Il miglior amplificatore Wi-Fi

 

Amplificatori Wi-Fi – Opinioni, analisi e guida all’acquisto 2019

 

Un amplificatore Wi-Fi è un dispositivo che permette di incrementare il segnale proveniente dal proprio modem o router per distribuirlo in ambienti ampi dove normalmente sarebbe troppo debole per essere captato da smartphone, tablet o PC. Nella nostra guida troverete informazioni utili sui prodotti più venduti e potrete inoltre effettuare autonomamente una comparazione tra le offerte per evidenziare il miglior amplificatore Wi-Fi per le vostre esigenze. Chi non ha molto tempo da perdere, può consultare la tabella in basso dove, tra i prodotti venduti online che gli utenti hanno maggiormente apprezzato, troviamo Netgear WN3000RP, dispositivo pensato per andare incontro alle esigenze di chi, nonostante abbia un piccolo appartamento, non riesce ad avere una connessione Wi-Fi affidabile in tutta la casa e TP-Link WA850RE, un prodotto di fascia media molto semplice da installare e user friendly, pensato per chi non ha grande esperienza con i protocolli di rete.

 

Opinioni sui migliori amplificatori Wi-Fi

 

Sul mercato è possibile trovare una grande varietà di dispositivi, divisi sia per prezzo sia per caratteristiche tecniche. Se non sapete quale amplificatore Wi-Fi comprare vi invitiamo a leggere con attenzione le nostre recensioni, che trovate nella sezione successiva.

Abbiamo raccolto i pareri dei consumatori per stilare una classifica dei migliori amplificatori Wi-Fi del 2019, indicando chiaramente pregi e difetti di ogni prodotto.

Potrete così scegliere quello più nuovo o quello più economico in base alle vostre esigenze e al vostro budget. Non perdete quindi altro tempo e immergetevi nella lettura.

 

Prodotti raccomandati

 

Amplificatore segnale Wi-Fi

 

Netgear WN3000RP

 

Al primo posto troviamo l’amplificatore segnale Wi-Fi di Netgear, considerato dall’utenza il miglior amplificatore Wi-Fi per rapporto qualità/prezzo. Il brand è riconosciuto a livello internazionale e si è ritagliato nel tempo uno spazio degno di nota nel mondo dei dispositivi che sfruttano protocolli di rete.

WN3000RP, oltre a far parte di una categoria di ripetitori che si avvalgono di prezzi bassi, riesce a soddisfare l’utenza anche dal punto di vista delle prestazioni, soprattutto se non avete esigenza di inviare il segnale in luoghi molto ampi. La copertura garantita è infatti quella di una stanza, con compatibilità elevata per poter essere riconosciuto da qualsiasi router, modem o access point.

L’unico elemento che non ha convinto a pieno i consumatori è la creazione, da parte del dispositivo, di una nuova rete Wi-Fi con una password aggiuntiva, problema risolvibile impostando la stessa chiave d’accesso che avete sulla connessione principale.

L’installazione è molto semplice, tutto ciò che dovrete fare è collegare il prodotto alla presa di corrente e premere il pulsante WPS situato lateralmente, facendo lo stesso sul modem, per agganciarlo in automatico. Per i più esigenti è inoltre possibile collegarlo anche tramite cavo Ethernet qualora ne abbiate la possibilità, semplificando ulteriormente l’amplificazione del segnale.

 

 

 

 

Aigital WN532-W

 

A seguire troviamo un prodotto di Aigital, un ripetitore Wi-Fi dal costo contenuto in grado di fungere anche da router, collegandosi direttamente al provider con cui avete sottoscritto un contratto e da access point, collegandosi a una rete cablata e trasformando la connessione internet via cavo in un punto di accesso Wi-Fi.

La frequenza su cui lavora è quella da 2,4 GHz, in grado di raggiungere distanze maggiori rispetto a quella a 5 GHz. Ciononostante bisogna ricordare che si tratta anche di quella più affollata e quindi con prestazioni leggermente inferiori. L’installazione non è complessa e dovrete innanzitutto collegarlo a una presa di corrente, dopodiché, in base al tipo di uso che dovrete farne potrete decidere di collegarlo al modem/router tramite cavo Ethernet o agganciandolo alla rete wireless casalinga, operazione eseguibile in poco tempo tramite la pressione dell’apposito tasto WPS.

