Gli 8 Migliori Smart Speaker del 2020

Ultimo aggiornamento: 09.04.20

 

Smart Speaker – Opinioni, analisi e guida all’acquisto

 

Gli smart speaker stanno lentamente invadendo il mercato, ma di cosa si tratta precisamente? Sono prodotti pensati per la riproduzione musicale ma soprattutto per l’interazione vocale allo scopo di acquisizione di informazioni. Una sorta di internet “vocale”, per velocizzare piccole ricerche come le previsioni meteo, la traduzione di una frase in una lingua straniera, le condizioni del traffico per arrivare a lavoro e così via. Sul mercato possiamo trovarne una vasta gamma, che si differenziano non solo per forme e dimensioni ma anche per le funzionalità e compatibilità con i diversi assistenti vocali.Se date uno sguardo alla nostra tabella comparativa qui in basso potrete trovare alcuni dei dispositivi che gli utenti hanno considerato maggiormente soddisfacenti tra cui spiccano: Google Altavoz Home Mini Tiza WiFi Chromecast Micro USB, un dispositivo entry level di Google realizzato per tutti gli utenti ancora un po’ scettici che vogliono spendere quanto meno possibile e Sonos One Smart Speaker altoparlante Wi-Fi intelligente di 2° Generazione, decisamente più costoso e rivolto quindi a una fetta di utenza che vuole un prodotto compatibile con i diversi assistenti vocali e con prestazioni audio notevoli per l’ascolto musicale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Gli 8 Migliori Smart Speaker – Classifica 2020

 

Se le offerte sul mercato vi mandano in confusione e non siete ancora sicuri di quali siano i migliori smart speaker del 2020, potete dare un’occhiata alla nostra classifica, realizzata prendendo in considerazione il parere dei consumatori in merito ai singoli prodotti. Troverete smart speaker dal costo contenuto e altri più costosi ma dalle prestazioni migliori, potrete così scegliere quello più adatto alle vostre esigenze e al vostro portafogli.

 

 

Smart speaker Google

 

1. Google Altavoz Home Mini Tiza WiFi Chromecast Micro USB

 

Il primo prodotto che prendiamo in esame è uno smart speaker Google. Effettuando una rapida comparazione con quelle che sono le offerte sul mercato possiamo, subito notare un prezzo competitivo e dimensioni contenute, due elementi che i più scettici nei confronti di questi dispositivi potrebbero prendere in considerazione durante la valutazione di un eventuale acquisto.

Cosa è possibile fare con Google Home Mini? Questa è la domanda che molti si pongono e la risposta è: tutto ciò che potete ricavare con una ricerca internet, velocizzando però l’acquisizione di informazioni utili.

Prendiamo per esempio una giornata tipo, in cui vi svegliate e avete bisogno di sapere che tempo faccia prima di scegliere cosa indossare. Mentre preparate la colazione potete chiedere all’assistente vocale quali siano le previsioni meteo senza dover mettere mano allo smartphone e perdere tempo alla ricerca di suddette informazioni. In alcuni casi, la compatibilità è estesa anche al televisore, sul quale Home Mini può inviare video in streaming, film e altri contenuti.

 

Pro

Prezzo: Rispetto ad altri assistenti vocali ha un costo contenuto. Chi vuole immergersi per la prima volta nel mondo di questi dispositivi, potrebbe iniziare proprio con il piccolo Google Home Mini.

Contenuti multimediali: Possono essere riprodotti qualora abbiate un TV compatibile. Basterà chiedere all’assistente di inviare sul display i contenuti streaming desiderati.

Colorato: Per chi non gradisce il colore bianco, il dispositivo è disponibile anche in diverse varianti cromatiche come il nero e il persino il color rosa salmone.

 

Contro

Spotify: Alcuni consumatori riportano un funzionamento poco intuitivo con l’app. Bisogna infatti prima attivarla su smartphone e solo dopo collegarla a Google Home.

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Smart speaker Sonos One

 

2. Sonos One Smart Speaker Altoparlante Wi-Fi Intelligente di 2° Generazione

 

Lo smart speaker Sonos One di seconda generazione non permette l’uso di un solo assistente vocale ma può essere configurato a piacimento per scegliere tra Alexa di Amazon e l’Assistente Google. L’elemento interessante del dispositivo riguarda la possibilità di accoppiarlo a un ulteriore smart speaker Sonos per creare un vero e proprio sistema stereo con una riproduzione musicale molto più profonda e fedele.

Oltre a ricevere comandi vocali, la parte superiore ospita alcuni pulsanti touch che consentono di cambiare traccia e alzare o abbassare il volume, comodi nel caso siate nei pressi dello speaker ma non abbiate con voi lo smartphone per eseguire tale operazione.

Il prodotto è disponibile in due diverse colorazioni: bianco e nero, per far fronte alle esigenze di arredamento di diverse tipologie di utenti. La cassa è apprezzata per la qualità audio in grado di diffondere, in grado di fare concorrenza persino alla celebre Bose.

 

Pro

Sistema Sonos: La cassa è pensata per essere accoppiata a una seconda, in modo da creare un ecosistema nel quale la riproduzione audio possa raggiungere risultati notevoli.

Assistenti: Inizialmente era disponibile unicamente Alexa di Amazon ma con gli ultimi aggiornamenti potrete selezionare anche sul territorio italiano l’assistente vocale di Google.

App: Lo smart speaker riesce a gestirne una gran quantità, tra cui troviamo Spotify, Apple Music, Amazon Music, Plex, TuneIn e molti altri. Non sarete dunque costretti a effettuare un abbonamento a un nuovo servizio rispetto a quello che utilizzate quotidianamente.

 

Contro

Bluetooth: Manca questa tipologia di connessione e dovrete quindi fare affidamento sul collegamento Wi-Fi casalingo dopo una iniziale configurazione tramite cavo Ethernet o app dedicata.

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Smart speaker Amazon

 

3. Amazon Echo Dot 3° Generazione Altoparlante Intelligente con Orologio e Alexa

 

Non poteva mancare uno smart speaker Amazon, il nuovo Echo Dot di terza generazione che si rivela anche il più economico della nostra classifica. Ideale dunque per chi vuole spendere poco pur avendo a disposizione uno degli assistenti vocali tanto in voga negli ultimi tempi. In questo caso, trattandosi del colosso americano, potrete fare affidamento sulla voce di Alexa che vi aiuterà – nei limiti del possibile – con le vostre richieste.

Echo Dot è disponibile in quattro variazioni cromatiche: antracite, grigio chiaro, grigio mélange e malva. Ogni utente potrà così scegliere i colori che maggiormente si adattano al proprio appartamento. È innegabile che ci troviamo di fronte a uno dei prodotti più venduti di questa categoria, obiettivo raggiunto grazie allo stile minimal e la compatibilità con applicazioni di streaming musicale come Amazon Music, Apple Music, Spotify e TuneIn.

Inoltre, chi ascolta anche audiolibri, potrà sfruttare l’app Audible. Unico neo, Spotify funziona solo nella sua versione Premium, chi ha un account gratuito non potrà dunque eseguire le proprie tracce preferite. D’altra parte Amazon punta a “tirare” gli utenti dalla sua parte, ovvero alla sottoscrizione dell’abbonamento a Music.

 

Pro

Prezzi bassi: Amazon Echo Dot di terza generazione si classifica come il dispositivo più economico sul mercato, una scelta ideale per chi è ancora indeciso su quale smart speaker comprare.

Compatibilità: Potrete sfruttare lo smart speaker per l’ascolto musicale con diverse applicazioni. Le più comuni sono tutte supportate e non dovrete così creare ulteriori account per godere dei vostri brani preferiti.

Skills: Le “abilità” di Alexa sono degli add-on che le consentono di ampliare le sue funzionalità. Potrete quindi aggiungerne di numerose tra cui la Skill del Meteo di Amazon, quella di Trenitalia e de Il Sole 24 ore.

 

Contro

Spotify: Per poterlo utilizzare con Echo Dot dovrete necessariamente sottoscrivere un abbonamento Premium dal momento che non è possibile inviare musica in streaming con quello gratuito.

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Smart speaker Sony

 

4. Sony BSP60 Altoparlante Bluetooth Sferico con Docking Lettore MP3

 

Tra i prodotti venduti online, lo smart speaker Sony si differenzia notevolmente grazie al suo design sferico. Dal punto di vista estetico, dunque, anche i consumatori sono concordi nel considerarlo un bell’oggetto, in alcuni casi anche simpatico grazie a due piccole “orecchie” che si sollevano nel momento in cui emette qualche suono, ricordando il profilo di una vecchia sveglia da comodino.

Le funzionalità dell’altoparlante Sony comprendono la lettura delle previsioni meteo, un programma della giornata precedentemente impostato, inserimento di sveglia e timer e anche l’invio di musica da smartphone e tablet sfruttando il modulo bluetooth interno.

Non si rivela particolarmente competitivo sul piano dell’acquisizione di informazioni e anche la durata della batteria è limitata, richiede infatti una ricarica completa al giorno qualora non sia sempre alimentato. Un gadget interessante per chi non ha bisogno di un assistente vocale performante, dal momento che la qualità audio è discreta data l’assenza totale di bassi, o eccessivamente costoso.

 

Pro

Design: A colpire immediatamente è la forma sferica dello smart speaker Sony, con le due “orecchie” che si sollevano quando suona, ricordando così una vecchia sveglia.

Previsioni meteo: Può fornire informazioni sulla temperatura e sulle precipitazioni per aiutarvi al mattino a scegliere cosa indossare prima di affrontare una lunga giornata lavorativa.

Bluetooth: Può ricevere musica in streaming sfruttando il modulo wireless. La maggior parte degli smartphone e tablet sul mercato è dunque compatibile.

 

Contro

Audio: La qualità non è eccelsa, d’altronde parliamo di una sveglia con qualche funzionalità aggiuntiva. Non aspettatevi dunque un prodotto ideale per l’ascolto musicale.

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Smart speaker LG

 

5. LG wk7 Wi-Fi Speaker Integrato con Google Assistant

 

In quinta posizione abbiamo uno smart speaker LG che si inserisce in una fascia di prezzo intermedia. Il prodotto si avvale dell’assistente vocale di Google per l’interazione con gli utenti che potranno così chiedere al dispositivo informazioni sul meteo, risultati sportivi, notizie recenti e così via.

Per quanto riguarda invece l’aspetto musicale, LG sfrutta la tecnologia audio della nota Meridian per dare una marcia in più al proprio speaker. Oltre al collegamento Wi-Fi, è possibile optare anche per quello bluetooth, in modo da inviare direttamente da smartphone le proprie canzoni preferite, anche se non si ha una connessione wireless casalinga attiva.
Buono anche il sistema domotica, potrete quindi controllare le lampadine intelligenti, la chiusura delle porte, eventuali soundbar, termostati e TV tutto tramite assistente vocale. Sebbene il suono sia limpido e soddisfacente, secondo i pareri espressi da alcuni consumatori lo stesso non si può dire dei bassi, ritenuti eccessivamente artefatti.

 

Pro

Google Assistant: Avvalendosene, il dispositivo LG permette di acquisire informazioni di diverso tipo e persino di controllare elementi della domotica qualora ne abbiate come le lampadine intelligenti, smart TV e soundbar.

Connettività: Oltre al sistema Wi-Fi integrato per agganciarsi alla rete casalinga potrete decidere di optare anche per il collegamento bluetooth, più immediato per smartphone e tablet.

Multi-room: Sfruttando LG wk7 come base operativa, è possibile inviare il segnale audio ad altri altoparlanti compatibili in giro per la casa, per avere musica in ogni stanza.

