Il miglior sintoamplificatore

 

Sintoamplificatori – Opinioni, analisi e guida all’acquisto 2019

 

Se siete alla ricerca di un prodotto soddisfacente ma non sapete come scegliere un buon sintoamplificatore tra quelli venduti online, vi invitiamo a leggere con attenzione la nostra classifica dove troverete attente recensioni che vi aiuteranno a effettuare una comparazione tra le offerte più interessanti. Secondo i pareri espressi dai consumatori, tra i migliori sintoamplificatori del 2019 spiccano Pioneer A-20-K, estremamente economico e adatto quindi a tutti gli acquirenti che non vogliono spendere cifre importanti per ascoltare la propria musica preferita e Denon AVR-X2400H, uno tra i sintoamplificatori più costosi della nostra lista ma con una tecnologia moderna e performante per sistemi home cinema.

 

Opinioni sui migliori sintoamplificatori 

 

Un sintoamplificatore, per chi non sapesse bene di che apparecchio si tratti, non è altro che un dispositivo in grado di svolgere funzioni diverse, una di amplificazione audio, migliorando la resa sonora, e una di sintonizzazione radio.

Se siete interessati all’acquisto di questo prodotto ma non sapete bene quale sintoamplificatore comprare, siete nel posto giusto.

La classifica che troverete in basso è stata realizzata grazie al feedback dei consumatori che, dopo aver provato i dispositivi, ne hanno evidenziato pregi e difetti. Vediamo dunque insieme, analizzando in dettaglio le caratteristiche, quale sia il miglior sintoamplificatore per le vostre esigenze, ricordando che non sempre il prodotto più nuovo o i più venduti siano necessariamente preferibili.

 

Prodotti raccomandati

 

Pioneer A-20-K

 

Al primo posto della nostra classifica troviamo il modello A-20-K di Pioneer, un sintoamplificatore a due canali con potenza di 50 watt per ognuno di essi. Dal punto di vista del design risulta standard e semplice da utilizzare, con delle chiare manopole e pochi pulsanti sulla parte frontale, mentre la maggior parte delle configurazioni e opzioni può essere selezionata dal telecomando incluso nella confezione. È possibile inoltre scegliere tra due colorazioni diverse: argento e nero, per andare incontro ai diversi gusti dei consumatori.

Il pannello posteriore permette il collegamento immediato dei dispositivi “Source Direct”, per bypassare alcune tonalità, garantendo un suono più realistico.

Altro punto a favore del sintoamplificatore in questione è il suo basso costo, rivelandosi il prodotto più economico della nostra lista, ideale per gli utenti che non vogliono spendere cifre importanti.

Pioneer riesce a convincere con questo dispositivo low end, pensato per chi si affaccia per la prima volta nel mondo degli amplificatori. Non bisogna dunque aspettarsi un prodotto di fascia elevata per cui, solitamente, è necessario spendere un po’ di più.

 

Pro

Prezzi bassi: Se siete alla ricerca di un sintoamplificatore economico, il prodotto Pioneer si rivela la scelta più azzeccata.

Direct: Il pulsante permette di emettere segnali audio senza passare attraverso i circuiti di regolazione, riproducendo i segnali con una maggiore fedeltà.

Telecomando: Nella confezione è presente anche un comodo telecomando per selezionare tutte le funzioni desiderate da remoto, senza doversi necessariamente alzare.

 

Contro

Amatoriale: Si tratta di un dispositivo per uso amatoriale e i professionisti del settore, che puntano a qualcosa di estremamente performante, potrebbero restarne delusi.

 

 

 

 

Denon AVR-X2400H

 

Salendo di prezzo, troviamo al secondo posto AVR-X2400H di Denon. Analizzandone subito le caratteristiche tecniche troviamo un processore DSP quad-core a 32 bit, con una potenza di calcolo di 300 MHz, in grado di gestire tutte le funzioni senza alcuna incertezza.

Si tratta di un dispositivo che sfrutta le migliori tecnologie, come il modulo HEOS integrato, un sistema multi-room che permette di ascoltare la musica da ogni angolo della casa con il semplice posizionamento di diffusori wireless che possono ricevere il segnale di AVR-X2400H.

Dotato inoltre di codifiche surround 3D Dolby Atmos e DTS:X 3D, restituisce un’esperienza home cinema di alto livello per tutti gli utenti appassionati di film oltre che di musica.

Nonostante il prezzo sia uno tra i più alti della nostra lista, il sintoamplificatore Denon ha potenza da vendere, peccando unicamente dal punto di vista del design che alcuni acquirenti considerano troppo semplice e anonimo.

 

Pro

Home Cinema: Gli utenti che amano godersi un buon film con un audio superlativo apprezzeranno la presenza di codifiche surround come il 3D Dolby Atmos.

Configurazione: Il prodotto si rivela di facile installazione anche per i principianti dato che prevede una guida su schermo dei vari step da seguire per organizzarlo al meglio.

Video: Grazie a otto ingressi HDMI e un’avanzata sezione video che include Ultra HD e High Dynamic Range potrete collegare TV e proiettori per godervi contenuti multimediali.

 

Contro

Design: L’aspetto estetico non è dei più intriganti con un look datato che potrebbe far desistere gli acquirenti attenti anche a questo tipo di dettagli.

 

 

 

 

Onkyo TX-SR444

 

Nella stessa fascia di prezzo troviamo un sintoamplificatore Onkyo, TX-SR444, dall’aspetto abbastanza classico e disponibile in due diverse colorazioni: nero e argento.

