Le 5 migliori videocamere professionali del 2022

Ultimo aggiornamento: 01.10.22

 

Videocamere professionali – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Le videocamere professionali rientrano tutte in una fascia di prezzo decisamente alta, quindi è meglio non affrontare l’acquisto con troppa leggerezza. Nella nostra guida troverete informazioni utili per individuare il modello più adatto alle vostre esigenze d’uso. Nella classifica, invece, troverete le recensioni degli otto modelli che, attualmente, sono tra i più richiesti sul mercato. Ai primi posti si collocano Panasonic HC-X2000E videocamera 8,29 MP palmare 4K, un modello che realizza filmati UHD 4K, con microfono incorporato e un obiettivo con grandangolo da 25 mm, oltre allo stabilizzatore ottico a cinque assi, che elimina ogni tipo di tremore; Canon XA50 Videocamera ha un obiettivo da ben 25,5 mm, è compatto e facile da gestire, inoltre può registrare di notte, visto che ha gli infrarossi. Dispone di doppio slot SD, per aiutarvi a registrare tutti i filmati che volete. 

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 5 migliori videocamere professionali – Classifica 2022

 

Per quanto possa apparire paradossale, i primi posti della classifica sono occupati da videocamere professionali entry level, che sono meno prestanti ma più accessibili dal punto di vista economico.

 

 

1. Panasonic HC-X2000E videocamera 8,29 MP palmare 4K

 

Tra le migliori videocamere professionali del 2022 c’è questo modello firmato Panasonic, di fascia alta e dedicato a chi ha bisogno di un oggetto versatile per lavorare. Ideale per i videomaker, ha un sensore di tipo MOS BSI con risoluzione pari a 8,29 megapixel e può realizzare filmati in formato UHD 4K.

L’audio è assicurato dal microfono incorporato, che registra fino a 24 bit, mentre l’obiettivo è con grandangolo, da 25 mm, e potrete contare anche su uno zoom ottico da 24 X e su uno zoom digitale da 48 X.

Per eliminare ogni tipo di imperfezione è integrato anche uno stabilizzatore ottico a cinque assi; potrete inoltre archiviare facilmente grazie a due slot, compatibili con scheda SD, SDXC e SDHC.

Punto ennesimo di forza, la connettività Wi-Fi per trasmettere anche in streaming; una videocamera 4K professionale che potrete trovare al link in fondo, se non sapete dove acquistare a prezzi bassi, anche se non è la più economica in circolazione. 

 

Pro

Risoluzione: Pari a 8,29 Megapixel, permette a questa videocamera di girare filmati UHD da 4K.

Zoom: Ce ne sono due, uno ottico da 24 X e uno digitale da 48 X, che aggiungono funzionalità all’obiettivo con grandangolo.

Connettività Wi-Fi: Questo elemento è indispensabile per chi ha intenzione di trasmettere in diretta.

 

Contro

Costo: Non è il modello più indicato per chi ne cerca uno nuovo a poco prezzo, ma questo è un comune denominatore di tutti i prodotti di livello professionale.

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2. Canon XA50 Videocamera

 

Tra le migliori videocamere professionali spicca anche quella di Canon, che può farvi contare su dimensioni ragionevoli e compatte a fronte di caratteristiche altamente valide. Incontra i pareri favorevoli di molti utenti che apprezzano l’obiettivo 4K con zoom ottico 15x e il grandangolo da 25,5 mm.

Potrete contare sul sensore CMOS da 1,0 pollici e ottenere filmati con risoluzione UHD in 4K; il dual pixel CMOS AF è preciso e inoltre i tasti sono posti in posizione facile da raggiungere, per rendere l’esperienza della registrazione ancora più piacevole. 

Dispone di due slot per scheda SD, quindi avrete più spazio per i vostri filmati, inoltre può registrare anche in notturno, visto che ha gli infrarossi. Questa Canon videocamera professionale non è però tra le più vendute perché ogni tanto si riscontrano dei malfunzionamenti, che sono risolvibili solo effettuando la restituzione del prodotto.

 

Pro

Dimensioni: Convince per la compattezza, in comparazione ad altri modelli, che ne fa un prodotto facile da gestire.

Funzioni: Può girare anche di notte, grazie agli infrarossi, inoltre realizza filmati UHD 4K, con zoom ottico 15x.

Slot: Ce ne sono due, per inserire due schede SD e aumentare lo spazio a disposizione per i propri filmati.

 

Contro

Malfunzionamenti: A volte accade di ricevere un prodotto che mostra questo problema, per cui si è costretti a restituirlo. 

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3. JVC GY-HM250E 12.4MP CMOS 4K Ultra HD

 

Una videocamera 360 gradi professionale molto valida quella di JVC, con un totale di 12,4 Megapixel e un sensore CMOS da 25,4 mm. Dispone di due zoom, uno ottico da 12x e uno digitale da 24x, per migliorare le riprese e inquadrare i particolari.

Conta su uno schermo da 8,89 cm e con display LCD e ha un microfono integrato; dispone inoltre di uno slot per scheda di memoria, che può essere SD o SDXC. Elementi come la messa a fuoco e il bilanciamento del bianco sono automatici, mentre per il resto questo modello è manuale. 

I filmati prodotti sono 4K Ultra HD, inoltre c’è chi la utilizza per le dirette live senza l’appoggio del computer. Il costo è però un po’ più alto di altre offerte, in rapporto alle sue caratteristiche.

 

Pro

Zoom: Ce ne sono due, uno ottico da 12x e uno digitale da 24x, per riprendere anche i particolari più nascosti.

Schermo: Si tratta di un display LCD da 8,89 cm, che permette di visualizzare in diretta ciò che si è ripreso.

Funzioni: Riprende video in HD di qualità, grazie ai 12,4 megapixel e al sensore CMOS da 25,4 mm.

 

Contro

Prezzo: Il costo è più alto rispetto ad altri modelli che hanno caratteristiche più performanti rispetto a questo. 

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4. Panasonic HC-X1E Videocamera

 

La videocamera professionale di Panasonic è un modello che conta su uno zoom ottico da 20x e garantisce un uso immediato, grazie alle sue leggerezza e compattezza. Questo prodotto può girare video nei formati 4K a 24p, 60p UHD/50p, 60p FHD/50p multi-formato e HD super slow-motion.

Tra le sue caratteristiche ci sono i canali audio XLR, i filtri ND e il doppio slot per schede SD. Le uscite sono una diretta HDMI e una ottica da 24 mm; incluso un sistema di stabilizzazione a cinque assi di alta qualità.

Inclusi nella confezione la batteria con il caricatore e un manuale di istruzioni, utili per capire le sue funzioni. Il costo però è molto alto in rapporto ad alcuni difetti, come qualche rumore di sottofondo di troppo durante le registrazioni.

 

Pro

Video HD: Questo modello può girare filmati nei formati 4K a 24p, 60p UHD/50p, 60p FHD/50p multi-formato e HD super slow-motion.

Stabilizzatore: Quello qui presente a cinque assi è migliorato e mette a disposizione una qualità maggiore rispetto a quello di altri modelli.

Accessori: Nella confezione ci sono batteria, caricabatterie e libretto di istruzioni, per usare al meglio la videocamera.

 

Contro

Costo: Si tratta di un modello dal prezzo decisamente alto rispetto ad alcuni difetti, come un rumore di sottofondo un po’ troppo fastidioso.

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5. ORDRO Livestream Videocamera 4K AX65 UHD con Zoom Ottico 12x

 

Quella di Ordro è una videocamera indicata per principianti e adolescenti, che vogliono tenere il loro vlog e servirsi di un prodotto di qualità. Ha un sensore CMOS da 5 MP e uno zoom ottico da 12x, inoltre può anche scattare foto con risoluzione da 28 MP.

I video sono UHD e potrete vederli tramite il touchscreen da 3,5 pollici; consiste anche in una luce a LED e un microfono che si possono collegare alla videocamera, per garantire una migliore visione delle immagini e un audio ben ascoltabile. 

Scaricando l’app inclusa, potrete trasmettere in diretta sui principali social o su Skype e inoltre potrete servirvi dello slot per scheda SD, se volete salvare foto e video. Ideale per tutti anche per il prezzo molto contenuto, non è certo un modello con caratteristiche pari a quelle di una videocamera subacquea professionale, ma è comunque un buon investimento per principianti.

 

Pro

Con accessori: Questa videocamera include anche una luce LED e un microfono, che si possono collegare per migliorare tutte le riprese.

Video: Sono Ultra HD e possono contare su un sensore CMOS da 5 MP e lo zoom ottico da 12x.

App: Scaricando quella gratuita, potrete trasmettere in diretta sui principali social e anche su Skype.

 

Contro

Per principianti: Il prezzo concorrenziale risente delle caratteristiche dedicate per lo più a chi vuole iniziare un’attività come vlogger.

