Le 8 migliori risme di carta A4 del 2020

Ultimo aggiornamento: 22.09.20

 

Risme di carta – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Tra i prodotti che ci hanno maggiormente convinto troviamo Navigator Universal Carta Premium, un set molto economico che permette di avere una scorta di carta sempre a disposizione in ufficio o in casa, oppure AmazonBasics Carta da stampa multiuso, per chi non ha bisogno di grandi quantità ma vuole della semplice carta multiuso per ogni esigenza.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori risme di carta A4 – Classifica 2020

 

Se siete indecisi su quale risma di carta A4 comprare e non sapete quali siano le differenze tra i vari prodotti venduti online, potete fare affidamento sulle nostre recensioni che trovate nella sezione in basso. 

Abbiamo raccolto i pareri dei consumatori in merito alle migliori risme di carta A4 del 2020, potrete così selezionare il prodotto più adatto alle vostre esigenze senza sperperare inutilmente il vostro denaro.

 

 

1. Navigator Universal Carta Premium per ufficio A4 da 5 risme

 

Tra i prodotti più venduti troviamo quello di Navigator, una confezione costituita da cinque risme di fogli per un totale di 500 pagine nel formato A4. La grammatura è pari a 80, rientrando quindi nel campo della carta da fotocopie perfetta per tutte le soluzioni d’ufficio o anche per utenti privati che vogliono avere sempre a disposizione fogli per la propria stampante.

Il brand Navigator è conosciuto a livello internazionale e sfrutta cellulose di Eucalyptus Globulus, provenienti dalle proprie piantagioni, cosa che permette alla compagnia di avvalersi di due importanti certificazioni, quella FSC, acronimo che sta per Forest Stewardship Council e che garantisce la gestione sostenibile delle foreste e anche il marchio Ecolabel, assegnato a livello europeo ai prodotti che hanno elevati standard prestazionali pur mantenendo un basso impatto ambientale.

Il costo, inoltre, non è molto differente da quanto proposto dalla concorrenza, pertanto chi ha una spiccata coscienza ambientale potrà optare per il prodotto pur senza spendere cifre esorbitanti.

 

Pro

Certificazioni: Il brand Navigator ha ottenuto sia il logo FSC, per la gestione responsabile delle foreste, sia quello Ecolabel per il basso impatto ambientale.

Fotocopie: La carta qui recensita è adatta a stampe e fotocopie, tuttavia è possibile anche acquistare risme di fogli con diverse grammature, in base alle proprie esigenze.

Confezione: Il totale è di 2.500 fogli, suddivisi in cinque risme da 500 per un più semplice utilizzo. Comprando il set potrete risparmiare su acquisti singoli e avere sempre una scorta.

 

Contro

Imballaggio: Non sempre perfetto e di conseguenza alcuni consumatori hanno evidenziato problemi agli angoli delle risme.

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2. AmazonBasics Carta da stampa multiuso A4 risma da 500 fogli

 

A seguire troviamo una risma di 500 fogli nel classico formato A4 di AmazonBasics, trattasi di carta multiuso con grammatura 80, per stampanti a getto d’inchiostro, laser, fotocopiatrici o anche fax.

Rispetto ad altri fogli sbiancati con cloro, procedura dannosa per l’ambiente, quelli qui proposti non subiscono questo trattamento, garantendo quindi alla compagnia sia il bollino “Ecolabel”, assegnato dall’Unione Europea ai prodotti che rispettano il pianeta, sia quello FSC del Forest Stewardship Council.

Per quanto riguarda il prezzo, si rivela un po’ più alto rispetto alla media, soprattutto perché parliamo di una sola risma da 500 fogli, tuttavia, cliccando sul link in basso verrete riportati al sito del venditore dove potrete selezionare anche la più economica opzione da 2.500 fogli suddivisi in cinque risme da 500.

Ricordiamo inoltre che l’acquisto online di fogli di carta è soggetto al trattamento riservatogli dai corrieri, pertanto se l’imballo non è perfetto potreste essere costretti a buttare via qualche foglio di carta per eventuali infiltrazioni di umidità.

 

Pro

Standard di qualità: Il brand AmazonBasics ha ottenuto le certificazioni più importanti del caso, quella del Forest Stewardship Council ed Ecolabel da parte dell’Unione Europea.

Diverse opzioni: Tramite la pagina di acquisto potrete selezionare sia una sola risma da 500 fogli, sia la confezione da cinque per un totale di 2.500, in base alle vostre esigenze di stampa.

