Come funziona e come usare uno smart TV box

Ultimo aggiornamento: 28.09.20

 

Questi apparecchi, in grado di collegarsi al televisore di casa per fornire accesso alla rete internet casalinga, possono rivelarsi un po’ complicati per alcuni consumatori, vediamone quindi insieme dettagli e caratteristiche. 

 

Cos’è innanzitutto uno smart TV box? Gli utenti meno tecnologicamente versati potrebbero avere difficoltà a inquadrare questa tipologia di prodotti, pertanto è necessario fare un po’ di chiarezza. Saprete sicuramente che sul mercato sono ormai disponibili da svariati anni dei televisori denominati “smart”. Questi, proprio come gli smartphone e molti altri dispositivi odierni, possono essere collegati alla rete internet casalinga, sia tramite cavo LAN sia tramite Wi-Fi, per accedere ai contenuti tipici del web.

Il TV è dunque divenuto recipiente non solo per la solita programmazione offerta dai canali classici, ma anche per piattaforme nate e sviluppatesi su internet come Youtube, Netflix e molte altre ancora. Sebbene siano divenuti molto popolari, non tutti hanno optato per l’acquisto di uno smart TV, un po’ per il prezzo che fino a qualche tempo fa era ancora un po’ troppo alto, un po’ perché non hanno sentito l’esigenza di stare al passo con i tempi.

Come fare dunque oggi se avete un TV classico in casa e volete avere accesso alle nuove possibilità senza però spendere centinaia di euro? La soluzione arriva proprio grazie agli smart TV box, piccoli apparecchi che, collegandosi al televisore, permettono di gestirlo proprio come se fosse “smart”.

 

Come funziona uno smart TV box?

Generalmente si tratta di piccoli dispositivi dalla forma quadrata o rettangolare, proprio come se fosse un lettore DVD o Blu-Ray in miniatura. Tale apparecchio va collegato innanzitutto al proprio televisore sfruttando un cavo HDMI – sono più rari quelli con uscite SCART o VGA – e successivamente deve essere necessariamente agganciato alla rete internet. Per farlo esistono due metodi: il cavo LAN o la connessione wireless.

Così facendo, quando accenderete il televisore potrete spostarvi sulla sorgente HDMI dello smart TV box e accedere a tutte le opzioni che questo mette a disposizione e che vedremo in dettaglio nel prossimo paragrafo.

Come scegliere uno smart TV box

Acquistare lo smart TV box più venduto sul mercato può rivelarsi un’opzione valida per alcuni, tuttavia non sempre quelli di successo sono anche i migliori. Molto dipende infatti dall’uso che avete intenzione di farne. Per esempio, se il vostro unico desiderio è utilizzare Netflix, dal momento che la maggior parte dei prodotti è compatibile con l’app, potrete scegliere anche uno smart TV box economico per risparmiare qualcosa.

Se invece siete utenti con più di un abbonamento a servizi di streaming on demand, dovreste valutare attentamente quale apparecchio acquistare, tenendo conto principalmente del livello di compatibilità con le app che utilizzate solitamente, chiaramente espresso nelle schede tecniche dei prodotti.

A questo fattore se ne aggiungono poi altri, come l’analisi dell’hardware, dettaglio che non va sottovalutato poiché garantisce il funzionamento dello stesso. Se prendiamo in considerazione uno smart TV box con poca RAM, per esempio, potreste andare incontro a problemi di crash o rallentamenti nel menù di navigazione. Ciò renderà l’esperienza molto frustrante anche qualora vogliate visitare un sito internet sfruttando il browser interno. Il valore minimo da valutare per esperienze ottimali è di 2 GB di RAM, meglio ancora se superiore.

Per quanto riguarda invece lo spazio di archiviazione, potrebbe essere importante per chi salva file video e audio all’interno dello smart TV box stesso, per accedere immediatamente a film, serie TV e altri contenuti multimediali mentre si è offline. Solitamente, i prodotti più economici hanno uno spazio ridotto, per ospitare solo applicazioni. Tenete quindi sempre d’occhio il quantitativo di memoria di archiviazione se avete esigenze particolari.

Inoltre, da non dimenticare sono anche le porte USB. Se volete navigare su internet comodamente seduti sul divano, scoprirete ben presto che il telecomando classico è un’opzione poco adatta. Gli utenti collegano solitamente tastiere, mouse o prodotti combinati per rendere tale esperienza più fluida e immediata, tuttavia è necessario vi sia almeno una porta USB.

Con due, potrete anche aggiungere un supporto di archiviazione esterna, come SSD o HDD, aumentando così lo spazio di archiviazione complessivo del dispositivo.

 

Usare uno smart TV box

Dopo avere eseguito i collegamenti basilari per far sì che il dispositivo sia attivo, accendetelo e cambiate il canale sulla sorgente HDMI relativa. A questo punto troverete la schermata di avvio che vi chiederà alcune informazioni fondamentali per il funzionamento del prodotto. 

La cosa più importante, se state utilizzando la connessione Wi-Fi, è quella di cercare la vostra rete tra quelle elencate e inserire la password per permettere al TV box di accedere a internet. Se non conoscete il nome della vostra connessione o la password, potrete trovare tutte le informazioni sullo sticker sotto il modem/router casalingo.

Completata questa iniziale operazione, avrete accesso al menù, diverso generalmente in base al prodotto acquistato. I TV box usano nella maggior parte dei casi software Android, pertanto non sarà molto differente da quanto potreste trovare sul vostro smartphone. Per effettuare l’accesso a Google Play Store e scaricare così altre applicazioni oltre a quelle installate di base, avrete bisogno di un account Gmail, che potrete creare gratuitamente sul portale di Google. Si tratta di un setup che richiede davvero poco tempo e sarete poi immediatamente pronti a sfruttare tutte le potenzialità del vostro TV box.

Ricordate infine che per godere di contenuti in alta risoluzione, come per esempio quelli in Ultra HD o 4K disponibili su Netflix e simili, avrete bisogno di un televisore che supporti tale tecnologia. Non basterà dunque lo smart TV box a migliorare la qualità dei contenuti a schermo.

 

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments