Le 8 migliori videocamere professionali del 2020

Ultimo aggiornamento: 22.09.20

 

Videocamere professionali – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Le videocamere professionali rientrano tutte in una fascia di prezzo decisamente alta, quindi è meglio non affrontare l’acquisto con troppa leggerezza. Nella nostra guida troverete informazioni utili per individuare il modello più adatto alle vostre esigenze d’uso. Nella classifica, invece, troverete le recensioni degli otto modelli che, attualmente, sono tra i più richiesti sul mercato. Ai primi posti si collocano la Sony HXR-MC2500 e la Panasonic HC-MDH3E, che sono entrambe modelli entry level dal costo decisamente accessibile e per questo apprezzate da una fascia di utenza molto ampia, costituita sia da professionisti sia da appassionati videomaker.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori videocamere professionali – Classifica 2020

 

Per quanto possa apparire paradossale, i primi posti della classifica sono occupati da videocamere professionali entry level, che sono meno prestanti ma più accessibili dal punto di vista economico.

 

 

1. Sony HXR-MC2500 con obiettivo Sony G 12x

 

Secondo i pareri degli acquirenti la Sony HXR-MC2500 è una delle migliori videocamere professionali del 2020 tra i modelli di fascia entry level; di conseguenza una delle sue caratteristiche primarie è il prezzo contenuto, grazie al quale è molto apprezzata anche dalla fascia di utenza amatoriale.

Gli altri punti di forza di questa videocamera Sony sono innanzitutto la registrazione dell’audio, che ha una resa eccellente, e l’obiettivo Sony G con zoom ottico 12x e lunghezza focale da 26,8mm a 321,6mm, che offre la possibilità di effettuare inquadrature grandangolari anche in spazi ridotti.

Le sue caratteristiche la rendono ideale soprattutto per la registrazione di matrimoni e cerimonie in genere, nonché le eventi come conferenze, seminari, comunicazioni aziendali e simili. È disponibile sia nella versione PAL sia NTSC, ma quest’ultima è la più consigliata dal momento che ha un frame rate di registrazione in Full HD più elevato rispetto alla versione PAL.

 

Pro

Economica: Ad alcuni potrebbe sembrare un costo elevato, e invece il prezzo della HXR-MC2500 è decisamente accessibile visto che si tratta di una videocamera professionale base.

NTSC: Questa versione offre migliori prestazioni per quanto riguarda la registrazione video in alta definizione formato Full HD; infatti arriva a 60p mentre la versione PAL raggiunge soltanto i 50p.

Ideale per cerimonie: Se siete alla ricerca di una videocamera con cui realizzare servizi matrimoniali o registrare concerti e serate musicali, questo è il modello ideale sia per le caratteristiche video sia audio.

 

Contro

Luminosità: Nonostante sia dotata di un’ottica f/1.8, in condizioni di scarsa illuminazione soffre un po’, quindi bisogna armarsi anche di illuminatori LED per videocamere.

Acquista su Amazon.it (€1449)

 

 

 

2. Panasonic HC-MDH3E videocamera professionale Full HD

 

Sempre rimanendo nella categoria entry level, quindi caratterizzata da prezzi bassi, al secondo posto della nostra classifica troviamo il più economico dei modelli che abbiamo sottoposto a comparazione: la Panasonic HC-MDH3E.

Le prestazioni offerte da questa videocamera non sono tanto dissimili da quelle della Sony esaminata in precedenza, anzi sotto alcuni aspetti la Panasonic è anche superiore; le lunghezze focali disponibili, per esempio, vanno da 29,5mm a 612mm, lo zoom ottico arriva a 20x come fattore di ingrandimento ed è dotata di doppio slot per schede SD.

Anche la risoluzione è Full HD, ma la HC-MDH3E è limitata a un frame rate che non supera i 50p, inoltre la resa audio non è paragonabile a quella della videocamera a spalla Sony esaminata in precedenza. In compenso il prezzo è inferiore, anche se di poco, e le sue caratteristiche la rendono ideale per le riprese di matrimoni e altre cerimonie.

 

Pro

Prezzo: Anche in questo caso ci troviamo davanti a una videocamera professionale che è apprezzata soprattutto grazie al costo contenuto e facilmente accessibile sia per i professionisti sia per gli amatori.

A spalla: L’utilizzo di questa videocamera è notevolmente facilitato dalla sua configurazione a spalla, che incrementa il comfort durante i servizi che richiedono tempi prolungati di ripresa.

Zoom: Quello ottico 20x permette di eseguire dei primi piani di grande effetto, resi ancor più dall’estrema nitidezza assicurata dalla relativa modalità di ripresa unita allo stabilizzatore a cinque assi.

 

Contro

Entry level: Pur possedendo funzioni professionali, la HC-MDH3E rimane pur sempre un modello entry level, quindi sarebbe più giusto considerarlo semi-professionale.

Acquista su Amazon.it (€1168.99)

 

 

 

3. Panasonic HC-X1000E videocamera professionale Ultra HD

 

Al terzo posto, tra i modelli più venduti online, troviamo un’altra videocamera Panasonic che ha riscosso un notevole successo di mercato, e cioè la HC-X1000E. Questo modello è apprezzato soprattutto dai videoreporter, in quanto è una camcorder compatta e leggera, relativamente semplice da trasportare e da usare in una vasta gamma di circostanze. 

Registra video in alta definizione 4K Ultra HD a 24 o 60/50 frame per secondo, a seconda della modalità di ripresa e in formato MP4; nei formati MOV e AVCHD, invece, la risoluzione massima consentita è Full HD a 60/50fps. La qualità delle immagini è a dir poco eccellente, inoltre, grazie all’obiettivo Leica Dicomar che ha una lunghezza focale equivalente ai 29,5-600mm di una fotocamera Full Frame.

Come accennato in precedenza, però, è adatta soprattutto per servizi giornalistici, reportage e documentari; va bene anche per cortometraggi ma è sconsigliata per i servizi cerimoniali e i matrimoni.

 

Pro

4K: La Panasonic HC-X1000E può registrare video nel formato 4K televisivo, cioè Ultra HD, e con un frame rate di 60 o 50 fotogrammi per secondo in base alla modalità di ripresa.

Ottica: L’obiettivo Leica Dicomar offre una qualità delle immagini a dir poco eccellente, e la sua gamma di lunghezze focali lo rende adatto soprattutto per i reportage, i servizi giornalistici, le riprese sportive e i documentari.

Doppia registrazione: Possiede anche le modalità di doppia registrazione, su entrambe le schede di memoria SD, e di registrazione in background; quest’ultima, però, soltanto per le riprese con risoluzione Full HD.

 

Contro

Sensibilità: La resa qualitativa in condizioni di scarsa luce, purtroppo, cala drasticamente; è una videocamera da usare solo in piena luce, inoltre non è adatta per i matrimoni.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

4. Canon XA40 videocamera digitale professionale portatile

 

Per gli estimatori della nota ditta giapponese Canon, la XA40 è la migliore videocamera professionale tra tutte quelle appartenenti alla serie XA; nonostante l’introduzione del nuovo duplice modello XA55/XA50, infatti, la XA40 rimane uno degli esemplari più riusciti della sua serie.

Si tratta di una camcorder ultracompatta il cui peso, in assetto di ripresa completa di accessori, è di poco superiore a un chilo; è in grado di registrare video in formato 4K Ultra HD a 25 fotogrammi per secondo, e anche in modalità fast o slow motion, inoltre offre anche la possibilità di registrare a infrarossi e quindi di acquisire video in condizioni di scarsa luce, in modalità bianca o verde.

Possiede anche il doppio slot per schede di memoria SD, lo stabilizzatore a cinque assi e uno zoom ottico 20x; anche in questo caso, però, si tratta di una videocamera apprezzata soprattutto da videoreporter e documentaristi.

 

Pro

Compatta: La Canon XA40 è estremamente maneggevole grazie alle dimensioni e al peso ridotti, quindi è ideale per le riprese in esterni e in movimento. Infatti è adatta soprattutto per reportage e documentari.

Doppia registrazione: Dispone del doppio slot di memoria per schede SD, e supporta tutte le modalità di utilizzo tipiche di una videocamera professionale: dalla registrazione relay e simultanea fino all’audio a quattro canali.

Visione notturna: La XA40 offre anche la possibilità di registrare a infrarossi, con immagini in modalità bianca o verde, in modo da eseguire riprese video anche di notte oppure in condizioni di scarsa luce.

 

Contro

Frame Rate: In modalità di registrazione 4K Ultra HD, purtroppo, il frame rate è limitato a soli 25 fotogrammi per secondo.

Acquista su Amazon.it (€1701.8)

 

 

 

5. Sony HXR-NX80 videocamera professionale camcorder 4K 

 

La Sony HXR-NX80 è una videocamera professionale adatta soprattutto per i videomaker creativi, i vlogger e gli youtuber, grazie alle sue funzioni dedicate per il live streaming in internet e sulle piattaforme dei social media.

È dotata di un sensore Exmor RS da 14,2 megapixel in grado di assicurare delle prestazioni imaging a dir poco rivoluzionarie, con una resa di alto livello anche in condizioni di luminosità scarsa o eccessiva, inoltre è predisposta per il collegamento al modulo Sony MCX-500, che permette a un singolo operatore di gestire riprese multi-camera, anche in streaming, aggiungendo effetti di transizione, titolature e molto altro ancora.

Un ulteriore punto di forza e rappresentato dalla messa a fuoco Fast Hybrid che, oltre all’estrema velocità, permette anche il tracking dei soggetti in rapido movimento; l’unica “pecca” di questa telecamera, se tale si può definire visto che si tratta di un’attrezzatura professionale, è il costo poco accessibile.

 

Pro

Streaming: La NX80 è ideale per coloro che devono realizzare video in diretta per trasmetterli mediante internet o sulle piattaforme dei social media, grazie al Wi-Fi integrato e alle funzioni dedicate.

Multi-camera: Questa camcorder Sony è predisposta anche per il collegamento al sistema di controllo multi-camera MCX-500, il quale permette di aggiungere anche ulteriori effetti alle registrazioni video.

Ottica: L’obiettivo è fisso ed è un grandangolare Zeiss Vario-Sonnar ad alte prestazioni, caratterizzato da una qualità delle immagini a dir poco spettacolare.

 

Contro

Prezzo: L’unica limitazione è rappresentata dal prezzo della videocamera, che è decisamente consistente e poco accessibile per i semplici appassionati.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

6. Sony FDR-AX700 videocamera professionale handycam 4K HDR

 

Un’altra videocamera professionale Sony degna di nota, anche se considerata alquanto controversa, è la handycam AX700. I punti di forza di questa telecamera sono rappresentati soprattutto dall’autofocus Fast Hybrid, in grado di mettere a fuoco anche i soggetti in rapido movimento, dall’ampia gamma di regolazioni manuali, che è superiore a tutte le altre handycam Sony e permette di accedere alla post-produzione avanzata dei video, e dalla registrazione in formato 4K HDR, che assicura prestazioni superiori a livello di dettagli, luminosità e gamma dei colori.

Ulteriori pregi consistono nell’obiettivo, uno Zeiss Vario-Sonnar di qualità eccellente, e nella presenza del doppio slot per le schede di memoria SD; le “ombre” della AX700, invece, sono lo zoom ottico limitato a 12x e il frame rate che non supera i 30 fotogrammi per secondo. Lo stabilizzatore, inoltre, è l’OSS di vecchio tipo, che ha una resa inferiore rispetto allo stabilizzatore BOSS di nuova generazione.

 

Pro

Obiettivo: Anche questa handycam Sony si distingue per l’eccellente obiettivo Vario-Sonnar prodotto da Zeiss, ideale per coloro che sono particolarmente esigenti sulla qualità video.

Ultracompatta: Si tratta di una handycam, quindi offre il massimo delle prestazioni per quanto riguarda la trasportabilità, il peso e la maneggevolezza. Infatti è consigliata a chi ama viaggiare leggero.

Regolazioni manuali: Rispetto alle altre handycam Sony, la AX700 è l’unica a offrire una gamma di regolazioni manuali di livello professionale, nonostante altre caratteristiche rimangono alquanto limitate.

 

Contro

Resa semi-professionale: Come accennato prima, pur essendo di fatto una videocamera professionale 4K, la resa effettiva è considerata più da entry level, o semi-professionale.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

7. Panasonic AG-UX90 videocamera professionale Ultra HD

 

La AG-UX90 appartiene alla serie delle videocamere professionali palmari UX, prodotte dalla ditta giapponese Panasonic, e nella fattispecie si tratta del modello entry level.

