Le 6 Migliori Sigarette Elettroniche del 2022

Ultimo aggiornamento: 29.11.22

 

Sigaretta Elettronica – Opinioni, Analisi e Guida all’Acquisto 

 

Smettere di fumare è da molti ritenuta un’impresa impossibile, tuttavia gli strumenti che possono aiutarci a eliminare questo vizio sono tanti e alcuni, di tanto in tanto, si rivelano anche efficaci. Tra le migliori:

Blu Myblu Vape device, duratura grazie alla sua batteria, oppure IQOS 3 Duo Velvet Grey, uno strumento alternativo, che contiene nicotina poiché usa stick di tabacco senza però bruciarli.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 6 Migliori Sigarette Elettroniche – Classifica 2022

 

Qui potete consultare i nostri pareri sui prodotti che hanno conquistato la nostra fiducia. Date un’occhiata alle loro caratteristiche e fatene una comparazione per capire quale sigaretta elettronica comprare.

 

Sigaretta elettronica Blu

 

1. MyBlu Vape Device Sigaretta Elettronica

 

Quella di Blu è la migliore sigaretta elettronica del 2022 per chi sta cercando un prodotto a prezzi bassi che soddisfi anche le esigenze di qualità del consumatore.

Il suo punto di forza, a parte il costo, è certamente la batteria che ha una durata molto lunga e che si può ricaricare in circa 20 minuti tramite l’apposito caricatore USB.

Tramite la luce posta alla base potrete capire quando sta per esaurirsi: è blu se è piena, gialla quando è a metà e rossa quando dovete provvedere a metterla in carica.

La sigaretta elettronica Blu si usa con facilità e consente di fumare cartucce contenenti nicotina, con una grande riduzione degli agenti cancerogeni contenuti all’interno delle sigarette.

Non guasta una certa estetica vincente, che convince anche chi sta cercando un prodotto bello da esibire in pubblico.

Peccato che le cartucce abbiano un costo, secondo alcuni utenti, abbastanza alto, per cui non si tratta di uno dei modelli più venduti della rete.

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: Questo modello è per molti la migliore sigaretta elettronica in circolazione per il vincente rapporto tra quanto dovrete spendere e i suoi pregi.

Batteria: Il vero fiore all’occhiello di questo prodotto, che dura per un’intera giornata e può essere poi facilmente ricaricata tramite il cavetto USB incluso.

Luce: Quella posta alla base segnala il grado di carica della batteria, blu se piena, gialla se a metà e rossa quando sta per esaurirsi.

Estetica: Piace l’eleganza di un oggetto che può essere portato ovunque perché compatto e dalla linea molto sobria, dato l’involucro di colore nero.

 

Contro

Cartucce: Secondo alcuni utenti sono abbastanza care, per cui acquistarle costituisce un esborso importante per le tasche di chi ha un budget molto ridotto.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Sigaretta elettronica Iqos

 

2. IQOS 3 Duo Velvet Grey kit completo con cavo USB

 

Il prodotto IQOS non è uno dei più economici sul mercato, tuttavia è un’alternativa interessante alla sigaretta elettronica.

La novità sta nella sostituzione delle ricariche liquide con del vero tabacco che viene però riscaldato senza combustione.

Tale operazione porta a svariati vantaggi, innanzitutto non si viene a creare alcun tipo di cenere ma, soprattutto, non emette odori persistenti come quelli delle normali sigarette. 

All’interno del dispositivo si inseriscono degli stick di tabacco che contengono nicotina, non è quindi un modo per smettere ma piuttosto per limitare i danni.

Pertanto, per godere dei benefici rispetto alla sigaretta classica è necessario utilizzarlo in via esclusiva, eliminando del tutto il fumo classico.

Il modello 3 Duo, che abbiamo qui analizzato, consente venti utilizzi con una ricarica, che avviene tramite il cavo USB, anch’esso incluso nella confezione insieme a un caricatore tascabile, un adattatore per l’alimentazione e dieci bastoncini per la pulizia.

