Domande frequenti sugli smart speaker

Ultimo aggiornamento: 13.04.24

 

Q1: Cosa sono gli smart speaker?

Chi non ha mai sentito parlare di smart speaker potrebbe avere dei problemi a identificare tali dispositivi, tuttavia non si tratta di apparecchi complicati.

Il termine smart, associato ad apparecchi di varia natura, ne identifica la capacità di connessione con altri dispositivi.

Lo smartphone, per esempio, è in grado di collegarsi a internet e sfruttare applicazioni per espandere le proprie funzionalità e lo stesso si può dire degli smart TV.

Gli smart speaker, quindi, non sono altro che altoparlanti che sfruttano una connessione Wi-Fi o bluetooth per riprodurre musica proveniente da altre sorgenti.

Grazie ai nuovi assistenti vocali come Alexa e Google, forniscono persino informazioni su meteo, notizie, sport, traduzioni e molto altro.

 

Q2: A cosa serve lo smart speaker?

La funzionalità principale dello smart speaker è quella di riprodurre musica. In cosa differisce però da un classico sistema Hi-Fi o da una soundbar?

Come è facile intuire, questi due dispositivi possono riprodurre sì musica proveniente da varie sorgenti ma non possiedono nella maggior parte dei casi una connettività con assistenti vocali.

Non possono dunque essere comandati con la voce, richiedendo una maggiore attenzione durante l’utilizzo.

Lo smart speaker, invece, proprio per la sua capacità di essere controllato anche senza interagirvi direttamente, può rivelarsi molto più utile durante momenti della giornata in cui siete particolarmente impegnati.

Per esempio, chi al mattino deve preparare la colazione, può nel frattempo chiedere allo smart speaker di fornirgli informazioni sul meteo o le notizie della giornata, limitando così l’interazione con lo smartphone che richiede molto più tempo.

 

Q3: Quale assistente vocale è migliore?

Effettuare la scelta dello smart speaker a seconda dell’assistente vocale desiderato è sicuramente un metodo di selezione legittimo.

Stabilire però quale sia migliore è sicuramente più difficile poiché in realtà dipende molto dall’uso che ne farete.

Se solitamente utilizzate il motore di ricerca Google per tutti i vostri dubbi, allora l’assistente vocale di Big G potrebbe rivelarsi la scelta migliore;

dal momento che non farà altro che effettuare una ricerca al posto vostro e fornirvi i risultati a voce.

L’assistente di Amazon, Alexa, funziona invece in modo differente, ovvero tramite “Skills”.

Si tratta di applicazioni che ampliano le sue funzionalità e ogni produttore può realizzare la propria e renderla disponibile al grande pubblico. Esistono per esempio Skill per gli orari dei treni e quelle per le notizie.

Il funzionamento di Alexa non è quindi unitario ma frammentato e personalizzabile.

Q4: Quanto costa uno smart speaker?

I prezzi variano considerevolmente e potrete dunque optare per quello più adatto alle vostre tasche. Tra i più economici troviamo sicuramente Google Home Mini, speaker con assistente vocale basico, e gli Amazon Echo Dot.

Per chi volesse spendere di più, invece, esistono degli altoparlanti pensati appositamente per la riproduzione musicale, con alti chiari e la possibilità di collegarsi a subwoofer per una maggiore corposità dei bassi.

In questo caso, però, il prezzo salirà considerevolmente, superando le svariate centinaia di euro.

 

 

 

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