Come usare una Fotocamera Subacquea

Ultimo aggiornamento: 27.02.24

 

Utilizzare una fotocamera subacquea non è necessariamente un’operazione complicata, bisogna solo tener conto di alcuni dettagli che rendono la fotografia sott’acqua differente da quella in condizioni normali.

La condizione principale per ottenere una buona fotografia è un’esposizione ottimale, troppa luce o viceversa, troppo poca luce, possono rovinare lo scatto che verrà definito rispettivamente sovraesposto o sottoesposto. 

 

Mentre sulla superficie tale elemento può essere regolato facilmente, sott’acqua le cose si complicano dal momento che nella maggior parte dei casi non avrete uno schermo su cui vedere cosa state effettivamente fotografando e dovrete affidarvi un po’ alla vostra conoscenza in materia.

Non lasciatevi prendere dallo sconforto se le vostre prime fotografie vengono troppo scure o non siete in grado di centrare l’obiettivo, la pratica rende perfetti e insistendo riuscirete a carpire tutti i segreti della fotografia subacquea.

 

Attrezzatura

Il primo passo è dotarsi di un’attrezzatura soddisfacente. Difficilmente con una macchina usa e getta avrete delle belle fotografie del fondale marino, soprattutto se consideriamo che questi dispositivi possono raggiungere un massimo di 3-5 metri di profondità.

Chiedetevi quindi quanto in fondo vi spingerete e in base alla profondità massima scegliete la macchina più adatta alle vostre esigenze.

Sul mercato potrete trovarne di standard, che raggiungono quindi una quindicina di metri, fino a quelle più performanti che possono arrivare anche a 50 metri sott’acqua.

La differenza non sta solo nella resistenza alla pressione dell’acqua ma anche nel software interno che riesce a operare o meno in condizioni di scarsa luminosità (sott’acqua non è infatti utilizzabile il flash).

Più a fondo scenderete e meno luce troverete poiché i raggi solari non riescono ad attraversare l’acqua a una tale profondità.

Uno degli accorgimenti per ottenere dei colori soddisfacenti è utilizzare dei filtri che operano una correzione del colore.

Sott’acqua quelli più utilizzati sono quelli di colore rosso, adatti per le acque chiare, dal momento che assorbono il blu in eccesso dando un maggiore equilibrio allo spettro cromatico.

Mare calmo

Ricordate che per ottenere delle fotografie nitide è assolutamente necessario che il mare o lo specchio d’acqua in cui siete immersi sia particolarmente calmo e poco torbido.

Una condizione essenziale affinché le fotografie abbiano una buona resa. Attendete quindi momenti della giornata propizi, come al mattino presto e poco prima del tramonto, e non sprecate i vostri scatti quando le acque sono agitate.

 

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI