La recensione della versione PS5 di Jurassic World Evolution 2

Ultimo aggiornamento: 29.11.22

 

Il ritorno al Jurassic Park di Frontier presenta diversi passi avanti rispetto al predecessore, ma non regge il confronto con altri manageriali. Scopriamo di più nella nostra recensione.

 

Nel 1993 Spielberg cambia il mondo del cinema con Jurassic Park, pellicola spettacolare e dagli effetti speciali innovativi tratta dall’omonimo libro di Michael Crichton. Jurassic Park rimane un capolavoro del cinema sci-fi e a distanza di anni, dopo vari sequel (in particolare Jurassic Park 2) e trasposizioni in altri media (tra i quali i videogame) sembra essere tornato di moda grazie al reboot Jurassic World e Jurassic World 2 con il simpatico Chris Pratt.

E come può il mondo dei videogame resistere nuovamente al richiamo dei dinosauri? Tra i titoli moderni che vedono protagonisti i nostri rettili troviamo il co-op Second Extinction e il manageriale Jurassic World Evolution. Sviluppato da Frontier Developments, il gioco è stato accolto tiepidamente da critica e pubblico, ma questo non ha certo impedito alla software house inglese di realizzare un seguito.

Jurassic World Evolution 2 mette al centro dell’attenzione i dinosauri, permettendo al giocatore di gestire il suo ‘‘Parco Giurassico’’ e partecipare a diverse sfide che vanno a riprendere le scene più iconiche dei film della serie.

 

Gameplay

Frontier è famosa per i suoi giochi manageriali che riescono a fondere un comparto grafico e sonoro piacevole insieme a meccaniche di micromanagement ben congeniate. Giochi come Planet Zoo e Planet Coaster permettono ai giocatori di impostare il proprio parco sin nei minimi dettagli, in modo da rendere l’esperienza adatta anche ai gamer più appassionati di simulazioni gestionali e manageriali, così come per chi vuole semplicemente costruire un parco spettacolare con risorse illimitate.

Ora, la parte manageriale dei dinosauri e della costruzione del parco in Jurassic World Evolution 2 è stata nettamente migliorata rispetto al predecessore. Sarà possibile scegliere e gestire tra più di 70 specie di dinosauri, compresi quelli volanti e marini. La costruzione delle gabbie, delle strade e degli edifici è stata resa più fluida, seguendo lo stile di Planet Zoo. Anche l’intelligenza artificiale dei dinosauri si rivela più autentica e responsiva, cosa che renderà la gestione delle attrazioni più divertente e dinamica.

Se da una parte tutto funziona correttamente, dall’altra si rivela un filo poco profondo. Il micromanagement di Jurassic World Evolution 2 è quasi totalmente assente, cosa che rende il gameplay forse un po’ troppo semplicistico per un manageriale. I giocatori che amano le sfide e infatti potrebbero venire completamente alienati dall’assenza di diverse meccaniche che in un gioco Frontier ci si aspettava di trovare. Non è possibile infatti assumere nuovo personale, decidere i loro turni di lavoro e le zone interessate, così come controllare l’umore dei visitatori. Sorprende ancora di più la mancanza della gestione degli habitat dei dinosauri.

Le varie gabbie e recinti infatti si potranno abbellire con diversi dettagli che però non andranno ad influire sui comportamenti dei dinosauri e sulla loro salute fisica e mentale. Ad esempio, potrete creare un recinto di Velociraptor senza aggiungere la fitta vegetazione o altri elementi che (almeno nei film) dovrebbero piacere alla vorace e intelligente specie di dinosauri.

Queste mancanze un filo grossolane diminuiscono notevolmente la longevità del gioco, ma lo rendono accessibile anche ai giocatori più giovani che magari vogliono semplicemente vedere i loro dinosauri preferiti in azione.

Molto carina l’idea di permettere al giocatore di girare liberamente per il parco nelle Evolution Car, tra le quali troviamo anche la Jeep del primo film. In questo modo sarà possibile monitorare la salute dei dinosauri e vederli da vicino. Peccato che la fisica del gioco non sia proprio all’altezza e spesso si creino degli effetti non proprio immersivi.

Il gameplay viene reso un filo più frizzante dalla modalità ‘‘Teoria del Caos’’ che vi permette di gestire il Jurassic Park durante alcuni avvenimenti chiave dei film, in modo da scongiurarli. Riuscirete quindi ad evitare che il tifone crei un blackout nel parco in Costa Rica, risparmiando la terribile esperienza con il tirannosauro al Dottor Alan Grant e ai protagonisti del film? Gli episodi di questa modalità vengono narrati da alcuni attori protagonisti dei film come il mitico Jeff Goldblum e Bryce Dallas Howard.

‘’Teoria del Caos’’ è una modalità divertente che farà sicuramente breccia nel cuore degli amanti del franchise, inoltre permette di sbloccare diverse ambientazioni per la modalità Sandbox, oltre che imparare le varie meccaniche del gioco. In Sandbox potrete creare liberamente il vostro parco e divertirvi.

 

Grafica e sonoro

Sul comparto tecnico ci troviamo davanti ad un titolo ben realizzato, specialmente per quanto riguarda il dettaglio grafico e le animazioni di tutti i dinosauri che rispecchiano lo stile visivo dei film. Vedere un T-Rex ruggire dopo aver sconfitto l’attacco dei Raptor, o uno pteranodonte appollaiarsi per poi mordicchiarsi le ali è sempre molto piacevole.

Sono un po’ meno carini i personaggi umani, ma d’altronde non sono al centro del gioco quindi si può chiudere un occhio. Anche il sonoro si fa apprezzare, con i diversi ruggiti dei rettiloni che riempiranno le casse e le cuffie.

Le ambientazioni sono state curate molto bene, mentre gli edifici si distinguono tra lo stile moderno e quello del 1993, presentando diversi dettagli fedeli alla loro controparte cinematografica.

Certo, tra i giochi per PS5 Jurassic World E-volution 2 non è proprio il più bello da vedere, ma se siete appassionati della serie di film e dei dinosauri rimarrete comunque soddisfatti. Il titolo è disponibile anche su PC, PS4 ed Xbox One\Series X.

In conclusione vi consigliamo questo titolo solo se siete degli appassionati della serie di film e ovviamente dei dinosauri. Potete anche decidere di acquistare la versione deluxe per ricevere contenuti aggiuntivi. Se invece amate i manageriali potreste rimanere delusi dalla grossolana mancanza di tutta una parte ‘‘tecnica’’ del gioco che lo rende decisamente meno interessante rispetto ad altri titoli Frontier come gli ottimi Planet Zoo e Planet Coaster.

 

 

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