Le 11 Migliori Fotocamere del 2022

Ultimo aggiornamento: 01.10.22

 

Fotocamera – Opinioni, Analisi e Guida all’acquisto del 

 

Se siete in procinto di acquistare una fotocamera ma non siete sicuri sul modello da prendere, allora siete capitati proprio nel posto migliore. Nella nostra guida, infatti, troverete molte informazioni utili che vi aiuteranno a comprendere meglio i dettagli tecnici di una macchina fotografica. Qualora non abbiate tempo a disposizione per approfondire l’argomento, potrete comunque dare un’occhiata alla recensione dei modelli più apprezzati dai consumatori, a cominciare dalla Canon Eos 4000D, una reflex dalle prestazioni superlative, per arrivare alla iSunFun, un dispositivo senza eccessive pretese ma che permette di divertirsi scattando sott’acqua.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 11 Migliori Fotocamere – Classifica 2022

 

 

Fotocamera Canon

 

1. Canon EOS 4000D 18-55 SEE Fotocamera

 

Il nostro primo consiglio su quale fotocamera comprare va a questa nuova reflex di fascia media proposta della casa giapponese Canon, che rientra tra i modelli più venduti e apprezzati sul mercato per l’ottimo compromesso tra qualità, prezzo e prestazioni offerte.

Lanciata insieme alla 2000D, la Eos 4000D differisce da quest’ultima per il sensore CMOS APS-C da 18 MP, presente anche nella sorella maggiore 1300D, che consente al singolo pixel di catturare una maggiore quantità di “luce” per ampliare la gamma cromatica e ottenere immagini più dettagliate anche quando si ingrandisce il soggetto o si zooma sui dettagli.

Un altro valore aggiunto di questa fotocamera Canon è la connettività Wi-Fi che permette di trasferire tutti i file sul pc o lo smartphone senza l’utilizzo di cavi, o anche di condividere le fotografie scattate direttamente sul web e i social media tramite l’app nativa Camera Connect.

Per quanto riguarda le dimensioni, si rivela abbastanza grande da dare una certa “soddisfazione” fra le mani, garantendo una presa più salda e stabile negli scatti in movimento, ma anche abbastanza compatta e leggera da risultare maneggevole e facile da trasportare senza dare nell’occhio.

 

Pro

Prezzo/prestazioni: Per chi è alla ricerca di una fotocamera semi-professionale dalle ottime prestazioni ma senza doversi svenare nell’acquisto, la Canon Eos 4000D soddisfa appieno entrambe le esigenze con un rapporto qualità/prezzo tra i migliori.

Leggera e maneggevole: Nonostante l’aspetto generale abbastanza “plasticoso”, il suo utilizzo è notevolmente facilitato dal design compatto e leggero che ne migliora la trasportabilità e la maneggevolezza, rivelandosi ideale per la street photography e gli scatti in mobilità.

Resa immagini: Grazie a un efficiente sensore CMOS APS-C da 18 megapixel garantisce una qualità delle immagini superiore alla media standard anche con ingrandimenti notevoli.

 

Contro

Switch on/off: Visto che il pulsante di accensione/spegnimento è posizionato sulla ghiera per la selezione dei programmi, è facile spegnere accidentalmente la macchina fotografica quando si selezionano le varie modalità di scatto.

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Fotocamera Subacquea

 

2. iSunFun Macchina Fotografica Subacquea

 

A coloro che si chiedono dove acquistare una fotocamera subacquea a prezzi bassi consigliamo di valutare attentamente la proposta di iSunFun, in modo particolare se avete in mente di fare un regalo a un bambino. Si tratta infatti di un modello compatto, pensato per essere utilizzato anche al mare o in piscina, vista l’impermeabilità fino a tre metri di profondità. Non costa molto e, anche per questo, è stata particolarmente apprezzata tra i consumatori ed è uno dei modelli più richiesti tra quelli venduti online.

Oltre a essere il più economico tra tutti i prodotti che abbiamo sottoposto a comparazione, questa fotocamera subacquea ha il pregio di offrire la possibilità di scatti a 48 Megapixel e di registrare video in Full HD. Va precisato che si tratta di un prodotto destinato ai giovanissimi, dunque non aspettatevi scatti entusiasmanti (ma discreti sì) né tantomeno filmati strepitosi, soprattutto per quel che riguarda la resa del sonoro.

Piace la presenza del doppio display (uno posteriore e uno frontale) che agevola le inquadrature tradizionali così come i selfie. La batteria ricaricabile permette di non svenarsi comprando le pile mentre il laccetto da polso garantisce di non perdere la fotocamera tra le onde.

 

Pro

Doppio display: Quello posteriore è pensato per le inquadrature tradizionali, quello frontale per agevolare i selfie… ed è una bella comodità.

Impermeabile: Si può utilizzare in acqua senza problemi, visto che resiste fino a una profondità di circa tre metri.

 

Contro

Video: La definizione nel complesso è anche accettabile. Quello che invece delude profondamente è il sonoro, poco nitido e con un volume basso.

Prestazioni: Si tratta di un modello per i giovanissimi, dunque non è lecito attendersi scatti di alto livello. 

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Fotocamera Istantanea

 

3. Fujifilm Instax Mini 9 Smoky Fotocamera Istantanea

 

Quando si parla di macchine fotografica non si devono tralasciare i modelli istantanei, che hanno avuto un’ampia diffusione e successo tra gli anni ’70 e ’80. Ecco perché al terzo posto della nostra lista si colloca la fotocamera istantanea non digitale Instax Mini 9, prodotta dalla nota azienda giapponese Fujifilm.

Stando ai pareri degli acquirenti, la Instax Mini 9 è una delle migliori fotocamere istantanee attualmente disponibili sul mercato, e di sicuro è quella che offre il rapporto qualità-prezzo più favorevole. Oltre a costare poco rispetto ai modelli prodotti dalle ditte concorrenti, a cominciare dalle fotocamere Polaroid, la Instax Mini 9 ha anche il vantaggio di possedere una lente aggiuntiva che permette di ridurre la distanza minima per la messa a fuoco a soli 35 centimetri.

La qualità delle stampe non raggiunge quella delle Polaroid, ovviamente, ma in compenso costa poco ed è ottima soprattutto per i più giovani.

 

Pro

Stampa istantanea: Il fascino di avere la stampa di una foto dopo averla scattata è intramontabile, come dimostrato anche dal prospero mercato delle fotocamere istantanee.

Macro: Dato il tipo di fotocamera potrebbe sembrare impensabile eppure, grazie alla lente aggiuntiva, la Instax Mini 9 offre anche la modalità di scatto Macro con una distanza minima di messa a fuoco di soli 35 centimetri.

Facile da usare: Completamente automatizzata com’è, è estremamente facile da usare e per questo consigliata soprattutto ai giovanissimi appassionati di fotografia.

 

Contro

Esposizione: L’esposizione automatica tende a essere un po’ troppo luminosa, quindi le foto fatte in piena luce risultano troppo chiare.

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Fotocamera Bridge

 

4. Panasonic Lumix DMC-FZ300 Fotocamera Digitale Bridge Super Zoom

 

A chi è alla ricerca della migliore fotocamera tropicalizzata da utilizzare in ambienti e situazioni difficili, come quelle che incontrano i fotografi paesaggisti, naturalisti o di viaggio, consigliamo la fotocamera bridge Panasonic Lumix FZ300, caratterizzata da un design simile a una reflex a obiettivo singolo per soddisfare le esigenze dei viaggiatori che desiderano una macchina fotografica relativamente compatta e leggera da trasportare.

Aggiornamento dell’altrettanto fortunata FZ200 che l’ha preceduta, monta un obiettivo Leica DC Vario-Elmarit dall’apertura massima f/2.8 che garantisce livelli di luce elevati in tutte le gamme di lunghezza focale, mettendo a disposizione anche un efficiente zoom 24x che copre angoli di campo da 25 a 600 mm e un sistema di messa a fuoco automatico ad alta precisione per scattare in successione fino a 12 fps.

Oltre ad acquisire immagini da 8 MP di elevata qualità utilizzando la speciale modalità “Foto 4K”, può anche registrare video in formato UHD con una risoluzione di 3840 x 2160 pixel, restituendo in entrambi i casi scene straordinariamente dettagliate e realistiche anche in condizioni di scarsa illuminazione.

 

Pro

Versatile: Grazie al corpo macchina tropicalizzato, al grandangolo da 25 mm, alla lunga portata dello zoom e all’efficiente stabilizzatore ottico integrato, la Panasonic Lumix DMC-FZ300 si adatta a diversi generi fotografici, dalla fotografia paesaggistica ai ritratti di gruppo, fino ai reportage di viaggio.

Qualità delle immagini: L’innovativa tecnologia Nano Surface Coating garantisce un rapporto di riflesso estremamente basso per ridurre al minimo ombre e bagliori a tutto vantaggio di una maggiore nitidezza delle immagini.

Praticità: Capace di affrontare la maggior parte delle attività di imaging e registrazione di filmati, riesce a soddisfare le esigenze dei viaggiatori e dei fotografi naturalisti alla ricerca di una fotocamera compatta e facile da trasportare.

 

Contro

Sostituzione obiettivi: Visto che l’attacco dell’obiettivo è in plastica invece che in metallo, bisogna prestare maggiore attenzione durante la sostituzione delle ottiche per evitare che si danneggi.

