Tutto quello che c’è da sapere sull’IPTV

Ultimo aggiornamento: 01.07.20

 

Se non avete una profonda conoscenza del nuovo modo di guardare i programmi televisivi, vi invitiamo a leggere con estrema attenzione la nostra guida che vi chiarirà tutti i dubbi in merito.

 

Anche se non siete particolarmente interessati al mondo della tecnologia e delle nuove metodologie di trasmissione di programmi televisivi, avrete quasi sicuramente sentito parlare di IPTV. Ma cosa significa questo termine che oggi sembra essere praticamente ovunque? 

Si tratta di un acronimo che sta per “Internet Protocol Television”, ovvero TV attraverso dati internet. In realtà è molto più semplice di ciò che sembra, se normalmente infatti i segnali dei programmi TV sono captati dalle antenne che sono generalmente installate sui tetti, quelli IPTV sono accessibili grazie alla rete internet, non avrete dunque bisogno di una costosa antenna ma semplicemente di un modem/router e una connessione internet.

 

Tipologie di IPTV

Non tutte le IPTV sono uguali, ne esistono infatti di diverse tipologie. Partiamo dunque dalla più popolare e semplice da identificare, quella dei VOD, altro acronimo che sta per “video on demand”. Questi servizi, previo abbonamento, permettono di selezionare in qualsiasi momento un video dal catalogo messo a disposizione degli utenti e riprodurlo su televisori, smartphone, tablet, notebook o qualsiasi apparecchio abbia uno schermo e supporto all’applicazione relativa. 

Un chiaro esempio è il popolare Netflix ma in questa categoria rientrano anche molti altri servizi come Amazon Prime Video, Infinity, Timvision e così via. Non bisogna seguire alcun tipo di programmazione né accendere il proprio dispositivo nel momento in cui viene trasmesso il film poiché tutto è sempre a vostra immediata disposizione. Un sistema che ha cambiato completamente il volto dell’intrattenimento multimediale e che ha messo in ombra il classico ruolo dei programmi televisivi.

La seconda tipologia è anche chiamata “time shifted IPTV”. Questa è utilizzata principalmente da grandi emittenti televisive, nel Regno Unito per esempio c’è la BBC mentre in Italia la RAI, che con proprie applicazioni scaricabili gratuitamente su qualsiasi dispositivo, permettono di vedere programmi andati in onda anche giorni prima, quindi in differita. Un sistema che si discosta leggermente dal VOD ma non è completamente estraneo al concetto di “guarda quello che vuoi, dove vuoi”.

Infine, la terza e ultima tipologia è il “simulcasting”, ovvero la trasmissione in diretta tramite internet. Generalmente meno popolare per trasmissioni come film e serie TV ma molto in voga per quanto riguarda eventi sportivi, musicali e simili.

Per godere del massimo della qualità della IPTV è necessario avere una connessione di qualità. Dimenticate dunque la vetusta ADSL se volete vedere una partita di calcio in simulcasting o se volete godervi un film in 4K sul vostro nuovo televisore dalla risoluzione Ultra HD. La connessione raccomandata per usare IPTV è quella a fibra ottica, quelle con una velocità inferiore potrebbero restituire esperienze poco soddisfacenti.

 

IPTV illegale?

Finora abbiamo discusso solo dell’aspetto legale della IPTV, tuttavia esiste anche un aspetto più nascosto e meno legittimo, perseguibile a norma di legge. In alcuni casi, infatti, le IPTV vengono utilizzate per trasmettere canali a pagamento o criptati, in maniera completamente gratuita o pagando terzi che si appropriano così, illegalmente, di profitti che non spetterebbero loro. 

La lotta alle IPTV illegali è molto sentita anche nel nostro Paese, con una fetta della popolazione che cade nella trappola di molti rivenditori. Ricordate dunque che l’unico modo di utilizzare IPTV è tramite canali completamente legali e legittimi, sfruttando applicazioni certificate e verificate scaricabili da negozi online come Google Play Store, Apple Store, Amazon Store e simili.

È molto importante diffidare di utenti che pubblicizzano canali privati a pochi euro al mese poiché per effettuare un giro di vite le sanzioni e anche il carcere non sono più previsti solo per chi vende i servizi, ma anche per chi li acquista. Si va incontro anche a vere e proprie truffe, con canali che funzionano per qualche giorno per poi essere completamente oscurati, dal momento che i colossi del settore si muovono velocemente per modificare i protocolli di streaming.

 

Programmi per IPTV

Qualora voleste realizzare delle liste personalizzate di canali in chiaro da poter vedere tramite il vostro provider internet, esistono alcuni programmi come Kodi, VLC e SimpleTV, per quanto riguarda l’ambiente Windows, mentre su Android avrete una scelta più vasta e oltre l’onnipresente Kodi avrete anche IPTV Core, IPTV Extreme e Lazy IPTV.

Scaricando e installando uno di questi programmi vi basterà aggiungere nella riproduzione la vostra personale lista M3U, nella quale sono contenuti i canali che avete intenzione di visualizzare. Le liste legali e gratuite sono disponibili su internet per tutti gli utenti che lo desiderano, tutto ciò che dovrete fare è effettuare una piccola ricerca tramite un browser e avrete accesso a una vasta gamma di liste.

Usare il televisore di casa

Qualora preferiate sfruttare l’IPTV tramite il TV in salotto, potrete decidere di acquistare il miglior smart TV box sul mercato. Per riconoscerlo dovrete prendere in considerazione alcuni dettagli facilmente reperibili dalle schede tecniche, come la memoria RAM, che influisce sulla reattività del sistema e la capacità di aprire applicazioni senza dover attendere troppo tempo; la memoria di archiviazione, importante qualora decidiate di salvare un gran numero di app o addirittura trasferire file video e audio sul TV box stesso; il sistema operativo – preferibilmente Android per una maggiore quantità di applicazioni scaricabili – e ultimo ma non ultimo, la compatibilità con i vari servizi. 

Per questo elemento vi consigliamo un apparecchio compatibile con Netflix e Kodi, in questo modo potrete sfruttare sia IPTV VOD, nel primo caso, sia liste M3U personali utilizzando il popolare programma Kodi.

 

 

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