Domande frequenti sui liquidi per sigaretta elettronica

Ultimo aggiornamento: 22.04.24

 

Q1: Come fare il liquido per sigaretta elettronica?

Se siete amanti del fai da te, capire come creare un liquido per sigaretta elettronica può darvi grandi soddisfazioni.

Sappiate che, anche se non siete esperti, non si tratta di una manovra difficile: basta avere a disposizione tutto il necessario.

Ciò che non deve mancare è: la glicerina vegetale, una sostanza che fa da base anche a tanti prodotti di pasticceria;

il glicole propilenico, sfruttato anche per i farmaci;

un po’ di acqua demineralizzata;

la nicotina, se volete svapare questa sostanza;

infine un aroma tra i tanti disponibili sul mercato.

In base alla densità del liquido che volete ottenere, le dosi saranno differenti:

se lo desiderate molto denso, quindi volete che produca molto vapore, dovrete utilizzare una quantità pari all’80% del totale di glicerina vegetale e il restante 20% in acqua distillata.

Se desiderate una quantità media di vapore, quindi un liquido denso ma non troppo, le dosi saranno 50% di glicole propilenico, 40% di glicerina vegetale e il restante 10% di acqua distillata.

Infine, per un liquido meno denso e quindi anche per una quantità minore di vapore, dovranno esserci il 95% di glicole propilenico e il restante 5% di acqua distillata.

Alla base così creata andranno poi aggiunti gli aromi nella dose consigliata, in base al risultato che volete ottenere.

 

Q2: Come si mette il liquido nella sigaretta elettronica?

Se avete una sigaretta elettronica a sistema aperto dovrete inserire il liquido al suo interno ogni volta che si esaurisce.

Questo modello avrà quindi un serbatoio interno, nel quale è collocato uno stoppino detto wick che ha il compito di trasferire il liquido all’atomizzatore.

Ci sono però anche modelli dotati di una finestrella trasparente, che consente di verificare lo stato di carica del serbatoio.

In questo caso, la carica andrà eseguita dall’alto: si svita il bocchino, si toglie il drip tip, ovvero il beccuccio che permette di svapare e si inserisce quello del flacone con il liquido nel tank.

Premendo leggermente si aiuta a passare il liquido all’interno del serbatoio: fate attenzione a non superare il limite indicato, oltre il quale la sigaretta potrebbe non funzionare più correttamente.

A questo punto richiudete tutto e iniziate a fare boccate brevi, in modo da aiutare il wick ad assorbire il liquido appena caricato.

Q3: Come diluire il liquido nella sigaretta elettronica?

Se avete acquistato uno dei tanti aromi in circolazione, perché volete che la vostra esperienza con la sigaretta elettronica sia il top, dovrete anche imparare probabilmente a diluire tale sostanza.

Alcune infatti sono molto concentrate e potrebbero disgustare se non ben proporzionate alla base nella quale verranno immerse.

Solitamente sulle boccette è indicata esattamente la percentuale di prodotto che dovrete versare: potete attenervi a queste indicazioni ma anche decidere di sperimentare nuovi mix, per godere di un sapore più o meno intenso.

Una volta ottenuta la miscela potrete poi decidere di svapare subito oppure di aspettare, in modo che l’aroma vada a legarsi meglio con la base, garantendo così lo sprigionamento di un sapore ancora migliore.

 

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI