Le 8 migliori macchine fotografiche usa e getta del 2022

Ultimo aggiornamento: 01.10.22

 

Macchine fotografiche usa e getta – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Le macchine fotografiche usa e getta, di cui alcuni avranno dimenticato l’esistenza, sono ancora prodotte e disponibili in commercio. La loro longevità è dovuta soprattutto al costo economico e alla facilità d’uso, ma nella nostra guida troverete ulteriori informazioni molto interessanti sull’argomento. Se siete interessati all’acquisto, inoltre, date un’occhiata alla classifica con le recensioni dei modelli attualmente più richiesti sul mercato. I più apprezzati dagli acquirenti sono l’intramontabile Kodak FunSaver, ritenuta la regina delle fotocamere usa e getta di fascia economica, e la diretta concorrente Fujifilm Quicksnap Fashion, dotata di un corpo macchina compatto e poco ingombrante che la rende ideale soprattutto per chi viaggia.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori macchine fotografiche usa e getta – Classifica 2022

 

Ai primi posti della nostra classifica si trovano soprattutto i marchi più affidabili e famosi in termini di qualità della pellicola; non dimentichiamo, infatti, che le usa e getta sono delle fotocamere analogiche. I più esperti, inoltre, saranno lieti di trovare un’ottima Ilford in bianco e nero.

 

 

1. Kodak FunSaver fotocamera usa e getta con flash

 

La Kodak FunSaver è una delle migliori macchine fotografiche usa e getta del 2022, allo stesso modo in cui lo era negli anni precedenti all’avvento della fotografia digitale, ed è ancora uno dei modelli più venduti grazie alla notorietà e all’affidabilità dello storico brand americano.

Questa fotocamera è particolarmente apprezzata anche in termini di convenienza; integra infatti un rullino con 39 pose, 12 delle quali sono offerte gratuitamente, e ne fanno quindi il modello più economico tra tutti quelli esaminati nella nostra guida.

L’ulteriore vantaggio è dato dalla presenza del flash, che permette di scattare foto anche in interni o in condizioni di scarsa illuminazione; l’alimentazione è fornita da una batteria AA, già inclusa nella fotocamera, e il funzionamento è semplice e intuitivo, basta puntare e scattare. L’unica raccomandazione è quella di verificare sempre la scadenza del prodotto prima dell’acquisto, in quanto si tratta di una fotocamera analogica con pellicola.

 

Pro

Qualità: Le fotocamere usa e getta Kodak, insieme alle Fujifilm, sono quelle che assicurano la migliore qualità, sia per le immagini sia per la meccanica e per il prodotto in sé.

Flash: A differenza di altri modelli, anche più economici, la Kodak FunSaver integra anche il flash elettronico e quindi può essere usata anche in condizioni di scarsa luce. Il flash può essere attivato o disattivato mediante l’apposito pulsante.

Conveniente: A parte il prezzo contenuto, la Kodak è estremamente conveniente anche per quanto riguarda il rullino caricato, che permette di scattare ben 39 fotografie invece delle 27 standard degli altri modelli.

 

Contro

Scadenza: L’unico difetto delle fotocamere usa e getta, di solito, è rappresentato dal decadimento della pellicola. Prima di acquistarla fate attenzione alla data di scadenza.

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2. Fujifilm Quicksnap Fashion 400 ISO – Macchina fotografica usa e getta con flash

 

Nella nostra guida per scegliere la migliore macchina fotografica usa e getta trova posto anche la Fujifilm Quicksnap Fashion, che consigliamo a chiunque sia curioso di esplorare la fotografia analogica per ampliare le proprie competenze o per immergersi per la prima volta in questo affascinante mondo.

In comparazione alla Kodak esaminata in precedenza, la confezione contenente due macchine fotografiche monouso viene proposta a un prezzo più economico a fronte, però, di un range di scatti limitato che, in questo caso, si ferma a sole 27 pose per ciascun rullino fornito in dotazione.

Entrambe le fotocamere sono precaricate con pellicola ad alta velocità Fujicolor Superia con indice di esposizione 400 ISO che permette di scattare delle buone fotografie anche nelle ore più buie del giorno o in luoghi chiusi.

In queste circostanze ci viene in soccorso anche il flash incorporato dalla portata di tre metri, grazie al quale si otterranno ottime foto anche in condizioni di scarsa illuminazione.

