Il miglior decoder satellitare

Ultimo aggiornamento: 12.09.19

 

Decoder satellitari – Opinioni, analisi e guida all’acquisto 2019

 

Qualora viviate in zone in cui la copertura del digitale terrestre non risulta ottimale, l’opzione più valida potrebbe essere l’acquisto del miglior decoder satellitare in vendita sul mercato. Sfruttando il segnale proveniente dall’orbita terrestre non avrete più problemi di ricezione e potrete gustarvi i vostri programmi TV preferiti anche in case di montagne particolarmente remote. Se non avete tempo per leggere le nostre recensioni, potete fare affidamento sulla tabella comparativa che trovate più in basso, dove spiccano i seguenti dispositivi: Humax Tivumax PRO II HD 6800S, dotato di telecomando universale programmabile e la possibilità di registrare i programmi e Bware HK 490 HD, che, sebbene non brilli dal punto di vista di design, risulta molto economico e adatto quindi a chi ha un budget limitato.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Come scegliere i migliori decoder satellitari?

 

Per scegliere il miglior decoder satellitare 2019 bisogna prendere in considerazione diversi fattori. Ogni dispositivo, infatti, presenta delle caratteristiche diverse che variano fondamentalmente in base al prezzo. Leggendo le nostre recensioni riuscirete a evidenziare immediatamente pro e contro di ogni prodotto, identificando con esattezza le caratteristiche spesso poco chiare riportate dalle schede tecniche.

 

Prodotti raccomandati

 

Decoder satellitare tivusat

 

Humax Tivumax PRO II HD 6800S

 

Il primo prodotto che analizziamo è un decoder satellitare tivusat di Humax, pensato per gli utenti che hanno difficoltà a ricevere i canali del digitale terrestre. La distribuzione avviene tramite satellite in orbita e non dovreste quindi avere alcun problema per quanto riguarda la copertura.

Il Tivumax PRO II HD 6800S è certificato tivùon, permette quindi di accedere a tutti i servizi come Mediaset on-demand e Infinity previo collegamento del dispositivo a internet. Tra le caratteristiche più interessanti vi è la funzione Time Shift Recording che vi dà la possibilità di mettere in pausa il vostro programma preferito mentre lo state registrando per riprendere la visione in un secondo momento.

Gli utenti consigliano di disattivare le impostazioni di risparmio energetico qualora non ne abbiate bisogno poiché rallentano molto l’avvio del dispositivo costringendo ad attendere tra i 15 e i 25 secondi prima di poter impartire qualsiasi comando a ogni accensione.

 

Pro

Controlli: Per non dover usufruire di telecomandi multipli, quello fornito con il dispositivo è universale. Pertanto, una volta programmato, può controllare anche TV e altri apparecchi elettronici.

USB: Sul retro sono presenti due porte per collegare supporti di archiviazione esterni dove registrare i programmi preferiti e che vi permettono dunque di usare la funzione Time Shift.

Collegamento: Il decoder è dotato sia di presa SCART sia di HDMI, potrete quindi collegare dispositivi nuovi e vecchi senza troppi problemi.

 

Contro

Wi-Fi: Il dispositivo non ha un modulo Wi-Fi installato, per collegarlo a internet dovrete quindi usufruire della porta Ethernet 10/100 o acquistare separatamente un’apposita chiavetta Humax.

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I-Can 3900S

 

A seguire troviamo il decoder satellitare tivusat 3900S di I-Can, abilitato per la visione di canali in alta definizione. Nella confezione, oltre al dispositivo, è presente anche una scheda TV Sat da attivare, avrete quindi tutto l’occorrente per iniziare a godervi i vostri canali televisivi preferiti.

Sul retro è possibile notare immediatamente un’entrata SCART e una HDMI, che vi consentono di collegare TV di vecchia e nuova generazione, una porta Ethernet 10/100 per ricevere la connessione internet direttamente dal modem/router casalingo, godendo così di servizi streaming e on-demand e uno slot USB qualora vogliate avere un disco rigido su cui registrare i programmi TV.

Il servizio tivùon permette di cercare e rivedere i programmi dei giorni precedenti, inoltre, grazie alle funzioni di registrazione e pausa su supporti esterni USB non dovrete rinunciare alla visione. Con Media Player e Home Sharing, i contenuti visualizzati sul televisore potranno essere condivisi su altri dispositivi per l’intrattenimento di tutta la famiglia.

 

Pro

Record: Grazie alla funzionalità di registrazione e di Pause TV, attivabili previo collegamento di un supporto di archiviazione tramite USB, potrete rivedere i programmi in un secondo momento.

App: Collegando il dispositivo a internet tramite cavo Ethernet potrete usufruire delle app di streaming di contenuti multimediali più famose come Netflix e Infinity.

Installazione: Il setup è molto semplice e anche la ricerca dei canali risulta, secondo quanto riferiscono gli utenti, molto veloce.

 

Contro

Software: Da questo punto di vista il decoder ha qualche rallentamento di troppo, soprattutto se lasciato in standby, alla sua riaccensione infatti cercherà aggiornamenti disponibili costringendo ad attendere prima di poterlo utilizzare.

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Decoder satellitare HD

 

Bware HK 490 HD

 

Chi è alla ricerca di un decoder satellitare HD estremamente economico dovrebbe prendere in considerazione il modello HK 490 HD di Bware. Non si tratta sicuramente del dispositivo più compatto o elegante in vendita sul mercato, tuttavia, per gli utenti che hanno un budget limitato e vogliono semplicemente un decoder da installare nella propria casa di montagna risulta particolarmente adatto allo scopo.

Nella confezione non è inclusa la tessera tivusat, dovrete quindi possederne già una o acquistarla separatamente per poterla inserire nell’apposito slot sul retro.

Tra i vantaggi troviamo la presenza di ben due porte USB, una nella zona posteriore, come per la maggior parte dei decoder satellitari, e una aggiuntiva in quella anteriore accessibile aprendo lo sportellino sulla destra che oltre a proteggerla da urti evita l’accumulo di polvere.

Uno dei difetti riscontrati dall’utenza è la lentezza nell’accensione, dovrete infatti armarvi di pazienza e attendere qualche minuto prima di poterlo utilizzare.

 

Pro

USB: Il prodotto presenta due slot USB, uno posteriore e uno anteriore, per facilitare il collegamento di chiavette, hard disk esterni e supporti su cui sono archiviati video di vario genere.

Costo: Il prezzo, sebbene non sia inclusa una scheda TV Sat, è estremamente competitivo, risultando uno dei dispositivi più economici della nostra lista.

Sorgenti: Potrete collegare sia TV di nuova generazione, con la porta HDMI, sia quelli più datati tramite presa SCART.

 

Contro

Canali: Gli utenti affermano che vanno numerati manualmente poiché vengono visualizzati in ordine sparso. In alternativa, chi ha un po’ di conoscenze informatiche, può munirsi di una chiavetta USB con apposito file per la numerazione automatica.

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Telesystem TS9011 HD

 

Telesystem propone un decoder satellitare HD molto basilare ma che è venduto con scheda tivùsat inclusa, per poter iniziare a vedere subito i programmi principali senza dover acquistare alcunché separatamente.

A differenza di altri dispositivi, il TS9011 HD è provvisto di cavo HDMI per il collegamento con televisori di nuova generazione ma presenta comunque delle limitazioni importanti da prendere in considerazione.

Innanzitutto è dotato di una sola porta USB alla quale non è possibile collegare alcun hard disk ma si tratta unicamente di uno slot per assistenza tecnica, ovvero per l’aggiornamento del firmware. Lo stesso procedimento può essere effettuato anche tramite connessione a internet poiché è presente una porta Ethernet 10/100 qualora non disponiate di una chiavetta USB.

Il costo, per quello che il dispositivo offre, è lievemente sopra la media, risultando quindi una scelta ideale solo per utenti che non hanno alcun bisogno di usufruire di applicazioni di streaming o accedere a file video su HDD.

 

Pro

Tivùsat: Nella confezione è inclusa una scheda HD da inserire nello slot posteriore per poter iniziare fin da subito a visionare i propri programmi preferiti.

Update: Il firmware può essere aggiornato sia tramite porta USB sul retro sia tramite internet qualora abbiate collegato un cavo LAN, proveniente dal modem/router casalingo, nella porta Ethernet 10/100.

Risoluzione: Come ci si aspetterebbe il decoder supporta il Full HD, ovvero 1.920 x 1.080 pixel per la corretta visione di canali in alta definizione.

 

Contro

Telecomando: Non essendo universale, non potrete programmarlo per poter gestire anche i comandi diretti al TV, come per esempio la possibilità di regolare il volume.

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Decoder digitale satellitare

 

Strong SRT 7007 DB-S2

 

Gli utenti che hanno un budget limitato e vogliono spendere quanto meno possibile per dotarsi di un decoder digitale satellitare, magari da installare in una casa di campagna dove il segnale del digitale terrestre non è disponibile, può optare per il dispositivo di Strong. Si tratta del prodotto più economico della nostra lista ma dispone, oltre che di una presa SCART, anche di uno slot HDMI per il collegamento con TV di nuova generazione, fattore che gli permette di supportare i contenuti in Full HD.

Non presenta invece un lettore di card per tivùsat, può quindi ricevere solo programmi TV e radiofonici in chiaro o Free-to-air, non avrete dunque accesso, per esempio, ai canali Mediaset. La connessione Ethernet con cui è equipaggiato non offre grande interazione con internet ma dà accesso ai feed RSS e alle previsioni del tempo.

La porta USB, sebbene sia utilizzata principalmente per aggiornamenti software, può leggere dischi esterni formattati in FAT o FAT32.

 

Pro

Prezzo: Il decoder Strong è il più economico della nostra classifica, elemento da non sottovalutare se non volete spendere somme di denaro a tre cifre.

HDD: Secondo i test effettuati dagli utenti, è possibile far leggere al dispositivo hard disk esterni a patto che siano formattati in FAT o FAT32, operazione da eseguire con un computer.

Display: Per identificare immediatamente il canale su cui siete sintonizzati o l’orario potrete avvalervi del comodo display frontale.

 

Contro

Free-to-air: Non essendo dotato di un lettore di card, il dispositivo può ricevere unicamente canali TV e radio in chiaro.

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Decoder satellitare 4K

 

Zgemma H7S 4K

 

La possibilità di vedere programmi in definizione Ultra HD è ancora limitata ma per chi volesse portarsi avanti e acquistare già ora un decoder satellitare 4K, è possibile prendere in considerazione alcuni prodotti come per esempio H7S di Zgemma.

Rispetto alla concorrenza non dispone di una presa SCART ma solo di una HDMI UHD, poco adatto quindi se avete un vecchio televisore ma perfetto per i dispositivi di nuova generazione. Sul retro troviamo inoltre ben tre porte USB, una 3.0 per collegare hard disk su cui registrare i propri programmi preferiti e due con più vecchio modulo 2.0 per la semplice visione di file video.

Per attivare la funzione PVR, tuttavia, è necessario installare l’apposito plugin, operazione che richiede un minimo di conoscenza della lingua inglese per poter leggere attentamente il manuale di istruzioni.

Gli utenti riferiscono che la fluidità nell’accensione e nel cambio dei canali è elevata grazie anche alla presenza di un 1 GB di memoria RAM.

 

Pro

Ultra HD: La definizione che ben presto sostituirà il Full HD è già una realtà tangibile e sono sempre di più i televisori che supportano il 4K. Qualora ne possediate uno, il prodotto di Zgemma potrebbe rivelarsi essenziale per vedere i contenuti video alla massima qualità possibile.

USB: Con ben tre porte non avrete alcun problema a collegare tutti i vostri supporti di archiviazione esterna. Inoltre, è possibile installare un HDD con fattore di forma da 2,5 pollici all’interno del decoder.

Veloce: Rispetto alla concorrenza il prodotto ha 1 GB di RAM per permettere una gestione ottimale del software, garantendo una certa fluidità nell’eseguire il cambio di canali o anche durante la semplice accensione.

 

Contro

Installazione: Considerata la lingua inglese del manuale e la necessità di installare manualmente alcuni plugin per funzionalità aggiuntive, potrebbe non essere il decoder più semplice da utilizzare.

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Decoder satellitare Humax

 

Humax Tivumax 6400S

 

L’ultimo prodotto della nostra lista è Tivumax 6400S, un decoder satellitare Humax certificato Tivùsat e TivùOn. Si tratta di dettagli molto importanti poiché si avvale di una smart card tivùsat inclusa nella confezione per potervi sintonizzare su canali nazionali che altrimenti non potreste vedere, come Rai e Mediaset.

L’abilitazione a TivùLink, tramite connessione a internet via cavo Ethernet, dà inoltre accesso rapido ad applicazioni on demand come Infinity, Rai Replay, Rai News, Mediaset Rewind HD.

TimeShift Recording, vero e proprio pregio dei dispositivi Humax, è anche qui disponibile, consentendovi di mettere in pausa mentre registrate un programma e riprenderlo in un secondo momento senza perdervi nemmeno una scena.

La duplice porta USB sul retro è compatibile con hard disk esterni, per la riproduzione di file multimediali archiviati, siano essi foto, video o persino musica.

Unica pecca sembra essere la lentezza in fase di accensione, potrebbe impiegare circa un minuto per essere operativo.

 

Pro

USB: Le due porte sul retro possono essere utilizzate per collegare supporti di archiviazione esterna, come chiavette o persino hard disk.

TivùLink: La connessione a internet dà accesso a cataloghi online come Infinity, a pagamento, e Rai Replay, gratuito, per espandere le possibilità di visione oltre i semplici canali nazionali.

HDTV: Non manca il supporto alla risoluzione Full HD, per poter vedere in alta definizione film e serie TV.

 

Contro

Lento: Nell’accensione il prodotto risulta particolarmente lento, impiegando anche un minuto prima di poter essere utilizzato per la visione di qualsiasi contenuto.

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Come scegliere i migliori decoder satellitari?

 

Se siete interessati all’acquisto di un decoder satellitare per far fronte all’impossibilità di sintonizzarsi sui canali del digitale terrestre, soprattutto per gli utenti che vivono in zone in cui la ricezione è praticamente assente, dovrete prendere in considerazione dei fattori fondamentali.

Innanzitutto il tipo di TV a cui il decoder andrà agganciato. Non tutti i televisori sono infatti uguali e in base agli slot disponibili sul retro dovrete scegliere un prodotto compatibile. I collegamenti principali disponibili sono due: SCART o HDMI. La prima opzione dovrebbe essere presa in considerazione solo da chi ha un televisore decisamente vetusto o ha un solo slot HDMI e preferisce utilizzarlo per altri prodotti come per esempio una console da gioco.

La SCART, infatti, è un vecchio standard che permetteva la visualizzazione di immagini a una risoluzione massima di 728 x 348 pixel. Se consideriamo che oggigiorno si punta all’Ultra HD, corrispondente a 3.840 x 2.160 pixel, capirete che siamo ben al di sotto dello standard qualitativo che ci si aspetterebbe quando si guarda un film o una serie TV. Il cavo HDMI è in grado di trasmettere immagini in risoluzione HD Ready, Full HD o Ultra HD, in base a quella supportata dal display del televisore, pertanto dovrebbe essere il mezzo di collegamento preferito in ogni situazione.

