Computer lento all’avvio: cause e rimedi

Ultimo aggiornamento: 05.03.21

 

Se siete alla ricerca di un metodo per velocizzare il vostro computer lento e ormai ingestibile, siete nel posto giusto. Il nostro articolo vi aiuterà nel compito, guidandovi passo passo.

 

Capita a tutti, presto o tardi, di ritrovarsi con un PC lento all’avvio, nonostante appena l’abbiate acquistato fosse una vera e propria scheggia, in grado di passare dal caricamento iniziale al desktop in pochissimi secondi. Questa evenienza è davvero frustrante, soprattutto per chi con il PC ci lavora e non ha il tempo di aspettare anche oltre 10 minuti che il Windows sia operativo. Ma come si fa a capire quando il PC è rallentato per cause risolvibili e quando invece la sua condizione è dovuta semplicemente all’hardware antidiluviano? Continuate a leggere il nostro articolo per saperne di più in merito.

 

Cos’è che rallenta il computer?

Avere un PC lentissimo è una vera rogna, tanto più per gli utenti che non hanno una gran conoscenza del mezzo e, cercando online, vengono assaliti da tecnicismi di difficile interpretazione. Utenti più esperti e navigati chiedono dunque al povero malcapitato di compiere analisi profonde inserendo stringhe di comando e addirittura riportare i log su questo o quell’altro forum per ottenere maggiore assistenza, nonostante si tratti di una procedura standard che può davvero fare la differenza, non tutti ne sono capaci e si rischia di fare più danni che altro. Il primo passo da compiere, dunque, quando ci si ritrova con un avvio lento di Windows 10 è verificare la lista dei programmi all’avvio.

Quando installate un qualsiasi eseguibile, tra le varie schermate ce n’è sempre una che chiede se volete fare in modo che il suddetto programma sia avviato direttamente all’accensione del computer. Da un lato questa procedura può essere utile, poiché vi risparmia qualche clic sul desktop, dall’altro però rischia appunto di rallentare il PC. Non tutte le applicazioni all’avvio si comportano in questo modo ma aggiungerne tre, quattro, cinque o anche più inizia ad avere un peso non indifferente sul dispositivo, allungando pian piano i tempi di accensione.

I programmi più pesanti sono sicuramente gli antivirus, poiché per scovare potenziali danni eseguono delle scansioni prestabilite a orari specifici, inoltre, prima che un file venga eseguito dal computer, qualsiasi esso sia, compiono un’azione di controllo, ritardandone quindi l’apertura. Sono spesso causa di molti problemi per gli utenti finali e il nostro consiglio è quello di affidarsi piuttosto all’ormai ottimo Windows Defender, installato di base e sempre in aggiornamento nel nuovo Windows 10.

 

Hard disk e SSD

La differenza tra questi due supporti di archiviazione è come quella che intercorre tra il sole e la luna, i primi infatti sebbene offrano più spazio per archiviare i propri file, sono anche molto più lenti e meno affidabili. Gli SSD, o Solid State Drive, d’altro canto, hanno dimensioni un po’ più contenute e un prezzo leggermente più alto, tuttavia la loro velocità è estrema e garantisce delle prestazioni dieci volte superiori a quelle degli HDD. 

Cosa c’entrano questi supporti con il computer lentissimo? In realtà svolgono un ruolo fondamentale poiché gli SSD si rivelano la scelta migliore per velocizzare il computer, come quelli che hanno ormai più di qualche anno alle spalle e le cui prestazioni sono ormai in declino a causa di hardware obsoleto. All’avvio, infatti, il computer deve reperire tutti i file per fare in modo che il PC sia operativo, e naturalmente questi file sono salvati proprio sul supporto di archiviazione. Installare un SSD permette di avere accensioni estremamente veloci pur avendo un paio di applicazioni all’avvio attive.

A prescindere dall’uso di un HDD o SSD, è buona norma non riempire mai eccessivamente il supporto, lasciando sempre un 30% di spazio libero. Questo accorgimento permetterà di velocizzare le vostre ricerche tra i file del PC, abbattendo anche i tempi di deframmentazione.

Non usare programmi di terze parti

Andando in totale controtendenza rispetto a ciò che viene spesso consigliato online, non incoraggiamo l’utilizzo di programmi come CCleaner, Disable Startup e Startup Delayer. Questi infatti non fanno altro che agire automaticamente sul computer per alterare il normale funzionamento del PC, non sempre in modo pulito come potreste fare voi stessi con un po’ di attenzione e una guida specifica.

 

Disattivare i programmi all’avvio

Avete dunque deciso di effettuare una prova per riportare in vita il vostro computer lentissimo, iniziando dalla riduzione dei programmi all’avvio, ma non sapete esattamente come fare. Non avete nulla da temere poiché l’operazione è più semplice di quanto sembri. 

Se possedete Windows 10 vi basterà cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona del software in basso a sinistra, sulla barra delle applicazioni. Vi si aprirà un menù a tendina con varie opzioni, tra queste scegliete la voce “Cerca” e scrivete “avvio” senza le virgolette. Tra i risultati in prima posizione troverete l’elemento di cui abbiamo bisogno, ovvero “App di avvio” o “Applicazioni all’avvio“, cliccando vi si aprirà la schermata dalla quale potremo interagire con estrema semplicità.

 

Tra quelle base abbiamo sicuramente Cortana, l’assistente vocale di Windows, che se non utilizzate potete disattivare senza problemi, stesso si può dire per Microsoft OneDrive, Xbox App Services, Skype o anche l’app Your Phone, ricordando però di lasciare attivo Windows Security, poiché è ciò che impedisce al vostro PC di ritrovarsi in guai più seri quando navigate su internet. 

Non abbiate timore di disattivare ciò che non usate spesso dal momento che non state disinstallando nulla dal computer ma state semplicemente influendo sull’avvio automatico dei programmi, gravando meno sul PC stesso.

I più esperti, magari quelli che lavorano anche con kit per Arduino, sapranno sicuramente di cosa stiamo parlando, tuttavia la guida è rivolta ai principianti, che spesso non sanno cosa cercare per migliorare le prestazioni del proprio computer. Se anche la nostra guida non riesce a esservi d’aiuto, allora è arrivato il momento di dedicarsi ad altro, magari al ciclismo acquistando il miglior ciclocomputer, per tenere a mente che la tecnologia ha ormai invaso tutti i campi della nostra vita.

 

 

 

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