Videocamere: le ultime novità del CES 2020

Ultimo aggiornamento: 28.05.20

 

Anche quest’anno si è tenuta la più grande fiera di elettronica di consumo al mondo. Vediamo quali sono le novità presentate nel campo delle videocamere.

 

L’International Consumer Electronic Show, più comunemente nota come CES, è una delle più importanti e rappresentative fiere di elettronica di consumo al mondo. L’evento è stato istituito per la prima volta nel 1967 e da allora si è tenuto una volta all’anno, fatta eccezione per il periodo dal 1978 al 1994 dove le edizioni annuali erano due. 

Durante la fiera vengono presentate, in anteprima, tutte le novità introdotte nel mondo dell’elettronica, in tutti i settori; l’edizione 2020 si è tenuta a Las Vegas, in Nevada, e tra le varie novità ha visto anche la prima partecipazione in assoluto dell’industria dei sex toys.

Ma uno dei settori che negli ultimi anni sta riscuotendo il maggiore interesse e attenzione da parte del pubblico e degli analisti, soprattutto a causa della sua rapida crescita di mercato, è quello relativo alle videocamere. I segmenti specifici che nel corso degli ultimi anni hanno conosciuto il maggior incremento nelle vendite, infatti, sono proprio quelli della videosorveglianza domestica e delle videocamere digitali camcorder; vediamo quindi quali sono le ultime novità presentate al CES 2020 in questi specifici settori.

 

La videosorveglianza

All’edizione CES di quest’anno, le novità più importanti nel settore della videosorveglianza domestica sono state presentate dalle ditte Eve System, Arlo e D-Link. L’azienda Eve System ha totalmente ridisegnato le proprie videocamere partendo da zero; la nuova Eve Cam infatti, rispetto ai modelli precedenti, ha incrementato la sicurezza dei dati e ha introdotto la compatibilità con la piattaforma HomeKit Secure Video, che offre uno spazio sicuro per gestire i filmati acquisiti con la videocamera.

La novità in questo caso, quindi, è relativa soprattutto alla piattaforma di archiviazione dei filmati registrati e alla sicurezza dei dati stessi, che saranno sottoposti a una crittografia end-to-end. L’ulteriore caratteristica di HomeKit Secure Video è quella di non richiedere alcun piano dati da parte della Eve Cam, ma solo un piano di archiviazione iCloud da 200 GB. Le nuove videocamere Eve Cam saranno disponibili entro la prima metà del 2020 a un prezzo di 149 euro.

La ditta Arlo Technologies, invece, ha presentato la nuova videocamera di sorveglianza Arlo Pro 3 Floodlight, che è stata subito selezionata per l’Innovation Award Honoree nella sua categoria.

La Pro 3 Floodlight, infatti, è la prima videocamera nel suo genere a integrare la tecnologia High Dynamic Range e a introdurre la risoluzione video 2K e un sensore di luce ambiente dedicato che le permette di misurare la quantità di luce e personalizzare quella emessa dal potente proiettore LED; quest’ultimo, inoltre, a parte illuminare la zona antistante alla videocamera, è in grado di fornire sia una visione notturna standard, in bianco e nero, sia a colori, in modo da facilitare l’individuazione dei soggetti nel buio.

Il proiettore LED può essere attivato sia manualmente sia in automatico, dal sensore di movimento integrato nella videocamera; quest’ultima, inoltre, integra anche la sirena di allarme intelligente, l’audio bidirezionale di alta qualità ed è al 100% wireless, alimentata da una batteria ricaricabile ad alta capacità.

D-Link ha presentato la nuova generazione di videocamere Mydlink, progettate per incrementare la qualità della sorveglianza e renderla più “intelligente”. I nuovi modelli proposti, infatti, sono tutti dotati di sistemi edge-based per il rilevamento delle persone e sono basati su una tecnologia AI che permette loro di definire differenti zone di controllo, centrali e perimetrali, in modo da ottimizzare la sorveglianza e il controllo remoto della stessa.

Anche le nuove videocamere Mydlink sono equipaggiate con il nuovo sistema di visione notturna a colori, integrano l’audio bidirezionale con sirena di allarme a una funzionalità che permette di rilevare la rottura del vetro; inoltre sono compatibili con Google Assistant e Alexa, i quali permettono di azionare il faretto e spegnere la sirena mediante i comandi vocali.

 

Le nuove videocamere digitali

Per quanto concerne il settore della tecnologia video e delle camcorder digitali, invece, le maggiori novità arrivano soprattutto dai colossi giapponesi Panasonic e Sony, entrambi leader storici in questo specifico comparto di produzione.

Le due aziende hanno seguito obiettivi comuni ma con percorsi diversi; Sony, per esempio, invece di presentare nuovi modelli di videocamere digitali, ha puntato tutto sulle nuove tecnologie e le componenti che saranno applicate alla prossima generazione di videocamere, usando dei modelli già esistenti come banco di prova per i test dimostrativi.

Tra le novità introdotte spiccano soprattutto i sensori CMOS di nuova generazione, caratterizzati da un livello di sensibilità, gamma dinamica, definizione e riduzione degli effetti di sfarfallio ulteriormente incrementato; i nuovi sensori saranno dotati anche di una speciale tecnologia che fonde insieme le capacità di diversi dispositivi di rilevamento, in modo da consentire il riconoscimento tempestivo dei soggetti anche in condizioni di scarsa luce e fattori ambientali avversi, come nebbia e neve, e in controluce.

Sony ha fatto largo uso anche dell’Intelligenza Artificiale per fornire ai sensori uno strumento di analisi video istantanea; le prossime videocamere prodotte dalla ditta, inoltre, saranno dotate di dispositivi 5G che consentiranno la codifica e la trasmissione in tempo reale di video di alta qualità.

La ditta Panasonic, invece, ha presentato due nuove videocamere professionali ad alta definizione: la HC-X2000E e la HC-X1500E. Entrambi i modelli sono già in commercio e sono caratterizzati innanzitutto da dimensioni ultra compatte; una piccola ventola di nuova concezione inserita nelle videocamere, infatti, ha incrementato l’efficacia nella dispersione del calore consentendo una maggiore autonomia nelle riprese 4K a 60fps a dispetto delle dimensioni ridotte.

Grazie al nuovissimo processore Venus Engine inoltre, quando impostate a 10 bit, le nuove videocamere Panasonic sono in grado di registrare video in 4K a 60fps in formato 4:2:2 su uscita HDMI, assicurando una qualità elevata sui registratori esterni, inoltre supportano il nuovo standard HEVC per registrare a 60fps con un bitrate di 200 Mbps.

Anche la resa audio è notevolmente migliorata, e le funzioni di rete sono state rese molto più versatili grazie al Wi-Fi integrato.

 

 

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