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Fotocamera Mirrorless

 

5. Sony Alpha 7C – Fotocamera Digitale Mirrorless Full-frame

 

Se, invece, siete interessati all’acquisto di una fotocamera mirrorless professionale top di gamma, senza badare troppo al prezzo, potreste prendere in considerazione la Sony Alpha 7C, una full frame ibrida con eccellenti specifiche che garantisce prestazioni di livello elevato sia in ambito fotografico sia nelle riprese.

Pur avendo lo stesso sensore CMOS Exmor R e capacità fotografiche comparabili a quelle dei modelli precedenti, introduce un display vari-angle reclinabile che permette di vedere chiaramente l’intera scena che si vuole fotografare o riprendere, e una batteria NP-FZ100 che offre un’autonomia di tutto rispetto.

A migliorare il già ottimo sistema AF contribuisce anche il nuovo processore d’immagini Alpha Bionz X che, oltre ad aumentare le performance del sistema autofocus ibrido da 693 zone a rilevazione di fase e contrasto, incrementa fino al 90% la copertura del sensore da 24,2 megapixel, dotato dell’innovativo stabilizzatore ottico IBIS a cinque assi che compensa le vibrazioni della fotocamera per restituire riprese e scatti più stabili anche in movimento.

 

Pro

Professionale: Nonostante le dimensioni compatte, la Sony Alpha 7C offre un’ottima qualità full-frame in grado di soddisfare le aspettative dei fotografi più esigenti in termini di risoluzione delle immagini, AF e velocità di scatto.

Stabilizzatore: Oltre a un eccellente obiettivo FE F4-5,6 da 28-60 mm, è dotata di un efficace sistema di stabilizzazione a cinque assi che riduce le vibrazioni e assicura stabilità alle fotografie e alle riprese in movimento.

Schermo orientabile: Comodissimo quando si vuole fotografare in più modalità, può essere ruotato o rimosso per adattarsi a ogni condizione di utilizzo.

 

Contro

Piccole rinunce: Purtroppo, le dimensioni contenute del corpo macchina hanno comportato dei sacrifici, come un mirino EVF non all’altezza delle aspettative e la presenza di un unico slot per le schede di memoria.

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Fotocamera Reflex

 

6. Canon Eos 90D con obiettivo EF-S 18-135mm IS USM

 

Una delle fotocamere reflex più apprezzate tra quelle di ultima generazione è la 90D, il nuovo modello della serie Eos. Nonostante sia una APS-C, è una piccola tigre che si colloca a cavallo tra la categoria semiprofessionale e professionale nella linea delle EOS; questa reflex è progettata apposta per offrire elevate prestazioni nella velocità di scatto e messa a fuoco, in modo da soddisfare le esigenze dei fotoamatori esperti appassionati in particolar modo di fotografia sportiva e naturalistica.

Il sensore ha una risoluzione di 32,5 megapixel ed è accoppiato al processore Digic 8, che oltre a supportare una raffica di scatto di 10 Fps e la registrazione video 4K a 30 Fps, possiede anche le nuove funzionalità di correzione della diffrazione e ottimizzazione dell’obiettivo digitale.

Il kit in oggetto è costituito dal corpo macchina e dall’eccellente ottica tuttofare EF-S 18-135mm, dotata di motore ultrasonico e stabilizzatore dell’immagine.

 

Pro

Veloce: La nuova EOS 90D è stata realizzata apposta per gli appassionati di fotografia sportiva, faunistica e naturalistica; infatti le sue prestazioni puntano soprattutto sulla velocità di scatto e messa a fuoco.

Semiprofessionale: La velocità non è l’unico punto di forza della Canon Eos 90D; questa fotocamera, infatti, è il modello di punta nella categoria delle reflex semiprofessionali prodotte da Canon.

Digic 8: Il processore è lo stesso adoperato dalle mirrorless professionali Canon Eos R e RP, ed è in grado di supportare la registrazione video 4K a 30 fotogrammi per secondo.

 

Contro

Prezzo: Date le specifiche della fotocamera il costo è abbastanza elevato, in compenso il kit include anche un eccellente obiettivo tuttofare: lo EF-S 18-135mm stabilizzato.

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Fotocamera Sony

 

7. Sony Alpha 6000L Fotocamera Digitale Mirrorless Compatta 

 

Tra le fotocamere di maggior successo troviamo ancora una mirrorless, stavolta però si tratta della Sony Alpha 6000L, un modello le cui caratteristiche sono paragonabili alla mirrorless Canon Eos M100 esaminata in principio.

La fotocamera Sony possiede infatti un teleobiettivo 16-50mm, un sensore CMOS Exmor da 24,3 megapixels, di tipo APS-C, un avanzato processore BIONZ X e una sensibilità che raggiunge i 25.600 ISO. Può scattare foto ed effettuare registrazioni video in formato Full HD, ha un sistema di messa a fuoco ibrido molto veloce ed è dotata di un display OLED inclinabile di 180 gradi.

Alle ottime caratteristiche tecniche, inoltre, si aggiungono le dimensioni compatte e la leggerezza, che la rendono estremamente pratica e facile da trasportare.