Alcuni consumatori hanno lamentato lo sdoppiamento della connessione quando si configura l’amplificatore, tuttavia si tratta di un problema facilmente risolvibile, impostando una connessione dallo stesso nome o usando la stessa password per entrambe, in questo modo sia i vostri PC sia i dispositivi Smart si potranno connettere automaticamente non appena entrano nel raggio d’azione senza alcun intervento manuale. Per capire dove acquistare questo amplificatore segnale Wi-Fi non dovrete far altro che cliccare sul link sottostante.

 

 

 

 

Amplificatore Wi-Fi TP Link

 

TP-Link WA850RE

 

L’amplificatore Wi-Fi TP Link ha un costo in linea con gli altri prodotti poiché dal punto di vista delle caratteristiche tecniche non presenta grandi innovazioni. La velocità di trasmissione arriva fino a 300 Mbps sulla frequenza 2,4 GHz, non elevatissima ma comunque idonea alla navigazione e la visualizzazione di video in streaming a una risoluzione standard come 1.280 x 720 pixel.

Impossibile invece ottenere un flusso dati costante qualora vogliate contenuti multimediali in 4K o persino Full HD. L’installazione è molto semplice poiché richiede il semplice inserimento del dispositivo in una presa elettrica e la pressione del tasto WPS sul vostro router/modem, seguita dalla pressione del tasto Range Extender sul prodotto TP Link.

Qualora desideriate una connessione più affidabile è disponibile una porta LAN per collegare dispositivi Ethernet, trasformando l’amplificatore in un adattatore per smart TV e decoder.

Durante la prima installazione, gli utenti affermano che è possibile evidenziare la posizione migliore tramite il LED indicatore presente nella parte frontale del prodotto, in grado di indicare il livello del segnale proveniente dal router sorgente.

Uno degli elementi a cui prestare attenzione, invece, è l’impossibilità di utilizzare due ripetitori dello stesso tipo all’interno di un appartamento poiché, secondo quanto riportano alcuni acquirenti, avvengono frequenti disconnessioni.

 

 

 

 

Amplificatore rete Wi-Fi

 

Aigital EW-Router

 

EW-Router di Aigital si rivela una buona scelta per tutti i consumatori che devono estendere di poco il segnale proveniente dal proprio modem. L’amplificatore rete Wi-Fi funziona infatti in modo ottimale qualora l’appartamento sia di dimensioni contenute e non venga posizionato a distanze eccessive dalla sorgente.

Dal punto di vista della velocità garantita, rientra nella fascia medio-bassa, con 300 Mbps massimi sulla frequenza 2,4 GHz, nulla di miracoloso quindi e poco adatto a chi vorrebbe un prodotto più completo con supporto anche ai 5 GHz.

Sebbene non sia presente un manuale che guidi l’utenza passo passo, l’installazione non è complicata e può essere effettuata sia tramite pulsante WPS, per stabilire subito un collegamento con il modem principale o, in caso debba fungere da router, collegando il cavo LAN. In questo caso dovrete accedere alla pagina di configurazione tramite browser, sia da PC sia da smartphone o tablet, inserendo l’indirizzo scritto sull’etichetta e avvalendosi della password fornita dal produttore.

Il problema principale del prodotto è dato dalla scarsa resistenza alle interferenze, Aigital infatti sconsiglia di posizionarlo nei pressi di microonde o dispositivi dotati di connessione bluetooth, indicazioni eccessivamente restrittive per alcuni acquirenti.

 

 

 

 

Amplificatore audio Wi-Fi

 

Yamaha MusicCast WXA-50

 

Il seguente prodotto rientra in una categoria leggermente diversa poiché si tratta di un amplificatore audio Wi-Fi, non parliamo quindi di un ripetitore in grado di inviare il segnale proveniente da un router o un modem ma bensì di un vero e proprio dispositivo per la diffusione di musica in streaming.

Per il funzionamento si basa sulla piattaforma wireless MusicCast, riproducendo contenuti audio direttamente dalla rete. Non si avvale unicamente di una connessione Wi-Fi casalinga ma essendo dotato di modulo bluetooth e compatibilità con AirPlay, potrete inviare le vostre tracce preferite anche da smartphone e tablet. Per usi più classici, invece, è dotato di ingressi che garantiscono la connessione di TV, lettori CD, PC e componenti AV.

La potenza erogata è di 90 watt per canale con un’impedenza di 6 ohm, in grado di offrire un audio di buona qualità, sufficientemente avvolgente con la funzione Advanced Bass Extension, per bassi profondi e definiti.

Gli utenti ne apprezzano soprattutto la compattezza e il design che, pur mantenendo linee moderne, ha qualche tocco retrò come la manopola della regolazione del volume.

Meno entusiasmante è invece la procedura di collegamento all’app MusicCast, definita da qualche consumatore eccessivamente farraginosa, e l’impossibilità di agganciare alcuni dispositivi con bluetooth.

 

 

 

 

Amplificatore ricezione Wi-Fi

 

Cudy AC750

 

Continuando la nostra analisi dei prodotti troviamo un amplificatore ricezione Wi-Fi di Cudy, un ripetitore da 300 Mbps che utilizza due antenne esterne ad alto guadagno funzionanti sulla frequenza 2,4 GHz. Nella parte inferiore sono presenti due porte Ethernet che gli consentono di funzionare da extender, collegando quindi dispositivi cablati come PC, lettori multimediali, console da gioco e smart TV. Per un aggancio più semplice potrete utilizzare il pulsante WPS, chiaramente visibile nei pressi dei LED, in questo modo creerete una connessione protetta tra amplificatore e router/modem senza dover effettuare alcun tipo di configurazione manuale.

Per identificare più facilmente la posizione ideale di installazione, in modo che garantisca una copertura uniforme in tutta la casa, sono presenti tre LED luminosi vicino alla dicitura “WLAN”, nella parte frontale: il primo indica una cattiva ricezione, il secondo una soddisfacente e il terzo una connessione ottimale.

Tra i pregi che gli utenti hanno riscontrato troviamo una notevole semplicità di installazione, come ci si aspetterebbe da questa tipologia di prodotti ma anche una buona qualità costruttiva, che non può essere invece data sempre per scontata.

Ciò che ha convinto di meno invece è la spina del ripetitore orizzontale, un problema poiché la maggior parte degli utenti italiani possiede prese di corrente verticali, costringendo a puntare le antenne di lato piuttosto che in alto, e una tendenza a perdere il segnale qualora sia troppo distante dal router sorgente.

 

 

 

 

Amplificatore Wi-Fi fibra

 

AVM Fritz! 1750E

 

L’amplificatore Wi-Fi fibra di AVM ha un design sottile per occupare quanto meno spazio possibile una volta inserito in una presa di corrente. Non sporgendo eccessivamente, quindi, potrete evitare di colpirlo accidentalmente mentre camminate per casa. Rispetto a quanto abbiamo visto finora il seguente dispositivo ha un costo decisamente superiore poiché dal punto di vista delle caratteristiche tecniche offre il supporto sia alla frequenza 2,4 GHz sia a quella 5 GHz, permettendo di lavorare in simultanea rispettivamente a 450 e 1.300 Mbit/s, il prodotto ideale per chi ha una connessione fibra in casa.

Il pulsante WPS, acronimo che sta per Wi-Fi Protected Setup, offre la possibilità di effettuare il pairing immediato dei dispositivi tramite una codifica WPA2 automatica. Non dovrete quindi far altro che premere il pulsante sia sul ripetitore sia sul modem sorgente per estendere il vostro segnale nelle aree meno coperte della casa.

Nella parte inferiore è presente anche una porta Ethernet di tipo Gigabit, tramite la quale potrete collegare altri prodotti come un televisore smart o un decoder.

Alcuni elementi, però, non hanno convinto del tutto gli acquirenti. Primo tra tutti la disposizione della spina di rete elettrica, posizionata in modo orizzontale. Dato che in Italia sono però tutte verticali, ciò costringe a utilizzare un adattatore a meno che non vogliate installarlo in maniera poco consona. Inoltre, manca un tasto di accensione, un inconveniente per chi vuole tenere sotto controllo il consumo di energie elettrica.