 

Pro

Pratica e funzionale: La Fujifilm Quicksnap Fashion è una macchina fotografica analogica usa e getta che spicca per la facilità d’uso e la resa fotografica molto valida.

ISO 400: Nonostante le dimensioni compatte, offre una gamma dinamica eccezionalmente ampia grazie alla pellicola ad alta velocità Fujicolor Superia con indice di esposizione 400 ISO.

Prezzo conveniente: Il costo della confezione contenente due fotocamere monouso è estremamente competitivo, rivelandosi uno dei più bassi tra i prodotti venduti online.

 

Contro

Numero di pose: Il rullino fornito in dotazione permette di realizzare un range di scatti limitato, che non supera le 27 pose.

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3. Harman – Fotocamera usa e getta ricaricabile CAT6014

 

A chi, invece, si sta chiedendo dove acquistare una buona macchina fotografica usa e getta bianco e nero consigliamo la Harman CAT6014, che ha conquistato i pareri positivi di un folto numero di utenti per la buona qualità complessiva e il prezzo che non spaventa.

A differenza dei modelli monouso esaminati in precedenza, si tratta di una fotocamera ricaricabile che può essere riutilizzata più volte inserendo fino a quattro rullini nuovi da 36 pose, due dei quali sono già inclusi nella dotazione iniziale.

La presenza del flash integrato la rende adatta, non solo quando la luce naturale è inadeguata, ma anche per schiarire le ombre e i soggetti in controluce, permettendo di scattare immagini ricche di dettagli anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Le dimensioni compatte e la particolare leggerezza della struttura, oltre a renderne l’utilizzo più pratico e semplice anche in mancanza di esperienza, ne fanno un prodotto compatto e tascabile ideale per i viaggi, le escursioni e altre attività all’aria aperta in cui si ha la necessità di viaggiare leggeri.

 

Pro

Durata: Rispetto agli altri modelli messi a confronto nella nostra guida, la Harman CAT6014 è una usa e getta riutilizzabile, che può essere ricaricata più volte inserendo fino a quattro pellicole nuove.

Pronta all’uso: Oltre alla fotocamera, nel prezzo sono incluse anche tre batterie AAA e due rullini in bianco e nero da 36 pose ciascuno per iniziare subito a usarla

Compatta: Le dimensioni contenute, sui 10 x 5 x 2 cm, e il peso di soli 120 grammi ne agevolano sia il trasporto sia l’utilizzo in mobilità, entrando agevolmente nella borsa o anche in tasca.

 

Contro

Rilascio rullino: Durante l’utilizzo bisogna prestare attenzione a non premere accidentalmente il pulsante che riavvolge la pellicola e la rilascia, così da poter utilizzare tutti gli scatti a disposizione.

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4. Ilford Imaging Fotocamera Usa e Getta Ilfocolor Rapid Retro

 

Con il lancio sul mercato della nuova Ilfocolor Rapid Retro Edition, l’azienda inglese Ilford Imaging è tornata alla ribalta nel settore della macchine fotografiche usa e getta proponendo un modello dalle tonalità vivaci che rende omaggio al passato con un occhio anche al futuro.

Può scattare fino a 27 foto su pellicola negativa a colori ISO 400 ed è equipaggiata di un obiettivo a fuoco fisso da 31 mm f/11 con tempo di otturazione di 1/125 di secondo.

Il flash integrato può catturare immagini nitide fino a un metro di distanza e si ricarica in appena 15 secondi tra uno scatto e l’altro, garantendo risultati eccellenti sia all’aperto sia in ambienti interni con scarsa illuminazione.

Come fonte di alimentazione utilizza una batteria alcalina di tipo AAA, già inclusa nella dotazione, e vanta dimensioni decisamente compatte che la rendono molto maneggevole e pratica da trasportare.

Anche l’utilizzo si rivela semplice e intuitivo, visto che basta girare la rotellina di caricamento, inquadrare l’immagine che si vuole immortalare e poi scattare.

 

Pro

Design: La Ilfocolor Rapid Retro è un’accattivante macchina fotografica usa e getta anni 90 che strizza un occhio al passato e l’altro al futuro.

Funzionale: Oltre a un efficiente mirino ottico per gli scatti alla luce del sole o di giorno, è provvista di un obiettivo grandangolare F11 da 31 mm con messa a fuoco fissa e velocità di otturazione preimpostata a 1/125 sec per garantire immagini nitide fino a un metro di distanza.

Flash: Viene fornita con una batteria AAA che alimenta il flash integrato e gli permette di ricaricarsi in appena 15 secondi tra una foto e l’altra.

 

Contro

Trascinatore: L’unica pecca è che non sempre il meccanismo di trascinamento della pellicola funziona alla perfezione, anche se si tratta comunque di un problema riscontrato solo in alcuni esemplari palesemente difettosi.

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5. Agfa Lebox Ocean con rullino Agfa Vista 400

 

La Lebox Ocean prodotta dalla nota multinazionale Agfa è una macchina fotografica usa e getta subacquea ma, a differenza della Fujifilm QuickSnap Marine esaminata in precedenza, la sua resistenza alle immersioni è limitata a una profondità di soli tre metri.

Anche se le prestazioni come fotocamera subacquea sono limitate, è comunque adatta per chi ama fare snorkeling senza spingersi troppo in profondità, oppure divertirsi a fare foto in piscina; il vantaggio principale della Lebox Ocean, inoltre, è quello di integrare un rullino Agfa Vista contenente una pellicola di 27 pose con una sensibilità di 400 ISO.

La pellicole Agfa Vista, pur non raggiungendo il livello qualitativo delle pellicole Fujifilm e Kodak, hanno la peculiarità di dare un aspetto vintage alle stampe, quindi è apprezzata soprattutto dagli amanti del genere. L’unica pecca, purtroppo, è che in alcuni esemplari la meccanica del trascinatore della pellicola non sempre funziona alla perfezione.

 

Pro

Pellicola: Una delle caratteristiche più apprezzate delle fotocamere usa e getta Agfa sono le pellicole Vista, che una volta stampate danno un aspetto marcatamente vintage alle fotografie.

Subacquea: Anche se la profondità massima raggiungibile è limitata a tre metri, la Lebox Ocean rimane pur sempre una fotocamera subacquea, ideale per le vacanze estive e per chi frequenta la piscina.

Sensibilità: Il grado di sensibilità di 400 ISO offre la possibilità di poter fotografare anche su terra in condizioni di luce difficile, per esempio in interni durante il giorno oppure in esterni durante l’alba e il tramonto.

 

Contro

Meccanica: Purtroppo potrebbe capitare un esemplare con il meccanismo di trascinamento della pellicola difettoso; si tratta però di un problema occasionale, non comune.

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6. Agfa Photo Macchina Fotografica Usa e Getta LeBox Black&White

 

La AgfaPhoto LeBox è una fotocamera monouso in bianco e nero che consigliamo a chi sta muovendo i primi passi nel mondo delle macchine fotografiche usa e getta ed è alla ricerca di un modello funzionale, semplice da usare e venduto a prezzi bassi.

Dal momento che stiamo parlando di una fotocamera entry level di fascia economica non offre molte funzioni, ma le poche disponibili sono più che sufficienti per scattare foto di buona qualità in ambito amatoriale.

Il flash di cui è provvista raggiunge, infatti, una distanza di ben quattro metri per illuminare la scena in modo uniforme anche in ambienti interni caratterizzati da una scarsa illuminazione e, dal momento che si ricarica automaticamente, è subito pronto per scattare nuove foto.

Altra caratteristica particolarmente apprezzata della LeBox è la dotazione di un rullino AgfaPhoto APX in bianco e nero, contenente una pellicola da 27 pose con una sensibilità di 400 ISO che assicura buoni risultati anche quando le condizioni di luce non sono delle migliori.

 

Pro

Prestazioni: Il flash della LeBox di AgfaPhoto è in grado di illuminare la scena in modo uniforme fino a quattro metri di distanza, permettendo così di ottenere buone fotografie anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Pellicola: Il rullino AgfaPhoto APX integrato permette di scattare foto in bianco e nero che, una volta stampate, avranno un aspetto marcatamente vintage con dettagli ben definiti.

Facile da usare: Una macchina fotografica usa e getta molto semplice da usare che, nonostante le numerose limitazioni, si presta anche alla fotografia sperimentale permettendo di cimentarsi in scatti decisamente artistici.

 

Contro

Prezzo da rivedere: Dal momento che il modello si colloca in una fascia di mercato entry level e offre poche funzioni, riteniamo che il prezzo a cui viene proposto sia troppo alto.

