Casse amplificate, cosa dovete sapere prima di comprarle

Ultimo aggiornamento: 15.11.19

 

Con il termine cassa amplificata ci si riferisce essenzialmente a un diffusore acustico dalla forma di parallelepipedo con altoparlanti installati per la riproduzione di tracce audio e un amplificatore, chiamato anche equalizzatore. Probabilmente le utilizzate ogni giorno insieme al vostro stereo, il vostro computer o persino il televisore tramite un impianto audio dedicato. Esistono però delle differenze tra le casse amplificate, quelle considerate attive, e quelle preamplificate, che sono invece considerate passive.

I modelli attivi, poiché hanno già un amplificatore interno, non necessitano di alcun altro dispositivo, sono pertanto molto più accessibili e il loro utilizzo è estremamente semplice, basta collegarli alla fonte di corrente e al segnale da riprodurre. Hanno mediamente un peso maggiore, quindi, se siete dei musicisti, molto probabilmente opterete per casse passive, da poter portare sempre con voi senza trasportare pesi eccessivi.

C’è da sottolineare che la qualità audio, invece, non differisce tra casse amplificate e preamplificate, dovete solo prendere in considerazione le dimensioni che sono più generose per quanto riguarda le prime.

 

Casse amplificate portatili

Per venire incontro alle esigenze di chi deve portare questi prodotti sempre con sé, sono state create anche delle casse amplificate che potremmo definire portatili. La differenza, oltre che nella potenza, è data dalle dimensioni e pertanto dovrebbero essere prese in considerazione solo da chi ha un’effettiva necessità di trasporto.

Tra i prodotti in vendita sul mercato, anche nel settore delle casse amplificate portatili ne esistono di più e meno grandi, ci sono quelle dotate di maniglie e ruote che possono essere spostate senza nemmeno sollevarle fino a quelle che entrano nel palmo della vostra mano. La scelta in questo caso dipende dalla potenza di cui necessitate, naturalmente quelle piccole avranno un wattaggio molto inferiore rispetto a quelle di dimensioni notevoli, rivelandosi una buona scelta solo per chi ascolta musica senza troppe pretese.

Le casse attive hanno in alcuni casi delle batterie interne che ne consentono l’utilizzo anche senza cavo di alimentazione. Tuttavia, hanno spesso una durata limitata che non supera generalmente le quattro ore. Particolare da tenere in mente se le usate per feste fuori casa o luoghi dove sarebbe difficile alimentarle tramite una normale presa di corrente.

 

 

Connettività

Dove avete intenzione di collegare le casse amplificate? Rispondendo a questa domanda avrete ben chiara la loro destinazione d’uso, cosa che vi permetterà di gestire al meglio il vostro budget senza sperperare denaro in prodotti inutili o che non riescano a soddisfarvi. Generalmente le casse amplificate possono disporre di collegamenti classici, tramite RCA, mini jack da 3,5 mm, cavo digitale ottico oppure coassiale.

Tuttavia, quelli cablati non sono gli unici tipi di collegamento disponibile, è infatti possibile optare anche per le nuove casse amplificate wireless, che godono quindi di un modulo in grado di agganciarsi alla rete Wi-Fi casalinga per ricevere in streaming tracce audio da riprodurre. In questo modo eliminerete la necessità di cavi a eccezione di quello per la corrente, una soluzione particolarmente interessante per gli utenti che non amano grovigli di cavi che intralciano le pulizie e danno alla casa un aspetto dimesso.

Solitamente le casse amplificate di nuova concezione hanno anche ingressi USB, per poter collegare chiavette o hard disk esterni da cui riprodurre direttamente i file audio, e talvolta anche slot per schede micro SD. Quando acquistate le vostre casse amplificate cercate quindi di non precludervi nessuna opzione, in questo modo potrete sfruttarle al meglio anche qualora non vogliate collegarle direttamente a un televisore o un computer.

 

Potenza

Si tratta di un elemento fondamentale nella scelta delle casse. Chi deve farne un uso casalingo può in media optare per dei dispositivi in grado di usufruire di 30 watt di potenza ma se state cercando casse amplificate da utilizzare in caso di feste o comunque luoghi molto affollati, dovrete necessariamente optare per qualcosa di più performante, che raggiunga almeno 300 watt se in un ambiente chiuso mentre almeno il doppio per spazi aperti.

È importante ricordare che questi valori fanno riferimento alla potenza dell’amplificatore interno delle casse, non ai diffusori stessi che in quanto altoparlanti non emettono alcuna potenza specifica. Fate dunque attenzione nella scelta delle casse poiché anche per le casse passive è indicato un wattaggio ma si riferisce in realtà alla potenza che l’altoparlante può sopportare.

 

Cassa amplificata o soundbar?

Per chi non ha mai sentito parlare delle soundbar, si tratta di strutture dalla forma compatta che si installano solitamente davanti al proprio televisore e sono in grado di riprodurre le tracce audio provenienti dai programmi TV, film o serie in modo più complesso e strutturato rispetto alle normali casse in dotazione dei televisori. Il loro costo, rispetto a un impianto Hi-Fi è decisamente contenuto e si rivelano una delle scelte più popolari per gli utenti che amano l’home cinema e vogliono godersi i propri contenuti multimediali al meglio senza spendere troppo.

 

 

Ma quanto sono efficienti se paragonate a delle casse amplificate? In realtà la differenza dal punto di vista puramente prestazionale non è abissale e qualora non abbiate esigenza di usare casse amplificate per altri dispositivi a eccezione del televisore, la soundbar potrebbe rivelarsi la scelta migliore, almeno per quanto riguarda il punto di vista del design. Queste sono infatti realizzate in modo da occupare poco spazio e integrarsi bene con i più svariati televisori.

Ricordate però che un impianto Home Theater a cinque o sette canali, dotato di Dolby Atmos e tutte le più recenti tecnologie di diffusione audio sarà sempre superiore alla maggior parte delle soundbar e delle casse amplificate. Se siete dei fanatici del cinema e volete solo il meglio senza badare a spese consigliamo di optare per un impianto più complesso.  

 

 

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