Niente cloro: I fogli non sono trattati chimicamente per restituire loro il colore bianco ma si avvalgono di tecniche meno dannose per l’ambiente.

 

Contro

Prezzo: Il costo è più elevato rispetto alla media, pertanto gli utenti che hanno un budget limitato o necessitano di molti fogli potrebbero preferire altri brand.

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3. HP CHP150 confezione da 2500 fogli per stampe formato A4

 

Anche HP, conosciuta per stampanti e computer, ha le sue linee di fogli di carta in cellulosa certificata ECF e PEFC, per far fronte agli usi dei consumatori. Quella qui presa in considerazione è la confezione di cinque risme da 500 fogli l’una con grammatura 80, definita dall’azienda Home&Office, per gli usi casalinghi e d’ufficio. È dunque possibile utilizzarli per stampare documenti più o meno importanti senza preoccuparsi della resistenza o durevolezza. 

Per chi volesse spendere qualcosa in meno, invece, è possibile optare anche per la soluzione più leggera offerta da HP, la carta definita Everyday da 75 grammi. La qualità di stampa è ottenuta grazie alla certificazione Color Lock, che in concomitanza con i prodotti originali HP garantisce ottimizzazione dei colori e testi chiari e precisi.

Non possono mancare naturalmente anche le garanzie del Forest Stewardship Council e il marchio europeo Ecolabel, ormai divenuti di importanza fondamentale per la salvaguardia e tutela delle foreste del pianeta.

 

Pro

Colori: La carta HP è testata per funzionare al meglio con stampanti originali del brand, per restituire colori nitidi e testi precisi

Varie opzioni: La compagnia non offre solo carta dalla grammatura 80 ma anche fogli più leggeri, ovvero da 75 grammi per l’uso quotidiano.

Certificazioni: Non mancano come sempre quello del FSC ed Ecolabel ma troviamo anche il PEFC, acronimo che sta per “Programma per la valutazione di schemi di certificazione forestale”.

 

Contro

Imballaggio: Le risme sono tutte inserite all’interno di una confezione in cartone ma singolarmente imballate con plastica, una scelta che si scontra con l’intento di offrire un’alternativa ecosostenibile.

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4. Color Copy carta da stampa formato A4 risma da 250 fogli

 

Con il prodotto Color Copy passiamo invece a una grammatura un po’ più elevata rispetto a quella classica da uso quotidiano, tra le offerte troviamo infatti 160, 200, 250 oppure 280 grammi per metro quadro. Questi formati tendono allo spessore del cartoncino, ideale per stampare volantini, biglietti da visita o di auguri, di solito molto più resistenti rispetto ai normali fogli di carta.

Gli utenti che hanno avuto modo di provare i fogli con grammatura pari a 280, per esempio, consigliano il prodotto Color Copy per stampare carte da gioco o anche la realizzazione di maschere di carnevale per far giocare i bambini.

Il prezzo, come ci si aspetterebbe, è più elevato rispetto a una risma con grammatura 80, tuttavia non c’è da temere per quanto concerne le certificazioni che testimoniano il rispetto per l’ambiente dell’azienda poiché sulla confezione sono chiaramente visibili i bollini FSC, Ecolabel e anche CO2 Neutral, che indica la bassa immissione di anidride carbonica in fase produttiva.

 

Pro

Grammatura: I prodotti Color Copy oscillano tra 160 e 280 grammi al metro quadro, pertanto dovrebbero essere presi in considerazione dagli utenti che vogliono fogli più spessi.

CO2 Neutral: Significa che il prodotto rilascia un quantitativo di anidride carbonica nell’atmosfera pari o inferiore a zero, per evitare danni ambientali come l’assottigliamento dello strato di ozono.

Laser: Le stampe realizzate con dispositivi che sfruttano tale tecnologia garantiscono risultati eccellenti sui fogli Color Copy.

 

Contro

Quantità: Una risma contiene solo 250 fogli, rispetto ai 500 proposti dagli altri brand. La grammatura è sì differente ma in questo caso il rapporto quantità/costo è un po’ sbilanciato a favore del secondo.

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5. Versando carta per stampe e fotocopie A4 cinque risme 

 

Lungi dall’essere la migliore risma di carta A4 tra quelle vendute online, il prodotto Versando si rivela, ciononostante, il più economico della nostra classifica, presentandosi dunque come una scelta a buon mercato per gli utenti che devono eseguire una quantità notevole di stampe su base quotidiana.