L’unica pecca della fotocamera Sony Alpha 6000L, secondo alcuni acquirenti, è l’autonomia offerta dalla batteria; quest’ultima, infatti, tende a esaurirsi dopo circa 250 scatti in formato non RAW.

 

Pro

Riflessi veloci: Non soltanto la fotocamera Sony è veloce nella messa a fuoco, grazie al sistema ibrido, ma anche nello scatto. Nella modalità a raffica, infatti, raggiunge gli undici scatti al secondo.

Automatica o manuale: Per mettere d’accordo principianti ed esperti, la 6000L è stata progettata in modo da poter essere usata in configurazione del tutto automatica oppure manuale.

Compatibile con ottiche datate: Uno dei vantaggi di questa mirrorless è quello di essere compatibile con un elevato numero di adattatori e, di conseguenza, di poter montare anche ottiche di vecchia data.

 

Contro

Batterie: La durata delle batterie è scarsa, purtroppo, e l’unica soluzione è l’acquisto di altre batterie da tenere come riserva.

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Fotocamera Nikon

 

8. Nikon D3500 Fotocamera Reflex digitale con obiettivo Nikkor

 

La macchina digitale D3500 di Nikon rientra tra le migliori fotocamere del 2022 entry level, perfetta quindi per chi si vuole avvicinare al mondo della fotografia in modo professionale senza però spendere migliaia di euro. Il kit qui preso in considerazione prevede in dotazione un obiettivo Nikkor AF-P 17-55 mm con autofocus veloce e preciso, ideale per la registrazione di video dove si passa spesso da un soggetto all’altro. 

Può essere utilizzato anche per scatti grandangolari e primi piani, intervenendo direttamente con regolazioni tramite la fotocamera stessa, non avrete quindi pulsanti sull’ottica. Tra le caratteristiche chiave del prodotto troviamo un sensore APS-C CMOS da 24,2 megapixel e la possibilità di registrare video in Full HD, ovvero a 1.920 x 1.080 pixel e 60 frame per secondo. 

Per i fotografi in erba che non riescono ancora ad applicare effetti grazie alla luce, è possibile intervenire con filtri che aggiungono direttamente effetti speciali, come la visione notturna, effetto toy camera, effetto miniatura, high e low key e così via.

 

Pro

Per principianti: Il costo ridotto della fotocamera Nikon permette anche ai neofiti di avvicinarsi al mondo della fotografia, soprattutto grazie alla modalità “Guida” che spiega passo passo tutte le funzioni.

Video: L’obiettivo Nikkor incluso è ottimo per la registrazione di filmati grazie all’autofocus, la macchina inoltre permette di catturare ed editare filmati in Full HD, con frequenze che vanno da 24 a 60 fps.

Ergonomia: L’impugnatura è solida, grazie al nuovo design migliorato rispetto al modello precedente. Inoltre, i comandi situati nella zona posteriore sono posizionati in modo più facilmente accessibile e comodo.

 

Contro

Basica: La macchina è solo per persone che si avvicinano al mondo della fotografia venendo da dispositivi completamente diversi, come fotocamere compatte o smartphone. Se siete ambiziosi o volete prestazioni eccellenti dovrete valutare modelli differenti.

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Fotocamera analogica

 

9. AgfaPhoto 603001 – Fotocamera Analogica Da 35 mm Con Pellicola Riutilizzabile

 

Anche se molti di voi ne avranno sicuramente dimenticato l’esistenza, le fotocamere analogiche sono ancora disponibili in commercio e la loro longevità è dovuta soprattutto al costo economico e alla facilità d’uso.

Tra le più apprezzate nell’era della fotografia digitale si colloca l’AgfaPhoto 603001, una storica fotocamera analogica qui proposta in una nuova versione totalmente rinnovata e aggiornata, pur senza rinunciare a un design marcatamente vintage e stiloso.

Compatibile con tutte le pellicole ISO 200/400/800, sia in bianco e nero sia a colori, permette di scattare foto di buona qualità anche in condizioni di luce scarsa grazie al flash integrato e all’obiettivo ottico da 31 mm con F9 integrato per una maggiore profondità di campo.

Le dimensioni compatte e la particolare leggerezza della struttura, oltre a renderne l’utilizzo più semplice e pratico anche in mancanza di esperienza, ne fanno una macchina fotografica compatta e tascabile ideale per i reportage di viaggi, le escursioni e altre attività outdoor in cui si ha la necessità di viaggiare leggeri.

 

Pro

Funzionale: L’AgfaPhoto 603001 è una fotocamera analogica compatta e leggera che spicca per la facilità d’uso e la resa fotografica di buon livello.

Prestazioni: Il flash integrato permette di scattare foto anche in luoghi chiusi o di notte, coprendo una distanza massima di 3,5 metri per catturare le immagini più lontane senza perdere nemmeno un dettaglio.

Riutilizzabile: A differenza della tradizionali macchine fotografiche usa e getta, può essere riutilizzata più volte ed è compatibile la maggior parte delle pellicole ISO 200/400/800 disponibili in commercio.

 

Contro

Accessori: Gli unici optional forniti in dotazione sono la custodia e la tracolla regolabile, per cui batterie e rullini andranno acquistati separatamente.

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Fotocamera Olympus

 

10. Olympus Stylus TG-6 Tough fotocamera digitale impermeabile 

 

Il prodotto Olympus è pensato per una categoria ben specifica di utenti. Non si tratta infatti di una semplice fotocamera digitale compatta ma, dal nome stesso Tough, che potremmo tradurre in italiano con il termine “resistente”, si capisce la sua destinazione d’uso. La macchina è infatti impermeabile fino a 15 metri, resistente alle cadute, a pesi fino a 100 kg e condizioni di gelo intenso fino a -10 gradi centigradi. 

Chi conduce uno stile di vita avventuroso e vuole scattare foto in condizioni tutt’altro che ideali, troverà in TG-6 Tough un dispositivo di qualità, in grado di scattare in risoluzione 4K e perfino filmati Full HD a 120 fps o slow-motion grazie al processore TruePic VIII.

Se volete scoprire come scegliere una buona fotocamera, vi invitiamo a leggere i paragrafi in basso, dove spieghiamo quali sono le caratteristiche da prendere in considerazione quando ci si avvicina a prodotti di questo tipo.

 

Pro

Resistente: Proprio come suggerisce il nome stesso della fotocamera, Tough, è una macchina ideale per scatti avventurosi, sia che vi troviate in montagna con temperature che scendono sotto lo zero, sia che vi immergiate in acqua fino a 15 metri di profondità.

Custodia aggiuntiva: Acquistando l’accessorio originale Olympus è possibile scendere fino a 45 metri di profondità, per avventure subacquee da immortalare tramite modalità grandangolare, macro, HDR e Snapshot.

Display: Lo schermo LCD è molto ampio e restituisce subito anteprime con ottimo contrasto. Ha la tendenza a mostrare colori un po’ più freddi, attenzione quindi al bilanciamento del bianco.

 

Contro

Non è una reflex: Sebbene il costo possa essere paragonato a quello di macchine fotografiche con obiettivo intercambiabile, TG-6 Tough non è una reflex e ciò si nota facendo un confronto diretto tra gli scatti.

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Fotocamera Polaroid

 

11. Polaroid SnapTouch

 

La SnapTouch appartiene all’ultima generazione di fotocamere istantanee compatte prodotte da Polaroid, la ditta che per prima ha introdotto sul mercato le macchine fotografiche a stampa istantanea.

La fotocamera Polaroid è apprezzata soprattutto per le sue dimensioni compatte e i numerosi e vivaci colori tra cui è possibile scegliere, caratteristiche che la rendono adatta soprattutto ai giovanissimi.

È tascabile, facile da portare grazie al cordino da polso incluso nella dotazione di accessori, e anche da usare; tutti i controlli, infatti, si possono gestire in maniera semplice direttamente sul display touchscreen di cui è dotata.

Ma l’aspetto più interessante della Polaroid SnapTouch è il fatto di essere una delle prime fotocamere istantanee sul mercato a offrire la possibilità di registrare video con risoluzione HD e Full HD. Gli acquirenti ne lodano soprattutto la qualità di stampa delle foto, molto vivide, ma bocciano i materiali di fabbricazione, alquanto mediocri.

 

Pro

Qualità di stampa: Le Polaroid mantengono ancora inalterato il loro primato di qualità per quanto riguarda la stampa istantanea; grazie alla loro tecnologia esclusiva Zero Ink, infatti, le foto vengono sorprendentemente vivide.

Video in alta definizione: L’ulteriore vantaggio offerto dalla SnapTouch è quello di poter registrare video in alta definizione in due diversi formati, 720p e 1080p.

Polaroid Print App: Grazie all’app Polaroid, scaricabile gratuitamente, è possibile collegare la SnapTouch ad altre macchine fotografiche tramite il Bluetooth integrato, per stampare le foto desiderate.

 

Contro

Materiali: I materiali di fabbricazione, purtroppo, sembrano essere il punto critico della SnapTouch; alcuni acquirenti, infatti, ne hanno sottolineato la qualità mediocre.

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Guida all’acquisto – Come scegliere le migliori fotocamere?

 

Come orientarsi in un vasto oceano

Il mondo delle macchine fotografiche è vasto, vario e complesso, e dal momento che la fotografia è un’attività praticata non soltanto a livello professionale, ma soprattutto in ambito amatoriale e dilettantistico, la scelta di una fotocamera richiede un’attenta valutazione.

 

 

A seconda delle esigenze, infatti, la spesa da sostenere potrebbe partire da un minimo di 70-80 euro fino a raggiungere i 15.000 euro e oltre; in quest’ultimo caso parliamo di attrezzature fotografiche professionali, naturalmente, ma la spesa per una buona fotocamera amatoriale, se si è particolarmente esigenti, potrebbe tranquillamente raggiungere i 1.500-2.000 euro.

Quindi è bene stabilire dei parametri, a cominciare dal tipo di fotocamera, dalle caratteristiche tecniche che essa possiede e dal tipo di tecnologia integrata, quindi ora cercheremo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento nel modo più breve e semplice possibile.

 

Le fotocamere analogiche

Restando nel target di utenza amatoriale, cominciamo innanzitutto identificando le diverse tipologie di fotocamera attualmente disponibili sul mercato, dividendole nei due rami principali: analogico e digitale.

Le fotocamere analogiche, e cioè quelle che utilizzano la pellicola, hanno il pregio di essere decisamente più economiche rispetto alle digitali, ma in ogni caso portano con sé l’onere delle successive spese di gestione, rappresentate dall’acquisto dei rullini, dallo sviluppo e dalla stampa delle fotografie.

I prezzi di queste fotocamere possono variare dagli 8-12 euro delle compatte usa e getta fino ai 200 euro circa delle fotocamere SLR; una particolare tipologia è rappresentate dalle fotocamere istantanee analogiche, che hanno un prezzo medio di circa 80-90 euro.

Le fotocamere analogiche però, al giorno d’oggi sono destinate soprattutto ai fotoamatori, dato che la tecnologia che utilizzano non permette di visualizzare in anteprima come sarà il risultato finale e quindi richiedono un minimo di conoscenze tecniche per impostare ogni scatto in maniera corretta.

 

Le fotocamere digitali

Se siete orientati verso una macchina digitale, invece, potrete scegliere tra istantanee, compatte, mirrorless e DSLR, queste ultime suddivise in ulteriori categorie a seconda del formato del sensore di acquisizione delle immagini: APS-C, APS-H o Full Frame.

Le fotocamere istantanee digitali possono hanno un prezzo variabile dagli 80 ai 250 euro, a seconda della ditta costruttrice e del formato di stampa, ma sono consigliate soprattutto a una clientela molto giovane; le più richieste in questo segmento sono le compatte invece, tra le quali rientrano anche le mirrorless, e il loro prezzo varia dagli 80 ai 400-500 euro circa e oltre. Alcune fotocamere digitali compatte per uso professionale, infatti, possono raggiungere anche i 1.500 euro.

 

 

Le fotocamere DSLR, invece, vi apriranno un mondo totalmente nuovo, fatto di ottiche intercambiabili, teleobiettivi basculanti, flash elettronici e tutta una serie di altri accessori grazie ai quali potrete raggiungere una versatilità d’impiego che è preclusa alle fotocamere compatte, per non parlare della qualità delle immagini, ma sono consigliate soltanto ai più esigenti a causa del loro costo, che oscilla dai 400 ai 2.000 euro circa.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cosa significa fotocamera DSLR?

L’acronimo SLR significa Single Lens Reflex, ed è più comunemente noto come Reflex appunto. Questa sigla è usata per identificare le fotocamere dotate di un sistema di mira che, grazie all’ausilio di uno specchio inclinato verso l’alto con un angolo di 45 gradi, permette di osservare dal mirino ottico della fotocamera la stessa inquadratura in ingresso dall’obiettivo.

Il sistema SLR, in pratica, utilizza lo stesso principio su cui si basa il periscopio, il quale grazie a un sistema di prismi e specchi inclinati permette di reindirizzare l’immagine dall’obiettivo all’oculare senza alterare le dimensioni e l’inquadratura.

Per quanto riguarda le fotocamere, il suo principio di funzionamento è semplice: lo specchio si trova sempre in posizione angolata, in modo da riflettere l’immagine in entrata dall’obiettivo a un pentaprisma, che a sua volta la rimanda al mirino ottico. Soltanto nel momento dello scatto, lo specchio si solleva e lascia passare la luce verso l’otturatore e l’elemento sensibile, che nelle fotocamere SLR è rappresentato dalla pellicola, permettendo così la cattura dell’immagine. Dopo lo scatto, lo specchio ritorna in posizione angolata, andando a coprire l’otturatore e impedendo nuovamente il passaggio della luce.

La sigla DSLR, di conseguenza, sta a indicare la versione digitale di una fotocamera SLR, ovvero la Digital Single Lens Reflex. Nel caso delle reflex digitali, ovviamente, l’elemento sensibile non è la pellicola ma il sensore di acquisizione delle immagini, la cui dimensione non sempre corrisponde al formato pieno della pellicola tradizionale, che è di 24 x 36 millimetri. 

