I 9 Migliori Sintoamplificatori del 2020

Ultimo aggiornamento: 22.10.20

 

Sintoamplificatore – Opinioni, Analisi e Guida all’Acquisto 

 

Se siete alla ricerca di un prodotto soddisfacente ma non sapete come scegliere un buon sintoamplificatore tra quelli venduti online, vi invitiamo a leggere con attenzione la nostra classifica dove troverete attente recensioni che vi aiuteranno a effettuare una comparazione tra le offerte più interessanti. Secondo i pareri espressi dai consumatori, tra i migliori sintoamplificatori del 2020 spiccano Pioneer A-20-K, estremamente economico e adatto quindi a tutti gli acquirenti che non vogliono spendere cifre importanti per ascoltare la propria musica preferita e Denon AVR-X2400H, uno tra i sintoamplificatori più costosi della nostra lista ma con una tecnologia moderna e performante per sistemi home cinema.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 8 Migliori Sintoamplificatori – Classifica 2020

 

Un sintoamplificatore, per chi non sapesse bene di che apparecchio si tratti, non è altro che un dispositivo in grado di svolgere funzioni diverse, una di amplificazione audio, migliorando la resa sonora, e una di sintonizzazione radio.

Se siete interessati all’acquisto di questo prodotto ma non sapete bene quale sintoamplificatore comprare, siete nel posto giusto.

La classifica che troverete in basso è stata realizzata grazie al feedback dei consumatori che, dopo aver provato i dispositivi, ne hanno evidenziato pregi e difetti. Vediamo dunque insieme, analizzando in dettaglio le caratteristiche, quale sia il miglior sintoamplificatore per le vostre esigenze, ricordando che non sempre il prodotto più nuovo o i più venduti siano necessariamente preferibili.

 

 

Sintoamplificatore Pioneer

 

1. Pioneer A-20-S Amplificatore Stereo 50 W

 

Al primo posto della nostra classifica troviamo il modello A-20-K di Pioneer, un sintoamplificatore a due canali con potenza di 50 watt per ognuno di essi. Dal punto di vista del design risulta standard e semplice da utilizzare, con delle chiare manopole e pochi pulsanti sulla parte frontale, mentre la maggior parte delle configurazioni e opzioni può essere selezionata dal telecomando incluso nella confezione. È possibile inoltre scegliere tra due colorazioni diverse: argento e nero, per andare incontro ai diversi gusti dei consumatori.

Il pannello posteriore permette il collegamento immediato dei dispositivi “Source Direct”, per bypassare alcune tonalità, garantendo un suono più realistico.

Altro punto a favore del sintoamplificatore in questione è il suo basso costo, rivelandosi il prodotto più economico della nostra lista, ideale per gli utenti che non vogliono spendere cifre importanti.

Pioneer riesce a convincere con questo dispositivo low end, pensato per chi si affaccia per la prima volta nel mondo degli amplificatori. Non bisogna dunque aspettarsi un prodotto di fascia elevata per cui, solitamente, è necessario spendere un po’ di più.

 

Pro

Prezzi bassi: Se siete alla ricerca di un sintoamplificatore economico, il prodotto Pioneer si rivela la scelta più azzeccata.

Direct: Il pulsante permette di emettere segnali audio senza passare attraverso i circuiti di regolazione, riproducendo i segnali con una maggiore fedeltà.

Telecomando: Nella confezione è presente anche un comodo telecomando per selezionare tutte le funzioni desiderate da remoto, senza doversi necessariamente alzare.

 

Contro

Amatoriale: Si tratta di un dispositivo per uso amatoriale e i professionisti del settore, che puntano a qualcosa di estremamente performante, potrebbero restarne delusi.

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Sintoamplificatore Denon

 

2. Denon AVR-X2400H, Sintoamplificatore Multicanale

 

Salendo di prezzo, troviamo al secondo posto AVR-X2400H di Denon. Analizzandone subito le caratteristiche tecniche troviamo un processore DSP quad-core a 32 bit, con una potenza di calcolo di 300 MHz, in grado di gestire tutte le funzioni senza alcuna incertezza.

Si tratta di un dispositivo che sfrutta le migliori tecnologie, come il modulo HEOS integrato, un sistema multi-room che permette di ascoltare la musica da ogni angolo della casa con il semplice posizionamento di diffusori wireless che possono ricevere il segnale di AVR-X2400H.

Dotato inoltre di codifiche surround 3D Dolby Atmos e DTS:X 3D, restituisce un’esperienza home cinema di alto livello per tutti gli utenti appassionati di film oltre che di musica.

Nonostante il prezzo sia uno tra i più alti della nostra lista, il sintoamplificatore Denon ha potenza da vendere, peccando unicamente dal punto di vista del design che alcuni acquirenti considerano troppo semplice e anonimo.

 

Pro

Home Cinema: Gli utenti che amano godersi un buon film con un audio superlativo apprezzeranno la presenza di codifiche surround come il 3D Dolby Atmos.

Configurazione: Il prodotto si rivela di facile installazione anche per i principianti dato che prevede una guida su schermo dei vari step da seguire per organizzarlo al meglio.

Video: Grazie a otto ingressi HDMI e un’avanzata sezione video che include Ultra HD e High Dynamic Range potrete collegare TV e proiettori per godervi contenuti multimediali.

 

Contro

Design: L’aspetto estetico non è dei più intriganti con un look datato che potrebbe far desistere gli acquirenti attenti anche a questo tipo di dettagli.

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Sintoamplificatore Onkyo

 

3. Onkyo TX-SR444 100 W 7.1 Canali Surround

 

Nella stessa fascia di prezzo troviamo un sintoamplificatore Onkyo, TX-SR444, dall’aspetto abbastanza classico e disponibile in due diverse colorazioni: nero e argento.

Le sue caratteristiche lo rendono ideale per fungere da sistema per il cinema casalingo, troviamo infatti quattro ingressi HDMI e un’uscita per Ultra HD, la risoluzione nota anche come 4K. Sul versante audio troviamo il supporto al Dolby Atmos fino a 5.1.2 canali, 7.1 in modalità normale. Per gli utenti che odiano avere troppi cavi in giro, inoltre, è possibile attivare lo streaming audio tramite tecnologia bluetooth e appositi diffusori. La resa sonora, secondo gli acquirenti, è limpida e con bassi profondi, per un intrattenimento di alta qualità.

Unica pecca riscontrata è l’assenza di una entrata phono per collegare un giradischi e di un’uscita per eventuali registrazioni su dispositivi esterni.

Il prodotto di Onkyo ha un buon rapporto qualità/prezzo e dovrebbe essere preso in considerazione da tutti gli utenti che vogliono spendere un po’ di più per avere un dispositivo performante. Per scoprire dove acquistare TX-SR444 non dovete far altro che cliccare sul link sottostante.

 

Pro

Dolby Atmos: Il supporto alla tecnologia audio surround di Dolby Laboratories è un elemento cruciale per potersi godere i propri film preferiti sfruttando il dispositivo Onkyo.

Bluetooth: Grazie al modulo wireless potrete inviare il segnale audio in streaming a delle casse dotate della stessa tecnologia, abolendo così l’utilizzo di scomodi cavi.

Installazione: Il setup del sistema è molto semplice, grazie anche a un manuale di istruzioni dettagliato.

 

Contro

Phono: L’assenza di questa entrata potrebbe scontentare gli utenti che utilizzano un giradischi, costringendoli quindi a sfruttare quella del CD per poter collegare il piatto.

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Sintoamplificatore Yamaha

 

4. Yamaha RX-V383 Sintoamplificatore

 

Per chi fosse alla ricerca di qualcosa di meno costoso è possibile optare per il modello RX-V383 del noto brand giapponese Yamaha. Si tratta di un sintoamplificatore a 5.1 canali, supporto bluetooth in e out per ricevere e inviare musica in tutta la casa senza bisogno di alcun cavo ingombrante e senza perdita di qualità grazie alla Compressed Music Enhancer.

Ottima anche la compatibilità con le tecnologia video di ultima generazione: il 4K o Ultra HD e lo High Dynamic Range, abbreviato solitamente in HDR.

Con l’applicazione AV Setup Guide, scaricabile gratuitamente su sistemi operativi Android e iOS, potrete configurare facilmente il sintoamplificatore e vi accompagnerà in tutte le operazioni più importanti come la connessione di casse e collegamento della TV.

Yamaha riesce a proporre un buon dispositivo per l’intrattenimento casalingo senza eccedere troppo con caratteristiche high-end, mantenendo quindi il prezzo basso per tutti gli utenti che non hanno un budget elevato.

 

Pro

Wireless: Solitamente la trasmissione senza fili comporta una lieve perdita di qualità. Nel caso del modello Yamaha, tuttavia, grazie alla tecnologia Compressed Music Enhancer, tale evenienza è scongiurata.

Costo: Il prezzo non è particolarmente elevato se si considerano le caratteristiche tecniche del prodotto, rivelandosi così un’ottima scelta anche per chi non vuole spendere molto.

Installazione: La configurazione è estremamente semplice grazie all’applicazione scaricabile su dispositivi smart, che vi guiderà passo passo in tutti i setup.

 

Contro

Rete: Non possiede un’uscita per collegare un cavo di rete e provvedere a eventuali aggiornamenti del software, da eseguire quindi necessariamente tramite chiavetta USB.

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5. Yamaha RX-V483 Sintoamplificatore

 

Molto spesso ci si affida a un sintoamplificatore entry level perché non si hanno le possibilità economiche per prendere un dispositivo più performante e di migliore qualità, altre volte si ripiega su un entry level perché non si hanno particolari esigenze ma semplicemente serva qualcosa che consenta di ascoltare la musica decentemente. 

In questo scenario la situazione migliore è un dispositivo che pur non costando cifre folli sia protagonista di performance che vada ben oltre le aspettative; è il caso dello Yamaha RX-V843. Uno dei punti di forza è la funzione MusicCast che permette al sintoamplificatore di accoppiarsi con tutti gli altri dispositivi dotati della medesima tecnologia, pensiamo agli speaker o magari alle soundbar, giusto per fare un esempio. Inoltre questi dispositivi possono trovarsi anche in altri ambienti della casa, ed è proprio questo il bello. Il tutto, poi, si gestisce comodamente con una applicazione. 

Sempre via app si può facilmente fare il setup del dispositivo. Ci sono alcune piccole cose che non hanno convinto come il segnale Bluetooth che a volte si perde, la ricezione FM non perfetta ma soprattutto il display che in tanti ritengono essere troppo piccolo. Il potenziometro del volume, poi, avrebbe dovuto essere più sensibile. È un sintoamplificatore abbastanza ingombrante quindi prima di comprarlo valutate lo spazio a disposizione. Ottima la qualità dei materiali.

 

Pro

Costo: Probabilmente il vero punto di forza che racchiude tutte le caratteristiche positive del sintoamplificatore è il suo rapporto qualità/prezzo.

MusicCast: Molto comoda questa funzione che consente il facile accoppiamento tra tutti i dispositivi dotati di tale tecnologia come, per esempio, speaker o soundbar.

Semplice: Fare il setup del dispositivo è di grande semplicità grazie a un’applicazione che guida l’utente passo passo durante tutte le fasi.

 

Contro

Display: Riteniamo che sia l’elemento meno convincente di tutti, a cause delle sue dimensioni fin troppo ridotte.

Ingombrante: Le dimensioni imponenti del sintoamplificatore potrebbero rappresentare un problema per chi non ha lo spazio sufficiente dove sistemarlo.

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Sintoamplificatore Marantz

 

6. Marantz NR 1509 Ultra Slim Ricevitore AV

 

Tra i migliori sintoamplificatori dell’anno quello di Marantz si distingue per l’ottimo rapporto qualità-prezzo che viene incontro alle esigenze degli audiofili che vogliono risparmiare senza rinunciare alle performance. Il prodotto si adatta ai sistemi audio a 5.2 canali, quindi compatibile con Home Theater composti da speaker e subwoofer. 

Il canale a 6 Ohm dispone di una potenza in uscita di ben 85 Watt, più che sufficienti per poter ascoltare l’audio di film, videogiochi e serie TV con una buona resa. Colpisce il gran numero di ingressi del quale è dotato che vi permette di effettuare tutti i collegamenti per poter allestire il vostro sistema audio. 

Non mancano gli ingressi HDMi, sei in totale, ideali per dispositivi come Smart TV, lettori Blu-ray e console di gioco. I componenti di ottimo livello garantiscono un suono con frequenze ben equilibrate, sebbene non proprio adatte per l’ascolto della musica.

 

Pro

Potente: Con ben 85 Watt di potenza per il canale a 6 Ohm, potrete ascoltare chiaramente l’audio di film, serie TV e videogiochi con diversi sistemi surround o speaker.

Home Theater: Dispone di 5.2 canali, ideale per poterlo configurare con sistemi Home Theater che comprendono casse e subwoofer.

Ingressi: Sul retro potrete trovare tantissimi ingressi che vi consentiranno di collegare i vostri dispositivi, anche quelli più moderni grazie alle porte HDMI.

Qualità: I componenti di alta qualità assicurano una buona durevolezza nel tempo e frequenze ben bilanciate tra loro.