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Guida per comprare una buona videocamera professionale

 

Decidere quale videocamera professionale comprare non è una cosa da poco, vista l’entità della spesa che bisogna sostenere, quindi diventa imperativo individuare quale modello è più adatto a soddisfare le proprie esigenze specifiche.

Le videocamere professionali entry e mid level

Nel settore delle attrezzature video professionali, per quanto possa sembrare paradossale, i modelli più richiesti sul mercato sono proprio quelli che appartengono alla categoria entry level. Sottolineare questo particolare è molto importante al fine di capire come scegliere una buona videocamera professionale, perché la spina dorsale di questo mercato è costituita in larga parte da operatori video professionisti che lavorano prevalentemente con i servizi matrimoniali e le cerimonie, da produttori di video promozionali o pubblicitari e dai videomaker amatoriali.

Le videocamere professionali appartenenti alle categorie entry e mid level sono caratterizzate da un livello di prestazioni più che adeguato per questo tipo di applicazioni; la gamma di scelta all’interno di queste categorie, inoltre, è decisamente più ampia visto che le tecnologie integrate nelle videocamere professionali della fascia più alta, nei modelli base e intermedi, vengono adottate in maniera differenziata e mirata. I sistemi per il live streaming e il broadcasting, per esempio, se sono una dotazione standard nei modelli di fascia alta, nelle categorie entry e mid level sono presenti soltanto su determinati modelli, mentre altri puntano maggiormente su altre caratteristiche.

I professionisti che lavorano esclusivamente con i matrimoni, per esempio, non hanno alcuna necessità delle modalità di trasmissione live streaming, quindi possono tranquillamente farne a meno e risparmiare sulla spesa d’acquisto; per i vlogger e gli influencer, invece, live streaming e broadcasting sono requisiti di cui non è assolutamente possibile fare a meno.

 

Le diverse tipologie

Ulteriori caratteristiche che differenziano le varie videocamere professionali delle categorie entry e mid level, e che rivestono una notevole importanza, sono rappresentate dalle dimensioni e dalla risoluzione del sensore.

Le dimensioni incidono molto sulle diverse tipologie di videocamera: a spalla, camcorder e handycam; queste ultime sono le più piccole in assoluto, e infatti sono usate soprattutto dai vlogger, dagli influencer e dagli appassionati videomaker in generale, che sono quelli in grado di sfruttare al meglio le loro caratteristiche. Le handycam professionali sono apprezzate anche da utenti non professionisti, soprattutto da chi viaggia spesso e non esita a portare sempre con sé una videocamera di alta qualità per usarla in ogni tipo di circostanza.

Le camcorder sono un po’ più grandi ma altrettanto maneggevoli, e questo le rende estremamente versatili e molto apprezzate da chi fa riprese in esterni o si sposta molto; i modelli a spalla, invece, vengono adoperati soprattutto per i servizi matrimoniali, per le riprese video di conferenze e seminari, dove è richiesta una maggiore stabilità, o per il videogiornalismo. Per quanto riguarda la risoluzione, invece, i modelli in commercio vanno dal formato Full HD fino al 4K Ultra HD, quindi anche in questo caso la scelta è decisamente ampia.

Sempre nelle categorie entry e mid level, inoltre, si trovano anche delle videocamere professionali destinate agli operatori che lavorano con i reportage e il genere documentaristico, nonché per gli appassionati e i professionisti che realizzano cortometraggi. 

Questa precisazione è importante perché i requisiti che deve possedere una videocamera destinata a questi generi, sono diversi da quelli richiesti per i servizi matrimoniali; l’ottica di queste ultime, per esempio, deve possedere proprietà grandangolari più spinte, mentre per i reportage e i documentari è preferibile orientarsi verso una videocamera dotata di una lunghezza focale massima più elevata e di uno zoom potente, nonché di sistemi integrati per il broadcasting.

Dai reportage alla cinematografia

Nella fascia più alta di mercato, invece, sono concentrate le videocamere professionali ad alte prestazioni. Il costo elevato non è l’unica cosa che distingue i modelli di fascia alta; queste videocamere, infatti, sono progettate soprattutto per la cinematografia e di conseguenza sono destinate a una nicchia di utenza decisamente ristretta.

Oltre a una gamma di accessori più ampia, e delle prestazioni di registrazione superiori, le videocamere che appartengono alla fascia più alta sono caratterizzate innanzitutto dal sensore, che è in formato Super 35mm e permette di registrare video in formato 4K televisivo e cinematografico nativo, poi dall’innesto per gli obiettivi intercambiabili e da software specifici, sia per quanto riguarda il broadcasting sia per l’editing e il montaggio direttamente sul materiale girato.

 

 

 

Come funziona la registrazione doppia nella videocamera professionale

 

I supporti di memoria nelle videocamere professionali

Una delle caratteristiche basilari che distinguono le attrezzature professionali da quelle amatoriali, sia fotografiche sia video, è la presenza di un doppio slot per le schede di memoria. A questa regola fanno eccezione soltanto i modelli che sono dotati di una memoria integrata, che viene quindi affiancata da un singolo slot per la scheda SD, e le videocamere speciali per uso cinematografico, che sono dotate di uno speciale innesto per unità di memoria SSD rimovibili.

L’importanza della doppia registrazione nella conservazione dei dati

Il perché della presenza del doppio slot è semplice, ed è legato soprattutto a ragioni di sicurezza; le videocamere professionali infatti, al pari delle fotocamere, offrono la possibilità di salvare i dati acquisiti su entrambe le schede di memoria in maniera simultanea.

Avere a disposizione due schede di memoria invece di una sola, quindi, non significa soltanto disporre di una maggiore quantità di spazio per il girato; la registrazione simultanea, infatti, serve a scongiurare il rischio di perdita dei dati dovuto a un malfunzionamento di una delle schede o del relativo slot di lettura.

La possibilità che si verifichi un caso del genere è più alta di quanto si possa immaginare, ma a prescindere dalle cause, che possono essere diverse, e nel malaugurato caso che l’evento si verifichi, si avrà la sicurezza di poter disporre di una copia di backup dei dati.

 

Ulteriori funzionalità consentite dalla doppia scheda di memoria

Oltre alla registrazione simultanea su entrambe le schede, il doppio slot offre anche la possibilità di utilizzare altre modalità di ripresa. Impostando la funzione relay, per esempio, è possibile registrare sulla scheda di memoria A fino a esaurire il suo spazio e quindi passare automaticamente alla scheda B senza essere costretti a interrompere le riprese. 

Una ulteriore funzionalità, che però non è presente su tutte le videocamere professionali, permette di utilizzare una scheda per la registrazione continua, e l’altra per registrare soltanto le scene necessarie attivando e disattivando il pulsante REC; questo significa che una delle schede continua a registrare ininterrottamente anche quando si disattiva la funzione REC, evitando il rischio di perdere scene importanti.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa una videocamera professionale?

Il prezzo di una videocamera professionale varia in base alla categoria di appartenenza. I modelli entry level, per esempio, oscillano dai 1.000 ai 2.000 euro circa, anche se non è escluso trovare videocamere con caratteristiche professionali nella fascia di prezzo dai 750 ai 1.000 euro.

Il prezzo per un modello di categoria mid level, invece, oscilla dai 2.000 ai 4.000 euro circa; le videocamere di fascia alta, invece, partono da un minimo di 5.000 euro circa e possono arrivare a costare anche 20-30.000 euro, se non di più, a seconda del modello e della ditta produttrice.

Per i modelli di fascia alta, infatti, non bisogna dimenticare che parte della spesa consiste nell’acquisto degli accessori, a cominciare dagli obiettivi; questi ultimi infatti, a differenza delle ottiche fisse delle videocamere di categoria entry e mid level, sono intercambiabili di solito vanno acquistati separatamente a seconda delle esigenze specifiche dell’acquirente.

Che differenza c’è tra una videocamera professionale e una amatoriale?

Nelle categorie entry e mid level, per quanto possa sembrare paradossale, la differenza che esiste tra videocamere professionali e amatoriali non risiede tanto nella qualità delle riprese video, quanto nelle caratteristiche tecniche dell’attrezzatura.

I modelli professionali si distinguono innanzitutto per la presenza del doppio slot per le schede di memoria SD oppure, più raramente, un solo slot per schede che però è affiancato da una memoria interna. Oltre alla presenza del doppio slot, ovviamente, le videocamere professionali possiedono modalità di registrazione simultanea su entrambe le schede, per ragioni di sicurezza, oppure di registrazione in relay.

Un’altra caratteristica tipica delle videocamere professionali, inoltre, è la maggiore autonomia operativa; proprio per la loro natura, infatti, i modelli professionali sono solitamente equipaggiati con batterie ad alte prestazioni, e sono eventualmente predisposti per il collegamento a una fonte di alimentazione esterna, solitamente costituita da un battery pack.

Anche le interfacce sono più numerose, così come la predisposizione al montaggio di ulteriori accessori, come microfoni esterni, monitor, illuminatori video e via dicendo; tutte caratteristiche che una normale videocamera amatoriale, invece, non possiede affatto.

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

2 COMMENTI

Carlo Alberto

September 15, 2021 at 6:03 pm

Buonasera, sono un appassionato di riprese naturalistiche che proviene da alcune camcorder successive. Dopo che la mia ultima Sony HDR 550 mi ha abbandonato vorrei passare a qualche cosa di più intrigante ed appassionante lasciando perdere quelle macchine super automatiche “accendi e filma”. Anche se non sono profondo conoscitore della teoria fotografica e filmografia vorrei lanciarmi nell’acquisto di una Blackmagic pocket cinema 4K. I miei dubbi riguardano la mancanza di stabilizzazione e di autofocus. Vorrei dotarmi del minimo indispensabile senza usare gimbal o altri aggeggi ma usare la macchina naked, così come è. Mi potreste aiutare con i miei dubbi? riuscirei ad usarla a mano libera? E’ troppo complicata per uno come me che non ha tre lauree e due master in videoproduzioni? grazie

Risposta
Claudio M

September 19, 2021 at 7:33 am

Salve Carlo,

innanzitutto partiamo da alcune considerazioni basilari, perché l’ultima videocamera che hai posseduto era una handycam, mentre adesso dici che sei intenzionato ad acquistare una Blackmagic Pocket Cinema 4K, quindi è importante chiarire alcuni punti fondamentali.
Le Handycam Sony sono delle telecamere amatoriali, sono di ottima qualità ma sono ottimizzate in modo da essere facilmente fruibili per l’utenza non professionale. La Blackmagic Pocket Cinema 4K, invece, è una videocamera professionale a tutti gli effetti; anche se il costo di partenza (circa 1.300 euro) potrebbe ingannare. Quest’ultimo, inoltre, è riferito al solo corpo macchina, quindi bisognerebbe mettere in conto l’acquisto di un obiettivo con innesto micro 4/3 da montare sulla videocamera, quindi ai circa 1.300 euro della spesa base andrebbe aggiunto l’importo per l’obiettivo fotografico, il cui costo varia dai 150 ai 1.500 euro a seconda della tipologia e della marca. Gli obiettivi cinematografici, invece, sono di gran lunga più costosi e partono da un minimo di 750 euro in su.
Considera comunque che per avere le stesse prestazioni ottiche di una Handycam, per quanto concerne le lunghezze focali, dovresti acquistare un obiettivo fotografico di tipo zoom, quindi spendere dagli 800 ai 1.500 euro circa, la prima questione da valutare non è tanto l’aspetto tecnico, cioè la capacità di saper usare o meno l’attrezzatura (che peraltro è una problematica trascurabile visto che si può tranquillamente imparare), ma quello economico.
Se non hai problemi di budget e sei deciso per la Blackmagic, quindi, sappi che l’assenza di stabilizzatore interno nel corpo macchina è relativa, in quanto puoi tranquillamente sopperire acquistando un obiettivo stabilizzato, ma la spesa finale per equipaggiarti a dovere potrebbe finire con l’aggirarsi sui 3.000 euro e oltre, considerando altri eventuali accessori necessari.
L’alternativa che ti permette di mantenerti sempre nella fascia professionale, ma al tempo stesso di risparmiare qualcosa, è quella di orientarsi verso l’acquisto di una Camcorder Sony, che ha una maggiore resa per quanto riguarda il sistema di stabilizzazione delle immagini (gli stabilizzatori degli obiettivi fotografici lavorano solo su 3 assi infatti, mentre quelli delle videocamere lavorano su 5 assi), e non sei costretto ad acquistare ulteriori obiettivi intercambiabili.
I modelli che ti suggeriamo di valutare, con risoluzione 4K, sono le Sony HXR-NX200 e HXR-NX80; sono più costosi rispetto al solo corpo macchina Blackmagic, ma sono complete di tutto il necessario per essere usate fin da subito, quindi alla fine risultano più economiche rispetto alla soluzione Blackmagic + obiettivo fotografico zoom + ulteriori accessori.
Ricorda anche che a incidere notevolmente sul prezzo è la risoluzione 4K; esistono infatti delle camcorder professionali Sony che hanno una risoluzione massima Full HD ma che sono più economiche, come per esempio la HXR-MC88 oppure la HXR-NX100.

Saluti

Team N

Risposta