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7. Photo Porst 5 Fotocamere Usa e Getta per Matrimoni ed Eventi

 

Visto che oggigiorno è davvero impossibile immaginare un matrimonio o un evento speciale senza delle foto che immortalino i momenti più belli della cerimonia, una tendenza che sta prendendo sempre più piede è quella di mettere a disposizione degli invitati delle “wedding camera” usa e getta con cui raccontare un giorno così speciale da un’angolazione, per così dire, “non ufficiale”.

Uno dei migliori set in commercio finalizzati a questo scopo è sicuramente quello proposto dal brand tedesco Photo Porst, che comprende cinque fotocamere monouso con pellicola a colori da 27 pose e flash integrato che arriva fino a 3,5 metri di distanza per catturare le immagini più lontane.

Il rivestimento esterno cartonato presenta delle romantiche decorazioni floreali facilmente abbinabili a qualsiasi tema scelto dagli sposi o dai festeggiati, donando così un tocco di colore in più a tutto il ricevimento.

Altro vantaggio di questo kit fotografico è che i rullini forniti in dotazione alle usa e getta hanno una sensibilità di 400 ISO, quindi ideali per scattare foto sia all’interno del locale sia all’esterno di sera.

 

Pro

Un’idea originale per le cerimonie: Le fotocamere usa e getta proposte da Photo Porst rappresentano un modo divertente e originale per immortalare tutti i momenti “non ufficiali” di un matrimonio o un ricevimento, permettendo di creare un album fotografico divertente e allegro da sfogliare anche ad anni di distanza.

Buone prestazioni: Oltre alle accattivanti decorazioni con rose gialle, queste macchine fotografiche monouso sono provviste anche di flash dalla portata di 3,5 metri e rullino a colori con sensibilità di 400 ISO che assicura risultati eccellenti sia all’aperto sia in ambienti interni con scarsa illuminazione.

Conveniente: La confezione include cinque usa e getta con batterie integrate e viene proposta a un prezzo molto vantaggioso.

 

Contro

Manuale d’uso: Le istruzioni allegate sono solo in lingua tedesca e non riportano la data di scadenza delle pellicole.

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8. Photo Porst fotocamera usa e getta per feste

 

Concludiamo la nostra classifica con un’altra confezione multipla adatta per feste ed eventi ma commercializzata con il brand Photo Porst, appartenente a una comunità tedesca di rivenditori indipendenti di fotocamere, attrezzature fotografiche e relativi accessori e servizi di fotografia professionale.

La confezione in oggetto include quindici macchine fotografiche usa e getta con flash incorporato, decorate da una grafica vivace che riproduce un disegno in stile hippy con una farfalla, un fiore, dei cuori e la scritta “love”. Il rullino integrato è una pellicola da 27 pose con sensibilità di 400 ISO, quindi adatta per fotografare sia in esterni sia in interni.

Come il prodotto esaminato in precedenza, però, non sono riportate informazioni di alcun genere riguardo il produttore della pellicola, di conseguenza la qualità delle fotografie non raggiunge certo i livelli delle fotocamere usa e getta prodotte da Kodak, Fujifilm o altri marchi famosi per la loro affidabilità.

 

Pro

Gadget: Se state organizzando una festa o un evento particolare e cercate dei gadget per stupire e divertire gli ospiti, queste fotocamere fanno sicuramente al caso vostro.

Versatili: La pellicola possiede 27 pose, come da standard, inoltre ha una sensibilità di 400 ISO che la rende molto versatile a adatta sia per l’uso in ambienti esterni sia in quelli interni.

Grafica accattivante: La decorazione stile “figli dei fiori” anni ’60 è particolarmente accattivante, e dal momento che si tratta di una fotocamera analogica ne accentua il carattere vintage.

 

Contro

Pellicola: La qualità delle immagini potrebbe non essere particolarmente alta, in quanto non sono riportate informazioni sul produttore della pellicola.

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Guida per comprare una buona macchina fotografica usa e getta

 

Questa guida sarà interessante soprattutto per i giovani, che sono cresciuti durante il boom della fotografia digitale e hanno quindi poca dimestichezza con la foto analogica. Le informazioni che contiene, infatti, vi aiuteranno a decidere quale macchina fotografica usa e getta comprare tra le diverse disponibili in commercio.

Breve storia delle “usa e getta”

Le fotocamere monouso, conosciute anche come macchine fotografiche usa e getta, hanno una storia degna di nota; il primo esemplare venne realizzato in cartone e introdotto in commercio nel 1949, infatti, e conteneva un magazzino di pellicola con 8 pose.

Nel 1966, invece, venne realizzato il primo esemplare in bachelite con all’interno una pellicola da 12 pose; il vero boom delle monouso, però, esplose a partire dal 1986, anno in cui la ditta giapponese Fujifilm introdusse sul mercato il primo modello di QuickSnap definendo così lo standard produttivo e tecnologico che ancora oggi è ben noto dal pubblico e seguito da tutti gli altri produttori del settore.

La maggior parte delle fotocamere monouso sono analogiche ovviamente, ma forse non tutti sanno che sono state realizzate anche macchine fotografiche digitali usa e getta che, però, non hanno avuto molto successo perché, oltre ad avere un costo maggiore, anche per il processo di estrazione e stampa delle foto, presentavano una qualità delle immagini decisamente inferiore rispetto a quella di una normale fotocamera compatta digitale.

 

Le diverse tipologie in commercio

Per capire come scegliere una buona macchina fotografica usa e getta non basta conoscere i diversi modelli disponibili in commercio, ma soprattutto la qualità delle pellicole, dalla quale dipende quella delle immagini stesse. Cominciamo però a parlare delle varie tipologie di fotocamera monouso in cui è possibile imbattersi.

La loro semplicità costruttiva, infatti, ha permesso alle ditte produttrici di poter variare i requisiti in modo da ridurre ulteriormente i prezzi; i modelli più economici infatti, il cui costo si aggira dai 6 ai 9 euro circa, di solito sono prive di flash e integrano pellicole con un numero di pose limitato, spesso senza alcuna indicazione relativa al produttore.

I modelli prodotti da ditte affidabili come Kodak, Fujifilm o Agfa invece, possono avere un prezzo che oscilla dai 9 ai 19 euro circa; in questo caso le differenze economiche tra un modello e l’altro sono subordinate soprattutto alle caratteristiche tecniche possedute da quest’ultimo, come l’eventuale presenza del flash oppure l’involucro in plastica a tenuta impermeabile, che la trasforma di fatto in una fotocamera subacquea.

La pellicola e le usa e getta in bianco e nero

La pellicola costituisce il vero cuore delle fotocamere usa e getta e la ditta che le produce, nonché il numero di pose, incidono notevolmente sul costo degli apparecchi. Le migliori usa e getta con pellicole a colori sono quelle prodotte da Kodak e Fujifilm, mentre per gli appassionati del bianco e nero è obbligatorio rivolgersi alle fotocamere monouso prodotte dal leggendario marchio inglese Ilford; il prezzo di una usa e getta Ilford varia dai 16 ai 20 euro circa, ma l’alta qualità di questa pellicola in bianco e nero ripaga ampiamente la spesa.

Per concludere, poi, bisogna controllare il grado di sensibilità posseduto dalla pellicola; lo standard comune è quello di integrare pellicole da 400 ISO, in modo da offrire un’ampia versatilità d’uso e permettere di scattare foto sia in esterni sia in interni. Ciò non toglie, però, che le fotocamere monouso a basso costo offrono prestazioni inferiori anche in tal senso, e di solito sono equipaggiate con pellicole il cui grado di sensibilità non supera i 200 ISO.

 

 

 

Come riutilizzare una macchina fotografica usa e getta

 

Premessa generale sui pro e i contro

Una delle obiezioni più comuni e frequenti sollevate sull’uso delle macchine fotografiche usa e getta, riguarda l’enorme impatto ambientale generato da questi apparecchi; a parte l’essere realizzati interamente in plastica, infatti, al loro interno sono presenti anche delle componenti elettriche e chimiche, come la batteria e il flash.

Questa problematica è stata posta all’apice della diffusione delle monouso, tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, per cui molti si sono ingegnati nel trovare un modo per riutilizzare le monouso inserendo un nuovo rullino al loro interno.

La procedura è effettivamente possibile, infatti, basta soltanto un po’ di pazienza e gli attrezzi giusti, e offre l’innegabile vantaggio di poter usufruire nuovamente della fotocamera. I contro, invece, sono rappresentati dalla complessità dell’operazione, che non può essere eseguita in esterni e “al volo”, e al fatto che sussiste comunque un limite al numero di volte in cui è possibile eseguirla, soprattutto nelle fotocamere usa e getta dotate di flash. Un’altra limitazione di questo metodo, inoltre, è che può essere applicato soltanto alle normali usa e getta, e non a quelle subacquee.

 

 

Gli strumenti richiesti e la meccanica della monouso

A parte un nuovo rullino di pellicola, per eseguire la procedura occorrono i seguenti strumenti: un taglierino, dei fiammiferi oppure degli stuzzicadenti, un cacciavite o altri utensili simili con cui poter avvolgere la pellicola. Prima di iniziare l’operazione di ricarica, però, è bene stabilire alcune cose molto importanti per quanto riguarda la meccanica delle fotocamere monouso.

Innanzitutto bisogna assicurarsi che il rullino già presente sia stato completamente esposto; secondo la meccanica delle monouso, infatti, la pellicola è interamente avvolta sul rullo ricevitore, e a ogni scatto viene lentamente riavvolta nel rullino; il sistema è quindi opposto a quello usato dalle normali fotocamere analogiche, dove il rullino viene caricato tirando fuori soltanto il lembo iniziale per inserirlo nella fessura del rullo ricevitore.

L’indicatore delle pose situato sulla parte superiore della fotocamera monouso, non sempre è un metodo attendibile per controllare che la pellicola sia stata interamente esposta. Il modo più sicuro consiste nel girare la rotellina di caricamento; se questa non si ferma ma continua a girare a vuoto, allora la pellicola è stata esposta e avvolta interamente nel rullino, se invece a un certo punto si blocca con uno scatto, allora ha caricato una posa e la pellicola non è stata ancora usata del tutto.

Un altro aspetto di cui bisogna tenere conto, inoltre, è che soltanto le usa e getta di produzione più recente sono in grado di utilizzare i rullini standard; mentre i modelli datati usano dei rullini con un ingranaggio dentato speciale, non standard.

Procedura da seguire

Una volta verificato che la pellicola presente sia stata usata e si trovi ben protetta all’interno del rullino, e se nonostante tutte le avvertenze del caso siete ancora intenzionati a cimentarvi in questa operazione di “recupero”, è possibile iniziare la procedura.

Dal momento che quest’ultima è troppo lunga da descrivere senza l’ausilio di immagini, e lo spazio a nostra disposizione è limitato, vi suggeriamo di ricorrere a una delle tante guida tecniche specifiche sull’argomento, disponibili in rete.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come scattare foto artistiche con la macchina fotografica usa e getta?

Le fotocamere usa e getta sono molto semplici da usare e, nonostante le loro limitazioni, si prestano molto alla sperimentazione e permettono, ai più appassionati, di cimentarsi in scatti decisamente artistici. Proprio per la sua natura monouso, infatti, non ci si deve preoccupare di correre il rischio di “rovinare” la fotocamera se la si sottopone a delle modifiche.

Parliamo ovviamente dell’applicazione di filtri fotografici, in modo da ottenere effetti particolari direttamente sulla stampa e senza intervenire in digitale. Una delle soluzioni più semplici, per esempio, consiste nel coprire l’obiettivo con la lente degli occhiali da sole, mentre si scatta; l’operazione è semplice perché la fotocamera è piccola e leggera e può essere facilmente adoperata con una sola mano mentre con l’altra si reggono gli occhiali.

Un altro metodo, invece, prevede l’uso di fogli di plastica trasparente colorata, tagliati in quadrati grandi quanto basta a permettere di fissarli davanti all’obiettivo con del nastro adesivo.

È vero che le macchine fotografiche usa e getta sono pericolose?

Per quanto possa sembrare sorprendente, la risposta a questa domanda è affermativa, ma riguarda soltanto i modelli che integrano il flash. Il circuito interno del flash, infatti, possiede un condensatore che rilascia una scarica elettrica di ben 100 Volt, e dal momento che l’autoscarica del condensatore è lenta, il rischio di prendere la scossa esiste anche con le fotocamere monouso che non vengono usate da un bel po’ di tempo.

Per la stessa ragione è sconsigliato cercare di aprirle per riutilizzarle, a meno che non si segua una procedura specifica e non si prendano le dovute precauzioni del caso.

 

 

 

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