Come utilizzare un masterizzatore esterno

Ultimo aggiornamento: 22.04.24

 

Oggigiorno sono estremamente diffusi i sistemi di archiviazione esterna, come chiavette USB e hard disk, sempre più piccoli e performanti.

Naturalmente, questa evoluzione, ha spesso influito negativamente sulla diffusione ulteriore dei masterizzatori, un tempo molto usati per archiviare file su supporti come CD e DVD.

Chi non si fida però della durata degli hard disk o delle pratiche chiavette USB, potrebbe preferire ancora l’utilizzo di questi prodotti per mettere al sicuro foto, video e documenti importanti.

 

Come conservare un CD o DVD

La durata media di CD e DVD, varia in base all’esecuzione della masterizzazione e a dove vengono riposti. Si consiglia solitamente di conservarli in luoghi non eccessivamente umidi o soggetti a sbalzi di temperatura estremi.

Date le giuste premesse un CD può durare molto più dei moderni hard disk meccanici che spesso incorrono in problemi di lettura e scrittura.

Anche comparandoli con chiavette USB ne escono a testa alta. Queste ultime, infatti, a contatto con diversi computer potrebbero essere infettate da pericolosi virus che agiscono senza che l’utente se ne accorga.

 

Tipologie di masterizzatori

Sul mercato potrete trovare due tipologie di masterizzatori: quelli interni e quelli esterni. In questo articolo tratteremo solo i secondi, poiché molto più semplici da collegare al computer, sia desktop o laptop.

Il funzionamento è estremamente semplice, innanzitutto poggiate il masterizzatore su un ripiano stabile e che non sia soggetto a scossoni di alcun tipo.

Questa precauzione serve a evitare che durante l’operazione di scrittura su CD o DVD si creino degli errori che rendano impossibile la lettura del supporto.

 

Cablaggio

Prendete ora il cavo di alimentazione, qualora sia fornito, e collegatelo alla presa di corrente. Non vi resta che usare il cavo USB per interfacciare il masterizzatore con il vostro computer.

Di norma, trattandosi di sistemi Plug&Play, non dovrete far altro che attendere l’installazione automatica dei driver. Tuttavia, qualora nel libretto di istruzioni sia indicato un procedimento diverso, vi invitiamo a seguirlo attentamente.

Potrebbe essere infatti necessario accedere al sito del produttore per scaricare i driver aggiornati necessari al corretto funzionamento del dispositivo.

Software di masterizzazione

Una volta compiuto tale essenziale passaggio, dovrete procurarvi un software di masterizzazione o usare quello estremamente basico di Windows.

È possibile trovare programmi ad hoc gratuiti, performanti e affidabili, tuttavia, il nostro consiglio è quello di acquistarne uno dedicato, dotato magari di wizard (procedimento automatizzato) per guidarvi passo passo nelle vostre prime masterizzazioni.

 

CD e DVD

Non dimenticate inoltre di acquistare CD e DVD di qualità, per garantire che i vostri file siano al sicuro e non vadano incontro a un deterioramento precoce.

Per comodità, create una cartella sul desktop e inserite all’interno tutti i file che volete trasferire su CD o DVD, avendo cura di controllare di volta in volta le dimensioni della cartella per capire quando fermarvi.

Per un CD sarebbe preferibile aggirarsi intorno ai 600 MB, mentre, per i DVD, circa 4 GB.

 

 

 

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