Secondo gli utenti è molto importante eseguire la pulizia su base quotidiana per evitare il cattivo odore di tabacco esausto.

 

Pro

Semplice: L’utilizzo non è complesso come le sigarette elettroniche che sfruttano liquidi di varia natura, basta inserire lo stick di tabacco e attendere sia riscaldato per iniziare a “fumare”.

Elegante: L’aspetto è decisamente più moderno e raffinato rispetto ad altre sigarette elettroniche, una buona alternativa per chi ha deciso di smettere con il fumo classico.

Kit: Nella confezione troverete strumenti essenziali come il cavo USB, il caricatore portatile e persino i bastoncini per la pulizia della e-cig.

 

Contro

Fragile: Il prodotto è molto delicato e bisogna dedicargli la massima cura, non solo quando lo si maneggia ma anche dal punto di vista della pulizia che deve essere eseguita quotidianamente.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

3. Kiwi Sigaretta Elettronica 2021 Iron Gate Edition

 

Tra le migliori sigarette elettroniche del 2022 si colloca anche questo modello prodotto dall’azienda italiana Kiwi, che ha fatto letteralmente “impazzire” migliaia di fumatori in tutta Europa nella sua nuova versione Starter Kit con power bank integrato.

Lanciata sul mercato nel 2021, viene proposta a un prezzo molto competitivo, potendo scegliere tra sei differenti colorazioni per adattarsi allo stile di ogni vapers.

Si compone di un dispositivo di forma tubolare con batteria da 400 mAh e una pod ricaricabile da 1,8 ml, con la possibilità di poterla utilizzare sia con i filtri in cotone per una migliore resa aromatica sia con i drip tip in plastica per rispondere alle diverse esigenze degli svapatori.

Il power bank da 1.600 mAh fornito in dotazione aumenta l’autonomia della sigaretta elettronica Kiwi e può essere ricaricata tramite porta USB Type-C che la rende pronta all’uso in sole tre ore.

Il tiro di guancia è molto simile a quello di una sigaretta “tradizionale” ed è possibile caricare il tank con la maggior parte dei liquidi per sigaretta elettronica disponibili sul mercato.

Il dispositivo dà il meglio di sé con quelli a marchio Kiwi.

 

Pro

Versatile: Si può utilizzare sia con i filtri in cotone sia con i drip tip in plastica a seconda delle esigenze e dei gusti dello svapatore.

Praticità: Grazie al sistema di vaporizzazione automatica basta aspirare per azionare il dispositivo, senza dover premere nessun tasto.

Autonomia: La batteria della pod è da 400 mAh, mentre il power bank integrato garantisce ulteriori 1.600 mAh per avere sempre pronta e carica la e-cig.

 

Contro

Condensa: In molti casi sono stati riscontrati problemi di condensa all’interno del circuito, causandone il guasto e rendendo, di conseguenza, inutilizzabile la sigaretta elettronica.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Sigaretta elettronica Eleaf

 

4. Eleaf iStick Power 2 Kit 80W, Senza Nicotina

 

Arrivati a questo punto appare evidente come scegliere una buona sigaretta elettronica dipenda principalmente dai gusti e dalle abitudini, ma anche dal grado di esperienza dello svapatore.

A tal proposito, un modello che consigliamo ai neofiti e a chi si sta avvicinando per la prima volta al mondo delle e-cig e dei liquidi da svapo è sicuramente la sigaretta elettronica Eleaf iStick Power 2, dotata di una batteria da 5.000 mAh che fornisce una potenza di 80 W.

Il display a colori da 0,96 pollici ne facilita l’utilizzo e permette di controllare in ogni momento lo stato di funzionamento del dispositivo, il livello di carica residua e il numero di puff effettuati.

L’atomizzatore pod GTL ha una capienza di 4,5 ml e può essere utilizzato sia in tiro di guancia sia di polmone grazie alla regolazione dell’afflusso d’aria:

conta infatti su un sistema di riempimento molto semplice e intuitivo che permette di caricare il proprio liquido preferito in maniera rapida e veloce.

 

Pro

Design: Eleaf propone una box mod caratterizzata da una solida scocca in lega di alluminio con rivestimento in simil pelle e cuciture a vista che le conferiscono un mood elegante e molto piacevole al tatto.

Pratica da usare: Raggiunge una potenza di 80 watt e dispone di un display a colori da 0,96 pollici ben leggibile che permette di tenere sempre sotto controllo i vari parametri come wattaggio, temperatura e carica residua.

Regolazione: Il tasto fire di forma tonda è ben posizionato e comodamente azionabile con il dito indice, con la possibilità di poter calibrare al meglio l’apertura del tiro tramite il pratico sistema per la regolazione dell’afflusso d’aria.

 

Contro

Settaggi: Non tutti sono così facili da comprendere, per cui dovrete fare riferimento al manuale di istruzioni a corredo se non siete molto pratici nell’utilizzo di questi dispositivi.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Sigaretta elettronica senza nicotina

 

5. Justfog Sigaretta Elettronica Q16 PRO 900mAh

 

Versione evoluta della già fortunata Justfog Q16, la e-cig Q16 PRO qui recensita introduce alcune importanti novità che l’hanno resa una delle sigarette elettroniche più amate dai vapers italiani.

La batteria da 900 mAh e le testine OCC Coil restano invariate, così come la produzione di vapore e la resa aromatica della svapata.

L’innovazione più significativa riguarda, invece, il pratico sistema di ricarica dall’alto con design “leaking proof” che riduce al minimo il rischio di perdite e gocciolamenti.

Presente la funzione cut-off che disattiva la batteria dopo 10 secondi di mancato utilizzo per evitare attivazioni accidentali quando si ripone il dispositivo in tasca o nella borsa.

Rispetto alla versione precedente, i livelli di potenza di questa sigaretta elettronica senza nicotina sono stati portati da 3,5 a 4,4 volt ed è stato aggiunto un led multicolore per la segnalazione dello stato di carica della batteria.

Il restyling attuato da Justfog ha riguardato anche il design del modello, rendendolo più semplice e pratico da usare grazie alla nuova scocca esterna realizzata in alluminio anodizzato:

molto bella esteticamente, confortevole al tatto e di gran lunga più leggera per una svapata easy e confortevole.

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: Se vi state chiedendo dove acquistare una sigaretta elettronica pratica, performante e di buona qualità senza spendere un occhio della testa, la Justfog Q16 ha tutte le carte in regola per soddisfare i vostri parametri di ricerca.

Ricarica: Rispetto ad altri modelli simili venduti online, adotta un pratico sistema di ricarica del liquido dall’alto con protezione “leaking proof” che la rende a prova di perdite e gocciolamenti.

Dotazione: Oltre alla e-cigarette, il parco accessori include anche due atomizzatori, una resistenza Coil da 1,6 Ohm e il cavo USB per ricaricare il dispositivo.

 

Contro

Autonomia: L’unica pecca riguarda le sei ore di autonomia concesse dalla batteria da 900 mAh. Se si sta fuori casa per parecchio tempo conviene, quindi, portarsi dietro il cavo per la ricarica in modo da non rimanere a corto di energia.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Sigaretta elettronica Glo

 

6. Glo Hyper sigaretta elettronica senza combustione

 

Il vantaggio di Hyper di Glo è tutto nel suo prezzo estremamente contenuto, motivo per cui molti acquirenti hanno deciso di darle una chance.

Questa sigaretta elettronica sfrutta il tabacco riscaldato e non i liquidi, pertanto è un prodotto che contiene nicotina e non dovrebbe dunque essere preso in considerazione da chi non ha mai fumato.

Grazie alla resistenza interna, la e-cig scalda il tabacco senza però bruciarlo, riducendo sia i fumi emessi sia l’odore sgradevole che i fumatori classici si portano spesso dietro.

L’uso è estremamente semplice, basta inserire lo stick di tabacco compatibile nell’apposito slot, premere il pulsante di accensione per attivare la modalità Standard o quella Boost.

E attendere che il dispositivo completi il riscaldamento prima di iniziare ad aspirare dal beccuccio.

Per chi apprezza anche le scelte di design, Hyper è disponibile in diversi colori per far fronte alle esigenze di ogni consumatore, abbiamo quindi il modello arancione, quello bianco, blu o nero.

 

Pro

Colorata: La sigaretta di Glo è disponibile in diverse tonalità, arancione, blu, nero o bianco, potrete quindi scegliere quella che più vi si confà.

Due modalità: Premendo il pulsante di accensione per tre secondi si attiva la modalità Standard, mentre se premuto per cinque quella Boost. La differenza è principalmente nell’intensità del riscaldamento.

Prezzo: Il costo è davvero ridotto all’osso, tanto da rendere la competizione per gli altri prodotti presenti sul mercato molto difficile.

 

Contro

Stick: La reperibilità degli stick compatibili non è elevata, pertanto assicuratevi di avere un rivenditore in zona o che siano disponibili su internet per non restare mai senza.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Accessori

 

Atomizzatore sigaretta elettronica

 

Aspire Nautilus Mini BVC

 

Quello di Aspire è un atomizzatore per sigaretta elettronica di tipo 510, dotato di un serbatoio da 2 ml che può essere ricaricato tutte le volte che lo si desidera.

Il vapore prodotto è molto denso e convince chi vuole spendere cifre importanti solo per prodotti ben performanti.

L’aroma può così essere ben assaporato e pare che il prodotto sia libero da perdite e che quindi non trasudi gocce. Nella confezione sono incluse anche due resistenze, che non vi faranno trovare impreparati qualora se ne rompesse una. Inoltre non manca un libretto di istruzioni, utile a chi è alle prime armi.

Il packaging curato lo rende anche un regalo ben fatto, da presentare a un amico patito di sigarette elettroniche.

Peccato che, a detta di alcuni utenti, l’articolo non arrivi sempre originale in quanto abbastanza difficile da montare e smontare, a differenza di quello dell’Aspire.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Box sigaretta elettronica

 

Vapor Storm Genuino Puma Baby 80w Box

 

Se siete alla ricerca di una batteria di tipo box mod per la vostra nuova e-cig potreste prendere in considerazione la Vapor Storm Genuino Puma Baby:

un modello dall’equilibrato rapporto qualità/prezzo che strizza l’occhio alla street art urbana, facendo dello stile e della funzionalità i suoi principali punti di forza.

Si tratta di una box per sigaretta elettronica a voltaggio in uscita costante, in grado di erogare fino a 80 watt di potenza anche con le modalità avanzate VW/TC.

È dotata di un pratico display OLED da 0,91 pollici di facile lettura, che mostra chiaramente tutti i dati relativi allo svapo, con un’interfaccia utente molto semplice e intuitiva da usare.

Il modello è compatibile con la maggior parte degli atomizzatori da guancia o per tiro polmonare con un diametro massimo di 24 mm e pin lungo. 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Box sigaretta elettronica

 

Eleaf iPower 80W TC Box Mod Batteria 5000 mah

 

La batteria Eleaf diventa utile per chi svappa e vuole una versione che duri nel tempo. Questa batteria da 4.500 mAh arriva infatti a tre giorni di autonomia se la si utilizza, impostando ogni svappata a 20W.

Nonostante la capienza offre un design ergonomico e dimensioni compatte che la fanno preferire ai modelli magari più capienti ma decisamente meno comodi da usare e portarsi in giro.

È presente un comodo display OLED che evidenzia alcune caratteristiche e funzioni, come durata residua della batteria, il voltaggio utilizzato e la resistenza in Ohm. 

Il wattaggio può essere impostato tra 1 e 80W, per consentire ad ognuno di trovare quello che più si adatta alle proprie esigenze. Si possono inserire resistenze da 0,05 a 1,5 Ohm.

Bisogna ricordare però che la funzione TC (controllo della temperatura) si può ottenere solo ed esclusivamente se si montano le resistenze modello TC-Ni e TC-Ti.

Nella dotazione è presente il cavo USB per la ricarica ma non l’adattatore da muro.

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Batteria sigaretta elettronica

 

Siwetg – Batteria di ricarica da 1100 mAh per sigaretta elettronica

 

Questa batteria è compatibile con gli atomizzatori Ego, Evod e con gli altri modelli indicati nella pagina del venditore, che potete consultare cliccando sul link qui in basso.

Si propone come un modello a buon mercato che assolve in modo dignitoso al suo compito.

Certo non è pensabile che garantisca un’autonomia straordinaria, visto soprattutto il prezzo davvero economico, ma nel complesso c’è soddisfazione tra gli utenti che hanno già avuto modo di provarla. 

Dotata di ingresso USB, sfrutta il carica batterie di un qualunque smartphone e, tra l’altro, è eventualmente anche possibile svappare durante la ricarica.

Qualche perplessità sul valore indicato dal produttore, perché l’autonomia non appare quella di una batteria da 1.100 mAh, però considerato il prezzo modesto, non ce la sentiamo di fare eccessivamente le pulci alla proposta di Siwetg. 

Clicca qui per vedere il prezzo

 

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere le migliori sigarette elettroniche?

 

Smettere di fumare diventa molto più semplice grazie alla sigaretta elettronica: come trovare quella giusta?

Consultate la nostra guida per capire quale sia la migliore marca e confrontate i prezzi per trovare il prodotto più conveniente per voi.

Piccola o grande?

Il vizio del fumo è molto difficile da eliminare ma qualche passo avanti si può fare grazie alla sigaretta elettronica. La prima domanda da porsi è quanto si è avvezzi a fumare: molto o poco?

In base alla risposta potrete stabilire se optare per una piccola, che contenga una quantità ridotta di liquido e che possa soddisfare una voglia sporadica, o una grande, per svapare ogni volta che volete.

A seconda della vostra scelta potrete inoltre decidere se inserire un liquido alla nicotina molto concentrato o meno:

se siete accaniti fumatori, meglio partire da un livello alto per poi scendere gradualmente, in modo da non creare traumi che non riescano ad allontanare la dipendenza.

Essenzialmente ci sono tre tipi di sigarette elettroniche: a penna, piccole e grandi.

Le prime sono quelle da preferire se si vuole riprodurre in tutto e per tutto l’esperienza con la sigaretta tradizionale, in quanto di forma allungata, ma solitamente non sono dotate di una batteria di grande potenza.

La piccola è sempre compatta ma ha una forma che tende più al quadrato o al rettangolo mentre la grande è quella più potente ma, allo stesso tempo, più ingombrante da portare in giro.

 

La batteria

Un elemento che determina spesso il prezzo della sigaretta elettronica, perché ne stabilisce anche la potenza, è la batteria.

Se questa garantisce un apporto di calore importante, la quantità di vapore prodotta sarà abbondante e di conseguenza la svapata sarà molto piacevole, soprattutto per chi è un fumatore accanito.

La scelta della giusta batteria può dipendere anche da che tipo di tiro preferiate: di guancia o di polmone?

Nel primo caso non sarà necessario puntare su una potenza troppo elevata, in quanto si tratta di un tiro leggero, che punta più ad assaporare l’aroma del liquido che avete inserito nella vostra sigaretta.

Il tiro di polmone invece richiede una batteria molto potente, che permetta di fare tanto vapore e quindi di aspirare più a fondo.

Molte sigarette hanno dei tasti dedicati, che permettono di regolare di volta in volta la potenza della batteria, in modo da consentirvi di fare diversi tipi di svapata.

 

Accessori e manutenzione

Un modo intelligente per risparmiare è quello di scegliere una sigaretta dotata di tutto il necessario per mantenerla in condizioni ottimali.

Per questa ragione, tra i modelli presenti sul mercato vi consigliamo di optare per uno completo di accessori, che aiuti anche ad ammortizzare i costi.

Alcuni hanno in dotazione apparecchi appositi che operano una pulizia approfondita, ma in certi casi è sufficiente uno spazzolino e alcuni pezzi di ricambio, come le resistenze.

Molte sigarette includono, con una piccola spesa in più, un atomizzatore di ricambio e anche confezioni di liquido che permettono di usare da subito la sigaretta elettronica.

Se non siete avvezzi a gestire oggetti del genere, optate per un modello che sia facile da smontare e quindi da pulire, in modo anche da non perdere troppo tempo in manovre complicate.

 

Il design

Non in ultimo consideriamo la bellezza di un prodotto che può convincere anche per il buon impatto visivo.

Se intendete portare la sigaretta elettronica in giro con voi non potrete fare a meno di optare per un modello appagante, dalle linee moderne e dai colori eleganti.

Fortunatamente in commercio sono presenti tante varianti, tra le quali potrete scegliere quella che più si addice al vostro stile:

se date un’occhiata alla nostra classifica in basso potrete contare su una rosa di sigarette elettroniche che accontentano tutti i gusti.

La sicurezza

Un problema molto diffuso è quello di avere modelli che perdono liquido, a causa di chiusure difettose o di una struttura mal congeniata.

Per questa ragione è bene assicurarsi che non siano presenti difetti del genere, visto che probabilmente vorrete tenerla nel taschino o in borsa e non volete che si bagnino o si sporchino.

A parte le rassicurazioni del produttore, consultare le recensioni degli altri utenti potranno garantire la veridicità di alcune informazioni.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la chiusura di sicurezza anti bambino, che evita che i piccoli più curiosi possano farsi del male se sono attratti dalla vostra sigaretta elettronica.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanti tiri di sigaretta elettronica corrispondono a una sigaretta?

Una domanda importante, che può farvi capire meglio i benefici o meno della sigaretta elettronica rispetto alla tradizionale.

Questo fattore dipende dal livello di nicotina contenuto nel liquido che si intende svapare, da quello della sigaretta che si era soliti fumare, dalla frequenza con la quale si inala il liquido e dall’assorbimento.

Le ricariche di liquido possono infatti contenere 24, 16, 12, 8, 6 e 4 mg di nicotina:

se prendiamo come esempio la concentrazione maggiore e una delle sigarette più forti in commercio, come le Marlboro rosse, dobbiamo considerare che una goccia corrisponda a una sigaretta, mentre un millilitro a un pacchetto intero.

Prestate perciò attenzione a non passare dalla parte opposta, ovvero a non peggiorare il problema.

 

Resistenza sigaretta elettronica: quando cambiarla?

Un modo per capire quando sia opportuno cambiare la resistenza della vostra sigaretta è quello di avvertire un cambiamento di sapore.

Questo può infatti diventare amaro e assomigliare molto al bruciato: quando l’aroma diventa esattamente così è arrivato il momento di sostituirla.

In generale, diciamo che la durata media è di due settimane, ma molto dipende anche da quanto è frequente l’uso che ne fate, per cui potrebbe anche durare di meno o di più.

 

Sigaretta elettronica: dove non si può fumare?

La sigaretta elettronica può essere fumata dappertutto a eccezione di alcune limitazioni imposte dalla legge.

Non si può, per esempio, svapare in locali chiusi, nelle istituzioni statali o paritarie, negli istituti di correzione minorili, nelle comunità di recupero e nei centri per l’impiego e la formazione professionale.

Potrete quindi fumarla nei locali pubblici, a meno che il proprietario non lo proibisca categoricamente, mentre non potrete sugli aerei di alcune compagnie:

Ryanair, EasyJet, a meno che non si tratti di sigarette elettroniche che non producono vapore.

Attualmente non è possibile neppure fumarle sui treni, in quanto Trenitalia le ha messe al bando.

 

Dove comprare i liquidi per sigaretta elettronica del 2018?