La confezione è costituita da 2.500 fogli nel formato A4 con grammatura 80, perfetta dunque per usi d’ufficio. Prima di effettuare l’acquisto è bene sottolineare che lo standard di sbiancamento è ECF, un trattamento che non è dunque totalmente privo di cloro.

Non sono riportate nella scheda tecnica certificazioni relative al controllo della filiera produttiva, come è possibile invece riscontrare in altre risme di carta qui analizzate, pertanto non è un prodotto particolarmente attento al rispetto delle norme ambientali stabilite dagli organi di controllo internazionali.

Il rapporto qualità/prezzo è comunque buono anche se è possibile trovare di meglio a prezzi tutto sommato ragionevoli. Da acquistare solo se producete una gran quantità di documenti usa e getta durante la giornata lavorativa.

 

Pro

Prezzi bassi: Se effettuiamo una rapida comparazione con altre offerte, possiamo immediatamente notare come il rapporto tra quantità e prezzo renda il prodotto Versando estremamente degno di nota.

ECF: Il trattamento per lo sbiancamento dei fogli, pur non essendo TCF, ovvero completamente privo di cloro, presenta comunque dei pregi dal punto di vista dell’impatto ambientale.

Opzioni: Per chi preferisce un risparmio ancora maggiore, è possibile selezionare anche un numero maggiore di fogli, fino a un massimo di 10.000.

 

Contro

Colore: I fogli tendono al giallo chiaro e potrebbero pertanto rivelarsi inadatti per la stampa di documenti ufficiali.

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6. HP Papers CHP852 formato A4 DSC carta premium

 

La carta premium di HP è venduta nel formato 90 g/mq, una grammatura quindi leggermente più elevata rispetto a quella di altri prodotti analizzati, adatta dunque a stampe di qualità che difficilmente si stropicceranno, offrendo anche una durevolezza nel tempo e mantenendo un colore bianco e cristallino, ottima per documenti da archiviare per esempio.

Secondo i pareri dei consumatori che hanno avuto modo di testarla, ha anche un buon rapporto tra quantità e prezzo, la risma venduta online è da 500 fogli. Se siete preoccupati invece per certificazioni di varia natura, non c’é nulla da temere poiché HP si fregia dei loghi FSC ed Ecolabel, entrambi garanzia di una filiera produttiva rispettosa dell’ambiente.

L’unica nota negativa in questo caso è rappresentata dal trasporto della merce qualora si effettui l’acquisto su internet, non sempre infatti le risme di carta arrivano in condizioni ottimali a causa dell’incuria di alcuni corrieri.

 

Pro

Grammatura: Superiore a quella classica per stampe usa e getta, parliamo infatti di 90 g/mq, risultando dunque più resistente.

Certificazioni: Quelle ottenute da HP sono FSC ed Ecolabel, pertanto non dovrete preoccuparvi di avere un impatto ambientale negativo acquistando i prodotti dell’azienda.

Colore: Il bianco chiaro che si può vedere mettendo a confronto un foglio di questa risma con un prodotto a basso costo è immediatamente riscontrabile e viene mantenuto nel tempo senza ingiallire.

 

Contro

Costo: Il prezzo, trattandosi di carta che rientra nell’ambito “premium”, è ovviamente un po’ più alto rispetto ad altre risme.

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7. Canon S-5890A009AA Confezione da 5 risme di carta A4

 

Canon non produce solo fotocamere e obiettivi ma tra i prodotti venduti online abbiamo anche risme di carta A4 definite Red Label Superior. La grammatura di questi fogli è di 80 g/mq, rientrando dunque nello standard classico per utilizzi quotidiani in ufficio o in ambito casalingo, per stampe o fotocopie.

L’offerta in questione prevede cinque risme da 500 fogli l’una, per un totale di 2.500 pagine che arrivano in una confezione di cartone ma imballate singolarmente. Per chi volesse spendere di meno, cliccando sul link sottostante, è possibile selezionare anche opzioni differenti come una sola risma oppure il pacchetto da tre.

I fogli hanno una elevata opacità, calcolata intorno al 93%, fattore che elimina i problemi di trasparenza nella stampa classica e in quella fronte/retro. Le certificazioni di cui dispone Canon sono PEFC ed Ecolabel e va sottolineato che la carta è trattata con varianti di cloro meno inquinanti, rientrando nella tipologia ECF, ovvero Elemental Chlorine Free.

 

Pro

Confezione: I prodotti come quello Canon che offrono ben 2.500 fogli risultano sempre molto convenienti per chi deve effettuare stampe o fotocopie quotidianamente.

PEFC: Logo assegnato dall’associazione no profit del Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale, che verifica la filiera produttiva.

Opacità: Pari al 93%, garantisce che i fogli non abbiano problemi di trasparenza, evitando così che le stampe diventino confuse soprattutto in caso di fronte/retro.

 

Contro

Prezzo: Non è una carta a buon mercato, inoltre rientra nello standard ECF che, seppur buono, prevede comunque un minimo di trattamento con un agente inquinante.

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8. Fabriano Carta per fotocopie Copy 2 formato A4 

 

Il brand Fabriano ha una storia centenaria ed è considerato uno dei più importanti centri di produzione d’Europa per quanto riguarda la carta. In questa sede prendiamo in considerazione le offerte relative ai fogli per fotocopie e stampe denominati Copy con numero crescente che indica la qualità. Copy 2 è un prodotto intermedio, si tratta di carta naturale con un punto di bianco pari a 153, quindi discretamente elevato e una grammatura pari a 80. 

Per chi volesse qualcosa di livello più basso c’è invece Copy 3, mentre per chi preferisce fogli con il più alto punto di bianco e resa perfetta in fase di stampa c’è Copy 1. Il prodotto è venduto in cinque risme da 500 fogli, per il classico totale di 2.500, tuttavia sottolineiamo che il prezzo è decisamente concorrenziale, rivelandosi una scelta molto popolare tra i consumatori.

Per scoprire dove acquistare le risme di carta Fabriano, non dovete far altro che cliccare sul link che trovate qui in basso, potrete così visualizzare le varie opzioni del brand attualmente disponibili online.

 

Pro

Punto di bianco: I fogli della categoria Copy 2 hanno un CIE elevato, pari a 153, per mantenere il colore bianco nel tempo senza ingiallire.

Opzioni: Per chi volesse carta più economica della Copy 2 è disponibile anche la Copy 3 mentre viceversa, chi ha bisogno della variante migliore in assoluto, potrà scegliere Copy 1.

Stampe: Secondo le prove effettuate dai consumatori i fogli Fabriano non si inceppano né in stampanti a getto d’inchiostro né in quelle laser, offrendo risultati di qualità.

 

Contro

Confezione: Il packaging lascia a desiderare e spesso durante il trasporto si rischia di rovinare le risme di carta, costringendo poi gli utenti a buttare via decine di fogli.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Guida per comprare una buona risma di carta A4

 

Se non sapete come scegliere una buona risma di carta A4 per le vostre stampe quotidiane, vi consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida, che vi chiarirà tutti i dubbi prima di effettuare l’acquisto.

Quando parliamo di carta è facile pensare che un foglio valga l’altro e che, alla fine, siano tutti più o meno equivalenti, tuttavia questa linea di pensiero non è esattamente corretta poiché ci sono numerose varianti in gioco. Il primo fattore, quello chiaramente visibile, è sicuramente il formato, che può essere il classico A4, utilizzato ampiamente per stampe in qualsiasi ambito, oppure A2 per poster e A5 per i volantini. 

Non si tratta naturalmente dell’unica differenza poiché egualmente importante è anche lo spessore dei singoli fogli, indicato generalmente con il g/mq, ovvero grammatura al metro quadro.

 

Quale grammatura scegliere

Tra i prodotti in vendita possiamo trovare i fogli più sottili, che generalmente oscillano tra 60 e 100 grammi al metro quadro, con una suddivisione più specifica che vede: i fogli da 60 grammi al metro quadro, ormai caduti in disuso ma un tempo utilizzati per carta da quaderni; quelli da 70 a 80 grammi al metro quadro per carta da fotocopie; i fogli da 90 grammi al metro quadro per stampe di documenti e quelli da 100 invece per stampe fronte/retro.

Passando invece a grammature più importanti troviamo i fogli da 120, 140 e 160, pensati per realizzare volantini, oppure quelli che superano i 200 grammi al metro quadro che offrono un’elevata resistenza e sono preferiti da utenti che hanno esigenza di stampare biglietti da visita, biglietti d’auguri, certificazioni importanti e così via. Va inoltre sottolineato che per risultati migliori su carta spessa è meglio optare per stampanti laser rispetto alle più comuni a getto d’inchiostro.