 

Contro

Bassi: Gli utenti che hanno maggiormente a cuore la fedeltà audio hanno lamentato bassi artefatti e poco entusiasmanti. Nulla da eccepire invece per gli alti e i medi che sono riprodotti in modo soddisfacente.

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Smart speaker Bose

 

6. Bose Home Speaker 500 con Funzionalità Assistente Vocale Alexa

 

Lo smart speaker Bose è tra le offerte più costose della nostra lista, pertanto gli utenti che hanno un budget limitato potrebbero decidere di non valutarne l’acquisto. Ciononostante, è importante comunque sottolineare alcuni elementi cruciali degni di nota.

Innanzitutto parliamo di un sistema Bose, brand considerato tra i migliori sul mercato dagli audiofili, con all’interno due driver personalizzati che, puntando in diverse direzioni, fanno rimbalzare il suono sulle pareti dando all’ascoltatore un senso di avvolgimento e immersione notevole. Oltre al classico utilizzo tramite Wi-Fi e bluetooth, per inviare musica da Spotify, Deezer, Amazon Music e TuneIn potrete sfruttare anche Apple AirPlay 2.

Con gli ultimi aggiornamenti Home Speaker 500 è divenuto compatibile con Alexa e anche Google Assistant, per scegliere il proprio assistente vocale preferito senza dover rinunciare necessariamente a uno dei due. Il dispositivo dà il meglio di sé con l’ascolto musicale, non rende allo stesso modo se usato in remoto per ascoltare l’audio del televisore.

 

Pro

Voce e touch: Oltre ai comandi vocali legati ad Alexa e Google Assistant, per chi preferisce un’interazione classica è possibile utilizzare quelli touch nella parte superiore dello smart speaker per mettere in pausa o saltare brani.

Stereo: Rispetto ad altri speaker, quello Bose presenta altoparlanti direzionati differentemente in modo da far rimbalzare il suono sulle pareti e creare un audio stereo avvolgente e preciso.

Connettività: Potrete collegare Bose Home Speaker 500 sia tramite Wi-Fi, sia tramite bluetooth sia utilizzando il sistema Apple AirPlay 2, tipico dei dispositivi della mela morsicata.

 

Contro

App: L’applicazione Bose, utilizzata per gestire lo smart speaker da remoto, è un po’ troppo basica secondo gli utenti e avrebbe beneficiato di una cura maggiore, con ulteriori impostazioni e livelli di personalizzazione.

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Smart speaker Harman Kardon

 

7. Harman Kardon Allure Altoparlante Bluetooth con Alexa Integrata e Illuminazione

 

Chi volesse qualcosa di leggermente più economico rispetto al resto degli altoparlanti, potrebbe optare per lo smart speaker Harman Kardon, che conserva comunque un design elegante impreziosito da un’illuminazione dinamica. Alla luce della cura con cui è stato realizzato, il prodotto può essere posizionato in qualsiasi punto della casa per poter interagire in ogni momento con l’assistente vocale Alexa e altri apparecchi bluetooth che possono inviare un segnale audio da riprodurre.

Lo speaker presenta quattro microfoni e un subwoofer integrato, effettuando dunque una comparazione con gli altri smart speaker, dove i bassi sono perlopiù assenti, il prodotto Harman Kardon riesce a convincere anche sotto questo punto di vista. Le frequenze in questione, infatti, sono chiaramente udibili pur senza coprire alti e medi.

Per chi ama ascoltare musica, bisogna fare attenzione a un piccolo dettaglio: la skill Apple Music di Alexa non è compatibile e potrebbe quindi rappresentare un problema se avete dispositivi dell’azienda di Cupertino.

 

Pro

Design: L’aspetto estetico dello speaker Harman Kardon è uno dei suoi punti di forza. Oltre agli ottimi materiali è dotato anche di illuminazione dinamica, con una soffusa luce blu rilassante.

Alexa: Il prodotto è studiato per funzionare con Alexa, l’assistente vocale di Amazon, pertanto è consigliato utilizzare Amazon Music Unlimited, servizio in abbonamento dell’azienda, per ascoltare musica tramite lo speaker.

