Le 6 Migliori Sigarette Elettroniche del 2020

Ultimo aggiornamento: 22.10.20

 

Sigaretta Elettronica – Opinioni, Analisi e Guida all’Acquisto 

 

La sigaretta elettronica è un dispositivo molto in voga per aiutare chi vuole smettere di fumare: per trovare il modello giusto basta stabilire che budget si vuole spendere e quali opzioni si vogliono preferire, come accessori inclusi o altro. Blu Myblu Vape Device conta su una batteria che vi permette di svapare tutta la giornata e ha un costo popolare, alla portata di tutti. Ci ha convinto Alsterplus – Sigaretta Elettronica Senza Nicotina. Ottimi i tempi di ricarica e la tecnologia alla base del prodotto, capace di restituire un feeling simile alla controparte reale.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 6 Migliori Sigarette Elettroniche – Classifica 2020

 

Qui potete consultare i nostri pareri sui prodotti che hanno conquistato la nostra fiducia. Date un’occhiata alle loro caratteristiche e fatene una comparazione per capire quale sigaretta elettronica comprare.

 

Sigaretta elettronica Blu

 

1. MyBlu Vape Device Sigaretta Elettronica

 

Quella di Blu è la migliore sigaretta elettronica del 2020 per chi sta cercando un prodotto a prezzi bassi che soddisfi anche le esigenze di qualità del consumatore. Il suo punto di forza, a parte il costo, è certamente la batteria che ha una durata molto lunga e che si può ricaricare in circa 20 minuti tramite l’apposito caricatore USB.

Tramite la luce posta alla base potrete capire quando sta per esaurirsi: è blu se è piena, gialla quando è a metà e rossa quando dovete provvedere a metterla in carica. La sigaretta elettronica Blu si usa con facilità e consente di fumare cartucce contenenti nicotina, con una grande riduzione degli agenti cancerogeni contenuti all’interno delle sigarette.

Non guasta una certa estetica vincente, che convince anche chi sta cercando un prodotto bello da esibire in pubblico. Peccato che le cartucce abbiano un costo, secondo alcuni utenti, abbastanza alto, per cui non si tratta di uno dei modelli più venduti della rete.

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: Questo modello è per molti la migliore sigaretta elettronica in circolazione per il vincente rapporto tra quanto dovrete spendere e i suoi pregi.

Batteria: Il vero fiore all’occhiello di questo prodotto, che dura per un’intera giornata e può essere poi facilmente ricaricata tramite il cavetto USB incluso.

Luce: Quella posta alla base segnala il grado di carica della batteria, blu se piena, gialla se a metà e rossa quando sta per esaurirsi.

Estetica: Piace l’eleganza di un oggetto che può essere portato ovunque perché compatto e dalla linea molto sobria, dato l’involucro di colore nero.

 

Contro

Cartucce: Secondo alcuni utenti sono abbastanza care, per cui acquistarle costituisce un esborso importante per le tasche di chi ha un budget molto ridotto.

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Sigaretta elettronica Iqos

 

2. Alsterplus Sigaretta Elettronica Senza Nicotina

 

A partire dalla linea, passando poi per un design che gestisce il liquido e il consumo in maniera ottimale, si vede come nella categoria delle sigarette elettroniche la proposta Alsterplus trovi un suo specifico posto. 

Il plug USB consente una comoda connessione a computer e altri supporti pensati per la ricarica, con tempistiche che permettono di avere il tutto pronto per un fumata in tempi rapidi.

La struttura e la linea cercano, quanto possibile, di evocare e ricreare la sensazione di una tirata con una sigaretta, attraverso una resistenza e la creazione di una densa nube di fumo. Tenete conto che il prodotto viene venduto senza alcun liquido che, dunque, dovrete acquistare a parte. 

 

Pro

Design: Colore nero e un ingombro ridotto consentono una gestione comoda della fumata e una semplicità nel trasporto.

Tempistiche: Con i suoi 380 mAh, il dispositivo raggiunge la massima carica una volta trascorse due ore dal collegamento via USB.

Gusto: In molti hanno trovato una certa similitudine e vicinanza tra il gusto di questa sigaretta e quello rispetto alla controparte reale.

 

Contro

Liquido: L’assenza nella confezione di una tipologia di liquido sembra aver deluso diversi utenti.

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3. Iqos 2.4 Plus Kit blu notte 2018 – dispositivo senza nicotina

 

iqos 2.4 Plus kit è una delle ultime versioni della famosa sigaretta elettronica che è diventa una delle preferite dei fumatori che cercano un sistema alternativo alla classica “bionda”. Rispetto alle sigarette elettroniche che prevedono l’inserimento di liquido, iqos si basa su piccole cartucce (heets) contenenti tabacco e che vanno inserite nel dispositivo. 

Questo si occupa di tostare il tabacco, quindi non di bruciarlo, offrendo un metodo alternativo e più “salutare” rispetto alla classica sigaretta. Ovviamente per tostare il tabacco dispone di un sistema che viene alimentato a batteria. La caratteristica che più piace è la sua custodia che ricarica la sigaretta elettronica ogni qual volta si finisce di fumare e la si ripone al suo interno. 

La custodia, a sua volta, può essere ricaricata come un normale smartphone, ovvero con adattatore da muro e cavetto USB, ovviamente compresi nella dotazione. Le heets sono facilmente reperibili in tutti i tabaccai.

 

Pro

Sempre pronta: Con la custodia che funge da ricarica per la sigaretta elettronica difficilmente capiterà che questa sia scarica e non si possa fumare.

Heets: Dal tabaccaio se ne trovano diverse tipologie, realizzate da più famosi produttori di sigarette che hanno creato cartucce dal sapore simile alla sigaretta con nicotina.

Facile da usare: Basta inserire la cartuccia nella sigaretta elettronica e premere il tasto per avviare la tostatura del tabacco. Aspirando si ha la stessa sensazione (o quasi) del fumare una normale sigaretta.

 

Contro

Odore: La sigaretta elettronica iqos necessita di una buona manutenzione e pulizia per ovviare all’odore che crea quando è sporca, davvero molto forte e nauseante.

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Sigaretta elettronica Eleaf

 

4. Eleaf Istick Pico Kit Box 75 W Melo 3 Mini

 

Non sono un prodotto nuovo, in quanto le abbiamo già considerate tra le migliori sigarette elettroniche del 2017: quelle di Eleaf piacciono molto in quanto sono disponibili in tanti diversi colori, tra i quali selezionare il proprio preferito. Il corpo argentato è infatti associato a tante tonalità, che includono anche il rosa, tanto gettonato dalle signore.

A parte ciò, il costo convince molto perché include non solo la sigaretta elettronica Eleaf ma anche un mini serbatoio Melo, due atomizzatori e il cavo USB, utile a ricaricarla. Purtroppo però non è compresa la batteria, che perciò dovrete acquistare a parte.

Piace per la buona qualità e densità del fumo prodotto, tanto da risultare adatto a principianti e non, anche se alcune funzioni non sono proprio semplici. Per fortuna, però, è presente un manuale di istruzioni ben dettagliato, che aiuta i meno esperti.

 

Pro

Colori: Quelli messi a disposizione dall’azienda sono tanti, per cui non sarà difficile trovare quello adatto alle vostre esigenze.

Costo: Molto convincente il prezzo, che include non solo la sigaretta ma anche un mini serbatoio, due atomizzatori e il cavo USB, indispensabile per ricaricare il prodotto.

Qualità: Le prestazioni sono molto soddisfacenti, perché il fumo è denso e quindi l’esperienza risulta piacevole a tutti.

 

Contro

Batteria: Non solo non è inclusa nella confezione, ma è anche obbligatorio acquistare quella indicata dall’azienda.

Funzioni: Non tutte sono così facili da comprendere, per cui dovrete fare riferimento al manuale di istruzioni se non siete esperti nell’uso di questi oggetti.

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Sigaretta elettronica senza nicotina

 

5. Inter-Service Originale Eleaf Istick Pico Kit 75W Sigarette Elettroniche

 

Abbiamo già detto che quella di Eleaf per noi è una delle migliori sigarette elettroniche del 2017: riconfermiamo il nostro parere anche nel 2020, per cui inseriamo questo modello tra i nostri preferiti, che potrete trovare al link in basso se non sapete dove acquistare.

Convince la sua linea elegante, caratterizzata da un corpo argentato, insieme alla potenza da 75 watt che ne assicura un buon funzionamento, garantendo la diffusione uniforme dell’aroma. Nel kit troverete la sigaretta elettronica senza nicotina, il serbatoio e un cavo USB, indispensabile per caricare la batteria.

Purtroppo, come in molti prodotti Eleaf, manca proprio la batteria, che sarete costretti ad acquistare a parte. Inoltre, nonostante si tratti di un articolo molto compatto, che può essere facilmente portato in giro, c’è chi ritiene che la sua conformazione sia molto fragile e che quindi sia preferibile non fargli subire urti.

 

Pro

Elegante: Questo articolo convince per la sua linea molto trendy e per il colore argentato, che piace a chi vuole avere con sé un oggetto anche bello da vedere.

Kit: All’interno della confezione troverete la sigaretta elettronica, il serbatoio e un cavo USB.

Potente: Può contare su una potenza da 75 watt, che ne garantisce un funzionamento valido e una diffusione uniforme dell’aroma.

 

Contro

Batteria: Purtroppo manca questo elemento fondamentale che sarete costretti ad acquistare a parte e che dovrete scegliere seguendo le indicazioni dell’azienda.

Fragile: La struttura appare un po’ troppo esile per consentire di portare in giro la sigaretta senza che subisca danni, un bel problema per chi la vuole utilizzare anche fuori casa.

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6. Blu ACE Starter Kit Sigaretta Elettronica

 

Se la sigaretta elettronica Blu è quella che vi ha colpito di più, ma non volete assumere nicotina, provate questo starter kit proposto dall’azienda, che include un atomizzatore in grado di produrre un fumo denso e un gusto maggiore.

Nella confezione troverete due resistenze, pronte per la sostituzione e per far durare più a lungo il vostro prodotto. Facile da usare, conta su una batteria potente che può essere ricaricata tramite il cavo USB incluso nella scatola.

Piace molto il serbatoio capiente e dotato di un foro ampio, attraverso il quale è possibile caricare il liquido senza perdere neppure una goccia. Il costo è valido e rientra tra le offerte preferite dagli utenti che stanno cercando la migliore sigaretta elettronica in commercio. Peccato risulti un po’ troppo rumorosa a chi vuole usarla fuori casa e che, per questa ragione, non la trovi così discreta come desidererebbe.

 

Pro

Starter Kit: Questa appare a molti la miglior sigaretta elettronica per iniziare a svapare, in quanto include tutto il necessario per affrontare la nuova esperienza, senza costi aggiuntivi.

Batteria: Potente abbastanza da produrre una buona quantità e densità di fumo, si ricarica facilmente tramite il cavo USB incluso nella confezione.

Serbatoio: Convince sia per la sua capienza, sia perché è dotato di un foro molto ampio, che rende più semplice versare il liquido al suo interno.

Costo: Dato che sono presenti anche due resistenze nella scatola, il prezzo di vendita convince anche gli acquirenti più interessati al risparmio.

 

Contro

Rumore: Una volta accesa la sigaretta è tutto tranne che discreta, in quanto produce un rumore eccessivo, poco gradito da chi vuole usarla all’esterno.

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Accessori

 

Atomizzatore sigaretta elettronica

 

Aspire Nautilus Mini BVC

 

Quello di Aspire è un atomizzatore per sigaretta elettronica di tipo 510, dotato di un serbatoio da 2 ml che può essere ricaricato tutte le volte che lo si desidera. Il vapore prodotto è molto denso e convince chi vuole spendere cifre importanti solo per prodotti ben performanti.

L’aroma può così essere ben assaporato e pare che il prodotto sia libero da perdite e che quindi non trasudi gocce. Nella confezione sono incluse anche due resistenze, che non vi faranno trovare impreparati qualora se ne rompesse una. Inoltre non manca un libretto di istruzioni, utile a chi è alle prime armi.

Il packaging curato lo rende anche un regalo ben fatto, da presentare a un amico patito di sigarette elettroniche. Peccato che, a detta di alcuni utenti, l’articolo non arrivi sempre originale in quanto abbastanza difficile da montare e smontare, a differenza di quello dell’Aspire.

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Box sigaretta elettronica

 

Teslacig Nano 120W Box Mod Batteria Sigaretta Elettronica

 

Se state cercando una box per sigaretta elettronica che vi permetta di distinguervi, quella di Teslacig ha di certo una struttura ben decorata. In lega di zinco, il corpo è inciso con ruote e ingranaggi tipici dello stile steampunk, che piacerà agli amanti del genere.

Compatibile con diversi modelli di sigaretta, ha un tasto dedicato che la accenderà subito e vi permetterà di godere della giusta quantità di vapore, visto che può raggiungere i 120 W di potenza. La temperatura è regolabile tra i 100 e i 300 gradi, a seconda del risultato che si vuole ottenere.

Grazie alle memorie impostabili, ben tre, è possibile scegliere ogni volta in automatico la tipologia di vapore e anche la modalità di fumo tra le quattro disponibili. Mancano le batterie, che devono essere acquistate a parte, e una certa leggerezza che lo renderebbe molto semplice da portare con sé anche fuori casa.

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Box sigaretta elettronica

 

Eleaf iPower 80W TC Box Mod Batteria 5000 mah

 

La batteria Eleaf diventa utile per chi svappa e vuole una versione che duri nel tempo. Questa batteria da 4.500 mAh arriva infatti a tre giorni di autonomia se la si utilizza, impostando ogni svappata a 20W.

Nonostante la capienza offre un design ergonomico e dimensioni compatte che la fanno preferire ai modelli magari più capienti ma decisamente meno comodi da usare e portarsi in giro. È presente un comodo display OLED che evidenzia alcune caratteristiche e funzioni, come durata residua della batteria, il voltaggio utilizzato e la resistenza in Ohm. 

Il wattaggio può essere impostato tra 1 e 80W, per consentire ad ognuno di trovare quello che più si adatta alle proprie esigenze. Si possono inserire resistenze da 0,05 a 1,5 Ohm. Bisogna ricordare però che la funzione TC (controllo della temperatura) si può ottenere solo ed esclusivamente se si montano le resistenze modello TC-Ni e TC-Ti. Nella dotazione è presente il cavo USB per la ricarica ma non l’adattatore da muro.

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Batteria sigaretta elettronica

 

GS Ego II 2200mah Batteria Grande Sigaretta Elettronica

 

La batteria per sigaretta elettronica Ego modello GS II è tra le più apprezzate dagli utenti, poiché caratterizzata da celle di elevata qualità con una capacità nominale di 2.200 mah, un valore che garantisce una carica duratura ed efficiente.

Si ricarica in meno di cinque ore utilizzando un comune cavo USB, mentre il pulsante di accensione si illumina di un colore diverso in base alla quantità di energia rimanente, così da non rimanere mai senza.

Il prodotto colpisce soprattutto per la compatibilità con la maggior parte delle sigarette elettroniche in circolazione, ma in ogni caso è sempre bene verificare l’adattabilità con il modello in proprio possesso per essere sicuri di poterla utilizzare. Il basso costo è un valore aggiunto che in molti hanno apprezzato.

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Guida all’acquisto – Come scegliere le migliori sigarette elettroniche?

 

Smettere di fumare diventa molto più semplice grazie alla sigaretta elettronica: come trovare quella giusta? Consultate la nostra guida per capire quale sia la migliore marca e confrontate i prezzi per trovare il prodotto più conveniente per voi.

 

 

Piccola o grande?

Il vizio del fumo è molto difficile da eliminare ma qualche passo avanti si può fare grazie alla sigaretta elettronica. La prima domanda da porsi è quanto si è avvezzi a fumare: molto o poco? In base alla risposta potrete stabilire se optare per una piccola, che contenga una quantità ridotta di liquido e che possa soddisfare una voglia sporadica, o una grande, per svapare ogni volta che volete.

A seconda della vostra scelta potrete inoltre decidere se inserire un liquido alla nicotina molto concentrato o meno: se siete accaniti fumatori, meglio partire da un livello alto per poi scendere gradualmente, in modo da non creare traumi che non riescano ad allontanare la dipendenza.

Essenzialmente ci sono tre tipi di sigarette elettroniche: a penna, piccole e grandi. Le prime sono quelle da preferire se si vuole riprodurre in tutto e per tutto l’esperienza con la sigaretta tradizionale, in quanto di forma allungata, ma solitamente non sono dotate di una batteria di grande potenza.

La piccola è sempre compatta ma ha una forma che tende più al quadrato o al rettangolo mentre la grande è quella più potente ma, allo stesso tempo, più ingombrante da portare in giro.

 

La batteria

Un elemento che determina spesso il prezzo della sigaretta elettronica, perché ne stabilisce anche la potenza, è la batteria. Se questa garantisce un apporto di calore importante, la quantità di vapore prodotta sarà abbondante e di conseguenza la svapata sarà molto piacevole, soprattutto per chi è un fumatore accanito.

La scelta della giusta batteria può dipendere anche da che tipo di tiro preferiate: di guancia o di polmone? Nel primo caso non sarà necessario puntare su una potenza troppo elevata, in quanto si tratta di un tiro leggero, che punta più ad assaporare l’aroma del liquido che avete inserito nella vostra sigaretta.

Il tiro di polmone invece richiede una batteria molto potente, che permetta di fare tanto vapore e quindi di aspirare più a fondo. Molte sigarette hanno dei tasti dedicati, che permettono di regolare di volta in volta la potenza della batteria, in modo da consentirvi di fare diversi tipi di svapata.

 

Accessori e manutenzione

Un modo intelligente per risparmiare è quello di scegliere una sigaretta dotata di tutto il necessario per mantenerla in condizioni ottimali. Per questa ragione, tra i modelli presenti sul mercato vi consigliamo di optare per uno completo di accessori, che aiuti anche ad ammortizzare i costi.

Alcuni hanno in dotazione apparecchi appositi che operano una pulizia approfondita, ma in certi casi è sufficiente uno spazzolino e alcuni pezzi di ricambio, come le resistenze. Molte sigarette includono, con una piccola spesa in più, un atomizzatore di ricambio e anche confezioni di liquido che permettono di usare da subito la sigaretta elettronica.

Se non siete avvezzi a gestire oggetti del genere, optate per un modello che sia facile da smontare e quindi da pulire, in modo anche da non perdere troppo tempo in manovre complicate.

 

Il design

Non in ultimo consideriamo la bellezza di un prodotto che può convincere anche per il buon impatto visivo. Se intendete portare la sigaretta elettronica in giro con voi non potrete fare a meno di optare per un modello appagante, dalle linee moderne e dai colori eleganti.

Fortunatamente in commercio sono presenti tante varianti, tra le quali potrete scegliere quella che più si addice al vostro stile: se date un’occhiata alla nostra classifica in basso potrete contare su una rosa di sigarette elettroniche che accontentano tutti i gusti.

 

 

La sicurezza

Un problema molto diffuso è quello di avere modelli che perdono liquido, a causa di chiusure difettose o di una struttura mal congeniata. Per questa ragione è bene assicurarsi che non siano presenti difetti del genere, visto che probabilmente vorrete tenerla nel taschino o in borsa e non volete che si bagnino o si sporchino.

A parte le rassicurazioni del produttore, consultare le recensioni degli altri utenti potranno garantire la veridicità di alcune informazioni. Un altro aspetto da non sottovalutare è la chiusura di sicurezza anti bambino, che evita che i piccoli più curiosi possano farsi del male se sono attratti dalla vostra sigaretta elettronica.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanti tiri di sigaretta elettronica corrispondono a una sigaretta?

Una domanda importante, che può farvi capire meglio i benefici o meno della sigaretta elettronica rispetto alla tradizionale. Questo fattore dipende dal livello di nicotina contenuto nel liquido che si intende svapare, da quello della sigaretta che si era soliti fumare, dalla frequenza con la quale si inala il liquido e dall’assorbimento.

Le ricariche di liquido possono infatti contenere 24, 16, 12, 8, 6 e 4 mg di nicotina: se prendiamo come esempio la concentrazione maggiore e una delle sigarette più forti in commercio, come le Marlboro rosse, dobbiamo considerare che una goccia corrisponda a una sigaretta, mentre un millilitro a un pacchetto intero.

Prestate perciò attenzione a non passare dalla parte opposta, ovvero a non peggiorare il problema.

 

Resistenza sigaretta elettronica: quando cambiarla?

Un modo per capire quando sia opportuno cambiare la resistenza della vostra sigaretta è quello di avvertire un cambiamento di sapore. Questo può infatti diventare amaro e assomigliare molto al bruciato: quando l’aroma diventa esattamente così è arrivato il momento di sostituirla.

In generale, diciamo che la durata media è di due settimane, ma molto dipende anche da quanto è frequente l’uso che ne fate, per cui potrebbe anche durare di meno o di più.

 

Sigaretta elettronica: dove non si può fumare?

La sigaretta elettronica può essere fumata dappertutto a eccezione di alcune limitazioni imposte dalla legge. Non si può, per esempio, svapare in locali chiusi, nelle istituzioni statali o paritarie, negli istituti di correzione minorili, nelle comunità di recupero e nei centri per l’impiego e la formazione professionale.

Potrete quindi fumarla nei locali pubblici, a meno che il proprietario non lo proibisca categoricamente, mentre non potrete sugli aerei di alcune compagnie, come la Ryanair o la EasyJet, a meno che non si tratti di sigarette elettroniche che non producono vapore.

Attualmente non è possibile neppure fumarle sui treni, in quanto Trenitalia le ha messe al bando.

 

Dove comprare i liquidi per sigaretta elettronica del 2018?

Grazie alla grande compatibilità dei modelli in commercio, potrete trovare gli appositi liquidi per sigaretta elettronica ovunque: in tabaccheria oppure online. I negozi specializzati nella rivendita di dispositivi del genere, che in precedenza avevano il divieto di commerciare anche in liquidi, possono invece adesso fornire anche le cariche.

Non sarà difficile trovare quello che cercate e fare un confronto per individuare il prodotto dal miglior prezzo.

Quanto costa la sigaretta elettronica?

Il prezzo di una sigaretta elettronica varia a seconda delle caratteristiche della stessa. Se si tratta di un modello base, come quelli a penna, abbastanza piccolo e con una batteria non molto potente, potrete cavarvela con una ventina di euro.

Per quanto concerne invece le box, che permettono di produrre ancora più vapore, il prezzo può salire di tanto, fino a raggiungere anche i 500 euro. Diciamo che i principianti possono cavarsela con una spesa media, che può non oltrepassare le 40 euro se si opta per un modello che includa anche qualche accessorio.

Se invece volete molto di più, non potrete che prepararvi a una spesa che varia dai 100 euro in su.

 

Fumare la sigaretta elettronica può essere un metodo valido per smettere con il tabacco? Quali controindicazioni possono esserci?

 

Inventate nel 2003 dal farmacista cinese Hon Link, le sigarette elettroniche hanno preso sempre più piede come valido sostituto al modello tradizionale. Vengono preferite spesso ad altre soluzioni, come i cerotti o le gomme alla nicotina, proprio perché permettono di eseguire lo stesso gesto che solitamente si fa quando si fuma. Ma cosa sappiamo di questi oggetti?

 

Come funziona?

Per capire bene di cosa stiamo parlando dobbiamo analizzare il suo funzionamento: la sigaretta elettronica è costituita da un corpo contenente una batteria, solitamente ricaricabile, che alimenta il vaporizzatore, permettendogli di trasformare il liquido contenuto nella cartuccia in vapore, appunto.

Basterà inalare la sostanza così rilasciata per simulare il gesto di fumare una sigaretta. Talmente tanta è la diffusione di questi strumenti che si è coniato un nuovo termine per indicare l’inalazione del vapore: non si dice più fumare ma “svapare”.

 

 

Fa male?

Partiamo dal presupposto che le sigarette elettroniche, a differenza di quelle normali, non contengono sostanze cancerogene o tossiche che caratterizzano il tabacco dei modelli tradizionali. Pare però che il glicole propilenico, che costituisce parte delle cartucce, porti i polmoni a infiammarsi, come è stato riscontrato da uno studio. Le particelle che costituiscono il vapore, inoltre, hanno dimensioni comprese tra i 100 e i 600 nm e sono in grado per il 12% di raggiungere gli alveoli polmonari.

Possiamo quindi affermare che sono meno dannose ma non del tutto innocue: il vero problema sta nella mancanza di una legislazione che, per esempio, obblighi i produttori a specificare la natura dei materiali utilizzati.

L’Istituto Nazionale dei Tumori ha verificato che al loro interno sono presenti sostanze davvero nocive, come la formaldeide, considerata dal 2004 come elemento cancerogeno di tipo 1, quindi a elevata pericolosità. Inoltre non mancano polveri sottili e metalli pesanti, quali il nichel, il cromo e il cadmio, fautori di reazioni allergiche, che possono anche essere gravi e portare allo shock anafilattico. Nulla di buono e positivo, dunque.

Tenendo conto di tutti questi fattori, possiamo concludere che questa soluzione non sia proprio la migliore per smettere di fumare, se si intende evitare di danneggiare il proprio fisico. Ma si tratta di un reale aiuto?

 

Usandole, si smette di fumare?

Se dobbiamo dare credito allo studio effettuato dall’Università di Georgetown, passare alla sigaretta elettronica equivale a ridurre il rischio di morte precoce. Afferma infatti che, se il 10% dei fumatori tradizionali americani lasciasse la sigaretta per quella elettronica, nell’arco di 10 anni 6,6 milioni di persone allungherebbero la propria vita.

Affidiamoci allora alla statistica: secondo l’Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell’Istituto Superiore di Sanità, il 25,7 % dei fumatori passati alla sigaretta elettronica afferma di aver diminuito il consumo di quelle tradizionali. Attenzione, non eliminato ma diminuito.

Infatti il rischio è proprio quello di diventare consumatori duali, cioè di fumare entrambe le sigarette. Purtroppo la statistica ci dice che solo il 14,4% riesce a smettere definitivamente di fumare tramite la sigaretta elettronica.

Facciamo un confronto tra Italia e Stati Uniti: nel nostro paese ci sono 11,7 milioni di fumatori, dei quali il 65% ha fatto almeno una volta un tentativo di smettere di fumare, senza esito. Di contro ben 70.000 persone muoiono ogni anno a causa di malattie causate dalle sigarette.

In Italia i fumatori di sigarette elettroniche sono circa 1,3 milioni ma ben il 67,8% fuma anche quelle tradizionali. Negli Stati Uniti ci sono ben 40 milioni di fumatori, dei quali 10 milioni di svapatori: purtroppo però ben 2 milioni di ragazzi, alle scuole medie e superiori, fanno uso della sigaretta elettronica. Cosa succede, dunque, ai giovani?

 

I giovani e i rischi che corrono

Il mercato in espansione coinvolge purtroppo anche i più giovani, che sono sempre più attratti dall’idea di svapare. Il problema è già molto importante in America, tanto che l’Agenzia Federale ha intimato a produttori e venditori di dimostrare di tenere lontani i giovani da questi oggetti, pena il vietare la vendita delle sigarette elettroniche (controllare qui la lista delle migliori offerte ) e di ciò che le riguarda.

Il colosso delle sigarette elettroniche negli Stati Uniti, Juul Labs, ha ideato una sigaretta molto simile a una chiavetta USB, che ha conquistato ragazzi tanto da diventare un verbo: to juul infatti è l’equivalente del nostro svapare. Il problema è che le loro cartucce contengono un tasso molto alto di nicotina e aromi molto apprezzati, tra i quali spicca il mango. La conseguenza è che i ragazzi lo prendono come un gioco, sviluppando una dipendenza alla nicotina della quale, purtroppo, non si rendono conto.

Un passo avanti è stato fatto da Altria, il produttore di Marlboro, che ha preso la decisione di non vendere sigarette elettroniche agli adolescenti e di ritirare dal mercato anche le ricariche. L’azienda ha inoltre espresso il suo parere favorevole sul fissare come età minima quella di 21 anni per l’acquisto delle e-cig.

 

Le regolamentazioni

Un grande passo avanti è stato fatto dalla Gran Bretagna che, nell’agosto del 2018, ha promosso la vendita delle sigarette elettroniche, per incentivare la popolazione a smettere di fumare. Le tasse sono state abbassate ed è stato dato il via libera all’uso nei luoghi pubblici.

Per quanto concerne l’Italia, attualmente è in discussione se far rientrare le sigarette elettroniche nel Monopolio di Stato, proprio come le tradizionali. Non ci sono limitazioni per l’utilizzo al chiuso, nonostante spesso le cartucce contengano nicotina.

Se nei negozi fisici non è possibile vendere liquido che la contiene ai minori di 18 anni, sul web è invece molto facile trovare il sito che offre anche sostanze non ben identificate e che possono perciò essere nocive, a prescindere dalla presenza di nicotina.

 

 

Il nostro consiglio

Vista la natura ancora abbastanza incerta di materiali, liquidi e ricariche, suggeriamo di evitare soluzione come quella della sigaretta elettronica se si vuole smettere di fumare. Non avendo ancora coscienza al 100% della sicurezza di questi strumenti, è preferibile ricorrere ad altri metodi, se non alla vecchia cara forza di volontà.

 

 

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Come utilizzare una sigaretta elettronica

 

Se smettere di fumare è il vostro più grande desiderio, la sigaretta elettronica può aiutarvi nell’impresa. Analizziamo qui alcuni aspetti che magari non conoscete sull’uso di questo oggetto e delle sue componenti.

 

Come funziona

Se non siete semplicemente curiosi, ma volete capire bene come funziona la sigaretta elettronica, per sapere cosa inalate, andiamo a vedere da vicino il processo che porta alla creazione del vapore.

Partiamo dal fatto che ogni dispositivo è dotato di batteria e che quindi imprime una certa energia alla resistenza, facendola riscaldare. A sua volta, questo calore agisce sul liquido che avrete inserito nel serbatoio, trasformandolo in vapore.

Come sapete, la potenza è ciò che consente di produrre più o meno vapore, garantendo svapate intense o leggere. A questo punto viene in mente anche un’altra domanda: quando finisce il liquido, come ricaricare la sigaretta elettronica?

Se siete poco esperti, optate per un modello facile da smontare, perché dovrete appunto rimuovere il tappo e il drip dell’atomizzatore. Una volta fatta questa operazione, inserite il liquido tramite l’apposito beccuccio, fino a raggiungere il livello di carica desiderato.

Se volete evitare tutte queste operazioni, optate per una sigaretta a sistema chiuso, che deve essere caricata con cartucce usa e getta e quindi non necessita di liquido di riempimento.

 

Come fare un liquido per sigaretta elettronica

Chi ha intenzione di puntare al risparmio, può anche pensare alla creazione di liquidi fai da te, senza doverli acquistare in tabaccheria oppure online. Ciò che vi serve è: glicerina vegetale, da utilizzare minimo al 40%, glicole propilenico, da impiegare al 50%, e acqua distillata al 10%.

Una volta uniti gli ingredienti, lasciateli riposare per almeno 24 ore, poi potrete unire l’aroma nella proporzione di 1 ml ogni 10 ml di liquido e lasciare riposare il composto per circa un mese, agitando la boccetta in modo da far amalgamare l’aroma.

Non diamo consigli su liquidi a base di nicotina, in quanto è abbastanza pericolosa da maneggiare, per cui vi esortiamo a non intraprendere un miscuglio del genere. Potrete invece optare anche per una soluzione alternativa, ovvero acquistare liquidi con aromi diversi e poi unirli.

Se volete un consiglio su come miscelare i liquidi per la sigaretta elettronica, quello che possiamo dirvi è di unire sempre e solo quelli con lo stesso aroma e la stessa concentrazione di nicotina. Mescolare aromi differenti creerebbe un gusto davvero spiacevole, mentre mescere percentuali differenti di nicotina potrebbe addirittura essere pericoloso.

 

La pulizia

Se volete mantenere a lungo attivo il dispositivo dovrete curarne anche la manutenzione: come pulire la sigaretta elettronica in modo che funzioni per parecchio tempo? Sicuramente dovrete prepararvi a smontarla, perché sia il serbatoio, sia l’atomizzatore hanno bisogno di essere ben nettati. Per il primo potete usare lo spazzolino, per il secondo basterà soffiare forte ed eliminare eventuali residui. Per una pulizia più approfondita potrete anche provvedere a bollirlo, asciugarlo e poi attivarlo, in modo da tenerlo in condizioni che ne consentano un lungo utilizzo.

Assicuratevi di rimettere tutto al suo posto, soprattutto il cuore del prodotto, che è la batteria. Se vi state chiedendo come ricaricare la sigaretta elettronica, niente di più semplice: tramite il cavo USB incluso in ogni confezione, basterà collegarla alla corrente oppure a un altro dispositivo, come un computer, e aspettare i tempi indicati dal produttore, per ritornare a utilizzarla.

 

Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Justfog Q16 Starter Kit 900mAh

 

Chi non sa ancora come scegliere una buona sigaretta elettronica, ma vuole certamente risparmiare, può trarre beneficio dall’acquisto di uno dei prodotti più economici in commercio. Justfog mette a disposizione uno starter kit dal buon rapporto qualità/prezzo, che viene incontro alle esigenze dei piccoli consumatori. Nonostante la spesa non sia alta, l’atomizzatore è molto performante e può contare su una struttura in acciaio e vetro pyrex.

La batteria è potente e può anche essere regolata su otto posizioni, a seconda che si voglia ottenere un fumo più o meno denso e un sapore più intenso. Si ricarica tramite il cavo USB che troverete nella confezione e che potrete anche portare con voi, visto che si tratta di una sigaretta elettronica da svapo molto leggera.

Bello il design, come anche il colore nero, che ne fa un articolo elegante e gradevole da esibire. L’unica pecca di questa sigaretta elettronica Justfog è la durezza dei tasti, che richiedono una forza maggiore per essere schiacciati.

 

Pro

Rapporto qualità/prezzo: Questo articolo è considerato conveniente per il costo contenuto, che piace in rapporto alla qualità generale delle sue componenti e delle prestazioni.

Atomizzatore: Ben performante, ha un corpo in vetro pyrex e acciaio che gli consente di funzionare in maniera egregia.

Batteria: Può essere facilmente regolata tramite otto posizioni e quindi imprimere maggiore o minore potenza, in modo da farvi ottenere la densità di fumo che desiderate.

Leggero: Il kit è molto leggero, per cui può essere facilmente portato con sé ovunque.

Design: Piace il colore nero, che la rende elegante e bella da esibire in pubblico.

 

Contro

Tasti: Appaiono abbastanza duri da premere, per cui dovrete imprimere maggiore forza per riuscire a gestire le impostazioni.

 

 

Efest 3000 mAh 35a

 

Le Efest sono batterie per sigaretta elettronica tra le più richieste dai produttori: sono di tipo 18560, per cui vanno bene con molti modelli in circolazione. Arrivano a casa in due involucri che le contengono e possono essere poi estratte e inserite nel posto a loro riservato.

Piacciono agli utenti perché garantiscono una lunga durata della loro sigaretta, tanto che si può arrivare anche all’intera giornata, nonostante la si usi continuamente. Anche per questo motivo il prezzo, non proprio basso, convince i risparmiatori.

Possono essere facilmente caricate, tramite il cavo incluso nella confezione della vostra sigaretta elettronica.

 

 

Iqos 001

 

La sigaretta elettronica Iqos è sicuramente una delle più appaganti da un punto di vista estetico, tra quelle vendute online. Piace infatti per il prevalere del colore bianco, che la rende elegante e ne consente un utilizzo all’esterno molto piacevole.

In abbinamento è presente anche un contenitore della stessa tonalità, che permette di tenerla al sicuro e di non farle prendere urti, magari, se la tenete nella borsa. Si tratta di una sigaretta elettronica ovale, che può essere ricaricata tramite un cavo USB, incluso nella scatola, e che garantisce un senso di appagamento in grado di allontanarvi per sempre dalla sigaretta tradizionale.

Gli utenti che hanno provato il prodotto, ritengono ci si debba abituare inizialmente al sapore, ma sostengono che poi il beneficio supera di gran lunga ogni ostacolo. Il costo di questa sigaretta elettronica Iqos è alto, per cui dovrete avere un bel budget a disposizione per averla.

 

Pro

Bella: Anche l’occhio vuole la sua parte, per cui questo prodotto piace soprattutto per l’impatto estetico, che vede un prevalere del bianco, sia nella sigaretta, sia nella scatola che la contiene.

Carica: Ricaricare la batteria è molto semplice, in quanto basta usare il cavo USB incluso nella confezione.

Risultati: Gli acquirenti affermano si tratti della migliore sigaretta elettronica per smettere di fumare, allontanando in maniera definitiva il vizio del fumo.

 

Contro

Sapore: Inizialmente è l’ostacolo da affrontare, in quanto è necessario abituarsi al sapore per poter continuare a usarla senza problemi.

Costo: Il costo del prodotto è davvero molto alto, per cui si deve essere disposti a investire pur di guadagnare in salute.

 

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