Nikon D3400 – Recensione

Ultimo aggiornamento: 07.08.22

 

Principale vantaggio

La Nikon D3400 è stata introdotta sul mercato nel 2016, quindi offre il vantaggio di possedere un sensore di acquisizione immagini migliorato, seppur di poco, rispetto alle versioni precedenti. Grazie al Bluetooth integrato, inoltre, non ha bisogno del connettore optional per collegarsi in modalità wireless.

 

Principale svantaggio

Le reflex entry level prodotte da Nikon hanno ottime prestazioni ma peccano in termini di connettività. Il modulo Bluetooth della D3400, infatti, consente il trasferimento dati ma non il controllo remoto, inoltre assorbe molta energia.

 

Verdetto: 9.7/10

La D3400 è un’ottima fotocamera entry level, ideale per i principianti e dotata anche di modulo Bluetooth, ma è più costosa rispetto alla versione precedente D3300.

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DESCRIZIONE CARATTERISTICHE PRINCIPALI 

 

Destinata ai principianti

La Nikon D3400 è stata introdotta sul mercato nell’autunno del 2016, ed è la versione successiva della D3300, che fu presentata ufficialmente dalla ditta Nikon all’inizio del 2014. Entrambi i modelli appartengono alla fascia entry level, quindi la D3400 è a tutti gli effetti una fotocamera destinata ai principianti, fotoamatori e non.

Nonostante tra i due modelli intercorrano soltanto due anni, e che in linea di massima presentino delle caratteristiche del tutto similari, la D3400 si rivela migliore rispetto alla D3300 per alcune caratteristiche molto importanti, che potrebbero fare la differenza a seconda delle specifiche esigenze d’uso dell’utente.

Come tutte le altre reflex del comparto entry level, inoltre, anche la D3400 è soggetta a delle limitazioni, alcune delle quali sono a carattere generale, ovvero comuni a tutte le fotocamere entry level a prescindere dalla ditta produttrice, e altre che invece sono caratteristiche dei modelli Nikon. 

Quindi adesso andremo a esaminare in maniera più approfondita la D3400, comparandola con la D3300 in modo da capire quali sono i miglioramenti sostanziali apportati alla versione successiva, e cercando di capire quali sono le sue limitazioni e se possono influire negativamente o meno sulla sua scelta.

Sensore di acquisizione immagini migliorato

La D3400 e la D3300 hanno in comune innanzitutto le dimensioni compatte del corpo macchina, e cioè 124 x 98 x 76 centimetri circa, ma il peso è stato ridotto del 20% e portato quindi a 395 grammi circa.

Il processore delle immagini è lo stesso, l’ottimo Expeed 4 montato anche su alcune fotocamere Nikon della fascia professionale, così come il sistema di messa a fuoco AF a 11 punti; il sensore CMOS APS-C invece, o DX come preferiscono definirlo in casa Nikon, è stato migliorato rispetto alla D3300, quest’ultima raggiunge infatti una definizione di 24,2 megapixel effettivi, mentre il sensore montato sulla D3400 arriva a 24,7 megapixel effettivi.

La risoluzione è analoga per entrambi i modelli ovviamente, e cioè fino a 6.000 x 4.000 pixel per quanto riguarda le foto e formato Full HD a 50 e 60 fotogrammi per secondo per i filmati, ma la qualità delle immagini della D3400 è sensibilmente migliorata grazie all’incremento di definizione del sensore.

 

Modulo Bluetooth Low Energy

L’ulteriore vantaggio posseduto dalla D3400 è quello di integrare un modulo Bluetooth Low Energy con protocollo 4.1, e quindi di offrire la possibilità di potersi collegare in modalità wireless con il computer; nella D3300, infatti, questa opzione è assente e per collegare la fotocamera in modalità wireless occorre acquistare a parte il relativo adattatore.

Anche la sensibilità ISO è stata incrementata, raggiungendo il valore di 25.600 senza la necessità di doverlo espandere tramite l’apposita funzionalità aggiuntiva. Le interfacce presenti sulla D3400, inoltre, sono l’uscita HDMI e l’ingresso USB ad alta velocità, mancano invece l’uscita video NTSC/PAL e l’ingresso audio da 3,5 millimetri, presenti invece sulla D3300.

Per il resto, e cioè per quanto riguarda il display LCD da 3 pollici da 921k, l’attacco Nikon F-Mount, il sistema di messa a fuoco e le relative modalità di utilizzo, il flash integrato con doppia modalità di funzionamento manuale e automatica, il mirino ottico pentaspecchio, le modalità di scatto e il Live View, la raffica di scatto fino a 5 fotogrammi per secondo e la possibilità di eseguire anche registrazioni video Full HD, la D3400 e la D3300 si collocano sullo stesso livello.

Anche la confezione kit è analoga, e contiene il corpo macchina e relativo tappo per l’attacco Nikon F-Mount, la batteria al litio EN-EL14a completa di piastra copri contatti, il caricabatteria con l’adattatore a spina fornito solo nei paesi dove richiesto, l’oculare in gomma per il mirino, la cinghia a tracolla e l’obiettivo Nikkor 18-55mm VR completo di tappi di protezione.

 

Obiettivo Nikkor AF-P DX 18-55mm VR

Nel complesso, quindi, possiamo dire che le uniche differenze sostanziali che intercorrono tra la Nikon D3300 e la Nikon D3400, sono rappresentate da un leggero incremento nella qualità delle immagini, dovuto al sensore CMOS migliorato, e dalla presenza del modulo Bluetooth 4.1 integrato nel corpo macchina. 

A fronte di questi piccoli cambiamenti, però, la differenza di prezzo tra i due modelli si fa decisamente sentire, ragion per cui la D3400 è consigliata ai principianti ma in particolar modo a coloro che danno una maggiore priorità alla modalità di connessione wireless.

Per quanto riguarda le limitazioni invece, come avevamo accennato nel primo paragrafo, quelle a carattere generale rimangono soprattutto la lentezza dell’AF, che è alquanto limitante quando si devono registrare filmati e che lascia un effetto micromosso nelle foto ad alta definizione, e una certa rumorosità dei motori della messa a fuoco automatica, i quali risultano sempre penalizzanti durante le riprese video, soprattutto considerando che il microfono integrato non è stereofonico ma monofonico e risente particolarmente dei rumori di fondo.

Le limitazioni specifiche della D3400, invece, riguardano esclusivamente il modulo Bluetooth, che quando è attivo assorbe molta energia nonostante sia Low Energy; inoltre il collegamento wireless rende possibile esclusivamente il trasferimento dati, ma non abilita il controllo remoto della fotocamera. Di conseguenza la D3400 non dispone di app gestionale, e nel caso abbiate la necessità di controllarla da remoto, sarete costretti in ogni caso ad acquistare il telecomando a infrarossi ML-L3, che però è disponibile a un prezzo relativamente modico.

 

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