Bassi: Grazie al subwoofer integrato, riuscirete a sentire anche queste frequenze, elemento che non tutti gli speaker di fascia intermedia sul mercato offrono.

Contro

Apple Music: Manca la compatibilità con questa skill per Alexa. Se usufruite del servizio Apple, quindi, lo speaker Allure potrebbe non essere quello più adatto alle vostre esigenze.

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Smart speaker Gigaset

 

8. Gigaset L800HX Smart Speaker con Sistema Telefonico Integrato

 

Concludiamo la nostra classifica con lo smart speaker Gigaset che riesce a distinguersi dalla concorrenza per un singolo particolare: può effettuare chiamate a numeri o contatti sincronizzati con l’account Amazon grazie al sistema telefonico DECT integrato. Per far partire la chiamate non dovrete far altro che dire “Alexa, chiama numero” oppure pronunciare il nome del contatto da chiamare.

Si tratta di una comodità per chi è indaffarato in casa e non ha tempo di utilizzare lo smartphone per comunicare velocemente, magari con il coniuge, con i genitori o con i propri amici. Lo Smart Speaker Gigaset accetta anche chiamate in entrata che potrete eventualmente rifiutare o accettare.

Per poter usufruire di tale funzione dovrete collegare il Gigaset L800HX al telefono di casa e all’alimentazione, tuttavia le sue funzionalità non terminano qui perché come tutti gli altri speaker permette anche lo streaming musicale da servizi come Amazon Music e Spotify. Per scoprire dove acquistare lo smart speaker proposto da Gigaset non dovrete far altro che cliccare sul link in basso.

 

Pro

Telefono: Lo smart speaker Gigaset è uno dei pochi sul mercato con sistema DECT integrato per poter ricevere ed effettuare chiamate senza dover nemmeno prendere lo smartphone in mano. Tutto ciò che dovrete fare è chiedere ad Alexa di chiamare uno dei vostri contatti.

Audio: La qualità sonora è ottima e gli utenti sono tutti molto soddisfatti delle prestazioni dello smart speaker L800HX. Le voci sono chiaramente percepibili e la comunicazione non presenta alcun intoppo.

 

Contro

Installazione: Alcuni consumatori hanno riportato un po’ di difficoltà in fase di setup, soprattutto se il dispositivo è per persone anziane che sono completamente a digiuno di tecnologia.

Apple: La compatibilità con i dispositivi del colosso americano è al minimo storico e potrebbero sorgere più problemi del previsto utilizzando iPhone e iPad per l’invio di musica in streaming.

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Come scegliere i migliori smart speaker

 

Se la nostra classifica vi ha introdotto al mondo degli altoparlanti intelligenti ma ancora non sapete come scegliere un buon smart speaker, allora vi invitiamo a leggere la seguente guida. Vi aiuteremo a capire quali sono i singoli elementi da prendere in considerazione per poter acquistare il prodotto più adatto alle vostre esigenze senza sperperare inutilmente centinaia di euro.

Musica

La funzione principale di uno smart speaker è naturalmente quella di diffondere musica. Chi non ha un impianto Hi-Fi dedicato o una soundbar bluetooth a cui inviare il segnale da smartphone e tablet, potrebbe prendere in considerazione l’acquisto di uno smart speaker. Naturalmente non avrà mai – o quasi – la stessa qualità audio di un prodotto più costoso e performante ma riuscirà comunque a conciliare la vostra necessità di ascoltare musica mentre siete in casa con la comodità di utilizzo.

Per poter ascoltare musica dallo smart speaker è necessario che questo abbia un collegamento Wi-Fi alla rete casalinga e possibilmente anche uno bluetooth, per ricevere il segnale audio proveniente da uno smartphone, per esempio.
Tali elementi sono standard per la maggior parte dei prodotti, non dovrete quindi preoccuparvene eccessivamente. Molto più importante è la compatibilità stessa con i servizi musicali in streaming più famosi. Generalmente troviamo la possibilità di sfruttare Spotify e Amazon Music a patto che abbiate un account Premium. In alcuni casi troverete il supporto anche ad altri servizi come TuneIn e Apple Music anche se questi ultimi non sono sempre scontati.