 

Contro

Musica: Non è proprio un sintoamplificatore indicato per l’ascolto di brani musicali, perciò potrebbe deludervi se siete particolarmente esigenti.

Configurazione: Il manuale d’istruzioni non è molto esaustivo, quindi se siete alle prime armi potreste avere qualche difficoltà ad impostare il prodotto.

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Sintoamplificatore DAB

 

7. Denon RCD-M40DAB Sintoamplificatore con Ricevitore DAB 

 

Il vantaggio principale di questo sintoamplificatore DAB sta nelle sue dimensioni estremamente compatte che permettono di sistemarlo comodamente su una mensola o su un ripiano senza ingombrare troppo spazio. È ideale per una stanza di pochi metri quadri, un bilocale o un monolocale. Nonostante le dimensioni si rivela solido e durevole nel tempo, mentre a livello di prestazioni non delude con un suono pulito sia per l’ascolto della radio sia dei CD. 

Per quanto riguarda la radio, ci si potrà sintonizzare su canali analogici e DAB per avere un’ampia scelta di stazioni e programmi. Il sintoamplificatore si può accoppiare ottimamente con casse e subwoofer di diverse marche, inoltre sarà possibile collegarlo a laptop e PC tramite la pratica porta USB per poter potenziare il suono dei dispositivi. In dotazione si riceverà un telecomando per gestire le varie funzioni a distanza. Insomma un vero e proprio gioiellino, venduto anche a un prezzo molto conveniente.

 

Pro

Compatto: Le dimensioni ridotte del prodotto permettono di sistemarlo ovunque in casa senza ingombrare molto spazio. Ideale per una piccola stanza o un monolocale.

Solido: I materiali resistenti gli conferiscono una grande solidità ed una lunga durevolezza nel tempo. Non fatevi ingannare dalle dimensioni, questo piccoletto è davvero un osso duro!

Prestazioni: Se accoppiato con buone casse e un subwoofer potrà dare grandi soddisfazioni per l’ascolto della musica via radio e CD.

Radio: Ci si potrà sintonizzare su frequenze analogiche e DAB, per una vasta selezione di programmi radio da ascoltare.

 

Contro

Memoria USB: Alcuni utenti avrebbero preferito una gestione dei file musicali su USB più intuitiva. 

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Sintoamplificatore Harman/Kardon

 

8. Sony STR – DH 190 Ricevitore AV

 

Sebbene non sia proprio il migliore sulla piazza, il sintoamplificatore Sony unisce la qualità garantita dalla famosa ditta giapponese a un prezzo davvero interessante. Dispone di due canali quindi potrete collegare fino a quattro casse per poter potenziare l’audio di film, programmi, videogiochi e serie TV creando un piccolo sistema surround. 

La potenza di 100 watt vi consente di sentire chiaramente l’audio, sebbene per sfruttarli al massimo dovrete insonorizzare la stanza, altrimenti potreste far tremare le pareti! Il prodotto è particolarmente consigliato se amate ascoltare musica, infatti la sua compatibilità con giradischi di tipo PS-HX500 e PS-LX3000USB per il canale audio ad alta definizione potrà darvi molte soddisfazioni. 

L’ingresso Phono aumenta ulteriormente la qualità della preamplificazione e dell’equalizzazione per l’ascolto di vinili, inoltre grazie agli ingressi analogici potrete collegare altri dispositivi.

 

Pro

Musica: Il sintoamplificatore è stato progettato con un occhio di riguardo per gli amanti della musica su vinile, infatti è compatibile con giradischi collegabili tramite il cavo Phono che aumenta la qualità dell’equalizzazione e della preamplificazione.

Due Canali: Potrete sfruttare il sintoamplificatore Sony per allestire un piccolo impianto home theater collegando fino a quattro speaker.

Componenti: Nonostante il prezzo molto conveniente, la qualità è garantita da componenti di alto livello che aumentano sia le performance sia la resistenza del prodotto.

 

Contro

Ingressi: Dispone solo di quelli analogici, quindi non potrete collegare dispositivi tramite cavo HDMI.

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Sintoamplificatore compatto

 

9. Marantz M-CR611/U1B Sintoamplificatore di Rete e Lettore CD

 

Non è proprio il sintoamplificatore meno costoso sulla piazza, ma si fa perdonare con un’elevata connettività e la possibilità di sfruttare il Bluetooth per lo streaming audio da PC. Particolarmente consigliato agli amanti della musica, permette anche di collegare i vari dispositivi come smartphone alla porta USB frontale o posteriore. Un altro suo vantaggio è la possibilità di sintonizzarsi su radio analogica e digitale su frequenze FM/DAB e web per una grande selezione di programmi e generi musicali. 

Legge diversi formati audio tra i quali i Flac di altissima qualità, mentre con i CD si comporta molto bene esprimendo un suono di ottima qualità. Le dimensioni di questo sintoamplificatore compatto sono un altro punto a suo favore dato che consentono di posizionarlo ovunque senza ingombrare spazio. Gli utenti si sono però lamentati dell’App per smartphone compatibile solo con Android e quindi inutilizzabile da chi possiede un iPhone o un iPad. 

 

Pro

Connettività: Dispone di bluetooth per la connessione con PC e dispositivi mobili, ideale per poter effettuare lo streaming delle proprie librerie musicali.

Radio: Si può sintonizzare con quelle analogiche, digitali e web radio per una gamma pressoché infinita di programmi. 

Formati audio: Legge tantissimi formati audio tra i quali i FLAC di altissima qualità, sebbene il suo lavoro migliore lo svolge con l’audio dei CD.
Dimensioni: Le misure ridotte permettono di sistemarlo in una piccola stanza o in un monolocale senza ingombrare troppo spazio.

 

Contro

App: Non è compatibile con dispositivi iOS in quanto funziona solo con Android. A detta degli utenti che l’hanno provata l’app in questione non è proprio il massimo. 

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Guida per comprare un buon sintoamplificatore

 

Se avete letto le nostre opinioni sui migliori sintoamplificatori del 2020, ma siete ancora indecisi su quali caratteristiche cercare in un prodotto, allora potrete trovare questa sezione della guida molto utile. I sintoamplificatori possono variare nelle dimensioni e nelle funzioni, quindi prima di comprarne uno è bene valutare quali sono le proprie esigenze. 

Attenzione anche al prezzo, non è detto infatti che quello più costoso sia il modello migliore. Ci sono molti sintoamplificatori di qualità venduti ad un prezzo conveniente, quindi il nostro consiglio per risparmiare è fare un confronto accurato tra i vari modelli sul mercato. 

Per la musica o per l’home entertainment?