 

Finitura

Questo dettaglio riguarda la lavorazione della carta che acquisisce così un aspetto diverso in base al procedimento messo in atto. Tra i tipi di carta comuni possiamo trovare la carta patinata, che presenta una superficie lucida ottenuta tramite l’aggiunta di additivi ed è possibile avere degli esempi tramite le copertine delle riviste; abbiamo poi la carta marcata, con disegni in rilievo come per esempio quella di inviti e celebrazioni; infine troviamo la carta ecologica e riciclata, tra le più rispettose dell’ambiente poiché non subiscono trattamenti di alcun tipo e presentano quindi una colorazione con toni di bianco spenti, tendenti al grigio.

Per quanto riguarda la carta riciclata è possibile tener conto di acronimi specifici che ne indicano la lavorazione, abbiamo per esempio la sigla ECF, che indica cellulosa sbiancata senza cloro elementare oppure TCF, per carta che invece non utilizza in alcun modo cloro, riducendo in modo notevole l’inquinamento derivante dalla procedura.

 

Attenzione all’ambiente

Ciò che differenzia un foglio di carta dall’altro è anche il processo produttivo messo in atto dall’azienda che può o meno avere una coscienza ambientale. Dal canto nostro, consigliamo sempre di optare per prodotti realizzati con il massimo rispetto per il pianeta, anche se il prezzo potrebbe essere lievemente più alto, per supportare tutte le compagnie che si impegnano per la salvaguardia delle foreste. I fogli di carta, infatti, sono realizzati con la cellulosa contenuta nelle piante e un utilizzo più responsabile delle stesse dovrebbe essere premiato.

Se vi state chiedendo come fare a riconoscere un’azienda attiva in tal senso da una che non lo è, vi basterà guardare la scheda tecnica di ogni prodotto o leggere le nostre recensioni che trovate più in alto, troverete ben specificate le varie certificazioni assegnate dagli organi competenti.

Tra queste troviamo quella internazionale FSC, ovvero Forest Stewardship Council, che assicura che una piantagione o una foresta siano gestite secondo gli standard stabiliti dall’organizzazione a partire dalla pianificazione degli interventi, alla fase di abbattimento e produzione di carta fino al rimboschimento.

In alternativa potreste trovare la certificazione PEFC, ovvero il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale, attiva dal 2001 e assegnata dall’omonima associazione senza fini di lucro. Il PEFC contribuisce a controllare lo stato della selvicoltura e della filiera produttiva, garantendo al consumatore attenzione e rispetto dell’ambiente.

Infine, molto comune è anche il marchio Ecolabel, assegnato dall’Unione Europea a tutti i prodotti che rispettano i criteri prestabiliti, la sua presenza dunque è sinonimo di qualità poiché l’ente europeo svolge ulteriori controlli accurati su tutta la filiera.

 

 

 

Storia della carta

 

Quando la carta è stata inventata si aprì un nuovo modo di comunicare poiché il supporto andò a sostituire i più fragili e vecchi papiri e pergamene. La realizzazione di questi ultimi era molto laboriosa e dispendiosa, per questo restava appannaggio delle classi sociali più abbienti. Secondo le fonti ufficiali, la carta fu inventata da un dignitario di corte cinese che all’inizio del secondo secolo d.C., unendo stoffa, reti da pesca e corteccia d’albero, iniziò a realizzare fogli su cui era possibile scrivere. 

Tale scoperta però restò in Cina per lungo tempo, gelosamente custodita fino a quando gli arabi non riuscirono a carpirne i segreti di produzione ma solo 600 anni dopo la geniale intuizione del dignitario Cai Lun. Con la creazione di stabilimenti appositi per la produzione di carta, tra cui anche in territorio italiano, in Sicilia, il supporto iniziò a diffondersi in tutta Europa.

 

Produzione industriale

Per una vera e propria creazione in serie bisognerà però aspettare ancora un bel po’, fino all’inizio del 1800 quando venne creata da Louis Nicolas Robert una macchina in grado di produrre una lunga striscia di carta sfruttando stracci. L’intuizione che vide poi l’uso di una pasta proveniente dal legno si fa risalire al 1844 quando Friedrich Gottlob Keller depositò il brevetto relativo. 