Questo ha portato a una ulteriore differenziazione per quanto concerne le fotocamere DSLR, e cioè la distinzione tra i modelli con sensore Full Frame, le cui dimensioni sono analoghe al formato 24 x 36 della pellicola tradizionale, e i modelli dotati di sensore Non Full Frame, e cioè le reflex di tipo APS-C o APS-H.

 

Come riavviare una fotocamera Canon?

Potrebbe capitare, usando una fotocamera digitale, che questa dia un segnale di errore in seguito a un’errata operazione dell’utente, oppure a causa di un improvviso e momentaneo malfunzionamento dovuto ad altre cause.

In questi casi bisogna procedere innanzitutto a una verifica preliminare, spegnendo e riaccendendo la fotocamera, e controllare se il messaggio di errore persiste o se le funzionalità si sono correttamente ripristinate. Se i problemi persistono allora è necessario ricorrere al ripristino della fotocamera, riavviando il sistema operativo e riportandolo alle impostazioni predefinite. In questo caso ogni ditta ha la sua particolare procedura da seguire, per cui è bene fare sempre riferimento al manuale di istruzioni della fotocamera prima di intervenire.

Per quanto riguarda le fotocamere Canon nello specifico, invece, la procedura è abbastanza semplice e va eseguita nel modo seguente. Innanzitutto accendete la fotocamera e poi tenete premuto il pulsante Menù per 5 secondi. In questo modo, sul display LCD comparirà un messaggio dove viene chiesto se si desidera resettare la fotocamera sulle impostazioni predefinite; usate i tasti cursore “<” e “>” per selezionare l’opzione richiesta, che in questo caso è OK, dopodiché premete il pulsante SET; se invece siete incappati nella schermata di ripristino per puro sbaglio, vi basterà selezionare l’opzione Annulla e premere SET.

Ricordate che durante l’operazione di riavvio del sistema alle impostazioni predefinite, la fotocamera deve essere scollegata dal computer o da qualsiasi altro dispositivo, anche in modalità wireless, e bisogna evitare di tenere il tasto di accensione perennemente premuto.

 

 

 

Come utilizzare una fotocamera

 

Come funziona una fotocamera Wi-Fi

Le fotocamere Wi-Fi funzionano né più né meno come le normali fotocamere, con la differenza che il modulo Wi-Fi integrato permette loro di espletare alcune funzionalità precluse alle fotocamere che ne sono prive, e di godere di alcuni vantaggi rispetto a queste ultime.

 

 

Il primo vantaggio offerto dalle fotocamere Wi-Fi è quello di poter fare a meno dei cavi e trasferire quindi le foto in modalità wireless, direttamente dalla memoria della fotocamera al computer, al Cloud o a un sito web. Il Wi-Fi offre anche una maggiore velocità di accesso allo spazio di archiviazione, una maggiore velocità nel trasferimento dei dati e consente ulteriori modalità di utilizzo della fotocamera, come per esempio il monitoraggio video a distanza della propria casa o di determinate zone.

Le fotocamere Wi-Fi però, per funzionare correttamente richiedono una configurazione preliminare che, tra la altre cose, prevede il collegamento a un modem/router; tra gli altri svantaggi caratteristici di questo tipo di fotocamere, inoltre, c’è il problema dell’elevato consumo della batteria e quello della crittografia e della privacy, dal momento che alcuni sistemi di condivisione delle foto sono ancora aperti e disponibili pubblicamente.

 

Come trasferire le foto dalla fotocamera al PC

Per trasferire su un computer le foto e i video presenti sulla memoria della fotocamera, si possono usare diverse procedure a seconda delle preferenze personali.

Il primo metodo consiste nello sfruttare direttamente il software specifico per il computer che viene fornito in dotazione con la fotocamera, sul supporto CD. Il software, durante la fase di installazione sul computer, vi chiederà di designare una cartella di destinazione specifica dove saranno immagazzinati i file trasferiti, in modo da facilitare al massimo l’operazione. In questo modo, ogni volta che avrete necessità di trasferire i file, basterà collegare la fotocamera al computer tramite l’apposito cavo USB e far partire il software, selezionando poi l’opzione di trasferimento.

Un altro metodo analogo, ma consigliato a coloro che non dispongono del software specifico, oppure ce l’hanno ma sono costretti a trasferire i file su un altro computer che ne privo, è quello di collegare semplicemente la fotocamera al PC tramite il cavo USB e attendere qualche secondo. Il sistema operativo del computer, che sia Windows, MacOS oppure Linux, rileverà la fotocamera come periferica di acquisizione immagine e vi aprirà una finestra di accesso al suo supporto di memoria. 

Questa procedura è leggermente più complessa perché dovrete andare a cercare i file nelle diverse cartelle presenti sulla memoria della fotocamera, però vi permetterà anche di selezionare soltanto determinati file e lasciarne altri. Una volta individuati e selezionati i file da trasferire, vi basterà trascinarli nella finestra della cartella sul computer, oppure fare copia e incolla nella stessa.

 

 

Se volete evitare di collegare la fotocamera al computer, invece, se quest’ultimo è dotato di lettore per schede SD allora potrete semplicemente rimuovere la scheda di memoria dalla fotocamera e inserirla nel computer, effettuando poi una procedura analoga a quella descritta in precedenza.

L’ultimo metodo di trasferimento, e anche quello più semplice, è reso possibile dalle fotocamere che integrano un modulo Wi-Fi; in questo modo è possibile inviare le foto senza la necessità di usare cavi e software, gestendo l’invio direttamente dal sistema operativo della fotocamera.

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Nikon D3200 Kit 18-55VRII Fotocamera Reflex Lega di Magnesio

 

Con il Kit VR II, invece, ritorniamo alle fotocamere reflex, e nella fattispecie alla fotocamera Nikon D3200. Il kit è comprensivo del corpo macchina e del teleobiettivo Nikkor DX 18-55mm.

La D3200 è un modello base a tutti gli effetti, quindi è decisamente facile da usare e ottima per gli appassionati di fotografia che vogliono fare un salto di qualità e imparare a usare la fotocamera in modalità manuale alla stregua dei professionisti. Le sue prestazioni sono leggermente inferiori rispetto alla D5300 esaminata prima, perché al posto del processore Expeed 4 monta la versione precedente Expeed 3.

anche la sensibilità massima raggiunge soltanto i 6.400 ISO, contro i 12.800 della D5300, ma c’è da dire che tutte queste differenze si fanno sentire anche sul prezzo, che è decisamente più accessibile. Data la sua semplicità d’uso, gli acquirenti la consigliano a principianti e appassionati privi di esperienza con le fotocamere reflex.

 

Pro

Entry level: La fotocamera Nikon D3200, grazie alle sue buone prestazioni e alla facilità d’uso, è il modello ideale per introdurre al mondo della fotografia gli appassionati che non hanno la minima esperienza in questo campo.

Solida e resistente: Il corpo macchina è realizzato in lega di magnesio, nonostante la sua leggerezza, quindi, risulta estremamente solida e resistente. Attenzione però, essendo una Entry Level non è tropicalizzata, quindi attenti alle temperature estreme.

Autonomia: La batteria ha una durata di circa 500 scatti, ma se usata in modalità manuale può arrivare anche a 1.000 scatti.

 

Contro

Sensibilità: Secondo l’opinione di alcuni acquirenti, tra l’altro fotografi di professione, la sensibilità non è proprio il massimo e le foto vengono bene solo con molta luce, in condizioni di scarsa luce la resa cala drasticamente.

 

 

Nikon D5300 Fotocamera Digitale Reflex 24.1 Mbps

 

Ed eccoci alla prima delle fotocamere reflex esaminate nella nostra guida, la Nikon D5300 nella confezione kit VR: con teleobiettivo 18-105mm, scheda SD Lexar serie Premium 200x della capacità di 8 gigabyte e Nital Card con 4 anni di garanzia sul prodotto.

Parlare della qualità Nikon ci sembra quasi superfluo, dato che quest’azienda è uno dei colossi della fotografia insieme a Canon, quindi ci limiteremo a elencare qualcuno tra i suoi numerosi pregi, a cominciare dal sensore CMOS da 24,2 megapixel effettivi in formato DX, un range di sensibilità compreso tra 100 e 12.800 ISO, che permette di scattare in qualsiasi condizione di luce, e il processore Expeed 4, realizzato con tecnologia esclusiva Nikon.

Le sue caratteristiche la rendono quasi unica nel suo genere, ponendola in una categoria diversa sia dalle entry-level sia dalle Pro e dalle Prosumer, ragion per cui è molto apprezzata soprattutto tra la clientela amatoriale.

 

Pro

Parco lenti: Grazie all’innesto a baionetta Nikon F-Mount, la D5300 può montare qualsiasi teleobiettivo prodotto da Nikon. Il parco lenti di cui ci si può dotare, quindi, è decisamente vasto e limitato soltanto dal vostro budget di spesa.

Funzione guida: Per la gioia dei principianti, la D5300 possiede l’utilissima funzione Guida, che visualizza sul display LCD i principali parametri da impostare per lo scatto: la sensibilità ISO, l’apertura del diaframma e il tempo di esposizione.

Ergonomica: Le reflex di solito sono disegnate tutte per essere ergonomiche, in modo da facilitare e rendere più comoda la presa quando si montano teleobiettivi particolarmente potenti e pesanti. La D5300 non fa eccezione alla regola.

 

Contro

GPS: Una delle particolarità di questa reflex, assente sui modelli successivi, è il GPS integrato per la geolocalizzazione degli scatti. Bisogna fare attenzione a usarlo però, perché riduce notevolmente la durata della batteria.

 

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