Come utilizzare un powerbank

Ultimo aggiornamento: 25.05.24

 

C’è un elemento indispensabile per usare il telefonino ed è il caricatore per cellulare.

Non importa, infatti, quanto sia tecnologicamente avanzato il vostro smartphone, la sua batteria comunque non è infinita e ben presto si presenta la necessità di ricaricarla.

 

Rispettate i tempi di ricarica

Anche se qualcuno vi dice il contrario, non fidatevi e non lasciate il vostro smartphone in carica più del necessario.

In molti, infatti, approfittano della notte per ricaricare il telefono, lo collegano al caricatore e lo staccano al mattino, una volta svegli. Il risultato è lasciare il cellulare in ricarica per 7/8 ore.

Cose del genere compromettono la durata della batteria che, come tutti sanno, ha cicli di ricarica limitati, completati i quali iniziano i problemi, come una un’autonomia sempre inferiore.

 

Il caricatore wireless

Se odiate l’idea che il vostro smartphone sia collegato a un cavo durante la ricarica, avete un’alternativa.

Questa è rappresentata dal caricatore wireless che, come suggerisce il nome, non richiede la mediazione di un cavetto per fornire allo smartphone l’energia necessaria.

Innanzitutto il vostro smartphone deve essere compatibile con un prodotto del genere. La compatibilità è data dalla presenza dell’interfaccia Qi.

In sostanza, grazie all’induzione magnetica, si appoggia lo smartphone sulla base oppure a pochi centimetri di distanza, in genere non più di 4.

Quando la ricarica è completa, il caricatore smette la sua funzione così la batteria non si danneggia.

Non maltrattare il cavo

Se invece siete affezionati al vostro caricatore ottenuto in dotazione con il telefono, abbiate molta cura del cavetto.

Questo non deve essere attorcigliato ma tenuto sempre in ordine per evitare che si rompa qualcosa al suo interno e non permetta al telefono di ricaricarsi.

 

 

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