente prendere il controllo di Arthur Morgan, uno dei capi di una spietata banda di rapinatori. Il gioco è ricco di colpi di scene e lascia aperte diverse possibilità con cui poter concludere e mettere la parola fine a questa avventura.

 

Contro

Controlli: L’ampiezza e la profondità dei comandi è legata al gran numero di azioni di gioco e situazioni. Una complessità che non tutti hanno gradito e che ha creato una barriera tra il gioco ei giocatori meno avvezzi a certe dinamiche.

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Videogiochi Pokémon

 

4. Nintendo Pokémon: Let’S Go, Pikachu!

 

Con una modalità di gioco in cui possono sfidarsi anche due giocatori in contemporanea, il titolo Nintendo evoca i fasti e il successo di Pokémon Go. Il giocatore può anche trasferire diverse creature direttamente in gioco, potendo così gestire una squadra altamente personalizzata con cui avere la meglio sugli avversari.

A partire dai sette anni di età, si potrà esplorare in massima libertà la regione di Kanto, prendendo spunto dal titolo e dal mondo del titolo uscito tempo addietro per Game Boy.

L’esperienza di gioco ha come protagonista Pikachu e si basa su una struttura da gioco di ruolo giapponese, con in più tutto il fascino della ricerca e della cattura dei vari Pokémon sparsi per la regione.

Ampio spazio poi alla personalizzazione, con gadgets e pettinature con cui cambiare il look al vostro fido compagno di viaggio.

 

Pro

Un classico su Nintendo Switch: Anche la console ibrida di Nintendo consente di avere in versione fissa e portatile, un’avventura in grado di lasciare il segno, divertendo e mettendo alla prova i giocatori di diverse età.

Stile: Ispirato al classico uscito per Game Boy nel 2000, Pokémon: Let’S Go, Pikachu, dimostra che quando c’è qualità e un game design realizzato come si deve tutto è possibile.

Esplorare la regione di Kanto non è mai stato così divertente, trovando anche creature speciali con cui arricchire la propria squadra.

Longevità: Il piacere di vagare per questa regione e la struttura stessa di gioco, terranno occupati a lungo i giocatori, in un mix di divertimento e sfida senza pari.

 

Contro

Gestione movimenti: L’impossibilità di utilizzare il controller Pro Nintendo limita per certi versi il movimento e a volte la precisione nel lancio e nella cattura della creatura.

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Videogiochi per PC

 

5. Rockstar Games Grand Theft Auto V PC

 

Gli amanti dei giochi d’azione possono ora provare su PC l’edizione definitiva di questo titolo Rockstar. Tre personaggi tra cui poter scegliere di volta in volta, legati da un destino comune e coinvolti in situazione sempre più coinvolgenti e pericolose.

Michael, Franklin e Trevor rappresentano tre facce di una stessa medaglia, la sfida e il rischio messi sul piatto così da svoltare definitivamente. Il lavoro di conversione e l’ottimizzazione raggiungono l’apice nella versione PC, sfruttando al massimo un hardware potente e risoluzioni che anche le console di ultima generazione stentano a mantenere.

Tra gli aspetti più interessanti, la non linearità della trama e un mondo vivo che scorre ai margini della storia, così da immergere al meglio il giocatore nei ritmi della città di Los Santos. Altro valore aggiunto arriva poi dalla dimensione multiplayer, capace di allargare e approfondire ancora di più l’esperienza di gioco.

 

Pro

Sistema di gioco: Una dimensione pensata per restituire al meglio i toni e l’atmosfera di un mondo vivo e cangiante, che segue e muta riflessi e situazioni come in una vera città.

Storia: La qualità della narrazione ha sempre fatto la differenza quando si parla di Rockstar. Anche in questo caso la scrittura non delude, con momenti al cardiopalma e situazioni al limite dell’assurdo che conquistano e non lasciano più l’utente.

Longevità: La dinamica di gioco, insieme alla missione principale e alle quest secondarie tiene impegnati a lungo, con la funzione on line che amplia ancora i confini del mondo di gioco.

 

Contro

Aggiornamenti: Una volta installato per la prima volta il titolo si deve fare i conti con tempistiche a volte troppo lunghe in fase di aggiornamento.

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Videogiochi di Spider-man

 

6. Sony Marvel’s Spider-man PlayStation 4

 

Tra i consigli d’acquisto e i titoli più interessanti creati intorno alla figura dell’Uomo Ragno, la proposta Insomniac sa regalare momenti e situazioni divertenti in pieno stile action.

La software house infatti è riuscita a creare una versione di New York che è un piacere esplorare, puntando e assecondando così la curiosità del giocatore e la sua voglia di perdersi tra i vicoli e le altezze della grande mela.

Ottimi i controlli sul personaggio, con l’opzione divertente di poter scattare foto e immortalare così scenari e situazioni di gioco che meritano un ricordo. Il mix tra vita personale e ruolo da supereroe diventa così la scusa per situazioni e sfide di gioco spettacolari, il tutto supportati da un motore grafico agile e dinamico.

 

Pro

Esclusiva: La presenza di un titolo pensato e progettato per la console Sony, la dice lunga sulla qualità e l’appeal che un titolo del genere è in grado di generare tra i fan dell’arrampicamuri.

Stile: La palette grafica utilizzata per il titolo e la dinamicità dell’azione trovano in questo gioco il carburante perfetto per tenere sempre alta la tensione e il ritmo di gioco, godendosi al meglio la situazione.

Longevità: Le missioni secondarie che popolano il titolo, insieme alla trama principale, attirano l’attenzione del giocatore, in un cambio continuo di situazioni che rendono sempre divertente e varia l’esperienza di gioco.

 

Contro

Sfida: Il livello degli scontri e dei combattimenti proposto non richiede grandi abilità; un punto a sfavore per chi ama le sfide di un certo livello una volta impugnato il pad.

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Videogiochi di Batman

 

7. Warner Bros Batman Arkham Night

 

Il terzo capitolo della serie Arkham propone un livello di sfida interessante, aggiungendo al tutto la dimensione open world con cui poter esplorare e ampliare i confini del gioco.

Questa volta il nemico da sconfiggere è il temibile Spaventapasseri, capace di manipolare la mente dei suoi avversari distorcendone la percezione della realtà che li circonda.

Oltre a questo personaggio compare qui anche un nutrito cast di super villains, incluso Il Pinguino e Harley Quinn. In tanti hanno gradito poi l’opzione offerta dalla batmobile, mezzo ideale per esplorare i bassifondi di Gotham e raggiungere in tempi brevi le diverse location di gioco.

Graficamente impressionante, l’ultimo tra i videogiochi di Batman raggiunge il cuore dei fan e anche di chi ama i giochi in cui esplorazione e indagine vanno a braccetto.

 

Pro

Resa: La città di Gotham e lo sfondo del manicomio di Arkham riempiono letteralmente gli occhi del giocatore, chiamato ad affrontare minacce su minacce in una sequenza di missioni mozzafiato.

Varietà: L’aggiunta di missioni secondarie spezza bene il ritmo di gioco, trovando così una dimensione in cui si può seguire la trama principale per poi distrarsi con le side quest.

Giocabilità: Il buon ritmo imposto dal gioco, coinvolge al meglio lo spettatore, che si trova così immerso in un’atmosfera rispettosa dell’anima del fumetto e potente dal punto di vista visivo.

 

Contro

Difficoltà: Si lamentano degli improvvisi picchi di difficoltà, un aspetto che ha lasciato interdetti diversi giocatori e ha richiesto ulteriori sforzi per passare al livello successivo.

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Videogiochi di Dragon Ball

 

8. Namco Bandai Dragon Ball Xenoverse 2 Playstation 4

 

Tra i giochi più venduti legati al franchise di Dragon Ball, questa versione per PS4 aggiunge alla trama e a una giocabilità interessante, un livello di sfida che non delude gli amanti della saga.

Non mancano gli scontri all’ultimo colpo, con un roster di personaggi selezionabili molto interessante e con cui poter sfidare anche amici on line. La modalità on line permette poi ai giocatori di confrontarsi e darsi battaglia in sfide forsennate, con una buona varietà di sfida e un mondo tutto da esplorare.

La potenza di calcolo e la grafica della console restituiscono un universo vivo, con scontri esaltanti in alta definizione e con una velocità di gioco che si mantiene sui 60 frames al secondo. Per variare poi l’atmosfera e la situazione di gioco si può scegliere tra la modalità Classiche e nuove sfide on line.

 

Pro

Dragon Ball: Chi ha adorato il manga e la serie animata, troverà anche qui pane per i suoi denti, con un’avventura dinamica in cui traspare tutta l’atmosfera che ha reso un classico Dragon Ball.

Controlli: Il sistema studiato per dare il meglio in quanto a movimenti ed esecuzione delle mosse, lavora bene e segue come si deve le indicazioni del giocatore.

Grafica: Il cell shading lavora in modo funzionale, donando al titolo quel look cartoonesco che piace e richiama l’anime.

 

Contro

Città: La creazione della metropoli in cui si muovono i personaggi è poco interattiva e non consente di percepire la vita tipica del posto, risultando quindi posticcia e poco interessante.

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Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior videogioco?

 

Al momento di accendere una console, un PC o una postazione da gioco portatile, si aprono abissi e possibilità enormi, specie per chi punta a trovare il proprio titolo ideale o un’esperienza di gioco divertente e soddisfacente. Come scegliere dunque un buon videogioco è una domanda che guarda molto più al giocatore piuttosto che al prodotto finale.

In queste righe cerchiamo di analizzare la questione consigliandovi sui passaggi fondamentali che possono aiutarvi a capire e avere ben chiara la situazione prima dell’acquisto.

Questione di gusti e di macchina

Il primo passo è guardare al supporto ludico scelto. Se amate i giochi del passato un buon emulatore o un arcade console possono essere ciò che fa al caso vostro. Si ha così accesso a una libreria di titoli che difficilmente si trovano in commercio e che possono anche a fare un balzo indietro verso un’epoca molto diversa legata ai videogiochi. Si risparmia anche qualcosa rispetto alle attuali console e si dispone di una ludoteca ampliabile anche solo con l’aiuto di una microSD card.

Gli utenti PC, in base alla configurazione che montano sul computer, possono sfruttare un parco titoli veramente immenso, pescando nel passato e sfruttando le ultime uscite con una configurazione e settaggi variabili adattabili e scalabili. Un aspetto questo che premia anche l’adattabilità e la voglia di divertirsi, anche senza il supporto dell’ultima tecnologia o della grafica ultra pompata.

Il costo medio dei titoli presenti su computer poi è mediamente più basso, con sconti e servizi pensati ad hoc. Dall’altra parte la comodità di sedersi sul divano, schiacciare un tasto ed iniziare a giocare resta ancora uno dei punti forti delle console e un aspetto su cui il PC fatica ancora ad allinearsi.

 

La guerra delle console

La scelta di una console di gioco si muove poi su tre grandi contendenti. Sony, Microsoft e Nintendo. Quest’ultima ha saputo creare un ibrido vincente con il lancio di Switch, sbaragliando e creando una linea e un’idea differente di gioco, forte anche di quello che negli anni molti hanno chiamato il “Nintendo Touch”.

Sony e Microsoft invece si danno battaglia sul tema delle esclusive, con configurazioni di console base e Pro, adatte a chi dispone di maggiore liquidità e pensate per chi cerca poi il meglio anche dallo schermo su cui gioca.

Il videogiocatore è chiamato così a compiere una scelta al tempo stesso emozionale e pratica. Molti infatti sono passati alla versione successiva della console precedente, premiando così con la fiducia un marchio piuttosto che un altro.

Lo studio quindi della ludoteca di una console è parte fondamentale della scelta. A questo si va poi ad aggiungere il tema della giocabilità, una questione che per certi versi è cambiata nel tempo, venendo spesso oscurata da una grafica ultra dettagliata a cui però non fa seguito un divertimento altrettanto soddisfacente. Il consiglio che ci sentiamo di darvi passa per la strada del confronto e della comparazione dei pareri, oltre che dei prezzi più bassi o dei dati di vendita che spingono per forza solo il titolo più venduto on line.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come uscire dalla dipendenza da videogiochi?

Il tema è molto delicato. Per prima cosa è importante aver consapevolezza di un rapporto che si è andato distorcendo con questo medium. Il gioco nasce come passatempo e per questo motivo non dovrebbe occupare gran parte del tempo libero e dei pensieri del giocatore. Esistono centri e strutture specializzate a cui rivolgersi, per cui vi consigliamo di chiedere in famiglia un supporto, trovando tutte le possibili soluzioni alla questione.

 

Dove vendere videogiochi usati?

Il mercato on line può essere una delle possibili strade da percorrere per mettere in vendita un gioco. Diverse catene specializzate offrono poi un servizio gratuito di valutazione dei titoli, così da avere poi uno sconto sull’acquisto di altri titoli o la permuta dell’usato a prezzi interessanti.

Come diventare programmatore di videogiochi?

Quando la passione supera la barriera del semplice appassionato, si può tentare di trasformare un amore in una carriera. Esistono corsi universitari legati alla programmazione, con cui poter scegliere poi ulteriori specializzazioni. Oltre alla carriera universitaria esistono poi corsi privati e percorsi on line, con verifiche e un controllo dei risultati finali. Una percentuale poi non così bassa come si potrebbe credere, ha scelto di intraprendere e studiare da autodidatta.

 

Quante ore giocare ai videogiochi?

Molti software hanno un sistema di controllo e monitoraggio dei tempi di gioco, scelta che spesso spetta al videogiocatore. In linea di massima sarebbe opportuno prendersi una pausa una volta trascorsi 45 minuti e non superare mai l’ora di gioco giornaliera.

Purtroppo accade molto spesso che le sedute videoludiche superino sovente le due ore, senza pause, con effetti negativi sia per gli occhi sia per il ritmo sonno veglia in chi gioca spesso durante le ore notturne. Il controllo della famiglia è fondamentale per insegnare a gestire al meglio tempi e modi di fruizione del medium videoludico.

 

 

 

Come sfruttare al meglio un videogioco

 

Ogni gioco è frutto dell’esperienza e del lavoro di un numero variabile di persone.

Per capire al meglio questo passatempo vi proponiamo alcune linee guide utile per trovare un nuovo approccio e migliorare anche la vostra esperienza da videogiocatore.

 

 

Esplorare i generi

La bellezza dell’epoca che stiamo vivendo sta anche nella enorme e spesso soverchiante offerta in termini di esperienza videoludica. Il consiglio è dunque quello di non fermarsi al primo titolo o genere che vi ha colpito ma imparare anche a lasciarsi stupire.

Esistono giochi in cui prevale la componente narrativa o titoli che sono capaci di affrontare anche tematiche molto scomode lasciando al giocatore il compito di immedesimarsi in queste vite ed esperienze parallele, tornando poi alla realtà arricchiti e maggiormente consapevoli riguardo certe questioni.

 

 

Saper staccare

L’indice di coinvolgimento di un gioco a volte rischia di oscurare il mondo esterno. Per questo è bene equilibrare le cose, trovando così la forma e la maturità necessaria a dire stop. Mettere in pausa per uno o due giorni un titolo, saprà donarvi anche un gusto diverso una volta tornati a quell’universo digitale.

 

 

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