I 5 migliori subwoofer attivi dell’anno

 

Gli speaker esterni e quelli interni presenti nei moderni televisori spesso e volentieri non riescono ad esprimere delle buone frequenze basse, al punto che queste vengono sovrastate dai medi e dagli alti, risultando quasi impercettibili. L’unico sistema per migliorare il suono dei bassi è acquistare un buon subwoofer da collegare all’impianto ed esaltare questa frequenza.

Se per esempio volete allestire un sistema surround Home Theater, allora il subwoofer è assolutamente indispensabile dato che sarà proprio questo dispositivo a gestire le basse frequenze nell’audio di film e videogiochi. È vero che questi prodotti sono molto ingombranti e quindi in pochi hanno la possibilità di procurarsene uno, specialmente quelli attivi che si presentano con dimensioni poco pratiche.

D’altronde il vantaggio di un modello attivo è quello di poter regolare tutte le frequenze direttamente dal subwoofer e che quindi non richiede alcun collegamento ad un amplificatore. Lo svantaggio è che, a differenza di un subwoofer passivo, quello attivo necessita una propria alimentazione e quindi consumerà energia elettrica e avrà bisogno di una presa dove essere attaccato.

Vediamo quali sono le caratteristiche principali di cui tenere conto per poter acquistare un buon subwoofer attivo.

 

Potenza

Un prodotto che si rispetti deve fornire la giusta potenza alle frequenze basse, al fine da farle risultare distinguibili e rotonde. Non fatevi però accecare da prodotti che riescono ad arrivare a una potenza di 1.000 W. Contate che quel numero equivale alla potenza massima raggiunta dal subwoofer, questo vuol dire che dovreste praticamente alzare il tutto il volume per poterla sfruttare.

Per un utilizzo domestico questo è chiaramente impossibile, a parte attirarvi l’ira del vicinato, potreste danneggiare irreparabilmente il vostro udito. Quindi se vedete un modello da 200 W, sappiate che saranno più che sufficienti per ascoltare dei bassi di buon livello. Se invece state cercando qualcosa per un concerto dal vivo o per mettere musica in un locale, allora potrete optare per un modello più performante, stando sempre attenti alla regolazione del volume.

 

 

Qualità

Sebbene il wattaggio sia importante, questo non corrisponde necessariamente alla qualità dei bassi espressi dal subwoofer. Questo fattore è dato dai componenti con i quali è stato costruito. Se sono di buona fattura allora si potranno ottenere dei bassi corposi e soprattutto senza distorsioni anche ad alto volume. Tenete conto anche un prodotto ‘entry level’ potrà darvi delle soddisfazioni, l’importante è sceglierne uno di marca cercando di valutare il suo rapporto qualità-prezzo.

 

Dimensioni

Abbiamo parlato delle dimensioni ingombranti dei subwoofer attivi, ma non è detto che sul mercato non si possano trovare modelli più compatti da poter sistemare su un mobile. Tenete sempre conto dello spazio di cui disponete in casa e considerate soprattutto la presenza di prese della corrente nel posto dove desiderate posizionare il subwoofer. Se volete acquistare un dispositivo da tenere in casa, considerate che anche quelli più piccoli riescono comunque a garantire dei bassi di buon livello, sicuramente superiori a quelli del vostro televisore o impianto hi-fi.

Troverete qui di seguito i 5 migliori subwoofer attivi dell’anno, scelti per voi in base al gradimento degli utenti che li hanno acquistati.

 

Jamo SUB 210 DA

Questo subwoofer attivo è stato valutato molto positivamente dai consumatori per le sue dimensioni compatte e il suono di buona qualità. Certo ci sono modelli meno costosi sul mercato, ma non hanno lo stesso design di questo con un cabinet capace di contenere il suono dei bassi ed evitare distorsioni anche ad alti volumi.

A tal proposito, il prodotto ha un wattaggio massimo di 200 W che vanno benissimo per diffondere il suono in una stanza senza disturbare. È ideale per essere abbinato a un impianto hi-fi per l’ascolto di musica o a un Home Theater per la visione di serie TV e film.

 

Indiana Line

Il prodotto di Indiana Line si fa notare per il suo impatto acustico che consente di dare al proprio impianto hi-fi o home theater le frequenze basse giuste per godersi al massimo musica, film, videogame e serie TV.

L’amplificatore incorporato dispone di controlli semplici da utilizzare per regolare il volume ed equalizzare tutte le frequenze dell’impianto audio. Il prodotto va collocato sul pavimento, dove potrà rimanere stabile grazie ai piedini in gomma, inoltre è coperto da un vinile antigraffio che lo protegge dai danni. Per quanto riguarda la potenza parliamo di 175 W, quindi ottimo per un utilizzo domestico.

 

Mivoc Hype 10 G2

Mivoc presenta il suo subwoofer amplificato in grado di arrivare a ben 300 watt di potenza massima con un intervallo di frequenza che va dai 20 ai 180 hz. Il modello si potrà collegare al sistema hi-fi e gestire le frequenze, garantendo dei bassi puliti e rotondi. Il prezzo è uno dei suoi punti a favore e lo rende meno costoso di altri modelli simili pur non sacrificando la qualità del suono.

I consumatori infatti si sono detti molto soddisfatti, specialmente gli appassionati di musica e film che hanno potuto valorizzare il proprio impianto audio.

 

Auna Linie 300-SW-BK

A una fascia di prezzo accessibile troviamo il modello di Auna progettato appositamente per essere utilizzato con sistemi Home Cinema, integrando dei bassi di buon livello agli altoparlanti stereo dell’impianto.

Come tutti i subwoofer attivi, anche questo è dotato di un controllo di frequenza, fase e volume separato che permette di regolare le varie impostazioni a seconda dell’ambiente e dei propri gusti personali. Il design elegante non lo farà sfigurare, inoltre potrà essere facilmente sistemato a terra grazie ai piedini in gomma che lo terranno stabile.

 

 

Indianaline MIO SUB

Adatto per piccoli ambienti di circa 30 mq, questo subwoofer di Indianaline si propone di migliorare la qualità del suono del vostro impianto.

La qualità dei bassi è garantita dalla corposità del suono, sorprendente se si pensa alle dimensioni contenute del prodotto. Ma d’altronde Indianaline è una marca con anni di esperienza alle spalle che rimane una garanzia anche se spesso viene oscurata dai nuovi colossi del campo audio. Il loro subwoofer si può utilizzare per sistemi Home Theater e per impianti hi-fi.

 

 

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