Domande frequenti sui sat finder

Ultimo aggiornamento: 22.04.24

 

Q1: Come funziona un Sat finder?

Un Sat finder, o misuratore di segnale satellitare, si collega con un’antenna parabolica, in modo che, mentre si sposta quest’ultima, l’indicatore registri l’intensità del segnale in arrivo dal satellite.

L’unità visualizzerà la potenza di trasmissione e la direzione del segnale. Questi dati aiuteranno a utilizzare e ad adattare un’antenna parabolica residenziale o una di quelle posizionate sui camper.

 

Q2: Come orientare la parabola col Sat finder?

Innanzitutto, si deve collegare la parabola e il Sat finder utilizzando un cavo coassiale. Quindi allentare i dadi che bloccano la parabola. Assicuratevi di poterla spostare sugli assi orizzontale e verticale (rispettivamente azimut ed elevazione).

Seguendo le indicazioni del Sat finder, spostare la parabola lungo l’asse orizzontale fino a quando il dispositivo misura la potenza massima del segnale.

Ripetere il ​​passaggio precedente, ma questa volta lungo l’asse verticale. Ancora una volta, spostare la parabola fino a quando il Sat finder non legge la massima potenza del segnale.

Una volta fatto questo stringere i dadi sulla parabola per bloccarla nella corretta posizione. 

Q3: Quanto costa un Sat finder?

Come sempre non c’è una risposta univoca a questa domanda, perché il mercato è molto ricco di dispositivi, calibrati in base alle esigenze d’utilizzo.

Ecco perché è possibile trovarne dal costo di poche decine di euro fino a qualche centinaia. 

 

 

 

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