 

 

 

 

Amplificatore Wi-Fi esterno

 

MECO JGEFYVAVY

 

L’uso di un amplificatore Wi-Fi esterno sarebbe da preferire nel caso in cui abbiate un ampio giardino dove la connessione casalinga difficilmente può arrivare, per collegare magari delle telecamere di sorveglianza alla rete. Il prodotto di MECO potrebbe fare al caso vostro, si tratta di un ripetitore in grado di lavorare sia sulla frequenza 2,4 GHz sia sulla 5 GHz sebbene il raggio d’azione non sia conforme a quanto riportato dal produttore. Gli utenti che hanno effettuato delle prove sostengono che non riesce a coprire 200 metri in campo aperto ma molti di meno, intorno ai 30 circa.

La configurazione e l’installazione sono molto semplici, dovete innanzitutto collegare le cinghie presenti nella confezione sul retro del dispositivo e stringerle intorno a un palo per bloccarlo. Utilizzando poi il cavo LAN dovrete collegare il router al ripetitore e collegare infine l’alimentatore a una presa di corrente.

Qualora abbiate bisogno di una guida più approfondita non temete poiché è incluso anche un manuale di istruzioni in italiano che vi spiegherà passo passo come procedere. Alcuni consumatori hanno notato che nel menu di configurazione i parametri che possono essere modificati sono in numero inferiore rispetto ad altri dispositivi, rendendo quindi l’apparecchio utile solo per utilizzi basilari.

 

 

 

Come scegliere i migliori amplificatori Wi-Fi?

 

La seguente guida all’acquisto vi illustrerà come scegliere un buon amplificatore Wi-Fi in base non solo alle vostre esigenze ma anche tenendo conto del portafoglio.

Questa tipologia di dispositivi è divenuta popolare da quando le reti internet sono divenute più performanti e, soprattutto, il Wi-Fi si è imposto come metodo di connessione principale nelle case dei consumatori. La possibilità di eliminare parzialmente i cavi dei propri dispositivi è infatti una comodità a cui è divenuto difficile rinunciare.

Il problema con tali connessioni è però dato dalla scarsa copertura dei router e modem di fascia intermedia, che faticano spesso ad attraversare tutte le pareti di casa per raggiungere le varie stanze. Anche qualora vengano posizionati in modo intelligente, al centro della casa per esempio, irradiando così le onde in modo uniforme, potrebbero esserci delle zone in cui la ricezione sia particolarmente scarsa.

 

 

Amplificazione

Un ripetitore, o amplificatore che dir si voglia, ha lo scopo di agganciarsi alla rete di casa vostra per estenderne il raggio d’azione e va scelto innanzitutto in base al servizio fornito dal provider. Gli utenti che hanno per esempio una rete ADSL, dalla banda limitata, possono acquistare prodotti a basso costo senza correre il rischio di vedere la velocità di navigazione drasticamente ridotta. Chi possiede però una rete fibra dovrebbe prestare maggiore attenzione al dispositivo da acquistare poiché non tutti supportano l’alta velocità.

Non dimenticate inoltre di leggere le nostre recensioni per scoprire tutti i dettagli, relativi soprattutto alla copertura aggiuntiva fornita dai ripetitori, poiché alcuni potrebbero essere più o meno performanti in base alla configurazione della vostra casa.

 

Dual Band

La frequenza è un altro elemento da considerare. Quelle utilizzate dai modem/router sono due: 2,4 GHz e 5 GHz. La prima ha un raggio più ampio e una velocità ridotta mentre per la seconda il rapporto è invertito, avrete dunque un’estensione del segnale minore ma una navigazione più istantanea. I modelli di ripetitore sul mercato possono essere sia single sia dual band e la differenza la si può vedere anche nel prezzo con un costo maggiore dei secondi.

I consumatori alla ricerca delle performance dovrebbero investire di più per installare un dual band, direzionando così il traffico internet dei vari dispositivi come PC e smartphone sulla rete più adeguata, evitando così rallentamenti o conflitti di indirizzi IP qualora abbiate una vasta gamma di apparecchi da collegare.

 

Funzionalità

Se siete alla ricerca di un prodotto che riesca a svolgere diversi compiti, non disperate poiché è possibile optare per ripetitori che non fungano solo da amplificatori ma anche da access point e talvolta da veri e propri router indipendenti. Anche in questo caso va tenuto d’occhio il prezzo poiché questa tipologia ha un costo maggiore.

Per gli utenti meno informatizzati, un access point, tradotto dall’inglese, è un punto di accesso, non rimbalza il segnale che proviene dal router ma crea una entrata per la rete casalinga, molto utile per esempio per collegare un televisore smart a internet senza dover necessariamente collegarlo con un cavo di rete LAN.

 

Installazione e configurazione

Gli acquirenti che non hanno molta esperienza con i protocolli di rete la configurazione e l’installazione di un dispositivo di questo tipo potrebbe risultare eccessivamente complessa e in alcuni casi il manuale di istruzione allegato ad alcuni prodotti è unicamente in lingua inglese o comunque non sufficientemente esaustivo. Per non sperperare il proprio denaro, chiedendo l’intervento di un tecnico specializzato, la soluzione migliore potrebbe essere quella di scegliere ripetitori che si configurano automaticamente con la pressione di un tasto.

Cercate dunque sempre nella scheda tecnica la voce configurazione “WPS”, un acronimo che sta per Wi-Fi Protected Setup, e verificate che anche il vostro modem casalingo ne sia provvisto. In questo modo il pairing dei dispositivi sarà compiuto automaticamente con una chiave di cifratura per evitare che malintenzionati possano sfruttarla dall’esterno.

 

 

Compatibilità

Sebbene si rivela raramente un problema, poiché i ripetitori odierni sono compatibili con la maggior parte dei modem/router in circolazione, potrebbe verificarsi un conflitto qualora colleghiate un amplificatore a un modem non riconosciuto. Prima di procedere all’acquisto, quindi, verificate che nella scheda tecnica del prodotto non vi sia chiaramente indicata l’impossibilità di connessione con il vostro router sorgente.

 

 

 

Domande frequenti

 

Cos’è un amplificatore Wi-Fi?

Un amplificatore Wi-Fi è un dispositivo in grado di rimbalzare il segnale che proviene da un router o da un modem, estendendo così di fatto la copertura dello stesso in aree più lontane irraggiungibili dal segnale originario. È bene notare però che la velocità di connessione sarà comunque inferiore rispetto a quella che si otterrebbe agendo nel raggio d’azione del modem sorgente e l’efficienza di tali dispositivi varia molto anche in base al posizionamento.

Tra i vantaggi riscontrati, invece, vi è la semplicità di utilizzo. Spesso, infatti, una volta configurati la prima volta, non dovrete più effettuare alcun tipo di operazione anche qualora li scolleghiate dalla corrente elettrica. Potrete impostare delle nuove configurazione solo dopo un reset alle impostazioni di fabbrica.

 

Amplificatore Wi-Fi: quanti metri?

Come già accennato, il raggio d’azione di questi prodotti dipende da svariati fattori come per esempio la posizione all’interno del proprio appartamento. Qualora lo installiate in un ampio salotto, non essendoci pareti a bloccare il segnale, avrete una copertura maggiore.

A fare la differenza è anche il materiale delle pareti, se un muro in cartongesso frena meno le onde, uno in mattoni o in pietra si rivelerà molto più complesso da attraversare, causando quindi un calo di segnale anche nel caso in cui sia potenziato da un ripetitore. Bisogna quindi tenere a mente che non si tratta di apparecchi magici ma necessitano comunque di un po’ di buon senso nel posizionamento.

 

Dove posizionare l’amplificatore Wi-Fi?

Per capire dove installare l’amplificatore potrete eseguire delle semplici prove con il vostro smartphone. Innanzitutto collegatevi alla rete Wi-Fi casalinga e iniziate a spostarvi lentamente nelle varie stanze partendo dal modem sorgente. Nel momento in cui la connessione scende di colpo a circa la metà del segnale avrete trovato un punto idoneo all’installazione.

