Come funziona un sintoamplificatore

Ultimo aggiornamento: 22.04.24

Il sintoamplificatore è appunto… un amplificatore. Questo vuol dire che è in grado non solo di potenziare e migliorare il suono di una fonte audio, ma permette di regolare il volume e le frequenze. Se colleghiamo il giradischi al sintoamplificatore il segnale audio partirà dalla sorgente (il giradischi) e passerà per l’apparecchio, che amplificherà il suono facendolo uscire dalle casse ad esso collegate. 

 

Specifichiamo che questo tipo di apparecchio non dispone di speaker integrati, quindi sarà necessario collegarne almeno un paio. Tutti gli ingressi e le uscite sono collocate sul retro dei sintoamplificatori e li potrete utilizzare per collegare diversi dispositivi e amplificare l’audio. Oltre al giradischi potrete collegare il televisore, in modo da usare sempre il sintoamplificatore per filtrare il segnale audio di entrambi. 

Gli apparecchi più moderni dispongono di porte HDMI per il collegamento multiplo di console di gioco, televisori, lettori Blu-ray e decoder. In questo modo potrete sfruttare le casse e il sintoamplificatore per potenziare il sonoro, passando da un dispositivo all’altro regolando volume e frequenze usando un singolo telecomando. 

Per quanto riguarda l’Home theatre, il prodotto in questione gestisce il segnale audio inviatogli distribuendolo tra gli speaker collegati, migliorandolo attraverso il codec surround per una resa sonora fedele a quella originale pensata per il cinema. Ci sono sintoamplifcatori da 5 o 7 canali ai quali è possibile collegare anche un subwoofer per potenziare i bassi, oltre agli speaker.

Alcuni modelli dispongono di connessione Wi-Fi e Bluetooth che vi permette di allestire il vostro Home theatre senza dover fare alcun collegamento via cavo. In linea di massima non è difficile usare un sintoamplificatore, specialmente quelli di ultima generazione che sul retro dispongono di tutte le indicazioni per non sbagliare i collegamenti. Anche senza esperienza nel campo audio o in quello dell’elettronica dovreste riuscire a configurare il tutto con facilità, specialmente se seguite le istruzioni. I sintoamplificatori inoltre sono molto resistenti, quindi potranno durare al lungo nel tempo. 

È importante però scegliere dei buoni speaker passivi da accoppiare al dispositivo e ovviamente cercare di sistemare il tutto in una posizione ‘strategica’ per poter effettuare tutti i collegamenti possibili senza complicazioni.

 

 

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