I fogli di carta erano però ancora di qualità inferiore rispetto a quelli ottenuti dagli stracci e l’uso divenne continuo solo quando vennero introdotti trattamenti di sbiancamento chimico. Si può dire che la carta come la conosciamo oggi si fa risalire agli inizi del 1900 quando ormai tutte le tecniche di produzione di trattamenti chimici con il cloro furono ottimizzati, aumentando il volume di carta realizzata di sei volte rispetto al secolo precedente.

Il futuro della carta

Con una rinnovata sensibilità ambientale e una richiesta ormai oltre ogni limite sostenibile, la produzione di carta rappresenta oggi un vero e proprio problema di cui bisognerebbe parlare più spesso. Essendo realizzata utilizzando alberi, è molto importante che la filiera produttiva si occupi del rimboschimento per un consumo consapevole, spingendo anche il consumatore stesso a evitare gli sprechi e usare il supporto fisico solo quando estremamente necessario. 

La digitalizzazione è un passo molto importante che potrebbe ridurre l’abbattimento degli alberi ma è necessario uno sforzo da parte di tutti per far sì che questo avvenga. Se proprio non è possibile rinunciare alla carta, magari per motivi legati all’ambito lavorativo, si può comunque optare per brand che abbiano certificazioni specifiche che potete trovare dettagliatamente descritte nelle nostre recensioni.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cosa significa risma?

Avrete sicuramente sentito almeno una volta il termine risma riferito alla carta ma che cosa indica di preciso e perché viene utilizzato? Seguendo l’origine della parola scopriamo che l’italiano risma deriva dall’arabo rizma, e che si tratta in realtà di un’unità di misura che indica precisamente 500 fogli di carta. 

Se vi state chiedendo perché è stata adottata una parola araba che è poi divenuta di uso corrente, la risposta è molto semplice, a introdurre in Europa la carta furono proprio gli arabi nell’ottavo secolo d.C., dopo che ne scoprirono tutti i segreti della lavorazione tramite i cinesi, che la utilizzavano e producevano già a partire dal secondo secolo d.C..

 

Quanto costa una risma di carta?

Il prezzo di 500 fogli può essere variabile, molto dipende non solo dalla qualità della carta ma anche dal processo di produzione, dallo sbiancamento della stessa e conseguentemente dal punto di bianco massimo. Chi acquista carta fotografica per stampe di qualità dovrà prendere in considerazione una spesa elevata poiché i trattamenti che tali supporti ricevono sono dispendiosi e talvolta anche inquinanti, pertanto le aziende devono spendere di più per effettuare procedure in sicurezza. Se invece siete alla ricerca di carta per fotocopie o stampe quotidiane, allora potrete trovare confezioni di fogli a buon mercato, sebbene questi tendano a ingiallire più facilmente col tempo.

 

Cosa significa CIE?

L’acronimo CIE sta per Commission Internationale de L’Eclairage ed è un ente che stabilisce misure standard per quanto concerne l’illuminazione. Spesso nelle schede tecniche dei fogli di carta è possibile trovare questa sigla seguita da un numero, ma che cosa indica di preciso? Il valore che trovate è l’indice di bianco, verificato tramite una formula accurata che esprime appunto il grado di bianco di un determinato oggetto. Maggiore sarà il numero e migliore sarà il bianco, garantendo quindi una resa cromatica qualitativamente superiore in seguito alla stampa.

 

 

Quanti fogli si ottengono da un albero?

Per produrre la carta, si sa, vengono utilizzati gli alberi ma poiché sono una risorsa essenziale non solo per il nostro pianeta ma anche per la nostra sopravvivenza sullo stesso, è necessario avere ben chiaro l’impatto ambientale che si ha prima di sprecare un foglio di carta.

Secondo alcuni calcoli effettuati da aziende no profit, è stato stimato che alberi dall’altezza media di 12 metri forniscono circa 16 risme di carta, un quantitativo di fogli consumato nel giro di qualche mese da aziende di un certo livello. Queste informazioni ci fanno capire che un futuro in cui la carta continua a essere l’elemento principale di trasmissione delle informazioni non è più sostenibile e per preservare il pianeta è necessario orientarsi verso la digitalizzazione dei documenti.

La carta sarà sempre un supporto utile, tuttavia ridurne l’utilizzo quanto più possibile è un imperativo categorico che anche i singoli consumatori possono imporsi.

 

 

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