Fino a qualche anno fa gli impianti home theater erano un lusso che pochi si potevano permettere visti i prezzi dei vari dispositivi e speaker richiesti per allestirli. Con il progresso della tecnologia sono diventati molto più accessibili, soprattutto grazie a sintoamplificatori venduti a prezzi più contenuti.

Se volete allestire un buon impianto surround nel vostro salotto o nella vostra stanza, dovete prima di tutto scegliere un sintoamplificatore che disponga di decodifiche per il Dolby Surround, in modo da poter portare al massimo l’audio di film, serie TV e videogiochi. 

È fondamentale che il modello abbia l’entrata per collegare subwoofer ed eventuali casse da sistemare nell’ambiente per creare l’effetto surround. Non tutti i sintoamplificatori sono adatti per l’home theater, per questo vi invitiamo a controllare attentamente la scheda del prodotto prima di acquistarne uno. Per la musica invece conviene puntare su un modello con un suono di buon livello, specialmente se si ha intenzione di usarlo per ascoltare musica su CD o vinile.

 

Funzioni

Ormai la maggior parte dei dispositivi dispone di connettività Bluetooth ed entrate USB per poter ascoltare musica in digitale. Alcuni modelli di sintoamplificatori con queste funzioni permettono agli utenti di collegare smartphone, tablet e PC portatili per poter trasmettere le playlist dal dispositivo al sintoamplificatore. Allo stesso modo tramite la porta USB si potrà collegare una periferica per riprodurre i file musicali contenuti. 

I sintoamplificatori indicati per l’ascolto della musica possono leggere anche file di alta qualità come WAV e FLAC, oltre che i classici MP3. Alcuni modelli dispongono anche di Spotify integrato grazie al quale basterà una connessione internet per poter accedere direttamente alle proprie playlist in streaming salvate sulla piattaforma. Tra le varie funzioni più apprezzate troviamo anche la possibilità di poter ascoltare radio digitale DAB o web radio, per una gamma davvero impressionante di programmi tra i quali scegliere.

Dimensioni e materiali

Come per altri dispositivi, utensili ed elettrodomestici, anche nella scelta di un sintoamplificatore non bisogna sottovalutare le dimensioni e i materiali. Se vivete in un monolocale o volete posizionare il prodotto su una mensola in camera, allora vi converrà scegliere un prodotto con misure ridotte in modo da poterlo sistemare senza ingombrare troppo spazio. Ci sono molti dispositivi compatti che riescono comunque ad esprimere un buon suono, sebbene molti siano limitati all’ascolto della musica. 

Solitamente i sintoamplificatori per home theater sono abbastanza ingombranti, inoltre bisogna tenere conto anche dello spazio necessario per sistemare il subwoofer e le casse per il surround. Per quanto riguarda i materiali, vi consigliamo di scegliere un prodotto solido e resistente, inoltre i componenti sono di primaria importanza per ottenere un buon suono. 

I pulsanti devono essere responsivi e non dare l’idea di poter rimanere bloccati dopo pochi utilizzi. Assicuratevi comunque che il sintoamplificatore scelto abbia il telecomando in dotazione, così potrete usarlo anche nel caso uno dei tasti si rompa. Ovviamente questo fattore spesso fa alzare il prezzo del prodotto, quindi è sempre bene dare un’occhiata a più di un modello per trovare quello con il giusto rapporto qualità-prezzo.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cos’è un sintoamplificatore?

Un sintoamplificatore è un pratico dispositivo audio grazie al quale è possibile gestire l’audio del televisore, del lettore CD e del giradischi. Basta collegare ogni singolo dispositivo al sintoamplificatore e selezionare il canale adeguato. Il vantaggio principale del prodotto è che con un singolo subwoofer o set di casse sarà possibile ascoltare l’audio di CD e vinili o quello del televisore senza avere troppi telecomandi sparsi per la casa. 

Il volume si potrà regolare semplicemente con la manopola presente sul sintoamplificatore o con il suo telecomando, inoltre potrete passare velocemente dall’audio del televisore a quello dello stereo senza dovervi alzare dal divano.

 

Come funziona un sintoamplificatore?

Sul retro del sintoamplificatore troverete diversi canali di ingresso e uscita e porte dove potrete collegare i vostri dispositivi. I canali di ingresso si occupano di ‘ricevere’ il suono e l’immagine per poter poi trasmetterlo dalle casse in ‘uscita’. Quindi lettore CD, giradischi e televisore andranno in ‘entrata’, mentre le casse dovranno essere collegate ai canali di ‘uscita’. 

Sul mercato ci sono sintoamplificatori particolarmente indicati per l’ascolto della musica ed altri per allestire un sistema home theater. Per la riproduzione dell’audio saranno necessarie almeno un paio di casse ed un buon subwoofer per la gestione dei bassi che andranno collegate alle uscite corrette. Fondamentalmente una volta effettuati tutti i collegamenti non dovrete fare altro che scegliere da quale sorgente riprodurre il suono tramite il telecomando. Il sintoamplificatore può essere utilizzato anche per sintonizzarsi alla radio su frequenze analogiche e digitali.

 

Sintoamplificatore DAB, cos’è?

Un sintoamplificatore DAB non è altro che un modello in grado di sintonizzarsi sulla radio digitale. A differenza di quella basata sulle frequenze, la radio digitale si avvale dello scambio dati per trasmettere i programmi in modo più veloce, riducendo drasticamente le interferenze. Solitamente i sintoamplificatori DAB dispongono anche di sintonizzatore FM\AM e in alcuni casi di web radio. Quando si ascolta la radio DAB sul sintoamplificatore, si potranno vedere sul display anche informazioni sul programma.  

 

Come collegare il subwoofer al sintoamplificatore?

Dipende molto dal modello, ma solitamente basta cercare l’uscita pre-out sul retro del sintoamplificatore e collegarla all’uscita coassiale del subwoofer utilizzando il cavo corretto. Leggere correttamente le istruzioni per la corretta connessione delle casse e del subwoofer al vostro sintoamplificatore, le regole infatti cambiano per ogni modello a seconda del numero di ingressi in ‘uscita’. Non c’è alcun rischio nello sbagliare i collegamenti, infatti se avete dei dubbi potete fare diverse prove e vedere qual è l’uscita giusta. Una volta trovata vi consigliamo di fare una foto al retro per tenere in memoria la configurazione corretta. 

 

Posso usare il sintoamplificatore con TV 4K?

Sì, a patto che questo sia dotato della giusta tecnologia per supportare l’ingresso di suoni e immagini riprodotti da un televisore UHD. Solitamente questi sintoamplificatori sono adatti alla creazione di un home theater e dispongono di diverse decodifiche Dolby o il DTS:X quindi li consigliamo solo se avete intenzione di allestire un impianto surround. Se non avete spazio in casa potete sempre optare per una buona soundbar in grado di simulare l’atmosfera sonora creata da un home theater o un paio di buone cuffie surround.

