Le 8 migliori fotocamere Sony del 2020

Ultimo aggiornamento: 22.10.20

 

Fotocamere Sony – Guida agli acquisti, Opinioni e Comparazioni

 

Le fotocamere Sony, e in particolar modo le mirrorless, stanno letteralmente spopolando e ogni giorno che passa si guadagnano l’apprezzamento di un numero sempre maggiore di acquirenti, sia nella fascia professionale sia in quella amatoriale. La guida all’acquisto che segue vi aiuterà a capire come trovare il modello più adatto alle vostre esigenze, oppure potete scegliere direttamente uno degli otto modelli che abbiamo recensito nella nostra classifica. Quelli che hanno riscosso il maggior successo di mercato, al momento, sono la Sony RX10 Mark III, una bridge che unisce la facilità d’uso di una compatta alla possibilità di poter regolare manualmente i parametri di scatto e di avvalersi di un obiettivo potente con un’ampia gamma di lunghezze focali, e la Sony ZV-1, una compatta progettata apposta per vlogger e videomaker.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 8 migliori fotocamere Sony – Classifica 2020

 

La nostra classifica è generica in quanto relativa a tutte le tipologie di fotocamera prodotte dalla ditta Sony, di conseguenza troverete i modelli più disparati. Ai primi posti, infatti, si collocano soprattutto bridge e compatte.

 

 

1. Sony DSC-RX10 Mark III fotocamera digitale compatta Premium

 

Uno dei modelli più venduti, tra le diverse fotocamere Sony attualmente in commercio, è la digitale compatta RX10, della linea Cyber-shot; a dispetto del costo elevato, infatti, si tratta di un prodotto di classe Premium con caratteristiche e prestazioni semi-professionali.

I pareri degli acquirenti sulla RX10 sono a dir poco entusiasti; tanto per cominciare, infatti, è una compatta e quindi è poco ingombrante, inoltre è anche una fotocamera Sony bridge, quindi ha molti punti in comune con le reflex. Permette, per esempio, di regolare manualmente i parametri di scatto e, anche se l’ottica non è intercambiabile ma fissa, possiede un’ampia escursione di lunghezze focali: da 24 a 600 millimetri.

L’obiettivo costituisce inoltre uno degli aspetti più apprezzati della RX-10, dal momento che si tratta di uno Zeiss Vario-Sonnar ad alte prestazioni, con una lente d’ingresso molto ampia che può montare filtri da 72 millimetri di diametro.

 

Pro

Prestazioni: La RX10 è equipaggiata con un sensore a strati da 20,1 megapixel accoppiato a un processore Bionz X in grado di registrare video in formato 4K UHD con effetti di slow motion spettacolari fino alla massima lunghezza focale.

Obiettivo: L’obiettivo Zeiss Vario-Sonnar con rivestimento T* offre delle prestazioni a dir poco eccellenti; l’ampia lente d’ingresso lo rende estremamente luminoso e permette di ottenere un’elevata qualità delle immagini.

Versatile: L’obiettivo è fisso ma ha una gamma di lunghezze focali che va da 24 a 600 millimetri, il che permette di affrontare ogni tipo di circostanza, dalla street photography fino alla fotografia sportiva e naturalistica.

 

Contro

Menù: L’interfaccia utente del menù potrebbe apparire alquanto complessa, soprattutto per chi non ha alcuna esperienza di fotocamere a regolazione manuale.

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2. Sony ZV-1 Vlog Camera fotocamera digitale compatta video 4K

 

Un’altra compatta Sony molto richiesta, tra i vari modelli venduti online, è la digitale ZV-1, apprezzata soprattutto da vlogger e youtuber. Per le persone che fanno molti video, soprattutto per ragioni di lavoro ma anche di svago, la ZV-1 rappresenta infatti la fotocamera ideale perché è stata progettata appositamente per assolvere a questo scopo. 

Le sue caratteristiche principali sono la risoluzione 4K con High Dynamic Range e il supporto di funzioni video che di solito sono disponibili soltanto sulle fotocamere e sulle videocamere professionali, come per esempio le curve di gamma S-Log2 e S-Log3; inoltre possiede anche l’innesto a slitta per i microfoni e altri accessori professionali.

Una nota di merito va anche all’obiettivo Zeiss Vario-Tessar, che assicura una qualità delle immagini superiore agli standard, e al sistema di stabilizzazione OSS; il display, inoltre, è orientabile e permette di eseguire foto e riprese video da qualsiasi angolazione.

 

Pro

Vlog Camera: La Sony ZV-1 è la preferita dai vlogger e dai videoamatori appassionati; le sue funzioni di connettività la rendono ideale anche per la condivisione rapida sui social media.

Prestazioni: A parte la qualità delle immagini e la risoluzione 4K HDR, la ZV-1 permette l’editing delle riprese video direttamente dalla fotocamera, grazie al software Movie Edit. La messa a fuoco ibrida con tracking automatico, inoltre, garantisce la massima nitidezza.

Audio: Anche la resa audio è di prima qualità; grazie al microfono direzionale integrato infatti, completo di schermo antivento, è possibile registrare nitidamente la voce del soggetto ripreso anche in mezzo alla folla.

 

Contro

Prezzo: Ad alcuni potrà sembrare costosa per essere una normale compatta; per quanto alto, però, il prezzo è ben proporzionato alle prestazioni e agli accessori in dotazione.

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3. Sony DSC-HX90 fotocamera digitale compatta con ottica Zeiss

 

Se invece vi chiedete dove acquistare una fotocamera Sony a prezzi bassi, magari per fare un regalo a un teenager che mostra una nascente passione per la fotografia, allora vi suggeriamo di dare un’occhiata alla Cyber-shot HX90.

Si tratta infatti del modello più economico tra quelli esaminati nella nostra classifica, e la sua estrema facilità d’uso la rende adatta soprattutto ai più giovani. Le prestazioni della HX90 sono basilari, ma questa piccola compatta è comunque una Sony e quindi si distingue per un’ottima qualità delle immagini, specialmente grazie alla partnership che la nota ditta giapponese ha stipulato con l’azienda Carl Zeiss. 

L’obiettivo Vario-Sonnar con zoom ottico 30x è adatto non solo per le istantanee e la street photography, ma la rende ideale soprattutto come fotocamera di famiglia e per i viaggi. Essendo un modello economico, però, mancano le regolazioni manuali e la risoluzione video è limitata al formato Full HD.

 

Pro

Facile da usare: Si tratta di una fotocamera compatta interamente automatica, quindi è estremamente facile da usare e adatta per tutte le età, ma in particolar modo per i più giovani.

Economica: Il prezzo è decisamente accessibile e questo la rende adatta sia come idea regalo sia per coloro che non hanno particolari esigenze ma vogliono solo una fotocamera di buona qualità a un costo ragionevole.

Obiettivo e display: Nonostante sia un prodotto economico monta il display orientabile, inoltre possiede un obiettivo di ottima qualità: lo Zeiss Vario-Sonnar con rivestimento T* multistrato.

 

Contro

Prestazioni: Mancano le regolazioni manuali e la risoluzione video è limitata al formato Full HD, quindi è consigliata soltanto a chi non ha particolari esigenze.

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4. Sony Alpha 6000L kit con obiettivo SELP 16-50mm

 

Anche la Sony Alpha 6000 è disponibile a un prezzo decisamente competitivo, soprattutto se teniamo conto che si tratta di una fotocamera mirrorless Sony a obiettivi intercambiabili. Il kit esaminato è particolarmente vantaggioso dal punto di vista economico perché, oltre al corpo macchina, include anche l’obiettivo SELP 16-50mm Powered Zoom.

La ditta giapponese Sony ha letteralmente rivoluzionato il settore della fotografia grazie alle sue fotocamere mirrorless; la a6000 offre le stesse prestazioni di una comune reflex amatoriale di medio livello infatti, ma con dimensioni e peso drasticamente ridotti. 

Le prestazioni dell’autofocus in termini di velocità, inoltre, sono addirittura superiori rispetto a quelle di una reflex, e il mirino elettronico OLED permette di visualizzare l’effetto finale delle diverse regolazioni manuali ancor prima di scattare le foto. Le sue peculiari caratteristiche quindi, così come il prezzo accessibile, la rendono adatta soprattutto per i fotoamatori alle prime armi.

 

Pro

Obiettivo: Il SELP 16-50mm non è proprio un obiettivo “tuttofare” ma è ottimo per la street photography, i panorami, le foto di viaggio e le istantanee; lo zoom a controllo elettronico, inoltre, è particolarmente adatto per le riprese video.

Mirrorless: Essendo una fotocamera di questo tipo, è più compatta e leggera rispetto a una reflex ma offre gli stessi vantaggi: la regolazione manuale dei parametri di scatto e la possibilità di montare diversi tipi di obiettivo.

AF: La tecnologia di messa a fuoco Hybrid sviluppata da Sony è una delle più veloci al mondo, e grazie al tracking continuo i soggetti inquadrati rimangono nitidi anche se sono in rapido movimento.

 

Contro

Mid-range: La a6000 è una mirrorless Sony amatoriale di fascia intermedia; ha un prezzo vantaggioso ma è un modello del 2014, quindi è consigliato solo ai fotoamatori principianti.

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5. Sony Alpha 77 Mark II fotocamera digitale reflex

 

La a77 Mark II è l’unica fotocamera reflex presente nella nostra classifica, ed è anche l’unica prodotta da Sony nella categoria semi-professionale. Rispetto alle professionali Sony a850 e a99 Mark II, quindi, è caratterizzata da un costo più accessibile; il sensore da 24,3 megapixel è in formato APS-C, ovviamente, ma le prestazioni sono superiori alla media standard, e non solo per la sua natura semi-professionale.

Una delle caratteristiche distintive della a77 Mark II, infatti, è la tecnologia Translucent Mirror messa a punto da Sony: il classico specchio mobile, cioè, è sostituito da uno specchio trasparente fisso. Quest’ultimo incrementa sia la velocità di scatto sia le prestazioni dell’autofocus, migliorando i tempi e la precisione del rilevamento di fase, soprattutto quando viene usata la modalità di tracking.

L’ulteriore vantaggio della a77 Mark II consiste nell’innesto per obiettivi tipo A, compatibile sia con le nuove ottiche Sony sia con le vecchie ottiche Minolta.

 

Pro

Semi-professionale: Le prestazioni della a77 II la rendono adatta soprattutto ai fotoamatori più esperti ed esigenti, e specialmente a quelli che hanno una particolare predilezione per le reflex.

Translucent Mirror: La tecnologia proprietaria Sony dello specchio trasparente fisso è riuscita a incrementare notevolmente la velocità di scatto e messa a fuoco rispetto alle reflex dotate di specchio mobile.

Mirino elettronico: Nonostante sia una reflex, inoltre, la a77 II offre un altro vantaggio esclusivo: il mirino elettronico OLED invece del pentaprisma ottico. L’effetto dei fattori di compensazione EV e degli ISO, quindi, possono essere visualizzati prima di scattare.

 

Contro

Reflex: L’unica limitazione è data dal fatto che Sony sta ridimensionando notevolmente il comparto produttivo delle sue reflex, con ripercussioni sugli aggiornamenti di sistema.

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6. Sony Alpha 6600 fotocamera digitale mirrorless Premium

 

La a6600 rappresenta la migliore fotocamera Sony tra le mirrorless equipaggiate con sensore in formato APS-C; si tratta infatti di un modello di classe Premium destinato soprattutto ai fotoamatori più esigenti.

In comparazione alla a6000 esaminata in precedenza, le prestazioni offerte dalla a6600 si collocano su un gradino molto più alto, e infatti la gamma di regolazioni manuali di questa mirrorless e praticamente analoga a quella del modello professionale a7 Mark III; l’unica caratteristica che limita la a6600 alla categoria semi-professionale, nella quale occupa comunque la posizione di punta, è il fatto di essere equipaggiata con un sensore APS-C invece che Full Frame.

Il suo aspetto meno convincente è di natura economica; date le sue caratteristiche, infatti, la a6600 tende a offrire le migliori prestazioni soltanto quando è accoppiata a obiettivi ad alte prestazioni, come i Sony Zeiss oppure i Sony G, che hanno un costo superiore rispetto alle ottiche standard.

 

Pro

Prestazioni: 24,2 megapixel con possibilità di riduzione a 12,1 in caso di foto su alti ISO, gamma ISO espandibile fino a 102.400, registrazione video 4K HDR con profili S-Log/S-Gamut e AF ibrido ultraveloce sono solo alcune delle eccellenti caratteristiche della a6600.

Corpo macchina e batteria: Il corpo macchina è realizzato in lega di magnesio ed è resistente alla polvere e all’umidità, inoltre non è alimentato dalla normale batteria standard dei modelli amatoriali, ma da quella professionale a lunga durata.

Funzione personalizzate: La a6600 possiede anche un’altra caratteristica presente solo sulle fotocamere professionali: la possibilità di personalizzare le funzioni. I tasti personalizzabili, in questo caso, sono addirittura tre.

 

Contro

Costi: Oltre al prezzo del solo corpo macchina, per sfruttare al massimo le sue potenzialità bisogna mettere in conto l’uso di obiettivi ad alte prestazioni, quindi costosi.

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7. Sony Alpha 7 Mark III fotocamera mirrorless Full Frame

 

Come accennato nella recensione della a6600, la Sony a7 III è una fotocamera mirrorless Full Frame, e nella fattispecie è il modello base nella categoria delle mirrorless professionali Sony.

Oltre ad aver stabilito gli standard per i modelli di punta delle semi-professionali Sony a6500 e a6600, la serie 7 ha costituito anche la base delle sue evoluzioni ramificate: a7R e a7S; la a7 III è la versione più recente, e come accennato prima è classificata da Sony come modello “entry level” della categoria professionale. Non fatevi ingannare da questa etichetta però, perché la a7 III ha delle prestazioni non da poco; il sistema di messa a fuoco ibrida, infatti, è lo stesso dalla Sony a9, la mirrorless top della categoria professionale.

La sola limitazione, paradossalmente, è rappresentata proprio dall’estremo equilibrio; la a7 III è genericamente ottima, ma a differenza delle versioni R e S non eccelle in alcun campo specifico.

 

Pro

Professionale: La a7 Mark III è l’ultima versione della mirrorless professionale Sony, ed è il modello base. Le sue caratteristiche, quindi, la rendono particolarmente adatta per i fotoamatori pronti al salto di categoria.

AF ibrido: Il sistema di messa a fuoco Hybrid a rilevamento di fase e contrasto è una delle tecnologie Sony più apprezzate, nonché premiate, per le sue prestazioni e per l’incredibile velocità.

4K e Super 35mm: La a7 III è ottimizzata per offrire il massimo delle prestazioni nelle riprese video in formato 4K, ovviamente, ma all’occorrenza è possibile impostare anche la modalità di registrazione Super 35mm invece di Full Frame.

 

Contro

Entry level: Tecnicamente è perfetta in tutto e proprio per questa ragione la a7 III non ha nessuna caratteristica particolare in cui eccelle, a differenza delle versioni R e S.

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8. Sony Cyber-shot DSC-RX1R Mark II fotocamera compatta professionale

 

Concludiamo la nostra classifica delle migliori fotocamere Sony del 2020 con un modello di eccellenza, sia per quanto riguarda le prestazioni sia per il prezzo, la RX1R Mark II. Si tratta infatti di una digitale compatta di categoria professionale, dotata di un sensore Full Frame ad alta risoluzione da 42,4 megapixel e di un obiettivo Zeiss Sonnar ad ampia apertura con lunghezza focale fissa di 35 millimetri; l’obiettivo è dotato anche della ghiera di commutazione macro, in modo da incrementare la nitidezza dei primi piani.

Il corpo macchina è realizzato in lega di magnesio ed è resistente a polvere e umidità, inoltre integra un mirino elettronico OLED retrattile, con lenti dotate di rivestimento T* Zeiss e filtro passa-basso variabile.

La RX1R Mark II, però, è caratterizzata da un prezzo altrettanto eccellente, quindi è destinata a una clientela ristretta costituita prevalentemente da fotografi professionisti e da fotoamatori esperti ed esigenti.

 

Pro

Sensore: Pur essendo una compatta monta un sensore ad alta risoluzione da ben 42,4 megapixel effettivi, e per giunta di formato pieno visto che si tratta di una fotocamera professionale.

AF ibrido: Il sistema di messa a fuoco automatica Hybrid incrementa del 30% la velocità e la precisione rispetto agli AF standard; inoltre ha 399 punti a rilevamento di fase, che coprono il 45% dell’area del sensore, e 25 punti a rilevamento di contrasto.

Modalità Macro: L’ottica fissa Zeiss Sonnar T* 35mm f/2 possiede anche la ghiera di commutazione macro, che permette di ridurre la distanza minima di messa a fuoco a soli 20 centimetri e incrementare ulteriormente la nitidezza sui primi piani.

 

Contro

Prezzo: L’unica pecca della Sony RX1R Mark II è il costo, che la rende accessibile soltanto ai fotoamatori esperti che non hanno limiti di spesa e ai fotografi professionisti.

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Guida per comprare una buona fotocamera Sony

 

Quale fotocamera Sony comprare? Una compatta, una reflex o una mirrorless? La risposta a questa domanda dipende dalle vostre esigenze d’uso e dal grado di familiarità che avete con le attrezzature e con le nozioni della fotografia.

Le compatte

Per capire come scegliere una buona fotocamera Sony è importante cominciare a distinguere innanzitutto le diverse tipologie di fotocamere e le loro caratteristiche distintive, a cominciare dalle compatte digitali.

Questo tipo di fotocamera, indipendentemente dalla ditta produttrice, si distingue innanzitutto per le dimensioni e il peso ridotti, nonché per il fatto di essere del tutto automatizzate, e l’unica eccezione alla regola è rappresentata dalle compatte destinate a uso professionale e dai modelli ibridi definiti appunto bridge.

Le compatte Sony, rispetto alla concorrenza, offrono l’ulteriore vantaggio della tecnologia di messa a fuoco rapida e dalla resa superiore alla media per quanto riguarda le prestazioni video e audio; esclusi i modelli professionali, inoltre, sono particolarmente adatte per la fascia di utenza costituita dai più giovani e per coloro che non hanno particolari esigenze e quindi preferiscono acquistare una fotocamera che non richieda complicate regolazioni ma che si limiti a offrire il massimo della resa nel “punta e scatta”.

 

Le fotocamere bridge

Le bridge Sony, invece, sono fotocamere molto particolari in quanto possono soddisfare sia le esigenze dell’utente comune, che si limita a usare soltanto le modalità automatiche, sia quello più esigente, visto che offre la possibilità di regolare manualmente i parametri di scatto. Il loro obiettivo, inoltre, si distingue per l’ampia gamma di lunghezze focali, ma non può essere smontato e sostituito con altri obiettivi, come avviene invece per le reflex e le mirrorless.

L’acquisto di una fotocamera di questo tipo, quindi, è consigliato esclusivamente agli appassionati di fotografia che però non hanno aspettative particolari in termini di crescita, oppure per essere usata come modello da viaggio tuttofare; le sue caratteristiche tecniche, infatti, la rendono ideale per questo scopo e permettono di fare a meno di trasportare un’attrezzatura più pesante e ingombrante.

 

Le differenze in termini di prezzo

Dal punto di vista economico le differenze sono ancor più marcate, ovviamente; il costo delle reflex Canon Full Frame è nettamente superiore rispetto a quello delle APS-C, e anche gli obiettivi EF sono tendenzialmente più cari rispetto agli EF-S.

I corpi macchina delle Full Frame, inoltre, sono generalmente venduti privi di obiettivo, e sono anche privi del flash elettronico che invece è integrato nei corpi macchina delle reflex di categoria amatoriale.

Le differenze in termini di prezzo, quindi, sono sostanziali; basta infatti pensare che il solo corpo macchina dell’ammiraglia delle reflex Canon, la EOS 1D X Mark III, ha un costo di circa 7.650 euro. Questo però non significa che ai fotoamatori è precluso l’accesso alle fotocamere Full Frame, la spesa per un modello base come la 6D Mark II infatti, completa anche di obiettivo, è di poco superiore ai 1.700 euro.

Fermo restando che un fotoamatore esperto, e soprattutto senza problemi di budget, può avere liberamente accesso anche ai modelli professionali mid level e avanzati se lo desidera, di norma questa tipologia di reflex Canon è consigliata soprattutto ai fotografi professionisti.

Reflex e mirrorless

La ditta Sony ha ormai quasi del tutto abbandonato il comparto delle reflex per concentrarsi soprattutto sulle mirrorless; in commercio si possono ancora trovare le Sony Alpha con lo specchio ma dopo la a99 Mark II, a tutt’oggi, non è stato annunciato alcun nuovo modello. Di conseguenza le reflex della casa giapponese sono diventate modelli di nicchia per estimatori, e sono apprezzate soprattutto da coloro che hanno una particolare predilezione per questo tipo di fotocamere.

Le mirrorless, per contro, stanno letteralmente spopolando e hanno contribuito non poco al grande successo che Sony sta avendo nel settore fotografico; in questo caso la scelta è veramente ampia ed è rivolta soprattutto a ogni livello dell’utenza amatoriale, dai principianti fino ai più esperti ed esigenti, e a quella professionale. 

Le mirrorless Sony sono fotocamere eccellenti sotto tutti gli aspetti, e più si sale di categoria più le prestazioni diventano eccellenti, al pari del prezzo però.

 

 

 

Come pulire una fotocamera Sony mirrorless

 

Sensore a vista

Le fotocamere mirrorless si caratterizzano per l’assenza dello specchio e del pentaprisma ottico, di conseguenza i corpi macchina sono più compatti e leggeri ma il sensore di acquisizione delle immagini è molto più esposto, in quanto è posizionato subito dietro l’innesto dell’obiettivo.

Per questa ragione le mirrorless richiedono una maggiore attenzione durante le operazioni di sostituzione dell’ottica, e anche una pulizia più frequente rispetto alle reflex.

La parte esterna e le lenti

Le procedure di pulizia del corpo macchina, del mirino e degli obiettivi di una mirrorless Sony non si discostano molto da quelle eseguite su una qualsiasi altra fotocamera reflex; ovviamente è consigliato l’uso di un buon kit di pulizia per le fotocamere, meglio ancora se provvisto anche degli appositi guanti. Ovviamente non bisogna usare detergenti o altre sostanze chimiche, all’occorrenza basta semplicemente inumidire il panno in microfibra con qualche goccia di acqua tiepida.

 

Il sensore

La pulizia del sensore va fatta con estrema attenzione e su una scrivania ben pulita; inoltre è consigliabile indossare una mascherina, per evitare che il fiato possa condensarsi sulla sua superficie.

Prima di smontare l’obiettivo è meglio eseguire una pulizia preliminare usando l’apposita funzione disponibile nel menù impostazioni. Una volta fatto, spegnete la fotocamera e smontate l’obiettivo tenendola rivolta verso il basso, e poi con la pompetta del kit soffiate aria tenendo il beccuccio a una distanza di almeno 3-4 centimetri dalla superficie del sensore, in modo da rimuovere ogni residuo di polvere.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come sono le fotocamere Sony?

Le prime fotocamere reflex prodotte da Sony, dopo che la nota ditta giapponese ha acquisito la Konica-Minolta, vennero accolte abbastanza freddamente sul mercato a causa dell’ostilità che i marchi storici leader nel settore fotografico, Nikon e Canon, nutrivano nei confronti della concorrenza.

L’astio, in realtà era generato sia del timore sia da un discorso di puro interesse; in quanto i sensori CMOS equipaggiati dalle fotocamere digitali prodotte da Canon e Nikon fino a quel momento, erano prodotti appunto da Sony. Dal momento che quest’ultima aveva acquisito tutti i brevetti Konica-Minolta, quindi, minacciava seriamente di scalzare la leadership delle due aziende nel settore di produzione delle fotocamere; di conseguenza le reflex prodotte da Sony nel corso degli anni, nonostante le loro eccellenti caratteristiche, hanno subito una massiccia campagna propagandistica volta a sminuire le loro prestazioni.

E pur vero che le reflex Nikon e Canon, in determinati tipi di applicazioni, risultano essere superiori alle reflex Sony, queste ultime però si sono sempre distinte per le elevate prestazioni della messa a fuoco e delle modalità di registrazioni video e audio.

Col passare del tempo e con lo sviluppo di nuove tecnologie, Sony ha avuto modo di rifarsi ampiamente. La messa a punto del sistema Micro 4/3 insieme a Panasonic e Olympus infatti, che ha portato alla comparsa delle mirrorless, ha rappresentato il vero punto di svolta per Sony, e le ha permesso di affermarsi definitivamente nel settore fotografico.

Se le compatte e le reflex erano superiori a quelle della concorrenza solo per la velocità della messa a fuoco, con le fotocamere mirrorless la ditta Sony è arrivata a imporsi alla pari sotto tutti gli aspetti invece, anche per quanto riguarda la resa dei colori, la qualità e la nitidezza delle immagini.

Quanto costa una fotocamera Sony?

Il prezzo di una fotocamera Sony varia soprattutto in base alla sua categoria di appartenenza; i modelli amatoriali di fascia entry level e intermedia possono oscillare dai 300 ai 700 euro circa, mentre quelli della fascia avanzata e semi-professionale hanno un costo variabile dagli 800 ai 2.000 euro circa, quindi un po’ più alto rispetto alla concorrenza.

Il prezzo dei modelli professionali invece, soprattutto le fotocamere mirrorless sulle quali ormai Sony ha deciso di concentrarsi maggiormente, parte da un minimo di 1.200 euro per arrivare ai 5.400 euro della a9 Mark II, l’attuale modello di punta delle mirrorless professionali Sony.

 

 

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