 

Assistenti vocali

L’altra caratteristica fondamentale degli smart speaker è la loro capacità di fornire informazioni a voce ai consumatori. Ciò è reso possibile grazie alla nuova tecnologia degli assistenti vocali, che si sta espandendo sempre più velocemente dopo il boom di Siri di Apple e Cortana di Microsoft.

I nuovi assistenti vocali sono Alexa di Amazon e il Google Assistant. Chi vuole spendere poco sarà costretto a scegliere uno smart speaker che supporterà generalmente solo uno dei due, mentre i dispositivi di fascia medio-alta consentono di optare per l’uno o per l’altro semplicemente accedendo alle impostazioni.

La scelta, in questo caso, dipende dal vostro budget e dalle vostre abitudini di navigazione. Se usate molto Google e ritenete le ricerche affidabili e informative, potreste preferire il Google Assistant. Alexa, invece, funziona tramite Skills, ovvero applicazioni create dai singoli produttori e in grado di ampliarne le funzionalità.

Qualità audio

L’ultimo parametro di cui prendere nota è l’audio stesso. Se ascoltate musica sarebbe preferibile un sistema con diffusori e subwoofer integrati che possano restituire un suono corposo. Se invece il vostro scopo è solo quello di comunicare con un assistente vocale per ottenere informazioni sul meteo, notizie del giorno e così via, allora tale dettaglio non dovrebbe rientrare tra le vostre priorità.

Considerate che maggiore sarà la resa audio e tanto più alto sarà il costo. Optate dunque per smart speaker efficienti da questo punto di vista solo se avete un budget elevato e non potete rinunciare all’ascolto di buona musica.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cosa sono gli smart speaker?

Chi non ha mai sentito parlare di smart speaker potrebbe avere dei problemi a identificare tali dispositivi, tuttavia non si tratta di apparecchi complicati. Il termine smart, associato ad apparecchi di varia natura, ne identifica la capacità di connessione con altri dispositivi. Lo smartphone, per esempio, è in grado di collegarsi a internet e sfruttare applicazioni per espandere le proprie funzionalità e lo stesso si può dire degli smart TV.

Gli smart speaker, quindi, non sono altro che altoparlanti che sfruttano una connessione Wi-Fi o bluetooth per riprodurre musica proveniente da altre sorgenti e, grazie ai nuovi assistenti vocali come Alexa e Google, fornire persino informazioni su meteo, notizie, sport, traduzioni e molto altro.

 

A cosa serve lo smart speaker?

La funzionalità principale dello smart speaker è quella di riprodurre musica. In cosa differisce però da un classico sistema Hi-Fi o da una soundbar? Come è facile intuire, questi due dispositivi possono riprodurre sì musica proveniente da varie sorgenti ma non possiedono nella maggior parte dei casi una connettività con assistenti vocali. Non possono dunque essere comandati con la voce, richiedendo una maggiore attenzione durante l’utilizzo.

Lo smart speaker, invece, proprio per la sua capacità di essere controllato anche senza interagirvi direttamente, può rivelarsi molto più utile durante momenti della giornata in cui siete particolarmente impegnati. Per esempio, chi al mattino deve preparare la colazione, può nel frattempo chiedere allo smart speaker di fornirgli informazioni sul meteo o le notizie della giornata, limitando così l’interazione con lo smartphone che richiede molto più tempo.

 

Quale assistente vocale è migliore?

Effettuare la scelta dello smart speaker a seconda dell’assistente vocale desiderato è sicuramente un metodo di selezione legittimo. Stabilire però quale sia migliore è sicuramente più difficile poiché in realtà dipende molto dall’uso che ne farete.
Se solitamente utilizzate il motore di ricerca Google per tutti i vostri dubbi, allora l’assistente vocale di Big G potrebbe rivelarsi la scelta migliore, dal momento che non farà altro che effettuare una ricerca al posto vostro e fornirvi i risultati a voce.

L’assistente di Amazon, Alexa, funziona invece in modo differente, ovvero tramite “Skills”. Si tratta di applicazioni che ampliano le sue funzionalità e ogni produttore può realizzare la propria e renderla disponibile al grande pubblico. Esistono per esempio Skill per gli orari dei treni e quelle per le notizie. Il funzionamento di Alexa non è quindi unitario ma frammentato e personalizzabile.

 

Quanto costa uno smart speaker?

I prezzi variano considerevolmente e potrete dunque optare per quello più adatto alle vostre tasche. Tra i più economici troviamo sicuramente Google Home Mini, speaker con assistente vocale basico, e gli Amazon Echo Dot.

Per chi volesse spendere di più, invece, esistono degli altoparlanti pensati appositamente per la riproduzione musicale, con alti chiari e la possibilità di collegarsi a subwoofer per una maggiore corposità dei bassi. In questo caso, però, il prezzo salirà considerevolmente, superando le svariate centinaia di euro.

 

 

 

Come usare uno smart speaker

 

Dopo aver acquistato il miglior smart speaker per le vostre esigenze arriva il momento di effettuare il setup. Alcuni consumatori non avranno alcun tipo di problema, abituati all’interazione con la tecnologia su base quotidiana, tuttavia non tutti sanno come funziona uno smart speaker e, pertanto, abbiamo deciso di scrivere alcune righe per aiutare chi non ha mai utilizzato uno di questi dispositivi.

Collegamento

Il primo passaggio è, naturalmente, quello dell’alimentazione. A meno che non abbiate uno smart speaker dotato di batteria, dovrete inserire l’apposito cavo nella presa di corrente e lasciarlo così affinché l’altoparlante funzioni regolarmente.

Tale dettaglio non richiede eccessive spiegazioni e una volta terminato il collegamento potrete anche accendere lo smart speaker premendo il pulsante di accensione che trovate nella maggior parte dei casi nella zona superiore.

Lo smart speaker, però, senza internet ha funzionalità limitate, dunque procederemo alla ricerca della rete Wi-Fi casalinga. Per i prodotti che possiedono l’assistente vocale Alexa, è possibile scaricare l’app omonima su smartphone o tablet, sia Android sia iOS.

Una volta installata dovrete attivarla e seguire la guida per le impostazioni che vi porterà a collegare lo smart speaker alla vostra rete internet casalinga. Qualora vi venga chiesta la password della connessione, ricordate che potete trovarla al di sotto del vostro modem/router a meno che non l’abbiate precedentemente sostituita. Terminato il procedimento potrete iniziare a dialogare con Alexa.

 

Riproduzione musicale

Per far sì che Alexa riproduca brani musicali provenienti da diverse applicazioni, dovrete recarvi nuovamente nell’app di Alexa su smartphone e cliccare su “Impostazioni” e successivamente “Music & Media” dove dovrete inserire le credenziali dei vostri account, siano essi di Spotify o Amazon Music.

Una volta inserito nome utente e password potrete chiudere l’applicazione e chiedere ad Alexa di eseguire Spotify e scegliere una delle vostre tracce preferite. Qualora Alexa non dovesse riconoscere il comando provate a spegnere e riaccendere lo smart speaker, in modo da permettergli di aggiornare le impostazioni precedentemente modificate.

 

Bluetooth

Alcuni smart speaker dispongono anche di collegamento bluetooth e per attivarlo non dovrete far altro che premere il pulsante relativo sul dispositivo e successivamente cercare l’altoparlante sullo smartphone e, una volta trovato, selezionatelo. Così facendo qualsiasi brano riprodotto sullo smartphone verrà inviato direttamente allo speaker.

Se preferite questa tipologia di esecuzione musicale rispetto alle richieste vocali ad Alexa o Google Assistant, vi invitiamo a leggere con attenzione le schede tecniche dei singoli prodotti per capire quali siano effettivamente dotati di modulo bluetooth.

 

 

 

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