 

Caduto in disuso e poi risorto grazie ai giradischi e impianti Home theatre, il sintoamplificatore è uno dei metodi migliori per potenziare l’audio dei propri dispositivi. 

 

Lo sviluppo tecnologico al quale abbiamo assistito negli ultimi anni ha portato a una riduzione delle dimensioni dei dispositivi e in alcuni casi all’abbandono di alcuni supporti fisici in favore di quelli digitali. I DVD vivono ormai nell’ombra, oscurati dai servizi on demand come Netflix o Amazon Prime Video, mentre i CD sono stati sostituiti dai video musicali su Youtube e dalle playlist di Spotify. Gli utenti più giovani usufruiscono di questi servizi direttamente sui loro smartphone o tablet, dispositivi che ormai sono diventati parte integrante delle nostre vite. 

Questo ha portato alcuni apparecchi audio ad andare in disuso, oppure a diventare oggetti di nicchia acquistati solo da alcuni appassionati. Basta pensare allo stereo e al lettore CD che sembrano ormai quasi reliquie del passato, specialmente per le nuove generazioni. Il vinile invece sembra vivere una seconda giovinezza, riscoperto ultimamente e tornato sul mercato con una forza addirittura superiore a quella del CD. Molti artisti famosi o della scena underground hanno ricominciato a stampare vinili in quanto molto richiesti. 

Questa ‘rinascita’ ha aiutato un altro dispositivo audio a tornare sotto i riflettori: il sintoamplificatore. Apparecchio abbastanza ingombrante, ma che non ha mai perso il suo fascino, permette di ascoltare musica e l’audio di film, videogiochi e serie TV ad un livello altissimo. 

Parte della sua popolarità degli ultimi anni è dovuta anche ad un abbassamento dei prezzi dei sistemi Home theatre, fino a qualche tempo fa accessibili solo a chi possedeva un budget davvero molto elevato. Ultimamente si possono trovare tantissimi impianti economici che per esprimersi al meglio richiedono un sintoamplificatore. 

Cos’è un sintoamplificatore?

Probabilmente avete visto il sintoamplificatore in casa di un vostro amico o familiare appassionato di musica e vi siete chiesti a cosa può servire un apparecchio così grande. In effetti questo dispositivo non è proprio il più pratico in circolazione, in quanto può occupare molto spazio in larghezza e in lunghezza. 

Ma allora perché in molti lo utilizzano ancora? Semplice, perché consente di amplificare l’audio da diverse fonti, filtrandolo e facendolo uscire dalle casse migliorando inoltre la qualità sonora. Per i giradischi, è indispensabile per regolare il volume, le frequenze e ascoltare i brani con il massimo della qualità e del dettaglio. Non a caso ci sono tantissimi sintoamplificatori venduti online progettati esclusivamente per l’ascolto della musica. 

Il dispositivo viene comunemente utilizzato anche per l’allestimento di un Home theatre, infatti spesso capita di trovarlo incluso nel prezzo dei kit prodotti da diverse marche. Il sintoamplificatore, oltre a semplificare il collegamento degli speaker, permette anche di gestire le frequenze e soprattutto sfruttare i codec audio surround più moderni come il DTS:X in modo da portare l’esperienza del cinema in casa propria. 

 

Come funziona un sintoamplificatore

Il sintoamplificatore è appunto… un amplificatore. Questo vuol dire che è in grado non solo di potenziare e migliorare il suono di una fonte audio, ma permette di regolare il volume e le frequenze. Se colleghiamo il giradischi al sintoamplificatore il segnale audio partirà dalla sorgente (il giradischi) e passerà per l’apparecchio, che amplificherà il suono facendolo uscire dalle casse ad esso collegate. 

Specifichiamo che questo tipo di apparecchio non dispone di speaker integrati, quindi sarà necessario collegarne almeno un paio. Tutti gli ingressi e le uscite sono collocate sul retro dei sintoamplificatori e li potrete utilizzare per collegare diversi dispositivi e amplificare l’audio. Oltre al giradischi potrete collegare il televisore, in modo da usare sempre il sintoamplificatore per filtrare il segnale audio di entrambi. 

Gli apparecchi più moderni dispongono di porte HDMI per il collegamento multiplo di console di gioco, televisori, lettori Blu-ray e decoder. In questo modo potrete sfruttare le casse e il sintoamplificatore per potenziare il sonoro, passando da un dispositivo all’altro regolando volume e frequenze usando un singolo telecomando. 

Per quanto riguarda l’Home theatre, il prodotto in questione gestisce il segnale audio inviatogli distribuendolo tra gli speaker collegati, migliorandolo attraverso il codec surround per una resa sonora fedele a quella originale pensata per il cinema. Ci sono sintoamplifcatori da 5 o 7 canali ai quali è possibile collegare anche un subwoofer per potenziare i bassi, oltre agli speaker.Alcuni modelli dispongono di connessione Wi-Fi e Bluetooth che vi permette di allestire il vostro Home theatre senza dover fare alcun collegamento via cavo. In linea di massima non è difficile usare un sintoamplificatore, specialmente quelli di ultima generazione che sul retro dispongono di tutte le indicazioni per non sbagliare i collegamenti. Anche senza esperienza nel campo audio o in quello dell’elettronica dovreste riuscire a configurare il tutto con facilità, specialmente se seguite le istruzioni. I sintoamplificatori inoltre sono molto resistenti, quindi potranno durare al lungo nel tempo. 

È importante però scegliere dei buoni speaker passivi da accoppiare al dispositivo e ovviamente cercare di sistemare il tutto in una posizione ‘strategica’ per poter effettuare tutti i collegamenti possibili senza complicazioni.

 

 

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Come usare un sintoamplificatore

 

Se siete il mondo dei sintoamplificatori è nuovo per voi potreste avere qualche dubbio su come sfruttare al massimo il dispositivo per ascoltare musica o per allestire un impianto home theater direttamente nel vostro salotto.

A seconda del modello potrete collegare un determinato numero di casse ed utilizzare diverse codifiche per il Dolby Surround, oppure collegarvi a internet per trovare radio web e ascoltare le proprie playlist preferite direttamente da Spotify. In questa sezione vi daremo qualche dritta su come usare correttamente le diverse funzioni di un sintoamplificatore.

 

 

Settaggio

Prima di tutto scegliete un posto comodo dove posizionare il vostro sintoamplificatore, tenendo conto che non dovrà essere troppo lontano dai vari dispositivi ai quali lo collegherete. In questo modo eviterete di far passare i cavi per tutta la stanza con il rischio di inciamparci sopra e causare dei danni irreparabili. Se dovete collegare delle casse audio per creare l’effetto surround, allora dovrete fare qualche prova prima di trovare l’angolazione giusta. 