Le sue caratteristiche lo rendono ideale per fungere da sistema per il cinema casalingo, troviamo infatti quattro ingressi HDMI e un’uscita per Ultra HD, la risoluzione nota anche come 4K. Sul versante audio troviamo il supporto al Dolby Atmos fino a 5.1.2 canali, 7.1 in modalità normale. Per gli utenti che odiano avere troppi cavi in giro, inoltre, è possibile attivare lo streaming audio tramite tecnologia bluetooth e appositi diffusori. La resa sonora, secondo gli acquirenti, è limpida e con bassi profondi, per un intrattenimento di alta qualità.

Unica pecca riscontrata è l’assenza di una entrata phono per collegare un giradischi e di un’uscita per eventuali registrazioni su dispositivi esterni.

Il prodotto di Onkyo ha un buon rapporto qualità/prezzo e dovrebbe essere preso in considerazione da tutti gli utenti che vogliono spendere un po’ di più per avere un dispositivo performante. Per scoprire dove acquistare TX-SR444 non dovete far altro che cliccare sul link sottostante.

 

Pro

Dolby Atmos: Il supporto alla tecnologia audio surround di Dolby Laboratories è un elemento cruciale per potersi godere i propri film preferiti sfruttando il dispositivo Onkyo.

Bluetooth: Grazie al modulo wireless potrete inviare il segnale audio in streaming a delle casse dotate della stessa tecnologia, abolendo così l’utilizzo di scomodi cavi.

Installazione: Il setup del sistema è molto semplice, grazie anche a un manuale di istruzioni dettagliato.

 

Contro

Phono: L’assenza di questa entrata potrebbe scontentare gli utenti che utilizzano un giradischi, costringendoli quindi a sfruttare quella del CD per poter collegare il piatto.

 

 

 

 

Yamaha RX-V383

 

Per chi fosse alla ricerca di qualcosa di meno costoso è possibile optare per il modello RX-V383 del noto brand giapponese Yamaha. Si tratta di un sintoamplificatore a 5.1 canali, supporto bluetooth in e out per ricevere e inviare musica in tutta la casa senza bisogno di alcun cavo ingombrante e senza perdita di qualità grazie alla Compressed Music Enhancer.

Ottima anche la compatibilità con le tecnologia video di ultima generazione: il 4K o Ultra HD e lo High Dynamic Range, abbreviato solitamente in HDR.

Con l’applicazione AV Setup Guide, scaricabile gratuitamente su sistemi operativi Android e iOS, potrete configurare facilmente il sintoamplificatore e vi accompagnerà in tutte le operazioni più importanti come la connessione di casse e collegamento della TV.

Yamaha riesce a proporre un buon dispositivo per l’intrattenimento casalingo senza eccedere troppo con caratteristiche high-end, mantenendo quindi il prezzo basso per tutti gli utenti che non hanno un budget elevato.

 

Pro

Wireless: Solitamente la trasmissione senza fili comporta una lieve perdita di qualità. Nel caso del modello Yamaha, tuttavia, grazie alla tecnologia Compressed Music Enhancer, tale evenienza è scongiurata.

Costo: Il prezzo non è particolarmente elevato se si considerano le caratteristiche tecniche del prodotto, rivelandosi così un’ottima scelta anche per chi non vuole spendere molto.

Installazione: La configurazione è estremamente semplice grazie all’applicazione scaricabile su dispositivi smart, che vi guiderà passo passo in tutti i setup.

 

Contro

Rete: Non possiede un’uscita per collegare un cavo di rete e provvedere a eventuali aggiornamenti del software, da eseguire quindi necessariamente tramite chiavetta USB.

 

 

 

 

Marantz NR1607

 

L’ultimo prodotto della nostra lista è NR1607 di Marantz, sintoamplificatore pensato per chi vuole un’elevata qualità senza curarsi troppo del prezzo finale. Come tutti i dispositivi per home cinema che si rispettino è dotato di canali 7.1 con una potenza di 90 watt ognuno e supporto a Dolby Atmos 5.1.2, DTS:X 3D Audio e Dolby True HD.

Gli utenti hanno lamentato unicamente l’assenza di un telecomando nella confezione, soprattutto perché non si tratta di un dispositivo che potremmo definire economico. È possibile controllare le funzioni tramite app gratuita “Marantz AVR Remote App”, disponibile sia per dispositivi dotati di sistema operativo Android sia iOS. Questa soluzione, però, potrebbe risultare scomoda per chi non ha una gran dimestichezza con smartphone e tablet.

Risulta gradita la presenza di un tutorial all’accensione che vi guiderà nella impostazioni iniziali.

Se non avete limiti di budget e siete interessati a un prodotto di fascia elevata, il sintoamplificatore Marantz potrebbe rivelarsi una scelta degna di nota. Va comunque ricordato che non è presente un telecomando nella confezione.

 

Pro

Potente: Il dispositivo ha una resa qualitativa elevata, come ci si aspetterebbe da un sintoamplificatore di fascia alta.

App: Pur non essendoci un telecomando nella confezione, potrete comunque controllare il dispositivo da remoto grazie all’applicazione gratuita Marantz AVR Remote App.

Compatto: Rispetto ad altri sintoamplificatori le dimensioni sono contenute e ciò non influisce negativamente sull’organizzazione dei cavi sul retro poiché le uscite sono organizzate in modo preciso e confortevole.

 

Contro

Phono: Manca l’ingresso per il giradischi, una mancanza che gli utenti affezionati ai vinili hanno immediatamente evidenziato.

 

 

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