Gli 8 migliori stabilizzatori per smartphone del 2021

Ultimo aggiornamento: 01.12.21

 

Stabilizzatori per smartphone – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Gli amanti dei video e delle registrazioni tramite smartphone non possono fare a meno di uno stabilizzatore, apparecchi pensati per offrire prestazioni professionali. La nostra classifica vede al primo posto Dji Osmo Mobile 3 Combo Kit, apparecchio a tre assi e con modalità intelligenti di ripresa, seguito da Fantaseal VCP-X, un po’ più complicato da utilizzare ma con una resa estremamente professionale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 migliori stabilizzatori per smartphone – Classifica 2021

 

Se siete amanti di foto e video, e per la loro realizzazione utilizzate il cellulare, allora potreste voler acquistare uno dei migliori stabilizzatori per smartphone del 2021. Per far sì che possiate orientarvi al meglio tra i dispositivi venduti online abbiamo deciso di realizzare una classifica, che potete trovare in basso, capirete così quale stabilizzatore per smartphone comprare senza sperperare il vostro denaro.

 

 

1. Dji Osmo Mobile 3 Combo Kit ActiveTrack e MotionLapse

 

Osmo Mobile 3 è uno stabilizzatore per smartphone dal design molto elegante, in grado di distinguersi dalla concorrenza grazie al suo colore grigio metallico. Non si tratta però dell’unico pregio del prodotto poiché grazie al suo meccanismo a tre assi riesce a ridurre sensibilmente le vibrazioni, per ottenere dunque riprese molto più nitide.

Dopo aver esteso il braccio su cui va fissato lo smartphone, potrete impugnarlo comodamente, avendo a disposizione tutti i pulsanti necessari a portata di pollice, tra cui quello dello scatto/registrazione e del menù rapido. Tra le modalità intelligenti preferite dagli utenti abbiamo ActiveTrack 3.0, che segue i soggetti inquadrati in modo fluido, e il MotionLapse, per video atmosferici e d’effetto.

Il Combo Kit qui analizzato, inoltre, presenta all’interno della confezione tutti gli accessori più utili come il manico-treppiede, la custodia da trasporto, una sacca morbida, una fascia da polso e il cavo di alimentazione. Unica pecca riscontrata è l’impossibilità di effettuare dirette tramite Facebook.

 

Pro

Trasporto: Data la sua natura compatta e la possibilità di piegare il braccio estensibile grazie ai tre cardini di cui dispone, è molto facile portare lo stabilizzatore con sé.

Autonomia: La batteria interna ha una durata di circa 12 ore, più che sufficiente secondo la maggior parte dei consumatori che hanno avuto modo di provare il dispositivo.

Accessori: Il Combo Kit rappresenta la scelta ideale per chi vuole avere tutti gli attrezzi per lavorare al meglio senza dover aprire ulteriormente il portafogli.

 

Contro

App: Quella di Dji non è particolarmente reattiva o ben realizzata, pertanto alcuni utenti potrebbero riscontrare problemi di utilizzo.

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2. Fantaseal VCP-X stabilizzatore portatile per iPhone/Huawei/Samsung

 

In seconda posizione abbiamo lo stabilizzatore più economico della nostra classifica, il VCP-X proposto da Fantaseal, perfetto per tutti gli utenti che non devono farne un uso particolarmente impegnativo e vogliono dunque spendere cifre contenute. Il prodotto è composto da un manico e una testa a forma di tenaglia all’interno della quale va posizionato lo smartphone, questa può inoltre essere ruotata a 360° per effettuare video e foto sia in orizzontale sia in verticale.

Gli smartphone compatibili devono avere una larghezza compresa tra 5,5 e 10 centimetri, rientrano tra quelli utilizzabili dunque prodotti come iPhone X, 8, 8+, Huawei Mate 20, Samsung S10 e S10+ e molti altri. Prima di effettuare l’acquisto, consigliamo comunque di reperire le misure esatte del proprio dispositivo.

Trattandosi di un prodotto molto basico, considerato il costo, la funzione di stabilizzazione dei video dipende molto anche dalla vostra fermezza e capacità di registrare video.

 

Pro

Costo: Il prezzo è uno dei fattori che hanno spinto all’acquisto i consumatori più oculati. Ideale dunque per chi ha un budget limitato o vuole spendere poco poiché deve farne un uso saltuario.

Testa: La clip di aggancio può essere ruotata a 360°, per garantire la posizione ideale di registrazione, sia essa orizzontale, verticale o anche obliqua.

Compatibilità: Tutti gli smartphone con larghezza compresa tra 5,5 e 10 centimetri risultano utilizzabili con il prodotto Fantaseal. Rientrano in questa categoria anche cellulari moderni come iPhone X.

 

Contro

Qualità globale: Le plastiche usate non sono da top di gamma e, soprattutto, la funzione di stabilizzazione dipende molto dalle vostre capacità di registrazione.

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3. Hohem iSteady Mobile+ batteria interna 3600 mAh 

 

Una delle offerte più apprezzate dall’utenza è quella di Hohem, che con il suo iSteady Mobile+ garantisce prestazioni elevate grazie a sei modalità differenti tra cui il nuovo ActiveTrack e quella per lo sport. 

La qualità costruttiva è indubbia, si presenta infatti solido e resistente, con un manico ergonomico e tutti i pulsanti per il controllo diretto della fotocamera a portata di pollice, tuttavia presenta comunque qualche problema, soprattutto per quanto riguarda l’applicazione necessaria per sfruttare tutte le funzioni.

Chi ha un po’ di pazienza ed esperienza riuscirà a utilizzare il prodotto al meglio senza troppi problemi, tuttavia se siete dei neofiti potrebbe attendervi un lungo studio dell’apparecchio prima di apprezzarne effettivamente tutte le potenzialità. Una limitazione che deriva anche dalla poca intelligibilità del manuale di istruzioni allegato, che non spiega in dettaglio le capacità ma solo la corrispondenza dei tasti. La batteria interna è da 3.600 mAh, ricaricabile e con durata massima di circa sei ore.

 

Pro

Funzioni: Lo stabilizzatore presenta una vasta gamma di modalità di utilizzo, tra cui quelle in grado di seguire un soggetto in movimento mantenendo focus e inclinazione, pensato per gli sportivi.

Autonomia: Non elevata come altri prodotti ma comunque soddisfacente grazie alla batteria interna da 3.600 mAh, ricaricabile tramite cavo USB incluso nella confezione.

Confortevole: Sul manico sono presenti tutti i pulsanti per controllare al meglio il dispositivo, facilmente raggiungibili dal pollice pur mantenendo una presa salda.

 

Contro

Complesso: Non è un prodotto semplice da utilizzare o per neofiti che vogliono qualcosa di intuitivo. Va studiato e compreso prima di poterlo sfruttare al meglio.

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4. Ulanzi U-Rig Pro stabilizzatore manuale in plastica rigida

 

Effettuando una comparazione con i prodotti della nostra classifica notiamo subito che lo stabilizzatore proposto da Ulanzi è leggermente diverso, sia per quanto riguarda la conformazione sia per la destinazione d’utilizzo. La cornice, all’interno della quale troviamo una morsa per fissare lo smartphone, è realizzata completamente in plastica, che, sebbene non sia di qualità eccelsa è comunque sufficientemente resistente all’usura.

L’effetto di stabilizzazione, in questo caso, non viene da un software proprietario ma semplicemente dalla lontananza delle mani dallo smartphone, che sorreggeranno entrambe la struttura esterna, quasi come se fosse il volante di un’auto.

Tra i suoi pregi troviamo la possibilità di integrare accessori come flash, treppiedi, microfoni e altri dispositivi pensati per migliorare l’esperienza di registrazione, tuttavia sottolineiamo che, sebbene siano presenti nelle immagini promozionali, questi non sono inclusi nella confezione e vanno dunque acquistati a parte. Si tratta di uno stabilizzatore per principianti, chi cerca qualcosa di professionale dovrà necessariamente aumentare il budget a disposizione.

 

Pro

Compatibile: Possono essere agganciati smartphone come iPhone X, 8+, Samsung, Google Pixel, OnePlus 7 e la maggior parte dei prodotti con o senza custodia protettiva.

Sicuro: Non è fissato solo con la clip a molla ma presenta una vite che tiene in posizione lo smartphone, evitando cadute accidentali che potrebbero danneggiarlo.

Comodo: Rispetto agli stabilizzatori di fascia bassa che presentano solo un manico, U-Rig Pro deve essere tenuto con entrambe le mani, offrendo così una migliore comodità di utilizzo.

 

Contro

Accessori: Il costo non è sufficientemente basso per giustificare la presenza della sola custodia. Qualche accessorio incluso nella confezione sarebbe stato gradito.

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5. FeiyuTech Vlopocket stabilizzatore Gimbal compatto 

 

Vlopocket di FeiyuTech è uno degli stabilizzatori più venduti grazie al suo prezzo competitivo e dimensioni compatte che lo rendono persino tascabile, con un peso inferiore ai 300 grammi, per portarlo sempre con sé e registrare Vlog al volo.

Rispetto ad altri prodotti dal prezzo più impegnativo, troviamo una quantità di funzioni e pulsanti inferiori, sul manico infatti avrete semplicemente due tasti: accensione e scatto. La capacità di interfacciarsi sia con smartphone Android sia quelli che funzionano con iOS è molto apprezzata, ma la cosa più importante è che non necessita di app proprietaria ma sfrutta al meglio tutte le potenzialità della fotocamera integrata.

La batteria del dispositivo ha una durata di circa 4 ore, non eccessiva ma più che adeguata se consideriamo le dimensioni dell’apparecchio. Una pecca riscontrata è relativa alla connessione bluetooth, non sempre affidabile e un po’ instabile soprattutto nei primi 10 minuti di collegamento. È consigliato dunque attendere un po’ prima di iniziare la registrazione.

 

Pro

Prezzo: Tra i prodotti che possono effettivamente fregiarsi del titolo di stabilizzatori per smartphone, con hardware alimentato a batteria, è uno dei più economici.

Compatto: Molto piccolo e leggero, può essere piegato e inserito in tasca per portarlo sempre con sé. Ideale per chi effettua Vlog e non vuole avere sempre un attrezzatura ingombrante con cui lavorare.

Compatibilità: Non necessita di app proprietaria e risulta quindi interfacciabile sia con smartphone Android sia iOS, utilizzando il software integrato.

 

Contro

Bluetooth: La connessione è instabile, pertanto bisogna prima attendere 10/15 minuti che si normalizzi per iniziare a effettuare le proprie riprese.

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6. Zhiyun Smooth 4 stabilizzatore Gimbal 3 assi con treppiede 

 

La soluzione proposta da Zhiyun, il nuovo Smooth 4, si presenta con un costo contenuto ma prestazioni di alto livello grazie al suo lavoro su tre assi. L’ingombro potrebbe intimidire chi è alla ricerca di uno strumento compatto, tuttavia la gran quantità di pulsanti e opzioni a disposizione lo rendono uno dei gimbal più apprezzati sul mercato: avrete tutto a portata di mano, dalla modalità tracking al flash, senza dover intervenire manualmente toccando lo schermo del telefono.

Per chi realizza video in timelapse o sfruttando altre tecniche che richiedono che il prodotto sia in posa, Smooth 4 si rivela eccellente poiché nel prezzo è incluso anche un treppiede, fondamentale per tali attività e che in molte altre soluzioni è da acquistare a parte, costringendovi a investire più di quanto preventivato.

Secondo i pareri dei consumatori è un gimbal dall’ottimo rapporto qualità/prezzo con l’unico difetto di avere un’applicazione dedicata non particolarmente eccellente, soprattutto la versione Android.

 

Pro

Assi: Utilizzandoli tutti e tre, la stabilizzazione è ottima qualsiasi movimento compiate. Per utenti che vogliono uno strumento professionale senza spendere troppo.

Accessori: Nella confezione è incluso un treppiede, strumento utile per registrazione di video in timelapse, per esempio.

Pulsanti: Tutti quelli di cui avete bisogno sono sull’impugnatura del gimbal, facilmente raggiungibili in qualsiasi momento, per evitare di dover toccare lo schermo dello smartphone durante una ripresa.

 

Contro

App: Quella da scaricare per poter utilizzare tutte le funzioni del gimbal Zhiyun è di qualità poco soddisfacente, in particolare la versione Android. Meglio invece quella per iOS.

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7. Moza Mini-S stabilizzatore Gimbal a 3 assi pieghevole

 

Tra quelli venduti online, Mini-S di Moza è uno dei gimbal più famosi, non solo per la sua capacità di stabilizzare i video su tre assi, restituendo prestazioni professionali, ma anche per le sue dimensioni e la capacità di piegarsi in modo da occupare quanto meno spazio possibile.

Tra le modalità di scatto del gimbal abbiamo hyper-lapse, inception, slow motion e altre dedicate esclusivamente all’ambito sportivo, per riuscire a riprendere azioni in campo senza il classico tremolio dato dalle mani che rovina la visione.

L’autonomia della batteria è di circa 5 ore, tuttavia in alcuni casi di utilizzo intensivo questa potrebbe essere inferiore, attenzione dunque se avete programmato una giornata di riprese, dovrete portare con voi il cavo USB incluso nella confezione e lasciare il dispositivo in carica tra una sessione e l’altra. L’applicazione Android, secondo quanto riportato dagli utenti, è inferiore in quanto a funzionalità rispetto a quella per iOS.

 

Pro

Compatto: Le dimensioni sono contenute, così come il peso. Inoltre, è realizzato in modo da piegarsi su se stesso per occupare meno spazio quando non dovete utilizzarlo.

Modalità: La possibilità di ottenere effetti differenti utilizzando le molteplici funzioni dell’applicazione è un valore aggiunto per gli utenti più creativi.

Autonomia: Nonostante sia un prodotto di piccole dimensioni, con una batteria non eccessivamente potente, riesce comunque a offrire circa 5 ore di attività prima di necessitare di ricarica.

 

Contro

Software: L’applicazione che dovrete scaricare per usare tutte le funzionalità del gimbal è realizzata meglio su iOS rispetto alla versione Android, carente sotto diversi aspetti.

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8. Neewer Video Rig stabilizzatore iPhone 11/Huawei/Samsung

 

Concludiamo la classifica con uno stabilizzatore manuale proposto da Neewer, non eccessivamente differente da quelli offerti da altri brand. Abbiamo dunque uno scheletro in plastica con una fascia centrale deputata a ospitare lo smartphone. Questo avrà una posizione stabile grazie a un doppio sistema di sostegno: clip e vite posteriore, non dovrete dunque preoccuparvi che cada improvvisamente mentre effettuate le riprese.

Uno dei vantaggi di Video Rig è la possibilità di aggiungere accessori – da acquistare separatamente – per migliorarne le prestazioni, sarà dunque possibile aggiungere treppiedi, sostegni verticali, microfoni, flash e così via.

La compatibilità con i prodotti più popolari come iPhone o cellulari realizzati da Samsung e Huawei è garantita. Se volete scoprire dove acquistare il Video Rig di Neewer al prezzo più conveniente possibile, non dovete far altro che cliccare sul link sottostante, verrete così riportati alla pagina del venditore tramite il quale potrete effettuare una veloce e sicura transazione online.

 

Pro

Prezzi bassi: Ideale per chi ha un budget limitato ed esigenze amatoriali. Il prodotto vi permette di introdurvi nel mondo dei video senza però richiedere grosse competenze dal lato software.

Modulare: La struttura funge da base, alla quale potrete collegare una moltitudine di accessori per migliorare man mano la resa dei video.

Resistente: La plastica rigida di cui è composto non presenta punti particolarmente deboli e gli utenti ne hanno confermato la buona qualità.

 

Contro

Cover: Risulta poco adatto a sostenere gli smartphone se presentano questi accessori protettivi. Dovrete quindi rimuoverli prima di inserirli nello stabilizzatore.

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Guida per comprare un buon stabilizzatore per smartphone

 

Riuscire a capire come scegliere un buon stabilizzatore per smartphone è una semplice questione di conoscenza del prodotto, per questo motivo abbiamo deciso di scrivere la seguente guida, in modo da aiutarvi a capire quali siano le caratteristiche più importanti da considerare per non sperperare inutilmente il proprio denaro.

Osservando alcune immagini dei dispositivi online verrebbe da pensare che si tratti di un semplice selfie stick, di quelli tanto popolari negli ultimi tempi che permettono di fare i classici autoscatti, ma con una visuale più ampia poiché allontanano il telefono dal viso, andando oltre quella che è la portata delle proprie braccia.

Lo stabilizzatore, per quanto possa avere una conformazione simile, ovvero un impugnatura e una sorta di braccio in grado di estendersi di qualche centimetro, ha tutt’altro scopo: garantire che i video ripresi con lo smartphone non siano mossi, dando loro un aspetto più professionale.

Gimbal

Talvolta ci si riferisce allo stabilizzatore anche con questo termine, ed è possibile trovarne sul mercato a due o tre assi. Per quanto riguarda i gimbal, o stabilizzatori, a due assi, sono i più comuni, quelli che riuscirete a trovare anche a un prezzo contenuto, e garantiscono l’ottimizzazione delle immagini sull’asse Y (movimento dall’alto verso il basso e viceversa), chiamato anche “tilt”, e sull’asse X (movimento orizzontale), chiamato invece “roll”. 

Nel movimento bisogna dunque fare attenzione a evitare di spostare in obliquo lo smartphone, a meno che non si disponga di un gimbal a tre assi, che aggiunge anche l’asse Z, definito in gergo “pan”. 

Questi ultimi stabilizzatori sono più costosi, tuttavia offrono risultati professionali, ideali per giovani registi che vogliono sperimentare approcci innovativi sfruttando dispositivi moderni come gli smartphone, sempre più adatti a svolgere qualsiasi attività grazie all’evoluzione della tecnologia.

 

Compatibilità e app

Come per tutti i dispositivi tecnologici che usano sistemi operativi, anche i gimbal sono soggetti al fenomeno della compatibilità e non tutti andranno “d’accordo” con il vostro smartphone. Prima di effettuare l’acquisto, dunque, bisogna sempre dare un’occhiata alla scheda tecnica (ma anche alle nostre recensioni) per capire se lo stabilizzatore può essere sfruttato con iOS o Android.

Non pensate, inoltre, di cavarvela solo tenendo d’occhio l’hardware dal momento che anche il software gioca un ruolo essenziale. I gimbal in commercio sfruttano generalmente un’app proprietaria, da scaricare gratuitamente su smartphone e con cui il dispositivo interagisce per accedere alla fotocamera del telefono. In altri casi, invece, si appoggia al software interno dello smartphone, sfruttandone le funzioni senza aggiungerne di nuove.

 

Dimensioni e peso

Se siete amanti delle riprese creative, da realizzare quando viene l’ispirazione, non potete lasciarvi trovare impreparati e dovete avere sempre con voi il gimbal, pronto per l’azione in qualsiasi momento. Purtroppo però si tratta di oggetti che hanno un loro peso, e a meno che non andiate in giro con zaino o borsa costantemente, portarlo sempre con voi potrebbe essere una seccatura. 

Se rientrate in questa fascia di utenti, allora dovreste prendere in considerazione i modelli più compatti, che possono essere piegati per ridurne l’ingombro e soprattutto che abbiano un peso contenuto, per poterli infilare in tasca senza troppi problemi.

 

Accessori

Nella confezione non sempre sono inclusi, tuttavia valutate sempre la presenza di materiale aggiuntivo che potrebbe rendere più semplice l’utilizzo del dispositivo. Talvolta sono inclusi cavi USB, borse per il trasporto e così via. Uno degli accessori più importanti è senz’altro il treppiede, che presto o tardi se siete entusiasti realizzatori di video finirete con l’usare, magari per realizzare video in time-lapse o simili. Se pensate che possa tornarvi utile, quindi, potrete prendere in considerazione le offerte che lo includono, anche qualora dobbiate spendere un po’ di più.

Stabilizzatori manuali

Non avendo alcun componente automatico, hanno un costo estremamente ridotto, rientrando nelle poche decine di euro. Attenzione però, poiché non si tratta di prodotti rivolti a utenza professionale poiché sarete voi stessi a dover tenere fermo lo smartphone, con la semplice differenza che il punto di contatto per le mani sarà più distante dal telefono, riducendo così eventuali vibrazioni date da una mano poco ferma.

Come abbiamo potuto vedere, scegliere il miglior stabilizzatore per smartphone può essere un buon modo per dare sfogo alla propria creatività e tirare fuori il regista che è in voi, con risultati più o meno professionali a seconda del modello scelto.

 

 

 

Come usare uno stabilizzatore per smartphone

 

L’uso dei gimble non è sempre univoco poiché vi sono diversi modelli sul mercato, tuttavia potremmo effettuare una distinzione tra due macrocategorie: quelli che usano un software, proprietario o meno che sia, e quelli invece manuali.

La capacità di utilizzo dei primi viene con il tempo, man mano che si acquisiscono tutte le conoscenze necessarie per ottenere dei video sempre più performanti, i secondi però sono molto più intuitivi e possono essere sfruttati con successo anche da chi di video non ne sa nulla, sebbene con risultati decisamente più amatoriali.

Stabilizzatore manuale

Si tratta generalmente di cornici o sostegni in plastica che consentono l’aggancio del proprio smartphone in una zona distante dalle mani. Il tremolio così è ridotto in fase di ripresa e indubbiamente il video ha una stabilità migliore, tuttavia non si tratta di prodotti particolarmente tecnologici e il loro uso quindi è molto semplice. 

Vi basterà assicurarvi che lo smartphone sia ben fermo, sfruttando la clip e la vita del prodotto, e avviare il video tramite touchscreen per iniziare le riprese. Nulla di eccessivamente complicato e perfetto per chi vuole spendere davvero poco, dal momento che queste versioni hanno un costo di poche decine di euro. Discorso completamente differente, invece, è quello dei gimble a due o tre assi.

 

La guerra ai tremolii 

In questa categoria rientrano i veri e propri stabilizzatori, che usano un sistema motorizzato per regolare l’angolazione dello smartphone in tempo reale, evitando che vibrazioni e tremolii possano rovinare la registrazione.

Per poterli utilizzare, quindi, dovrete assicurarvi che la batteria interna sia carica e pronta all’uso, ricordate dunque di lasciare in carica lo stabilizzatore, sfruttando il cavo USB solitamente incluso nella confezione, per almeno 3 ore. 

Nel frattempo vi invitiamo a scaricare su smartphone l’applicazione proprietaria del vostro stabilizzatore, qualora sia presente, generalmente gratuita e disponibile sia su iOS sia su Android (anche se per maggiori informazioni in merito è consigliabile leggere attentamente la scheda tecnica dei prodotti prima di effettuare l’acquisto).

Aggancio

Quando lo stabilizzatore sarà carico, potrete posizionare lo smartphone nella morsa preposta e, sfruttando la manopola posteriore, orientarlo in verticale o in orizzontale, a seconda delle vostre esigenze di ripresa. Una volta effettuata questa operazione, dovrete premere il pulsante di accensione, in seguito al quale lo stabilizzatore si posizionerà al meglio e vi darà il via libera per iniziare le registrazioni con una luce verde.

Tutto ciò che vi resta da fare è studiare le varie modalità di utilizzo e funzioni come timelapse, hyperlapse e così via, specifiche per ogni dispositivo, sfruttando il manuale di istruzioni incluso nella confezione.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cos’è uno stabilizzatore per smartphone?

Uno stabilizzatore per smartphone è un prodotto divenuto popolare sul mercato in seguito all’utilizzo sempre crescente di questi dispositivi come strumenti di registrazione, sia per foto sia per video. Ormai tutti possiedono un cellulare in grado di catturare immagini ma non tutti gli apparecchi dispongono delle ultime tecnologie integrate per ottenere la migliore qualità video. Alcuni infatti sono sprovvisti di software interno che regoli automaticamente fattori come la stabilità delle immagini e, il risultato, sono video troppo traballanti per essere fruiti in modo soddisfacente.

Gli stabilizzatori sono dunque degli accessori che permettono, tramite un software apposito, di restituire una qualità video migliore, per esempio in grado di seguire soggetti specifici quando si effettuano riprese di eventi sportivi.

Quanto costa uno stabilizzatore per smartphone?

Il prezzo può essere variabile, tuttavia non lasciatevi ingannare dagli apparecchi a basso costo poiché non sempre hanno funzioni adatte alla stabilizzazione, talvolta rivelandosi dei semplici “selfie stick” un po’ più elaborati. Per prodotti professionali o comunque in grado di avere un effetto decisivo sulla resa dei video, bisogna prendere in considerazione una spesa superiore ai 60 euro, con quelli più efficienti che superano anche il centinaio.

 

Lo stabilizzatore per smartphone è impermeabile?

Non tutti lo sono, bisogna valutare diversi fattori però prima di acquistare un apparecchio con certificazioni IP. Innanzitutto, chiedetevi se lo utilizzerete in acqua o se il vostro smartphone dispone di protezione di questo tipo. Se invece ne avete necessariamente bisogno per realizzare video di natura cinematografica in condizioni meteorologiche avverse, allora potreste considerare l’acquisto dei prodotti che riportano tale dicitura e che potrebbero avere un costo leggermente superiore alla media.

 

Come scopro la compatibilità con il mio smartphone?

Generalmente nella scheda tecnica dei singoli prodotti vengono indicati tutti gli smartphone con cui l’apparecchio è compatibile. Se si tratta di stabilizzatore con software proprietario da scaricare su cellulare, allora è meglio attenersi alla lista fornita dal produttore stesso, qualora invece si tratti di un prodotto a basso costo, potrete semplicemente fare affidamento sul sistema di aggancio, verificando l’apertura massima della morsa e comparandola alla larghezza dello smartphone da utilizzare.

 

Selfie stick o stabilizzatore, quale conviene acquistare?

Non si tratta di prodotti analoghi sebbene la forma possa trarre in inganno. I primi servono si usano principalmente per scattare fotografie e ad allontanare lo smartphone dal soggetto per far sì che venga inquadrato al meglio, i secondi invece non hanno generalmente un braccio estensibile ma presentano funzioni apposite, per evitare video mossi o talvolta la aggiungere anche effetti specifici. Di conseguenza il costo varia in modo sensibile, quindi la scelta dell’uno o dell’altro dipenderà dalle vostre esigenze, tenendo però presente che non si tratta di prodotti intercambiabili.

 

 

 

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