Grazie alla grande compatibilità dei modelli in commercio, potrete trovare gli appositi liquidi per sigaretta elettronica ovunque: in tabaccheria oppure online.

I negozi specializzati nella rivendita di dispositivi del genere, che in precedenza avevano il divieto di commerciare anche in liquidi, possono invece adesso fornire anche le cariche.

Non sarà difficile trovare quello che cercate e fare un confronto per individuare il prodotto dal miglior prezzo.

Quanto costa la sigaretta elettronica?

Il prezzo di una sigaretta elettronica varia a seconda delle caratteristiche della stessa.

Se si tratta di un modello base, come quelli a penna, abbastanza piccolo e con una batteria non molto potente, potrete cavarvela con una ventina di euro.

Per quanto concerne invece le box, che permettono di produrre ancora più vapore, il prezzo può salire di tanto, fino a raggiungere anche i 500 euro.

Diciamo che i principianti possono cavarsela con una spesa media, che può non oltrepassare le 40 euro se si opta per un modello che includa anche qualche accessorio.

Se invece volete molto di più, non potrete che prepararvi a una spesa che varia dai 100 euro in su.

 

Fumare la sigaretta elettronica può essere un metodo valido per smettere con il tabacco? Quali controindicazioni possono esserci?

 

Inventate nel 2003 dal farmacista cinese Hon Link, le sigarette elettroniche hanno preso sempre più piede come valido sostituto al modello tradizionale.

Vengono preferite spesso ad altre soluzioni, come i cerotti o le gomme alla nicotina, proprio perché permettono di eseguire lo stesso gesto che solitamente si fa quando si fuma. Ma cosa sappiamo di questi oggetti?

 

Come funziona?

Per capire bene di cosa stiamo parlando dobbiamo analizzare il suo funzionamento:

la sigaretta elettronica è costituita da un corpo contenente una batteria, solitamente ricaricabile, che alimenta il vaporizzatore, permettendogli di trasformare il liquido contenuto nella cartuccia in vapore, appunto.

Basterà inalare la sostanza così rilasciata per simulare il gesto di fumare una sigaretta.

Talmente tanta è la diffusione di questi strumenti che si è coniato un nuovo termine per indicare l’inalazione del vapore: non si dice più fumare ma “svapare”.

La sigaretta elettronica fa male?

Partiamo dal presupposto che le sigarette elettroniche, a differenza di quelle normali, non contengono sostanze cancerogene o tossiche che caratterizzano il tabacco dei modelli tradizionali.

Pare però che il glicole propilenico, che costituisce parte delle cartucce, porti i polmoni a infiammarsi, come è stato riscontrato da uno studio.

Le particelle che costituiscono il vapore, inoltre, hanno dimensioni comprese tra i 100 e i 600 nm e sono in grado per il 12% di raggiungere gli alveoli polmonari.

Possiamo quindi affermare che sono meno dannose ma non del tutto innocue: il vero problema sta nella mancanza di una legislazione che, per esempio, obblighi i produttori a specificare la natura dei materiali utilizzati.

L’Istituto Nazionale dei Tumori ha verificato che al loro interno sono presenti sostanze davvero nocive, come la formaldeide, considerata dal 2004 come elemento cancerogeno di tipo 1, quindi a elevata pericolosità.

Inoltre non mancano polveri sottili e metalli pesanti, quali il nichel, il cromo e il cadmio, fautori di reazioni allergiche, che possono anche essere gravi e portare allo shock anafilattico. Nulla di buono e positivo, dunque.

Tenendo conto di tutti questi fattori, possiamo concludere che questa soluzione non sia proprio la migliore per smettere di fumare, se si intende evitare di danneggiare il proprio fisico. Ma si tratta di un reale aiuto?

 

Usandole, si smette di fumare?

Se dobbiamo dare credito allo studio effettuato dall’Università di Georgetown, passare alla sigaretta elettronica equivale a ridurre il rischio di morte precoce.

Afferma infatti che, se il 10% dei fumatori tradizionali americani lasciasse la sigaretta per quella elettronica, nell’arco di 10 anni 6,6 milioni di persone allungherebbero la propria vita.