Solitamente le casse frontali andranno sistemate ai lati dello schermo, mettendo quelle anteriori nei lati della stanza. Contando che i fili partiranno dal sintoamplificatore, potete cercare di farli passare dietro i mobili in modo che non diano troppo nell’occhio. Lo stesso principio vale nel caso dovete collegare lettori vinili e CD. Non dovreste avere problemi a trovare la giusta entrata sul retro del dispositivo, dato che la maggior parte dei prodotti hanno una descrizione facilmente leggibile scritta in piccolo sotto ogni porta.

 

Scelta dei canali

Una volta che avrete collegato tutti i dispositivi, dovrete selezionare il giusto canale dal sintoamplificatore. Per farlo basta premere il tasto apposito sul telecomando o sul dispositivo stesso per far avvenire lo switch in maniera rapida e precisa. In questo modo potrete gestire l’audio di tutti i dispositivi presenti nella stanza a patto che siano collegati al sintoamplificatore. 

Per esempio se avete acceso il televisore ma non sentite l’audio, allora vorrà dire che il sintoamplificatore sarà sul canale del lettore CD o del vinile. Basterà quindi trovare quello del televisore o viceversa. Vista la fragilità dei tasti dei dispositivi più economici, vi consigliamo di usare sempre il telecomando per cambiare canale e gestire il volume. Le informazioni sul canale saranno mostrate sul display del sintoamplificatore. 

 

 

Funzioni

Se il modello da voi scelto dispone di connessione Bluetooth potrete farlo interfacciare con lo smartphone o il tablet. Solitamente questi sintoamplificatori dispongono di una comoda app che potrete scaricare dallo store, assicuratevi solo che sia compatibile con il sistema operativo dei vostri dispositivi. Per effettuare il pairing, vi basterà attivare il bluetooth sul vostro dispositivo e trovare il sintoamplificatore tra le varie connessioni. 

Una volta collegato potrete scaricare l’app (se disponibile) per accedere a diverse funzioni come il controllo del volume o della playlist. Altrimenti potrete semplicemente riprodurre musica gestendo il volume e le frequenze direttamente dal sintoamplificatore. Per quanto riguarda le periferiche USB, basterà collegarle all’uscita giusta e lasciare che il dispositivo trovi le tracce musicali. 

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Harman/Kardon AVR 151S Ricevitore Audio/Video in Rete 5.1 Canali

 

Harman Kardon è una marca che non ha bisogno di presentazioni, produttrice di dispositivi di alta qualità nel settore audio. Questo sintoamplificatore non si smentisce, con ben cinque amplificatori da 75 watt con alimentazione digitale che promettono prestazioni elevate.

È ideale per allestire un impianto home-theater in casa grazie alle due decodifiche audio Dolby TrueHD e DTS-HD Master grazie alle quali si potranno rendere film, serie TV e videogame ancora più coinvolgenti. Per la musica ci si potrà avvalere della funzione Connect di Spotify per ascoltare le proprie playlist in streaming, basta avere un account sulla piattaforma. 

Il sintoamplificatore Harman/Kardon dispone anche di vTunerTM per collegarsi alle varie web radio. Il suono è stato valutato positivamente dagli utenti che lo hanno provato, come anche il display molto chiaro dove si possono leggere tutte le informazioni senza alcuna difficoltà. Se siete interessati al prodotto, potete acquistarlo cliccando sul link del negozio online che troverete subito dopo la tabella dei pro e contro.

 

Pro

Home Theater: Questo economico sintoamplificatore è ideale per chi ama l’home entertainment e vuole il massimo dall’audio di film e videogiochi. Dispone di decodifiche audio Dolby True HD e DTS-HD Master.

Connettività: Sarà possibile sfruttare cinque amplificatori da 75 watt per prestazioni audio elevatissime. 

Spotify e Radio: Connettendolo alla rete sarà possibile accedere al programma Spotify integrato per ascoltare le proprie playlist in streaming. Dispone anche di un sintonizzatore per le web-radio. 

 

Contro

Materiali: Un po’ troppo leggero, non sembra essere stato prodotto con materiali di alta qualità e lo dimostrano anche i tasti difettosi. 

 

 

Marantz NR1607 Sintoamplificatore Home Cinema 7.1

 

L’ultimo prodotto della nostra lista è NR1607 di Marantz, sintoamplificatore pensato per chi vuole un’elevata qualità senza curarsi troppo del prezzo finale. Come tutti i dispositivi per home cinema che si rispettino è dotato di canali 7.1 con una potenza di 90 watt ognuno e supporto a Dolby Atmos 5.1.2, DTS:X 3D Audio e Dolby True HD.

Gli utenti hanno lamentato unicamente l’assenza di un telecomando nella confezione, soprattutto perché non si tratta di un dispositivo che potremmo definire economico. È possibile controllare le funzioni tramite app gratuita “Marantz AVR Remote App”, disponibile sia per dispositivi dotati di sistema operativo Android sia iOS. Questa soluzione, però, potrebbe risultare scomoda per chi non ha una gran dimestichezza con smartphone e tablet.

Risulta gradita la presenza di un tutorial all’accensione che vi guiderà nella impostazioni iniziali.

Se non avete limiti di budget e siete interessati a un prodotto di fascia elevata, il sintoamplificatore Marantz potrebbe rivelarsi una scelta degna di nota. Va comunque ricordato che non è presente un telecomando nella confezione.

 

Pro

Potente: Il dispositivo ha una resa qualitativa elevata, come ci si aspetterebbe da un sintoamplificatore di fascia alta.

App: Pur non essendoci un telecomando nella confezione, potrete comunque controllare il dispositivo da remoto grazie all’applicazione gratuita Marantz AVR Remote App.

Compatto: Rispetto ad altri sintoamplificatori le dimensioni sono contenute e ciò non influisce negativamente sull’organizzazione dei cavi sul retro poiché le uscite sono organizzate in modo preciso e confortevole.

 

Contro

Phono: Manca l’ingresso per il giradischi, una mancanza che gli utenti affezionati ai vinili hanno immediatamente evidenziato.

 

 

 

 

Parliamo di un dispositivo che è perfetto per gestire e amplificare l’audio proveniente da diverse fonti. I prodotti Denon, in particolare, si distinguono per la loro qualità, perciò vediamo quali sono i più interessanti e i più venduti.