La UX90 è caratterizzata soprattutto dalla facilità d’uso e dalle eccellenti caratteristiche di maneggevolezza e trasportabilità, inoltre offre un’ampia gamma di interfacce audio e video nonché l’host USB 3.0, che permette di scaricare il contenuto delle memory card su un drive di memoria esterno direttamente sul posto, senza bisogno di collegarsi a un computer e senza estrarre le schede dai relativi slot.

È dotata di un eccellente obiettivo Leica Dicomar e di uno stabilizzatore ottico ibrido che oltre a offrire prestazioni superiori è anche personalizzabile; l’unica pecca, purtroppo, consiste nel frame rate della registrazione 4K UHD, limitato a 25 fotogrammi per secondo. Questo limite, però, è del tutto comprensibile dal momento che, come abbiamo accennato prima, la UX90 è il modello entry level della serie UX.

 

Pro

Doppio slot: Uno degli aspetti più importanti per un’attrezzatura professionale, sia foto sia video, è la presenza del doppio slot per schede di memoria, il quale permette di salvare i dati su entrambe le schede simultaneamente per maggiore sicurezza.

Obiettivo: Se le videocamere Sony sono caratterizzate dagli eccellenti obiettivi Zeiss, le Panasonic possono contare sulle ottiche Leica; la UX90 non è da meno è monta un obiettivo Leica Dicomar di qualità eccellente.

Host USB: La presenza dell’host USB 3.0 è estremamente importante per i professionisti che lavorano per conto terzi, in quanto permette di riversare il contenuto delle schede di memoria senza rimuoverle dalla videocamera, e senza bisogno di collegarla a un PC.

 

Contro

Entry level: Nonostante il costo non proprio economico, la UX90 è una videocamera professionale entry level, quindi il frame rate delle riprese 4K è limitato a 25fps.

Acquista su Amazon.it (€2555)

 

 

 

8. Blackmagic Design Ursa Mini 4K EF videocamera cinematografica

 

Per coloro che intendono cimentarsi nella cinematografia e si chiedono dove acquistare una videocamera professionale dedicata, consigliamo di rivolgere la loro attenzione ai prodotti della ditta australiana Blackmagic Design, specializzata appunto nella realizzazione di attrezzature e software destinate alla produzione e alla diffusione video.

La videocamera professionale Mini 4K EF Ursa è dotata di un sensore CMOS di formato Super 35mm, quindi permette di registrare video nel formato 4K Ultra HD nativo, e invece degli slot di memoria per le schede SD registra direttamente sui drive SSD da 2,5 pollici, con una velocità di trasmissione dati che arriva fino a 900 Mbps. 

Sia le unità SSD sia l’obiettivo e gli altri accessori, però, devono essere acquistati separatamente, il che incide ulteriormente sulla spesa complessiva. Date le caratteristiche possedute dalla videocamera Blackmagic, però, non bisogna stupirsi affatto; anzi la Mini 4K EF è un modello entry level dal prezzo decisamente competitivo.

 

Pro

Sensore: Il sensore CMOS è di formato Super 35mm, il che significa che la Mini Ursa è in grado di registrare video nel formato 4K Ultra HD nativo, come ci si aspetta da una videocamera cinematografica.

Supporti di memoria: Al posto delle normali schede SD, la Mini Ursa possiede l’innesto per i drive SSD da 2,5 pollici, che supportano una velocità di trasmissione dei dati quasi dieci volte superiore rispetto alle altre videocamere professionali esaminate nell’articolo.

Resistente: Il corpo principale è in lega di magnesio ed è costruito per resistere in qualsiasi tipo di ambiente, inoltre dispone di filtri di precisione ND già integrati ed è predisposta per il montaggio di obiettivi intercambiabili.

 

Contro

Costo: La confezione include soltanto la videocamera; di conseguenza il mirino, l’obiettivo, il supporto da spalla e gli altri accessori, sono da acquistare a parte.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Guida per comprare una buona videocamera professionale

 

Decidere quale videocamera professionale comprare non è una cosa da poco, vista l’entità della spesa che bisogna sostenere, quindi diventa imperativo individuare quale modello è più adatto a soddisfare le proprie esigenze specifiche.

Le videocamere professionali entry e mid level

Nel settore delle attrezzature video professionali, per quanto possa sembrare paradossale, i modelli più richiesti sul mercato sono proprio quelli che appartengono alla categoria entry level. Sottolineare questo particolare è molto importante al fine di capire come scegliere una buona videocamera professionale, perché la spina dorsale di questo mercato è costituita in larga parte da operatori video professionisti che lavorano prevalentemente con i servizi matrimoniali e le cerimonie, da produttori di video promozionali o pubblicitari e dai videomaker amatoriali.

Le videocamere professionali appartenenti alle categorie entry e mid level sono caratterizzate da un livello di prestazioni più che adeguato per questo tipo di applicazioni; la gamma di scelta all’interno di queste categorie, inoltre, è decisamente più ampia visto che le tecnologie integrate nelle videocamere professionali della fascia più alta, nei modelli base e intermedi, vengono adottate in maniera differenziata e mirata. I sistemi per il live streaming e il broadcasting, per esempio, se sono una dotazione standard nei modelli di fascia alta, nelle categorie entry e mid level sono presenti soltanto su determinati modelli, mentre altri puntano maggiormente su altre caratteristiche.

I professionisti che lavorano esclusivamente con i matrimoni, per esempio, non hanno alcuna necessità delle modalità di trasmissione live streaming, quindi possono tranquillamente farne a meno e risparmiare sulla spesa d’acquisto; per i vlogger e gli influencer, invece, live streaming e broadcasting sono requisiti di cui non è assolutamente possibile fare a meno.

 

Le diverse tipologie

Ulteriori caratteristiche che differenziano le varie videocamere professionali delle categorie entry e mid level, e che rivestono una notevole importanza, sono rappresentate dalle dimensioni e dalla risoluzione del sensore.

Le dimensioni incidono molto sulle diverse tipologie di videocamera: a spalla, camcorder e handycam; queste ultime sono le più piccole in assoluto, e infatti sono usate soprattutto dai vlogger, dagli influencer e dagli appassionati videomaker in generale, che sono quelli in grado di sfruttare al meglio le loro caratteristiche. Le handycam professionali sono apprezzate anche da utenti non professionisti, soprattutto da chi viaggia spesso e non esita a portare sempre con sé una videocamera di alta qualità per usarla in ogni tipo di circostanza.

Le camcorder sono un po’ più grandi ma altrettanto maneggevoli, e questo le rende estremamente versatili e molto apprezzate da chi fa riprese in esterni o si sposta molto; i modelli a spalla, invece, vengono adoperati soprattutto per i servizi matrimoniali, per le riprese video di conferenze e seminari, dove è richiesta una maggiore stabilità, o per il videogiornalismo. Per quanto riguarda la risoluzione, invece, i modelli in commercio vanno dal formato Full HD fino al 4K Ultra HD, quindi anche in questo caso la scelta è decisamente ampia.

Sempre nelle categorie entry e mid level, inoltre, si trovano anche delle videocamere professionali destinate agli operatori che lavorano con i reportage e il genere documentaristico, nonché per gli appassionati e i professionisti che realizzano cortometraggi. 

Questa precisazione è importante perché i requisiti che deve possedere una videocamera destinata a questi generi, sono diversi da quelli richiesti per i servizi matrimoniali; l’ottica di queste ultime, per esempio, deve possedere proprietà grandangolari più spinte, mentre per i reportage e i documentari è preferibile orientarsi verso una videocamera dotata di una lunghezza focale massima più elevata e di uno zoom potente, nonché di sistemi integrati per il broadcasting.

Dai reportage alla cinematografia

Nella fascia più alta di mercato, invece, sono concentrate le videocamere professionali ad alte prestazioni. Il costo elevato non è l’unica cosa che distingue i modelli di fascia alta; queste videocamere, infatti, sono progettate soprattutto per la cinematografia e di conseguenza sono destinate a una nicchia di utenza decisamente ristretta.

Oltre a una gamma di accessori più ampia, e delle prestazioni di registrazione superiori, le videocamere che appartengono alla fascia più alta sono caratterizzate innanzitutto dal sensore, che è in formato Super 35mm e permette di registrare video in formato 4K televisivo e cinematografico nativo, poi dall’innesto per gli obiettivi intercambiabili e da software specifici, sia per quanto riguarda il broadcasting sia per l’editing e il montaggio direttamente sul materiale girato.

 

 

 

Come funziona la registrazione doppia nella videocamera professionale

 

I supporti di memoria nelle videocamere professionali

Una delle caratteristiche basilari che distinguono le attrezzature professionali da quelle amatoriali, sia fotografiche sia video, è la presenza di un doppio slot per le schede di memoria. A questa regola fanno eccezione soltanto i modelli che sono dotati di una memoria integrata, che viene quindi affiancata da un singolo slot per la scheda SD, e le videocamere speciali per uso cinematografico, che sono dotate di uno speciale innesto per unità di memoria SSD rimovibili.

L’importanza della doppia registrazione nella conservazione dei dati

Il perché della presenza del doppio slot è semplice, ed è legato soprattutto a ragioni di sicurezza; le videocamere professionali infatti, al pari delle fotocamere, offrono la possibilità di salvare i dati acquisiti su entrambe le schede di memoria in maniera simultanea.

Avere a disposizione due schede di memoria invece di una sola, quindi, non significa soltanto disporre di una maggiore quantità di spazio per il girato; la registrazione simultanea, infatti, serve a scongiurare il rischio di perdita dei dati dovuto a un malfunzionamento di una delle schede o del relativo slot di lettura.

La possibilità che si verifichi un caso del genere è più alta di quanto si possa immaginare, ma a prescindere dalle cause, che possono essere diverse, e nel malaugurato caso che l’evento si verifichi, si avrà la sicurezza di poter disporre di una copia di backup dei dati.

 

Ulteriori funzionalità consentite dalla doppia scheda di memoria

Oltre alla registrazione simultanea su entrambe le schede, il doppio slot offre anche la possibilità di utilizzare altre modalità di ripresa. Impostando la funzione relay, per esempio, è possibile registrare sulla scheda di memoria A fino a esaurire il suo spazio e quindi passare automaticamente alla scheda B senza essere costretti a interrompere le riprese. 

Una ulteriore funzionalità, che però non è presente su tutte le videocamere professionali, permette di utilizzare una scheda per la registrazione continua, e l’altra per registrare soltanto le scene necessarie attivando e disattivando il pulsante REC; questo significa che una delle schede continua a registrare ininterrottamente anche quando si disattiva la funzione REC, evitando il rischio di perdere scene importanti.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa una videocamera professionale?

Il prezzo di una videocamera professionale varia in base alla categoria di appartenenza. I modelli entry level, per esempio, oscillano dai 1.000 ai 2.000 euro circa, anche se non è escluso trovare videocamere con caratteristiche professionali nella fascia di prezzo dai 750 ai 1.000 euro.

Il prezzo per un modello di categoria mid level, invece, oscilla dai 2.000 ai 4.000 euro circa; le videocamere di fascia alta, invece, partono da un minimo di 5.000 euro circa e possono arrivare a costare anche 20-30.000 euro, se non di più, a seconda del modello e della ditta produttrice.

Per i modelli di fascia alta, infatti, non bisogna dimenticare che parte della spesa consiste nell’acquisto degli accessori, a cominciare dagli obiettivi; questi ultimi infatti, a differenza delle ottiche fisse delle videocamere di categoria entry e mid level, sono intercambiabili di solito vanno acquistati separatamente a seconda delle esigenze specifiche dell’acquirente.

Che differenza c’è tra una videocamera professionale e una amatoriale?

Nelle categorie entry e mid level, per quanto possa sembrare paradossale, la differenza che esiste tra videocamere professionali e amatoriali non risiede tanto nella qualità delle riprese video, quanto nelle caratteristiche tecniche dell’attrezzatura.

I modelli professionali si distinguono innanzitutto per la presenza del doppio slot per le schede di memoria SD oppure, più raramente, un solo slot per schede che però è affiancato da una memoria interna. Oltre alla presenza del doppio slot, ovviamente, le videocamere professionali possiedono modalità di registrazione simultanea su entrambe le schede, per ragioni di sicurezza, oppure di registrazione in relay.

Un’altra caratteristica tipica delle videocamere professionali, inoltre, è la maggiore autonomia operativa; proprio per la loro natura, infatti, i modelli professionali sono solitamente equipaggiati con batterie ad alte prestazioni, e sono eventualmente predisposti per il collegamento a una fonte di alimentazione esterna, solitamente costituita da un battery pack.

Anche le interfacce sono più numerose, così come la predisposizione al montaggio di ulteriori accessori, come microfoni esterni, monitor, illuminatori video e via dicendo; tutte caratteristiche che una normale videocamera amatoriale, invece, non possiede affatto.

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments