Pregi e difetti di Halo Infinite, il gioco più atteso dell’anno

Ultimo aggiornamento: 07.08.22

 

La nuova fatica di 343 Industries è stata accolta calorosamente da pubblico e critica. Vediamo quali sono i suoi lati positivi e quelli negativi.

Halo è una delle serie di videogiochi più amate e seguite in assoluto. Ha avuto il grandissimo merito di far esplodere gli sparatutto in prima persona su console, dopo che per anni il genere era rimasto confinato nel dominio del PC gaming. Nel 2001, Halo: Combat Evolved usciva per la prima Xbox, lasciando tutti a bocca aperta. Un FPS con sezioni aperte e un gameplay stimolante, unite ad un’intelligenza artificiale dei nemici di alto livello e una storia tra Fanteria dello Spazio, Alien e Star Trek.

Fu un successo strepitoso che portò Bungie a realizzarne altri due titoli e due spin off (Reach e ODST), prima di trasferirsi da Microsoft ad Activision e seguire la strada del looter shooter con Destiny e Destiny 2.

La serie Halo fu quindi lasciata nelle mani di 343 Industries, destando ovviamente grande preoccupazione da parte degli appassionati della serie. Halo 4 si rivelò un gioco sotto le aspettative, mentre il 5 non fu ben accolto per via di alcune scelte di gameplay e soprattutto per la trama. Recentemente 343 Industries ha finalmente rilasciato la Master Chief Collection, facendo sbarcare tutta la serie di Halo (tranne il 5) tra i PC games.

E così, dopo quasi 7 anni dal rilascio di Halo 5, 343 Industries torna alla carica con Halo Infinite, scrollandosi di dosso il passato un po’ burrascoso e guardando al futuro, sempre però rispettando l’opera originale dei predecessori Bungie. Il titolo è uscito l’8 dicembre per Xbox One, Xbox Series X, Xbox One X e PC.

Gameplay

Halo Infinite mette nuovamente i giocatori nei panni dell’enorme Master Chief, per gli amici John-117. Questa volta il nostro Spartano dovrà vedersela con i Banished, una sorta di fazione separata della congregazione di alieni Covenant, guidata dagli spietati e devastanti Brutes. Il gioco in termini di design rivoluziona lo schema a livelli classico di Halo, presentando un open world con varie attività da affrontare liberamente e delle missioni principali che si svolgono in luoghi chiusi.

Vi possiamo dire subito che il gameplay del gioco è su livelli altissimi: grazie al nuovo rampino, Master Chief avrà una mobilità maggiore e potrà spostarsi da un lato all’altro dello scenario, arrampicarsi e usare lo slancio per colpire i nemici con un attacco ravvicinato devastante. Tutte le armi che troverete durante i combattimenti sono divertenti e responsive da usare, mentre i nemici presentano la sempre argutissima IA che rende gli scontri interessanti e dinamici. I piccoli Grunt fuggiranno alla vostra vista, i Brute attaccheranno a testa bassa, mentre gli agili Elite schiveranno i colpi e cercheranno di attaccarvi di sorpresa con le loro lame.

I combattimenti nel mondo aperto sono davvero spettacolari, specialmente quando si attacca un avamposto Banished e ci si ritrova a dover combattere contro varie ondate di nemici, prendendo e usando le armi a disposizione, i contenitori esplosivi e anche i veicoli. Possiamo decidere quali risorse usare, senza alcun limite, cosa che fornisce un senso di libertà davvero elevato.

L’open world (Installazione 07 o Zeta Halo) è stato reso molto bene, prendendo spunto dal design del primo mitico Halo: Combat Evolved. La mappa inoltre non è gigantesca, quindi sarà possibile finire tutte le attività ed esplorarla a fondo in pochi giorni di gioco. Il tutto è estremamente ordinato, segno che 343 Industries si è ispirata a titoli come The Legend of Zelda: Breath of The Wild (chiara la citazione nella schermata iniziale della Campagna) per la creazione del mondo di gioco.

Le sezioni al chiuso sono divertenti allo stesso modo, sebbene il gameplay in queste venga messo un po’ in ombra dalla grande libertà concessa in quelle aperte. Nelle fasi finali, il gioco forse diventa forse un filo troppo lineare, togliendo al giocatore l’open world per spostarlo su una sequenza di livelli lineari. Da apprezzare la voglia di 343 Industries di rendere omaggio agli Halo del passato, ma pensiamo che sia l’open world la vera svolta per la serie.

Comparto tecnico

Quando Halo Infinite fu presentato con il primo trailer di gameplay, nella community si alzò un vero e proprio polverone. Il gioco che inizialmente doveva guidare Microsoft verso la next generation su Xbox Series X presentava una grafica non all’altezza delle aspettative. D’altronde a discapito delle promesse, il titolo fu annunciato anche per Xbox One, quindi a tutti gli effetti un cross gen.

Il risultato finale di Halo Infinite all’uscita? Diciamo che se la cava molto bene, con un comparto grafico ben dettagliato specialmente nelle animazioni delle armi e dei personaggi, curate nel minimo dettaglio. Su PC il titolo da il meglio di sé, sebbene l’ottimizzazione lasci molto a desiderare, considerando che persino le schede grafiche più potenti non riescono a spingere il gioco oltre i 60 fps a dettaglio massimo, almeno nelle sezioni open world.

 

Storia

Non possiamo fare spoiler sulla storia di Halo Infinite, ma possiamo dirvi che se siete dei fan della serie potrà davvero piacervi. Vedrete un Master Chief sicuramente più umano e per certi versi empatico sia verso i suoi alleati, sia verso i nemici. Certo, se non avete mai giocato ad un singolo Halo, dovrete studiare un po’ per poter capire la storia del gioco e la sua complessa ‘lore’. La campagna in single player dura più o meno una ventina di ore, a seconda del livello di difficoltà impostato e della vostra abilità. Potrete decidere se completare tutte le attività secondarie, o magari affrontare solo le missioni principali della storia. Noi vi suggeriamo di godere a pieno del fantastico open world creato da 343 Industries che merita davvero tanto.

Halo Infinite quindi si merita tutte le lodi possibili e si può considerare uno dei giochi per Xbox One, Series X, Xbox One X e PC più belli dell’anno.

Multiplayer

A pochi mesi dall’uscita di Halo Infinite, Bungie fa una grande sorpresa a tutti gli amanti della serie e degli FPS in generale. Il multiplayer di Halo viene reso disponibile gratuitamente sia su console Microsoft sia su PC, con un economico Battle Pass da acquistare solo in caso si vogliano sbloccare oggetti estetici tramite lo shop del multiplayer. Il gameplay del multiplayer è assolutamente spettacolare, un gradito ritorno agli Arena Shooter competitivi su un mercato ormai saturo di Battle Royale. Potrete sfidarvi in partite casuali a squadre in diverse modalità, oppure partecipare a battaglie su larga scala nella Big Team Battle. I giocatori più competitivi potranno scalare i vari Gradi delle partite Ranked, divise in match a squadre di vario tipo con Fucile da Battaglia di precisione e senza l’aiuto del radar. Tra i giochi PC è al momento uno dei più giocati sul fronte multigiocatore, specialmente perché si può ottenere gratuitamente. Il gioco su Windows 10 ha un prezzo di circa 60 €, ma potrete ottenere il PC game gratuitamente tramite il Game Pass di Microsoft. Peccato non si possa ancora giocare la campagna in coop con Master Chief e un alleato, funzione che verrà inserita in seguito.

 

 

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