Domande frequenti sui trasmettitori bluetooth

Ultimo aggiornamento: 22.04.24

 

Q1: A cosa serve il trasmettitore bluetooth?

Un trasmettitore bluetooth non è altro che un piccolo dispositivo, collegabile a diverse sorgenti come PC, televisori, lettori Mp3, smartphone e così via, per inviare il segnale audio in uscita da questi a delle cuffie wireless. 

Per svolgere il suo compito ha bisogno di alimentazione, solitamente tramite cavo USB, mentre in altri casi può essere collegato direttamente alla batteria dell’automobile inserendolo nell’accendisigari della propria vettura.

Talvolta, questi trasmettitori possono fungere anche da ricevitori, ovvero svolgere il compito opposto.

Se avete per esempio una sottoscrizione a servizi di streaming musicale come per esempio Spotify, e volete ascoltare i vostri brani preferiti su un impianto Hi-Fi, non dovrete far altro che collegare il trasmettitore/ricevitore alle casse, tramite USB o jack da 3,5 mm e iniziare a inviare tramite bluetooth le tracce.

 

Q2: Quanto costa un trasmettitore bluetooth?

Il costo di tali dispositivi può variare in base alle funzionalità che possiedono. Un semplice trasmettitore avrà un prezzo contenuto, che spesso non supera le poche decine di euro.

Per chi volesse invece un prodotto che abbia anche funzionalità di ricevitore, il prezzo potrebbe salire leggermente mentre se si considerano anche quelle aggiuntive come la bassa latenza, si può arrivare al centinaio di euro.

Prima di acquistare i prodotti più costosi sul mercato, però, vi invitiamo comunque a tener conto delle vostre esigenze e scegliere dispositivi performanti solo nel caso in cui dobbiate farne un utilizzo specifico.

Per l’ascolto musicale, per esempio, potrete optare anche per quelli più economici poiché la latenza in questo caso non è un grosso problema e non avrete una fonte video fuori sincrono.

Q3: Si può usare lo smartphone come trasmettitore bluetooth?

Alcuni utenti, per risparmiare sull’acquisto di un dispositivo apposito per trasmettere l’audio proveniente da TV alle cuffie wireless, potrebbe pensare di utilizzare il proprio smartphone affinché svolga lo stesso compito.

In realtà tale opzione non è contemplata poiché gli smartphone di ultima generazione non presentano più il jack da 3,5 mm e, anche qualora l’avessero -c ome accade nei modelli più vecchi -, resta una procedura impossibile. 

Il perché è molto semplice, il jack presente sugli smartphone prevede solo la trasmissione di audio in uscita, proveniente dallo smartphone stesso e diretto alle cuffie a esso collegate.

Non potrete quindi collegare lo smartphone a un TV, per esempio, sperando che l’audio proveniente dalle casse del televisore passi allo smartphone e sia poi inviate tramite bluetooth a cuffie a esso collegate.

Acquistando prodotti aggiuntivi tale pratica è, almeno teoricamente, possibile, tuttavia comporterebbe comunque una spesa maggiore o equivalente all’acquisto di un trasmettitore bluetooth, senza avere però la stessa semplicità di utilizzo.

 

 

 

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