 

 

Canali in chiaro

In base al modello del decoder potrete vedere solo i canali free-to-air o, utilizzando una scheda apposita, anche quelli criptati. Con il termine free-to-air si fa riferimento a tutti i canali che non richiedono un abbonamento o una sottoscrizione a un servizio come per esempio le reti locali, alcuni canali Mediaset e alcuni canali Rai.

Tuttavia, per accedere alla completa programmazione della rete di Stato, per esempio, è necessario utilizzare una scheda tivùsat, acquistabile e utilizzabile se pagate il canone Rai. Con questa piccola card da inserire nel lettore del decoder, non dovrete subire degli oscuramenti durante la programmazione di determinati film e serie TV.

Attenzione però, poiché non tutti i decoder satellitari in vendita sul mercato posseggono lo slot per schede, soprattutto quelli che hanno un costo eccessivamente basso.

 

USB

Ormai la maggior parte dei dispositivi elettronici sono dotati di una o più porte USB, proprio come dei computer, per il collegamento di periferiche aggiuntive. Alcuni decoder satellitari ne hanno solo una, spesso deputata unicamente all’aggiornamento del software, non è possibile dunque collegare hard disk esterni o altri supporti di archiviazione su cui sono presenti magari file video.

Qualora abbiate tale esigenza vi invitiamo a prendere in considerazione dei decoder satellitari leggermente più costosi, che permettono dunque di usufruire anche di hard disk, chiavette USB e altri dispositivi per la visione di contenuti multimediali.

Ulteriore dettaglio importante è dato dalla registrazione. Se siete sempre fuori casa e non avete alcun modo di vedere i vostri programmi preferiti non temete, alcuni decoder satellitari, infatti, sono dotati di funzione PVR, per la registrazione su memoria interna o esterna.

 

 

TivùLink

I decoder satellitari che dispongono di compatibilità con collegamento a internet tramite cavo Ethernet, RJ-45 o anche modulo Wi-Fi, garantiscono l’utilizzo di alcune delle applicazioni di streaming e contenuti on demand più popolari come RaiPlay, Infinity, RivediLa7, fondamentali per ampliare il proprio catalogo e non essere schiavi della programmazione TV.

L’unica pecca sembra essere l’impossibilità di usufruire di servizi di streaming come Netflix o Amazon Prime Video, per i quali dovrete procurarvi necessariamente altri dispositivi compatibili.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un decoder satellitare?

Un decoder satellitare può costare dalle poche decine di euro fino a oltre 150, in base alle sue funzionalità e a ciò che è incluso nella confezione. Qualora venga venduto con una scheda tivùsat pronta da registrare avrà sicuramente un prezzo più alto rispetto a un dispositivo venduto senza o che magari non ha uno slot card e permette unicamente la visione di canali free-to-air.

 

Col decoder satellitare free cosa si vede?

I prodotti che hanno la definizione free-to-air, riescono a ricevere il segnale di canali nazionali come esempio quelli Rai, tra cui Rai Storia, Rai News 24, Rai Sport +, e alcuni mediaset come Rete 4, Canale 5 e Italia 1. Non mancano inoltre molte reti locali e reti straniere. Da notare, però, che i canali nazionali potrebbero subire oscuramenti qualora in programmazione siano presenti contenuti coperti da diritti internazionali come film, serie TV, sport e spettacoli.

Per evitare questo problema vi consigliamo di dotarvi di scheda tivùsat, piattaforma gratuita per gli abbonati Rai che vi permetteranno di vedere i contenuti senza alcun oscuramento.

 

Come si sblocca un decoder satellitare?

Con il blocco dei canali in un decoder satellitare ci si riferisce all’impossibilità di vedere in chiaro programmi che hanno delle particolari licenze. Durante la trasmissione, quindi, lo schermo potrebbe essere oscurato.

Per evitare questa situazione è possibile decriptare il segnale utilizzando una scheda tivùsat, acquistabile solitamente con il decoder satellitare o anche separatamente. Ciò che dovrete verificare attentamente, però, è la possibilità di inserirla all’interno del vostro decoder poiché non tutti sono dotati di slot per card.

 

Come collegare un decoder satellitare alla parabola?

Se avete già una parabola dovrete puntarla a 13 gradi Est, sul satellite Hot Bird 13° est di Eutelsat. Acquistando poi un decoder che possegga una certificazione per la visione di canali tivùsat, dotato quindi di slot per inserire l’apposita card, potrete decidere di collegarlo a un altro decoder, come per esempio quello del servizio in abbonamento Sky, utilizzando un partitore, che dividerà il segnale della parabola e permetterà di indirizzarlo ai due apparecchi diversi che possedete in casa.

 

 

 

Come usare un decoder satellitare

 

Nella seguente guida vedremo insieme come installare un decoder satellitare e farlo funzionare al meglio anche qualora non abbiate alcun tipo di esperienza in merito. Il primo passaggio dopo l’acquisto è quello di capire come collegare il decoder satellitare alla TV.

 

 

In base al dispositivo e in base anche al vostro televisore avrete diverse possibilità: una presa SCART o il più nuovo cavo HDMI. La prima è una tecnologia sicuramente superata, in grado di mostrare un’immagine alla risoluzione massima di 728 x 348 pixel. Un’opzione da prendere in considerazione solo e unicamente se avete un vecchio TV da cui non volete proprio separarvi.

Generalmente, se è presente uno slot HDMI, sarebbe da preferire grazie alla possibilità di mostrare, su TV compatibili, immagini in Full HD (1.920 x 1.080 pixel) o addirittura in Ultra HD, conosciuto anche come 4K.

 

Come impostare un decoder satellitare

Dopo aver collegato tutti i dispositivi necessari, possiamo passare a come configurare un decoder satellitare. Attivatelo e attendete che sullo schermo del TV vi sia un menù con diverse voci. Per poter vedere i canali dovete capire come sintonizzare il decoder satellitare, recatevi dunque nell’apposita sezione che potrebbe trovarsi sotto diverse voci in base al modello e al brand del vostro prodotto, per esempio “canali” oppure “configurazione” o “sintonizza canali”.

Seguendo le indicazioni a schermo dovreste riuscire ad avviare la procedura, attendete dunque che questa venga completata e il dispositivo vi dia la possibilità di ritornare al menu precedente. Da questo momento potrete già vedere i vostri canali preferiti, tuttavia sappiate che è possibile modificare altre opzioni che potrebbero tornarvi utili. Leggete attentamente il manuale di istruzioni per scoprire tutte le funzionalità uniche del vostro nuovo decoder.

 

Come funziona un TV con decoder satellitare integrato 

Se non avete intenzione di acquistare un decoder satellitare ma preferite dotarvi di un nuovo televisore, la scelta migliore potrebbe essere quella di acquistare un prodotto che sia già autonomamente provvisto di tale accessorio. In questo modo risparmierete spazio prezioso in casa e non dovrete prendere in considerazione problemi di compatibilità.

 

 

Tali TV sono anche chiamati iDTV satellitari, dotati quindi di un sintonizzatore che permetta la visione di canali nazionali e free-to-air. È molto importante che sia in possesso di uno slot per la card tivùsat, acquistabile separatamente qualora vogliate vedere tutti i canali in chiaro senza il rischio di oscuramenti occasionali.

Prima di procedere all’acquisto è bene essere a conoscenza dell’impossibilità di vedere canali Sky, per la loro visione, infatti, dovrete sottoscrivere un abbonamento e utilizzare il decoder fornito dalla compagnia.

 

 

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