Affidiamoci allora alla statistica:

secondo l’Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell’Istituto Superiore di Sanità, il 25,7 % dei fumatori passati alla sigaretta elettronica afferma di aver diminuito il consumo di quelle tradizionali. Attenzione, non eliminato ma diminuito.

Infatti il rischio è proprio quello di diventare consumatori duali, cioè di fumare entrambe le sigarette. Purtroppo la statistica ci dice che solo il 14,4% riesce a smettere definitivamente di fumare tramite la sigaretta elettronica.

Facciamo un confronto tra Italia e Stati Uniti: nel nostro paese ci sono 11,7 milioni di fumatori, dei quali il 65% ha fatto almeno una volta un tentativo di smettere di fumare, senza esito.

Di contro ben 70.000 persone muoiono ogni anno a causa di malattie causate dalle sigarette.

In Italia i fumatori di sigarette elettroniche sono circa 1,3 milioni ma ben il 67,8% fuma anche quelle tradizionali.

Negli Stati Uniti ci sono ben 40 milioni di fumatori, dei quali 10 milioni di svapatori: purtroppo però ben 2 milioni di ragazzi, alle scuole medie e superiori, fanno uso della sigaretta elettronica. Cosa succede, dunque, ai giovani?

 

I giovani e i rischi che corrono

Il mercato in espansione coinvolge purtroppo anche i più giovani, che sono sempre più attratti dall’idea di svapare.

Il problema è già molto importante in America, tanto che l’Agenzia Federale ha intimato a produttori e venditori di dimostrare di tenere lontani i giovani da questi oggetti.

Pena il vietare la vendita delle sigarette elettroniche (controllare qui la lista delle migliori offerte ) e di ciò che le riguarda.

Il colosso delle sigarette elettroniche negli Stati Uniti, Juul Labs, ha ideato una sigaretta molto simile a una chiavetta USB, che ha conquistato ragazzi tanto da diventare un verbo: to juul infatti è l’equivalente del nostro svapare.

Il problema è che le loro cartucce contengono un tasso molto alto di nicotina e aromi molto apprezzati, tra i quali spicca il mango.

La conseguenza è che i ragazzi lo prendono come un gioco, sviluppando una dipendenza alla nicotina della quale, purtroppo, non si rendono conto.

Un passo avanti è stato fatto da Altria, il produttore di Marlboro, che ha preso la decisione di non vendere sigarette elettroniche agli adolescenti e di ritirare dal mercato anche le ricariche.

L’azienda ha inoltre espresso il suo parere favorevole sul fissare come età minima quella di 21 anni per l’acquisto delle e-cig.

 

Le regolamentazioni

Un grande passo avanti è stato fatto dalla Gran Bretagna che, nell’agosto del 2018, ha promosso la vendita delle sigarette elettroniche, per incentivare la popolazione a smettere di fumare.

Le tasse sono state abbassate ed è stato dato il via libera all’uso nei luoghi pubblici.

Per quanto concerne l’Italia, attualmente è in discussione se far rientrare le sigarette elettroniche nel Monopolio di Stato, proprio come le tradizionali.

Non ci sono limitazioni per l’utilizzo al chiuso, nonostante spesso le cartucce contengano nicotina.

Se nei negozi fisici non è possibile vendere liquido che la contiene ai minori di 18 anni, sul web è invece molto facile trovare il sito che offre anche sostanze non ben identificate e che possono perciò essere nocive, a prescindere dalla presenza di nicotina.

Il nostro consiglio

Vista la natura ancora abbastanza incerta di materiali, liquidi e ricariche, suggeriamo di evitare soluzione come quella della sigaretta elettronica se si vuole smettere di fumare.

Non avendo ancora coscienza al 100% della sicurezza di questi strumenti, è preferibile ricorrere ad altri metodi, se non alla vecchia cara forza di volontà.

 

 

 

Vuoi saperne di più? Scrivici!

0 COMMENTI