 

Se volete ascoltare la vostra musica preferita al meglio o siete stanchi degli sbalzi di volume e delle frequenze degli speaker interni del vostro Smart TV, allora la soluzione migliore è acquistare un buon sintoamplificatore. Sul mercato non è facile orientarsi, in quanto la disponibilità di modelli è davvero vastissima. Negli ultimi anni infatti questo dispositivo ha visto una sorta di ‘rinascita’ dovuta soprattutto al ritorno in voga dei giradischi e all’abbassamento dei prezzi degli Home Theatre, diventati sempre più accessibili. 

Tra le varie marche, Denon si distingue per l’ottimo rapporto qualità-prezzo dei suoi prodotti, ideale se cercate un sintoamplificatore economico senza però rinunciare alle prestazioni. L’azienda giapponese, fondata nel 1910 a Tokyo, è da oltre un secolo leader mondiale nel settore audio grazie a una cura maniacale per i componenti dei dispositivi Hi-Fi, pensati proprio per gli audiofili più esigenti. 

Prima di presentarvi i cinque modelli migliori, pensiamo possa tornarvi utile avere qualche suggerimento su quale scegliere in quanto non tutti i sintoamplificatori sono uguali. In generale si può fare una distinzione tra i modelli per l’ascolto della musica e quelli ‘multiuso’ a più canali che permettono di allestire un sistema surround in casa. Tenete conto che per funzionare questo apparecchio necessita di almeno un paio di speaker da acquistare separatamente, ai quali potete aggiungere un subwoofer per potenziare i bassi.

 

Musica

I sintoamplificatori sono indispensabili se volete ascoltare la vostra musica preferita al massimo della qualità. Collegando il giradischi o lo stereo potrete amplificare l’audio, gestendo volume e frequenze in modo da ottenere il suono più fedele possibile a quello creato dall’artista e dal produttore musicale in studio di registrazione. 

I modelli per l’ascolto della musica si presentano con dimensioni leggermente più compatte delle loro controparti ‘multiuso’ quindi si rivelano molto meno ingombranti. Sul retro presentano un numero uscite limitato al collegamento delle casse (in alcuni casi due coppie selezionabili) e dei dispositivi audio come giradischi, stereo o lettori CD. Alcuni modelli dispongono anche di connessione Wi-Fi e Bluetooth grazie alle quali potrete collegare speaker wireless o ascoltare la musica direttamente da smartphone e tablet. 

 

 

Multiuso

Sebbene sia possibile usare questi apparecchi anche per collegare giradischi o stereo, l’audio per la musica dei cosiddetti ‘multiuso’ non è proprio il massimo. Il loro meglio infatti lo danno nei collegamenti di dispositivi come console di gioco, Smart TV e lettori Blu-ray in modo da amplificare l’audio e creare un impianto surround. 

Noterete infatti che questi sintoamplificatori dispongono di 5 o 7 canali ai quali sarà possibile collegare più speaker e un subwoofer in modo da allestire un Home Theatre. Sul retro presentano una quantità di uscite davvero sorprendente, infatti occupano molto più spazio rispetto ai modelli per la musica. 

Ora che avete un’idea più chiara, procediamo con la nostra breve classifica dei migliori sintoamplificatori Denon. 

 

Denon AVR-X550bt

Uno dei più apprezzati per il suo prezzo conveniente, supporta codec audio per il surround Dolby Digital e DTS, ideale quindi per allestire un impianto Home Theatre. Si presenta con dimensioni abbastanza ingombranti, per questo vi suggeriamo di fare un po’ di spazio sul mobile dove vorrete sistemarlo. Questo sintoamplificatore a 5 canali vi consente di sfruttare la sua elevata potenza per tutti i dispositivi che avete in casa, soprattutto con quelli più moderni come console di gioco, lettori Blu-ray e Smart TV che necessitano di un collegamento tramite cavo HDMI per l’HD o il 4K. La configurazione guidata e il microfono di misurazione vi consentono di installare il tutto senza problemi.

 

Denon AVR-X4200W

Se avete molto spazio in casa e potete permettervi di allestire un gran numero di speaker per il vostro Home Theatre, allora questo è il sintoamplificatore che fa per voi. La configurazione 9.2 canali vi consente di usufruire di un effetto surround davvero incredibile, portando a casa vostra l’audio del cinema. I codec Dolby Atmos e DTS HD combinati con gli speaker vi consentono di immergervi totalmente nei film, nelle serie TV e nei vostri videogiochi preferiti. Il numero di uscite sul retro può intimidire, ma grazie al microfono di taratura la configurazione sarà più semplice. 

 

Denon AVR-X2400H

Questo modello si distingue dagli altri per la possibilità di diffondere il suono in diverse parti dell’appartamento o del locale grazie al sistema HEOS Multiroom. Collegando al sintoamplificatore delle casse Wireless potrete ascoltare musica in tutta la casa o condividerla sulla vostra rete domestica. Una soluzione ideale se amate ascoltare i vostri brani preferiti anche mentre cucinate o vi fate la doccia, avvalendovi della qualità sonora dei prodotti Denon. 

 

Denon DRA-N4

Si tratta di un sintoamplificatore per l’ascolto della musica ideale se volete risparmiare il più possibile in termini di spesa e di spazio. Il DRA-N4 è una soluzione pratica per collegare giradischi o stereo, sfruttando due coppie di speaker selezionabili tramite il pratico telecomando. Il prodotto esprime un buon suono con frequenze equilibrate, inoltre si può collegare ai dispositivi portatili come smartphone e tablet tramite connessione Bluetooth per la riproduzione di musica in formato digitale. 

 

Denon RCD-M41 DAB SIL

Un apparecchio molto intuitivo da utilizzare, principalmente pensato per l’ascolto della musica. Costa leggermente di più rispetto ad altri modelli in quanto dispone di un lettore CD integrato grazie al quale potrete ascoltare i vostri dischi preferiti senza fare alcun tipo di collegamento. Non dispone di Bluetooth, bensì di ingresso USB frontale per collegare dispositivi come smartphone, iPod e tablet per riprodurre le playlist. Comprende anche un sintonizzatore DAB grazie al quale potrete sintonizzarvi su tantissime stazioni radio digitali.

 

 

 

La nota casa giapponese si dimostra sempre all’altezza quando si tratta di prodotti per il settore audio, infatti i suoi sintoamplificatori sono tra i più apprezzati dagli utenti.

 

Il sintoamplificatore è un indispensabile per poter gestire al meglio l’audio di giradischi, stereo, lettori CD e televisori. Allo stesso modo permette di passare da una fonte audio all’altra e gestire volume e frequenze di tutti i dispositivi usando un solo telecomando. Se state considerando l’acquisto del miglior sintoamplificatore allora possiamo darvi qualche utile consiglio in modo da permettervi di scegliere quello più adatto alle vostre esigenze. Ci sono davvero moltissimi modelli sul mercato ma, in particolare, noi vi suggeriamo di puntare su quelli Yamaha in quanto si presentano con un ottimo rapporto qualità-prezzo. 

 

Per l’ascolto di musica 

Possiamo dividere questi apparecchi in due categorie: quelli adibiti all’ascolto della musica e quelli adatti per allestire un sistema surround. Ultimamente sul mercato si possono trovare sintoamplificatori ‘multiuso’ che si possono sfruttare per entrambi gli scopi, ma se siete degli audiofili è sempre meglio optare per un prodotto dedicato alla musica. Questi si presentano con dimensioni leggermente più compatte rispetto agli altri modelli e hanno un numero limitato di uscite che vi permettono di collegare le casse e ovviamente il dispositivo ‘sorgente’ che può essere un giradischi o uno stereo. 

I sintoamplificatori di questa categoria dispongono di un equalizzazione ben bilanciata che vi permetterà di ascoltare i vostri brani preferiti nel massimo del dettaglio. Di solito vanno abbinati con un paio di buone casse e con un subwoofer che si occuperà di gestire le frequenze basse, molto importante se ascoltate generi musicali come il rap, l’elettronica, la trap e il funk. 

Il limite di questa tipologia sta nelle uscite limitate e nella bassa compatibilità con i codec audio per il surround, infatti spesso non dispongono di porte HDMI per il collegamento a televisori, console di gioco o lettori Blu-ray. 

 

Film e surround

Per questo scopo infatti è meglio puntare su un sintoamplificatore per Home Theatre da 5.1 o più canali, ideale per il sistema surround. Questi modelli dispongono di un numero elevato di uscite, tra le quali non devono assolutamente mancare le porte HDMI che vi permettono di collegare tutti i vostri dispositivi e di gestire il suono di questi usando solo il sintoamplificatore. 

In generale gli apparecchi per Home Theatre sono un filo più moderni per quanto riguarda le funzioni, infatti possono disporre di connettività Bluetooth e porte USB. Lo svantaggio sta nell’equalizzazione poco precisa per l’ascolto della musica. Se non avete molto spazio in casa vi consigliamo di optare per un modello che vi permette di collegare le casse del surround via WiFi, in modo di non trovarvi con il salotto o la stanza piena di cavi. 

 

Design

In generale il design dei modelli di Yamaha è sobrio ma allo stesso tempo molto elegante. Questi dispositivi danno sempre un bel tocco all’arredamento, specialmente se abbinati a delle casse dal design accattivante. Trattandosi di oggetti molto ingombranti che danno nell’occhio, vi suggeriamo di non sottovalutare questa caratteristica. Vediamo adesso quali sono i 5 migliori sintoamplificatori prodotti dalla ditta giapponese.

 

Yamaha ARS202 DBL R-S202D

Un sintoamplificatore innovativo che consente di ascoltare la propria musica preferita direttamente da smartphone o tablet. Grazie al Bluetooth potrete connettere i vostri dispositivi e godere dell’audio di ottimo livello con un’equalizzazione bilanciata tra bassi e alti. Il prodotto è dotato di quattro terminali ai quali potrete collegare due coppie di diffusori, selezionandole facilmente con il telecomando o di usarle contemporaneamente per poter venire avvolti dalla vostra musica preferita mentre vi rilassate comodamente sul divano. Il modello permette anche di ascoltare radio digitale su segnali DAB e DAB+. 

 

Yamaha RX-D485 

Un sintoamplificatore davvero ottimo per allestire un Home Theatre, in quanto vi permette di sfruttare fino a cinque canali. La presenza di altrettante porte HDMI, poi, è ideale se avete console di gioco, lettori Blu-ray, decoder e Smart TV, in modo da poter sfruttare la qualità audio del sintoamplificatore con tutti i dispositivi. Il Wireless e il Bluetooth tornano molto utili per effettuare i collegamenti a distanza con casse Wi-Fi e dispositivi portatili come smartphone e tablet. Da lodare anche il rapporto qualità-prezzo del modello. 

 

Yamaha RX-V685

Più costoso rispetto alla versione RX-D485, questo modello si presenta con ben 7 canali che vi permettono di creare un sistema surround davvero impressionante. Il sintoamplificatore supporta codec avanzati per il surround come il Dolby Atmos e DTS:X in grado di portare a casa vostra l’esperienza audio del cinema. Supporta televisori 4K con HDR per abbinare la qualità audio a quella visiva in modo da farvi immergere ancora di più nei vostri film e videogiochi preferiti. Non mancano le diverse porte HDMI e il Bluetooth, inoltre il prodotto rientra nella rete MusicCast Yamaha, quindi si potrà interfacciare con altri dispositivi della stessa marca e venire gestito da una pratica app per Smartphone.

 

Yamaha MusicCast WXA-50

Non è proprio il più economico sulla piazza, ma se amate la musica allora questo sintoamplificatore potrà darvi davvero tantissime soddisfazioni. Si distingue per il suo design compatto che vi consente di sistemarlo in casa senza occupare troppo spazio. Il suono di alta qualità è garantito dalla tecnologia Compressed Music Enhancer in grado di migliorare l’equalizzazione tra le frequenze, e dal Advanced Bass Extension che si occupa di gestire i bassi. Non manca il supporto per il MusicCast Yamaha che consente di gestire il dispositivo tramite una pratica app per smartphone.

 

Yamaha ARN303DSI

Un ottimo sintoamplificatore dal design elegante che si presenta con un prezzo molto interessante. Non è adatto per allestire un sistema Surround, ma si può collegare al televisore tramite ingresso digitale per potenziare l’audio. Dispone di due canali, uno da 8 e uno da 16 ohm ai quali si potranno collegare due coppie di speaker, selezionabili attraverso il telecomando. L’equalizzazione bilanciata garantisce un audio di ottima qualità, inoltre potrete sfruttare il Bluetooth per la riproduzione audio da dispositivi portatili e l’immancabile MusicCast Yamaha per la gestione del sintoamplificatore tramite app.

 

 

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antonio polverino
antonio polverino
7 months ago

ciao ho :
– TEAC AD-850
http://audio.teac.com/product/ad-850/
– giradischi project T1 BT

vorrei collegare tutto via Bluetooth alla soundbar Samsung HW-Q90R
https://www.samsung.com/it/audio-video/soundbar-q90r/

uso ogni giorno questa soundbar collegandola al mio cellulare e mi suona bene

Quale sintoamplificatore ( vorrei sia radio DAB che FM ) potrei usare che oltre a ricevere in Bluetooth riesca anche a trasmettere Bluetooth al mio Samsung HW-Q90R ?

Grazie a chi saprà e vorrà illuminarmi