Molto dipende anche dalla configurazione del vostro appartamento. Dovrete infatti tenere conto anche di eventuali pareti che possono bloccare il segnale ricevuto e anche quello rimbalzato dal ripetitore stesso. In una casa a due piani, la posizione migliore potrebbe essere la stanza che si trova al di sopra, o al di sotto, del modem sorgente.

 

Come configurare un amplificatore Wi-Fi Netgear?

La configurazione di tali dispositivi è solitamente molto semplice poiché sono dotati di pulsante WPS, un acronimo che sta per Wi-Fi Protected Setup. Tramite la pressione di questo tasto sull’amplificatore e sul modem/router sorgente potrete effettuare il pairing automatico senza dover intervenire manualmente nella pagina di configurazione.

Il discorso è leggermente diverso se invece volete sfruttarli come access point o router principali. In tal caso è innanzitutto necessario collegarli alla rete casalinga tramite l’apposito cavo LAN. In seguito, agganciando un PC o uno smartphone dovrete accedere alla pagina di configurazione dello stesso, solitamente tramite l’indirizzo 192.168.1.1 da inserire nel vostro browser.

Verranno dunque richiesti username e password, che potrete trovare nel manuale incluso con il dispositivo o sull’etichetta al di sotto dello stesso. Una volta effettuato l’accesso potrete configurare la linea internet inserendo le informazioni fornite dal vostro provider e altri dettagli opzionali come l’impostazione di regole del firewall o indirizzi IP univoci per tutti i vostri prodotti wireless.

Un elemento da tenere a mente è che non tutti i ripetitori hanno tali funzioni, verificatele dunque attentamente nelle nostre recensioni o nelle schede tecniche prima di acquistare un prodotto che non sia in linea con le vostre esigenze.

 

Come configurare un amplificatore Wi-Fi TP-Link?

Per poter configurare un prodotto TP-Link dovrete seguire alcuni passaggi che vi illustreremo chiaramente. Innanzitutto è importante scegliere la posizione migliore per il vostro amplificatore, identificarla richiede un po’ di pazienza e qualora non siate esperti potete leggere le nostre indicazioni a riguardo più sopra.

Una volta trovato il punto idoneo dovete collegare il ripetitore alla corrente elettrica. Una volta in funzione esistono diversi modi per accedere alla configurazione: tramite WPS, ovvero Wi-Fi Protected Setup, una procedura automatica estremamente semplice, o con configurazione tramite browser. Per procedere con la connessione WPS è importante ricordare che avrete bisogno di un modem/router sorgente dotato di tale possibilità, facilmente identificabile qualora sul prodotto vi sia un pulsante con l’omonima dicitura. In caso affermativo premete il pulsante su entrambi i dispositivi e aspettate che le luci LED si stabilizzino per poter iniziare a usare la connessione internet anche in luoghi dove prima era inaccessibile.

Se siete costretti a usare la configurazione tramite browser non temete. Collegate il vostro computer all’amplificatore tramite cavo LAN e aprite il vostro browser internet predefinito. Inserite dunque nella barra di ricerca l’indirizzo 192.168.1.1 e vi apparirà una finestra che chiede l’inserimento di nome utente e password. Entrambe le informazioni le potete trovare nel manuale fornito con il prodotto o sull’etichetta posizionata nella parte inferiore o sul retro.

Ora dovreste avere accesso al menu principale dove potrete selezionare la rete Wi-Fi da amplificare impostando un nome e una password che possono, qualora lo desideriate, coincidere con la rete principale.

 

 

 

Come utilizzare un amplificatore Wi-Fi

 

Per chi si stesse chiedendo un amplificatore Wi-Fi come funziona, potrete trovare nella seguente sezione la risposta alla vostra domanda. Vediamo dunque insieme a cosa serve un amplificatore Wi-Fi e come utilizzarlo al meglio.

Il funzionamento è molto semplice, si tratta di un apparecchio che riceve le onde inviate normalmente dai moderni router/modem e, tramite delle apposite antenne, che possono essere interne o esterne, le ritrasmette per ampliare il raggio d’azione. Come potete facilmente intuire si rivela essenziale in case o appartamenti molto grandi o con pareti spesse che impediscono il passaggio fluido di tali onde.

 

 

Amplificatore Wi-Fi: dove si collega

Prima di effettuare installazione e configurazione, dovete innanzitutto identificare il luogo più idoneo in casa dove andrete a collegare il prodotto. Come si fa però a determinarlo? Vi sono diverse opzioni. La prima, qualora dobbiate estendere il segnale di poco, permettendogli di raggiungere una delle camere più lontane di casa vostra, potrete posizionarlo vicino al router sorgente o al massimo in una stanza adiacente, ciò dovrebbe essere più che sufficiente per amplificarlo quel tanto che basta.

La seconda, per chi vuole effettuare un lavoro preciso, è leggermente più laboriosa ma potrebbe portare a risultati ottimali. Innanzitutto dovrete quindi verificare la copertura base in casa vostra. Il modo più semplice è girare per casa con uno smartphone e fermarsi di tanto in tanto per verificare quando e dove la connessione Wi-Fi inizia a perdere progressivamente potenza. Nel momento in cui il segnale scende della metà avrete trovato il posto ideale per posizionare il vostro amplificatore.

 

Come installare un amplificatore Wi-Fi

Una volta trovato il luogo ideale, per sfruttare il vostro amplificatore dovrete necessariamente installarlo, una procedura molto semplice e intuitiva. La maggior parte dei prodotti sul mercato, infatti, ha una spina o un alimentatore esterno da inserire in una presa di corrente casalinga.

Qualora abbiate acquistato invece un ripetitore Wi-Fi esterno, dovrete fissarlo a un palo o a una parete, sfruttando i materiali inclusi nella confezione o procurandovene di più resistenti in modo che non vi siano problemi in caso di precipitazioni. Una volta effettuato questo passaggio sarete pronti a passare alla prossima fase, ovvero la configurazione.

 

Come configurare un amplificatore Wi-Fi

Questo passaggio potrebbe destare qualche preoccupazione, soprattutto in chi non ha mai configurato un modem, router, access point o ripetitore. Tuttavia, chi realizza tali dispositivi è ben conscio di tale problematica, pertanto molti amplificatori offrono una soluzione semplice: il WPS o Wi-Fi Protected Setup. Questa procedura non richiede altro che la pressione di un pulsante chiaramente riconoscibile sia sul dispositivo sia sul router sorgente, che si collegheranno così l’un l’altro con una chiave di cifratura realizzata automaticamente.

Le cose cambiano, però, qualora abbiate esigenza di collegare il ripetitore tramite cavo Ethernet al computer, in quel caso, infatti, dovrete accedere necessariamente al menu di configurazione, inserendo nel vostro browser predefinito l’indirizzo IP 192.168.1.1. Si aprirà dunque una finestra che richiede nome utente e password, campi in cui dovrete solitamente inserire rispettivamente “admin” e “password” (senza virgolette).

Effettuato l’accesso troverete una lista delle connessioni wireless a cui potrete agganciarvi, selezionate la vostra e inserite una password univoca che utilizzerete poi per collegarvi con smartphone e computer alla rete internet.

 

 

Costruire un amplificatore Wi-Fi

Chi vuole amplificare di poco il proprio segnale può anche ricorrere ad alcuni trucchi fai da te, evitando così l’acquisto di un dispositivo creato ad hoc. Naturalmente, bisogna tener conto che si tratta di soluzioni “alla buona” che non daranno risultati soddisfacenti nella maggior parte dei casi.

La prima opzione è procurarsi dei fogli di alluminio che dovrete posizionare intorno all’antenna del vostro router dal lato opposto a quello in cui volete inviare le onde. Queste rimbalzeranno sulla superficie riflettente amplificando leggermente il segnale.

Una tecnica più laboriosa prevede l’acquisto di una chiavetta Wi-Fi, solitamente utilizzate da vecchi computer che non hanno un’antenna per la ricezione delle onde, e un alimentatore con entrata USB. Collegando i due pezzi insieme avrete creato un amplificatore amatoriale in grado di estendere, seppur di poco, il segnale ricevuto dal modem/router. Questa soluzione, però, è anche potenzialmente pericolosa e non dovrebbe essere usata per più di un paio d’ore, scollegando il dispositivo subito dopo per evitare surriscaldamenti e potenziali incendi.

 

 

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