Primi cellulari: storia, funzioni e modelli più famosi

Ultimo aggiornamento: 16.01.21

 

Tutti abbiamo uno smartphone ma non tutti, soprattutto i più giovani, conoscono la storia dei primi cellulari, ben diversi dai dispositivi odierni.

 

Storia del telefono

Prima ancora della messa in commercio del primo cellulare le persone comunicavano semplicemente tramite il telefono tradizionale, quello che oggigiorno va scomparendo dalle case e che, in qualche città, persiste ancora agli angoli delle strade nonostante ormai tutti abbiano in tasca uno smartphone. 

Ma chi ha inventato il telefono? Se durante le lezioni di storia a scuola eravate poco attenti, ci pensiamo noi a darvi tutte le informazioni necessarie, si tratta di un’invenzione tutta italiana dal momento che i papà del telefono furono addirittura due, e tutti e due italiani. Parliamo di Antonio Meucci e Innocenzo Manzetti, il primo stabilitosi a New York mentre il secondo viveva nella città di Aosta. Manzetti presentò la sua invenzione nel 1865, quasi contemporaneamente a quella di Meucci, tuttavia ebbero un problema non di poco conto, ovvero la mancanza di disponibilità economica per depositare un brevetto, che potesse garantire loro la paternità dell’invenzione.

Il primo telefono brevettato, dunque, si deve a uno scozzese (che, in quanto tale, evidentemente aveva risparmiato abbastanza denaro…), Alexander Graham Bell che depositò il brevetto per un’invenzione del tutto simile a quella di Meucci. Una vera e propria ingiustizia storica che generò scalpore già all’epoca, quando la comunità italiana di New York fece pressioni per annullare i brevetti di Bell, ma che è stata rettificata solo nel 2002, quando gli Stati Uniti d’America hanno proclamato Meucci unico inventore del telefono.

Telefoni cellulari

La storia del telefono cellulare è relativamente recente e per passare dal formato grezzo del 1800 a quello tascabile, passò un secolo.

Il primo cellulare immesso sul mercato fu il Motorola DynaTAC 8000X, un bel mattone dal peso di 1 kg e dal proibitivo costo di 4.000 dollari. Il prodotto fu inventato nel 1973 da Martin Cooper ma fu disponibile per il grande pubblico solo 10 anni dopo, nel 1983. All’epoca il prodotto era rivolto a una nicchia di acquirenti, perlopiù professionisti di un certo calibro che potevano investire su apparecchi all’avanguardia. Pensare oggi che ci fossero persone che andavano in giro con una valigetta che lo contenesse può sembrare esilarante ma chi ha vissuto quell’epoca lo ricorderà sicuramente con una certa nostalgia.

I telefoni Motorola non erano gli unici però e altre marche di cellulari iniziarono ben presto a dar battaglia al brand statunitense. Nel 1992 comparve il Nokia 1011, un telefono GSM, ovvero in grado di sfruttare una rete lanciata sul mercato europeo nel 1991. Le funzionalità del prodotto della multinazionale finlandese erano rivoluzionare: poteva infatti essere utilizzato per scrivere messaggi e inviarli ad altri numeri di telefono in maniera istantanea, permettendo di leggere il tutto sul pratico schermo LCD in bianco e nero. Si tratta della nascita degli SMS, acronimo che sta per Short Message Service, un metodo di comunicazione che segnerà il decennio successivo, divenendo lo strumento preferito soprattutto dai più giovani per scambiarsi idee e pensieri a distanza senza dover effettuare chiamate.

Ma quando sono entrati in scena gli smartphone? Un primo approccio è stato tentato con l’IBM Simon, del 1994. Non aspettatevi però un apparecchio particolarmente avanzato tecnologicamente dal momento che si tratta di un semplice palmare da cui si potevano effettuare anche chiamate. Tra le funzioni più interessanti c’erano strumenti come il calendario, la calcolatrice e persino un sistema di e-mail, il tutto gestito tramite un’apposita penna con cui toccare lo schermo.

Tra i cellulari anni 90 troviamo delle vere e proprie icone che hanno cambiato il modo di concepire la telefonia, uno di questi è il popolarissimo StarTAC di Motorola, disponibile sul mercato nel 1997. Non era solo un prodotto compatto e facile da portare con sé rispetto ai modelli del decennio precedente, ma si ispirava anche ai classici della fantascienza come il tricorder della serie Star Trek. La forma a conchiglia ne riduceva le dimensioni e divenne subito un trend setter: chi possedeva lo StarTAC era sempre al centro dell’attenzione.

Fin qui gli schermi erano sempre in bianco e nero, d’altronde visualizzavano poche informazioni, messaggi di testo, rubriche e talvolta anche giochi molto elementari, a cambiare le carte in tavola fu Siemens con il suo S10, uscito nel 1997 e con uno schermo in grado di visualizzare ben quattro colori. Se oggigiorno può sembrare effettivamente poco, contestualizzando il tutto si può facilmente capire come si trattasse dell’inizio di una vera e propria rivoluzione.

Gli anni 2000

Con l’avvento del nuovo millennio cambiò anche il panorama ed Ericsson presentò il T68, disponibile a partire dalle vacanze di Natale del 2001: si trattava del primo telefono cellulare con schermo LCD da 256 colori. Tra le caratteristiche più accattivanti che ne decretarono il successo c’era senz’altro il suo peso contenuto, che non arrivava nemmeno a 100 grammi, e la possibilità di sfruttare la connessione GPRS e quella Bluetooth.

Prima dell’avvento dei classici smartphone, c’è ancora un ultimo dispositivo di cui parlare, il Motorola RAZR, ultimo telefono cellulare che tutti desideravano possedere. Le sue linee sottili che ricordavano un rasoio e il telaio in alluminio leggero lo rendevano facile da avere sempre a portata di mano ma, anche sotto il profilo delle specifiche tecniche dimostrava carattere, con un doppio schermo e persino una fotocamera VGA.

Nessuno si aspettava un balzo tecnologico tale ma grazie alle geniali intuizioni di Steve Jobs, patron di Apple, nel 2007 fu presentato il primo vero smartphone: iPhone. Il successo fu immediato e le vendite lo dimostrano, fu proprio questo il momento esatto in cui il mondo della telefonia mobile cambiò completamente.

Se pensate sia arrivato il momento di sostituire il vostro vecchio cellulare, vi ricordiamo che non esistono solo quelli di Apple, che hanno indubbiamente apportato un cambiamento epocale, ma anche smartphone Samsung, LG, Huawei e molti altri brand sono oggi estremamente competitivi e potrete scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

 

 

 

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